NEWS DAL WEB E NON 

25/03/2009

 

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

GARE DEL  22/ 3/2009

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’             FINO AL   1/ 4/2009

SCREPIS GIORGIO GIUSEPPE           (CESENATICO CHIMICART A.D.)

Per proteste nei confronti dell'Assistente dell'Arbitro.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA

BERTI MATTIA                      (MASSA LOMBARDA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

SIRRI ALEX                        (CERVIA 1920)

OLIVA PIERFRANCESCO               (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

TARAJ GLORI                       (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

SABBADINI MATTEO                  (CERVIA 1920)

CAROLI DEVIS                      (DOZZESE A.S.D.)

MURATORI WILLIAM                  (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

CONFICCONI SAMUELE                (FUSIGNANO CALCIO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA X infr

FERRARI PIERO                     (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

MEINI MARCO                       (PROSIDER LOW PONTE)

BULDRINI FEDERICO                 (TROPICAL CORIANO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

LALOMIA MAURO                     (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

LUCCHI MIRCO                      (SAVIGNANESE)

COLONNA FRANCESCO                 (TROPICAL CORIANO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

ARUTA FABIO                       (COPPARESE)

CASANOVA FRANCESCO                (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

CAPODANNO SALVATORE               (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)


22/03/2009

 
Riccione - Calderara 4-0

Rallenta il Del Conca
Si avvicinano nuovamente Riccione e Copparese

Sembra quasi che il Del Conca ci prenda gusto a sfornare prestazioni altalenanti, quel tanto che basta a mantenere interessante il campionato. Ogni qualvolta riesce ad allungare sulle inseguitrici, poi rallenta la marca facendole riavvicinare. Anche questa domenica il Del Conca capolista non è riuscito ad avere la meglio sul Sasso Marconi, nonostante tutti i favori del pronostico, rimediando uno sterile 0-0. Il Riccione, principale antagonista, invece non è stato fermo a guardare e con un rotondo 4-0 ha liquidato la pratica Calderara portandosi a -4 dalla prima. Il Calderara fa la sua onesta partita fino al primo gol dei padroni di casa (Domini al 25’), poi si sciolgono e lasciano che il Riccione dilaghi con Luconi (16’ st), Tolomeo (22’st) e Mazzoli (32’ st). Anche la Copparese non ferma la propria rincorsa e batte 4-1 un indomito Tropical Coriano. La Copparese domina ampiamente il primo tempo e con Garba, Giuriola e Grassi va al riposo sul 3-0. Ad inizio ripresa però Baldinini al 3’ accorcia per il Tropical, che ha ance l’occasione al 88’ di accorciare ulteriormente su rigore, che però Colonna spreca sul portiere. Al 47’ Belluzzi firma il 4-1 definitivo per i padroni di casa. Torna alla vittoria anche il Forlì in casa del Low ponte, e grazie alle reti di Sozzi al 9’ e Magni al 41’ legittima la supremazia avuta nel primo tempo. Nella ripresa la squadra di casa accenna a qualche reazione, ma il Forlì è troppo affamato di punti per cedere campo e il Low ponte non riesce ad accorciare. Larga vittoria del Cervia sull’Alfonsine per 3-0, con i padroni di casa più concreti in fase realizzativa. L’alfonsine parte col piede giusto, e sfiora il gol in più occasione, ma è il Cervia a passare per primo al 33’ con colpo di testa di Missiroli. Nella ripresa l’Alfonsine riparte a testa bassa ma senza frutto, così al 21’ Sabbadini porta a 2 i gol per il Cervia, che diventano poi 3 al 39’ con Olivieri. Gara finita, con l’Alfonsine alla ricerda del gol della bandiera, ma la difesa del Cervia non concede spazi. Finisce 2-2 la sfida Imolese – Savignanese, in una gara non senza emozioni. Al pronti via entrambe le formazioni creano azioni a raffica, segno che il pareggio va stretto ad entrambe, ma è la Savignanese a trovare lo spiraglio giusto al 32’ con Tamburini. Nella ripresa al 3’ Maiorano perviene al pareggio e al 9’ Antonellini porta in vantaggio l’Imolese. Per la Savignanese una vera doccia fredda, e rischia di subire anche il 3° gol in diverse occasioni, salvo poi pareggiare all’ultimo minuto disponibile con Tamburini. Finisce in parità 1-1 anche Faenza – Cesenatico, con gli ospiti che raddrizzano una gara partita storta. E’ il Cesenatico infatti a fare il maggior volume di gioco, ma dopo aver sprecato qualche occasione è il faenza ad andare in gol al primo affondo con Bertoni al 15’. Solo al 26’ della ripresa il Cesenatico riuscirà a pareggiare con Rispoli. Il Boca va un passo in più verso la salvezza a scapito della Dozzese, battuta 2-1. E’ il Boca con De Cenco a passare in vantaggio al 40’ del primo tempo, ma nella ripresa un rigore trasformato da Tozzoli riporta il risultato in parità. Il Boca ha peò grinta da vendere e insiste nella ricerca del gol vittoria che arriva al 24’ con Anelli. Il Fusignano vince a Massa Lombarda 1-0 e si allontana dalla zona play-out inguaiando invece i locali. La partita è molto equilibrata e servirà una magia di Bassani al 13’ della ripresa per rompere gli equilibri. Il Massa prova a reagire ma gli manca la concretezza, così è il Fusignano che si porta a casa l’intera posta in palio.

Romagnasport.com

 
Sasso Marconi - Morciano 1-1

Low Ponte - Forlì 0-2

Con "Capitan" Calderoni in panchina e Franco Bonavita fuori dal recinto di gioco per il primo dei due turni di squalifica il Forlì scende in campo a Ravenna, sul campo del Low Ponte, determinato ad interrompere la lunga serie di pareggi e cogliere l'intera posta per mantener viva la fiammella di agganciare i posti che contano. Sin dalle prime battute i biancorossi fanno la voce grossa e, ben orchestrati dal rientante regista Balestra ed ispirati dall'altro lungo degente Sozzi dettano i ritmi della partita. Dopo nove minuti lo zero a zero si sblocca: Spighi suggerisce in area per Sozzi che aggira un avversario con la classe che lo contaddistingue e mette dentro un diagonale imparabile per Cancelliere. Dopo un paio di minuti è Ceschi che di testa incorna un cuoio che termina tra le braccia del portiere di casa. Al 25° il primo acuto dei padroni di casa con Strocchi che da buona posizione calcia a lato. Al 27° ancora Sozzi, tra i migliori dei biancorossi assieme all'infaticabile Brighi ed al sempre sicuro Magni, sfiora il raddoppio. A cinque minuti dal termine della prima frazioni Ceschi si vede ribattere la conclusione ravvicinata ed al 42° un classico schema di marca Bonavita riesce perfettamente per il raddoppio forlivese: punizione rasoterra di Balestra, velo di Baldinotti e Magni, dal limite, mette dentro con un tiro imparabile sul palo lungo. Nella riprese è sterile la reazione del Low Ponte che si rende pericoloso solo al 30° con Zoli che dal limite spara un bolide fuori di poco. Dopo una manciata di minuti Strocchi calcia fuori. Al 40° pericoloso Mordini su punizione deviata in angolo e poco dopo è Sozzi, di testa, che sottomisura alza sopra la traversa. L'ultimo sussulto allo scadere con Alberani che non centra il bersaglio.

LOW PONTE: Cancelliere; Romboli, Spani; Mosconi (30° Ziraldo), Giovane, Acquaviva; Meini, Mara, Vici, Larak (38° Alberani), Strocchi. (A disposizione: Masetti, Casto, Amadori, Zoli, Bendandi. Allenatore: Pregnolato)

FORLI': Spada; Brighi, Magni; Magnani, Nanni, Baldinotti; Balestra (81° Biserna), Sozzi, Spighi, Ceschi (73° Muratori), Mordini. (A disposizione:Chiadini, Ancarani, Sassi, Gualdi, Corzani. Allenatore: Calderoni)

MARCATORI: 9° Sozzi, 41° Magni.

ARBITRO: Bianchini di Cesena (Bartolini - Cicerchia)

NOTE: Spettatori 400 circa con larga rappresentanza forlivese. Ammoniti: Acquaviva, Meini, Ziraldo; Muratori.

Franco Pardolesi

La Dozzese sconfitta in casa del Boca Bo.ca San Lazzaro-Dozzese 2-1 Bo.ca:Conti, Agostini (30’st Porfiri ),Dozzi, Ortiz, Leone, Cazzola, Ferrari, Di Giulio, De Cenco (30’st Capogreco), Anelli, Cataldi. A disp.:Millemaggi, Barone, Greco, Nobile, Ancona.All.Poli Dozzese:Turchi, Bonini, Baroncini, Brunetti, Caroli, Facchini, Cappiello (23’st Pierri), Rispoli (27’st Agboton), Tozzoli, Tassi, Dardi (36’st Barbieri).A disp:Moruzzi, D’Amato, Piancastelli, Giorgi.all.Buccioli Arbitro:Roncarati di Bologna.Assistenti:Ferrari di Reggio E. e Bisquadro di Parma Reti: De Cenco(45’pt), Tozzoli rig.(7’st), Anelli (24’st) Ammoniti:Caroli, Facchini, Baroncini, Capogreco, Agostini.

Niente da fare per la Dozzese a San Lazzaro.I ragazzi di Buccioli hanno ceduto al Bo.ca che meritatamente ha battuto i gialloblù 2-1. Innumerevoli le occasioni per i padroni di casa che si sono presentati davanti a Turchi un paio di volte con Anelli (parato il primo tiro e di poco alto il secondo), ma anche con Di Giulio e Cataldi.I gol sono stati segnati da De Cenco proprio allo scadere del primo tempo e da Anelli al 24’della ripresa.Per la Dozzese la rete del momentaneo pareggio è stata siglata da Tozzoli su rigore al 7’del secondo tempo (rigore concesso per fallo di Leone su Tassi).Se tanti sono stati i tiri in porta per il Bo.ca, altrettanto non si può dire per la Dozzese che, a parte il rigore, ha avuto praticamente una sola occasione in tutta la gara, al 38’ della ripresa.Da sottolineare la buona prova di Cappiello, in campo dopo un lungo periodo di stop per infortunio.Per quanto riguarda la classifica, rimane a distanza il Low Ponte che ha perso oggi e restano a quota 27 punti il Coriano e il Massa,entrambe sconfitte.Guadagnano un punto Sasso M. e Faenza. Fonte: ac dozzese

Copparese - Tropical Coriano 4-1 Niente da fare, il campionato del Tropical non decolla. Servirebbe come il pane una vittoria inaspettata, per dare uno scossone positivo alla difficile stagione di capitan Colonna e compagni, ed invece tutto ciò non è avvenuto nemmeno oggi a Copparo. Si sapeva che sarebbe stata una trasferta durissima e cosi è stato. Impensabile pensare di fare punti al "Preziosa", dopo aver regalato un tempo (il primo) ai padroni di casa; subito sotto di un gol dopo 2 minuti, la Copparese ha avuto subito vita facile chiudendo il primo tempo in vantaggio di 3 reti, grazie alle segnature di Garbo, Giuriola e Grassi. Poi la reazione con la rete di Baldinini, ma dopo l'errore dal dischetto di capitan Colonna che avrebbe potuto riaprire la gara, ecco che per i corianesi è scesa la notte e la Copparese ha dilagato. Di Belluzzi, al 40' della ripresa, il gol che pianta l'ultimo chiodo nella bara biancorossoblù. Ora la prossima gara di domenica contro l Imolese diventa una partita che non si può perdere a nessun costo. Fonte: http://www.juniorcoriano.com

Faenza - Cesenatico 1-1 FAENZA: Gozzi, Bertoni, Manaresi, Rossi, Paglialonga, Palmieri, Melandri, Casanova (1’ st Salomone), Merloni (37’ st Mascarenhas), Dell’Anno, Oliva (45’ Dalmonte). All. Giordani. CESENATICO: Sanchi, Grossi (1’ st Zavattini), Righi, Bendoni, Fattori, Bari, Teodorani, Franchini (8’ st Koltsov), Rispoli, Gualtieri (16’ st Romagnoli), Lombardini. All. Valdifiori. Arbitro: Lerza di Parma. Reti: 15’ Bertoni, 26’ st Rispoli. Ammoniti: Oliva, Casanova, Dell’Anno. Spettatori 300 circa. FAENZA – Settimo risultato utile consecutivo per il Faenza (tre vittorie e quattro pareggi), che continua a muovere la classifica per cercare di salvarsi senza passare dai playout. Dopo essere passata in vantaggio quasi subito, la squadra biancazzurra nella ripresa rischia di capitolare e dunque alla fine può essere soddisfatta del punto conquistato. Il Faenza si presenta in campo con la sola assenza dell’infortunato Pezzi, mentre Salomone, ormai recuperato, parte dalla panchina. Fra i Corsari mancano invece Platone ed i due ex Salzano e Bamonte. Il Cesenatico prende subito possesso del centrocampo ed al 3’ confeziona la prima occasione: un tiro ravvicinato di Franchini finisce di poco alto sopra la traversa. Ma è il Faenza, al suo primo affondo, a passare in vantaggio al 15’. Bel corner battuto da Casanova e Bertoni insacca di testa, elevandosi bene in mezzo alla difesa rossoblu. Il Cesenatico comunque non si scuote più di tanto. Dall’alto della sua buona e tranquilla posizione di classifica, gli ospiti continuano a fare la loro partita, pur non rendendosi quasi mai pericolosi. Al 33’ un tiro da fuori di Bari sfiora il palo alla destra di Gozzi. Fino all’intervallo non succede quasi più nulla, tanto che le cose più significative riguardano tre ammonizioni (tutte abbastanza evitabili) ricevute dai faentini Oliva, Casanova e Dell’Anno, oltre ad un infortunio che poco prima del 45’ costringe Oliva a dare "forfait", rimpiazzato da Dalmonte. Nella ripresa, al 52’ una bella punizione di Teodorani scavalca la barriera biancazzurra, ma Gozzi si salva miracolosamente in tuffo, togliendo la palla dal “sette”. La pressione degli ospiti si fa più insistente e al 70’, su un cross teso, Bari colpisce di testa: con Gozzi fuori causa, la palla esce di un soffio a lato del palo sinistro. Un minuto dopo, comunque, arriva il pareggio. Rispoli dal limite dell’area si gira e lascia partire un perfetto diagonale sul quale il portiere faentino non può far nulla. All’80’, occasionissima degli ospiti per passare in vantaggio. Su una confusa mischia in area manfreda, con Gozzi battuto, Rossi e Paglialonga salvano sulla riga, aiutati anche dalla traversa, sulla quale la palla sbatte dopo un rimpallo. Poi il Faenza riordina le idee e non accade più nulla fino al termine. Da annotare, nel finale, il ritorno in campo nella squadra di casa del brasiliano Mascarenhas, a sei mesi di distanza dal grave infortunio ad un ginocchio. Fonte: Pool Calcio Faenza
 


21/03/2009

VALLEVERDE RICCIONE - CALDERARA

immagine 1 relativa a VALLEVERDE RICCIONE - CALDERARA

PER PRESENTARE LA GARA DI DOMENICA CONTRO IL CALDERARA ABBIAMO SCOMODATO TUTTA LA ROSA A DISPOSIZIONE DI MISTER ONORATO PUBBLICANDO NUOVAMENTE LA FOTO UFFICIALE DELLA CORRENTE STAGIONE SPORTIVA, CHE E´ ANCHE QUELLA DELL´OTTANTESIMO DELLA SOCIETA´. TUTTI PENSANO AL MENO SEI DAL DEL CONCA, NOI INVECE PENSIAMO CHE LA TRUPPA BIANCAZZURRA NON DOVRA´ SBAGLIARE PIU´ UNA GARA SINO AL TERMINE DEL CAMPIONATO E NATURALMENTE SPERARE NELLE DISGRAZIE ALTRUI. QUESTA E´ LA REALTA´ MA LA REALTA´ DICE CHE LA SOCONDA POSIZIONE TI PERMETTE CON UN APPENDICE DI QUATTRO GARE CONTRO LE SECONDE DEL LAZIO E DELLA TOSCANA, APRIRSI UN´ALTRO SPIRAGLIO PER LA SERIE D, OLTRE NATURALMENTE A TUTTA LA SERIE DI SQUADRE IN CRISI E QUINDI SPERARE ADDIRITTURA NEI RIPESCAGGI PER LA SERIE D. MA VENIAMO ALL´OGGI FATTO DELLA GARA COL CALDERARA LA SECONDA CONTRO L´ULTIMA DELLA CLASSE, PER QUESTO MOTIVO I SUPPORTER DOMENICA VOGLIONO RILASSARSI E DIVERTIRSI, SEMPRE CHE.... IL DIRETTORE DI GARA IL SIG. MIGANI FRANCESCO DI FORLI´ ALTRA SCELTA SICURAMENTE NEGATIVA DEL DESIGNATORE CHE RIPROPONE UN PRECEDENTE RIVISSUTO DAL MORCIANO, CHE CON UN ARBITRO DI FORLI´ HA FATTO SCATENARE UN PANDEMONIO, NON CI METTA DEL SUO. NOI SIAMO FIDUCIOSI E PENSIAMO ALLA GARA DI DOMENICA COME UN ALTRA TAPPA DA PRENDERE CON IL GIUSTO RISPETTO E DETERMINAZIONE POI SICURAMENTI I VALORI IN CAMPO FARANNO IL RESTO. TUTTI AL COMUNALE NICOLETTI ALLE ORE 14.30 PER CREDERECI ANCORA INSIEME COME DA DUE ANNI A QUESTA PARTE E SEMPRE E SOLO FORZA VECCHIO CUORE BIANCAZZURRO. Fonte: Riccione Calcio

Domenica Boca-Dozzese

Dopo la splendida vittoria in trasferta a Savignano per 5-1 il Boca affronta in casa la Dozzese che al contrario arriva da una bruttissima sconfitta casalinga. I giallorossi si presenteranno al Kennedy rimaneggiati: Cacciari sarà assente per squalifica, mentre in settimana si è infortunato il centrocampista Porfiri Gaston. Sono in forte dubbio anche diversi ragazzi colpiti in settimana da influenza e che non si sono potuti allenare al meglio.  Fonte: Ac Boca

L’avversario

All’andata fu 2 a 0 per il Forlì, successo maturato con la fulminea realizzazione di Ceschi al terzo minuto e il gol della tranquillità che arrivò soltanto al 92°, autore Biserna.

I ravennati allenati da Pregnolato, con 18 punti in classifica, sopravanzano soltanto il Calderara. Ma nessun incontro, soprattutto nel finale di stagione, offre un esito scontato. Nell’ultimo turno la squadra ha strappato un punto a Coriano.

Il Low Ponte ha conquistato 11 punti in casa; qui sono arrivate le uniche due vittorie della stagione, contro Calderara e Faenza. Poi cinque pareggi e sette sconfitte. Diciotto i gol fatti, ben dieci realizzati da Vici, e 42 quelli subiti.

La ventinovesima giornata presenta altre sfide fra squadre di alta e bassa classifica: il Riccione ospita il Calderara, la Copparese attende il Tropical Coriano, il Del Conca affronta in trasferta il Sasso Marconi. Motivazioni diverse per chi scenderà in campo ma impegno garantito da parte delle formazioni meno quotate, come è avvenuto d’altronde in tutto il campionato. Interessante la sfida fra Cervia ed Alfonsine, entrambe intenzionate a insidiare la quarta piazza attualmente occupata dal Forlì. Fonte: Forlì Fc


18/03/2009

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

GARE DEL   7/ 3/2009

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

PLATONE ALESSANDRO                (CESENATICO CHIMICART A.D.)

SALZANO IVAN                      (CESENATICO CHIMICART A.D.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

FERRIERO RICCARDO                 (SASSO MARCONI)

 

GARE DEL   8/ 3/2009

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

TODISCO FABIO                     (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

 

GARE DEL  11/ 3/2009

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA

BABBINI STEFANO                   (TROPICAL CORIANO)

BERARDI FEDERICO                  (TROPICAL CORIANO)

CHIARAVALLOTI VALENTINO           (TROPICAL CORIANO)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE XI infr

RIZZO DIEGO                       (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

BERTOZZI LUCA                     (DOZZESE A.S.D.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

MANTA MICHAEL                     (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

BONDI SANZIO                      (CERVIA 1920)

CAROLI DEVIS                      (DOZZESE A.S.D.)

CAVALLI THOMAS                    (TROPICAL CORIANO)

 

GARE DEL  14/ 3/2009

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARE

SALZANO IVAN                      (CESENATICO CHIMICART A.D.)

SQUALIFICA PER UNA GARA

FUSCONI ALAN                      (MASSA LOMBARDA)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

BAMONTE GIANLUIGI                 (CESENATICO CHIMICART A.D.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

LANZONI LUCA                      (MASSA LOMBARDA)

 

GARE DEL  15/ 3/2009

A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA    FINO AL   1/ 4/2009

BONAVITA FRANCO                   (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

Per aver rivolto espressioni offensive ai calciatori della squadra avversaria.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA

BERTACCINI DAVIDE                 (CERVIA 1920)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

ALPI LUCA                         (DOZZESE A.S.D.)

CAMINATI PIER PAOLO               (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

CACCIARI FILIBERTO                (BOCA SAN LAZZARO SRL)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA XII infr

RIZZO DIEGO                       (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA X infr

TROIANO ANTONELLO                 (CERVIA 1920)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

BINI LUCA                         (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

MISSIROLI MATTIA                  (CERVIA 1920)

MAZZACANI PAOLO                   (COPPARESE)

SOZZI MARCO                       (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

ONESTINI FABIO                    (FUSIGNANO CALCIO)

TOLOMEO GIUSEPPE                  (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

MONTI ENEA                        (ALFONSINE F.C.)

CURZI ENRICO                      (DEL CONCA A.S.D.)

MERLONI MATTEO                    (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

BALDINOTTI NICHOLAS               (FORLI SRL DILETTANTISTICA)


16/03/2009

Il Del Conca è partito per il rush finale
Riccione e Forlì si annullano a vicenda

Tutto gira per il verso giusto in casa del Del Conca. Alla vittoria sul Cervia si aggiungono il pareggio tra Forlì e Riccione, e le sconfitte inattese di Copparese, Alfonsine e Savignanese. In pratica delle 6 squadre dietro alla capolista solo Forlì e Riccione vanno a punto, incredibile! Nella partita di scena a Morciano, si sfidavano l’attacco più forte del campionato contro la difesa meno battuta, e alla fine ha prevalso la precisione micidiale degli attaccanti di casa. Le due formazioni non si sono studiate per nulla e fin dai primi minuti sono cominciati i tiri al bersaglio. Al 3’ ci prova Spagnoli, Foiera respinge. Al 23’ Buonocore dal limite manca il bersaglio, al 34’ ancora Foiera devia in angolo su Severo. Al 38’ Perazzini insacca per l’1-0 del Del Conca su punizione/cross di Buonocore. Al 43’ Bertaccini esce dall’area per sventare l’ennesiama zione dei padroni di casa spedendo a lato. Marani vuole riprendere subito per sfruttare l’assenza del portiere ma proprio Bertaccini fa ostruzione e l’arbitro lo manda negli spogliatoi. Il sostituto Pieri non fa in tempo ad entrare e si esibisce in un prodigioso intervento su Protti, sventando il possibile raddoppio. Nella ripresa, pur giocando in 10, il Cervia mantiene l’atteggiamento aggressivo del primo tempo e ancora Foiera salva il risultato al 38’ su un tiro insidioso di Spagnoli. Al 47’ arriva il raddoppio con Buonocore da dentro l’area, e al 47’ ancora Foiera salva la propria porta evitando anche il gol della bandiera per il Cervia.

La principale rivale, il Riccione, torna da Forlì con un solo punto in tasca in una gara sostanzialmente equilibrata e terminata 0-0, anche se il Forlì ha fallito più occasioni dell’avversaria. Al 3’ e al 15’ Tolomeo non capitalizza le prime occasioni create, così il Forlì riesce ad organizzarsi e a prendere le misure all’avversario, mettendolo in difficoltà con Muratori al 18’ (tiro a lato), al 29’ con Brighi (palo esterno) e al 33’ ancora con Muratori (ancora a lato). Nella ripresa ancora il Forlì a dettare gioco con il Riccione che però riprende sicurezza a cavallo della mezz’ora e con Merendino e Tolomeo impensierisce il portiere Spada. Al 38’ l’occasione decisiva sui piedi di Luconi che però si fa bloccare da Spada in uscita che mantiene inviolata la propria porta per lo 0-0 finale.

Inattesa la sconfitta della Copparese a Fusignano. La squadra locale va contro ogni pronostico e riesce ad essere aggressiva come non mai, costringendo il portiere avversario a più di una parata decisiva. A Soli 30” dall’inizio prima occasione per il Fusignano, ma Samsak da due passi spreca. Al 5’ Pezzi da pochi metri spara fuori. La copparese si fa pericolosa in contropiede con Belluzzi che solo davanti a Celeste spara fuori di un nonnulla. Al 16’ arriva il gol per il Fusignano con Corbino, che riceve un cross, dribbla l’avversario diretto e insacca. Arrivano poi due occasioni per il raddoppio, malamente sprecate e una per il pareggio completamente sbagliata. Nella ripresa la Copparese si fa sentire di più, e al 3’ sfiora il pareggio con Aruta. Al 65’ Corbino e al 71’ Giuriola esaltano il portiere ospite D’Andrea, legittimando il vantaggio e la conseguente vittoria ottenuta.

Sconfitta a sorpresa anche per l’Alfonsine, che si lascia battere 3-2 dal Faenza. Al 6’ Innocenti porta in vantaggio la squadra di casa, lasciando credere forse che la partita era già vinta. La retroguardia così commette una leggerezza e permette a Oliva di pervenire al pareggio al 25’. Poi un errore difensivo di Troncossi permette a Melandri di involarsi verso la porta e battere Casadei per il 2-1. Ad inizio ripresa ancora Troncossi si ripete e ancora Melandri segna per il 3-1. All’11 Valandro accorcia per i padroni di casa, ma sarà l’ultimo sussulto perché il Faenza farà quadrato e controllerà la gara fino al triplice fischio.

Domenica da dimenticare per la Savignanese, che interrompe una serie di risultati positivi con una sonora e umiliante sconfitta per 5-1 da parte del Boca San Lazzaro. La Savignanese giochicchia per tutto il primo tempo, rischiando il gol al 13’ quando Scirica salva sulla linea il possibile gol del vantaggio ospite. Nella ripresa il Boca diventa più aggressivo e al 10’ De Cenco ribadisce in rete una respinta del portiere Tentoni. Anelli e Porfiri al 15’ e al 17’ sfiorano il raddoppio, che si materializza al 20’ con Anelli. Al 26’ un rigore concesso dall’arbitro permette a Casadei di accorciare ma al 33’ Castaldi porta il risultato sul 3-1. Al 44’ rigore anche per il Boca per il 4-1 di Castaldi e nel recupero Leone da fuori area trova l’angolino giusto per il 5-1 finale.

Vince anche l’Imolese sul Calderara grazie al gol di Paesani al 36’ del primo tempo. Il Calderara crea gioco e occasioni, ma non riesce a concretizzare quanto creato, così l’Imolese può tranquillamente mantenere l’unico gol di vantaggio fino al termine della gara.

Roboante cinquina del Sasso Marconi sulla Dozzese, che sbaglia atteggiamento partita e si ritrova sotto di due gol all’ottavo minuto di gioco. Prima del riposo altro appannamento della squadra di casa che subisce il terzo e quarto gol al 45’ e al 47’. Di Matteo al 40’ della ripresa firma il 5-0 finale.

Spreca l’occasione il Tropical Coriano nel turno interno contro il Low Ponte, diretta rivale per la salvezza, pareggiando 1-1, per un punto che non permette ancora una volta di fare il salto di qualità. Troppa la paura d perdere e così la squadra è molto contratta, e alla prima occasione gli ospiti vanno in vantaggio. Al 30’ Meini scatta sul filo del fuorigioco e insacca alle spalle di Guerra. Al 42’ Colonna su rigore ristabilisce la parità. Nella ripresa il portiere di casa è chiamato al miracolo su Mosconi, e poco dopo il Coriano maledisce il palo che ferma il tiro di Baldinini. Troppo poco per una squadra che vuole salvarsi e che affronta una diretta rivale.

La Redazione
Romagnasport.com

FORLI' - RICCIONE 0-0



FORLI': Spada; Brighi (65° Ancarani)i, Nanni, Baldinotti; Muratori, Sozzi, Biserna (52° Ceschi), Montanari (46° Sassi), Mordini. (A disp.: Buccioli, Molinari, Ballanti, Corzani. Allenatore: Bonavita)

RICCIONE: Bertozzi; Teraj, Merandino; Guerra, Filocomo, Lepri (82° Freschi); Caminati, Domini, Tolomeo (86° Cavoli), Landolfi (67° Luconi) (A disp.: Farsoni, Pari, Muccini, Imola. Allenatore: Onorato)

ARBITRO:Fracassi di Campobasso (Biasini - Zaccarini)

NOTE: Giornata Soleggiata, Spettatori 1500 circa con modesta rappresentanza ospite.
Ammoniti: Sozzi, Baldinotti; Lepri, Tolomeo, Caminati. Espulso Bonavita per proteste nel 1° tempo.


Lottano le due squadre per tutti i novanta minuti non risparmiandosi in colpi al limite del regolamento, il Forlì per cercare i tre punti di un possibile rilancio in classifica e il Riccione per continuare la rincorsa sul Morciano vittorioso anche oggi ma nonostante tutto nessuna delle due squadre riesce a schiodare lo zero a zero sebbene l'impegno dimostrato dalle due compagini.

Nel primo tempo subito pericoloso il Riccione con una bella parata di Spada su tiro ravvicinato di Tolomeo imbeccato da Caminati. Poi il Forlì prende in mano il gioco e Muratori in due occasioni fallisce la rete colpendo dall'esterno destro il palo. Verso la mezz'ora un brutto fallo di Tolomeo graziato dall'arbitro; colpisce un avversario da dietro, causando l'ira del pubblico e dell'allenatore Bonavita.

Nella ripresa il Forlì deve ringraziare il portiere Spada che in due occasioni evita la sconfitta per la sua squadra. La più nitida occasione c'è l'ha Luconi che lanciato in area tira addosso all'estremo difensore avversario a pochi minuti dalla fine.
Da segnalare un infortunio di Lepri che deve abbandonare il campo a dieci minuti dalla fine.

Il Riccione guadagna un punto sulla Copparese sconfitta dal Fusignano.



IL RICCIONESE WM

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Del Conca vs Cervia 2-0
MORCIANO- La capolista Del Conca batte il Cervia al termine di 90 minuti giocati a buon ritmo e con la formazione di Baldazzi che nonostante l'inferiorita' numerica nella ripresa ha messo in difficolta' i giocatori di casa allenati da Tentoni. Le trame  piu' importanti della gara sono state le reti di Perazzini e Buonocore, l'espulsione del portiere del Cervia  Bertaccini e le ottime parate del giovane Pieri e dell'ex Foiera. Erano di fronte il miglior attacco del campionato (Del Conca con 53 reti) e la miglior difesa (Cervia con 20 reti subite), alla fine si puo' dire che ha prevalso l'attacco del Del Conca anche se il Cervia si e' battuto molto bene fino alla fine. Dopo un respinta di Foiera su tiro di Severo al al 34, il Del Conca passa in vantaggio per merito del capitano Perazzini che batte Bertaccini con un bel colpo di  testa su punizione calciata da Buonocore. Al 41 Bertaccini si fa' espellere ingenuamente per un fallo su Marani; entra il secondo portiere Pieri al posto di Balducci e lo stesso Pieri nega la gioia del raddoppio a Protti sfoderando una bella deviazione in corner sul tiro del cannoniere morcianese. Al 83 Foiera devia splendidamente in calcio d'angolo un tiro perfetto di Spagnoli, sul proseguimento dell'azione ancora Foiera protagonista. Poi al 86 Buonocore con un tiro forte e preciso scagliato da dentro l'area mette al sicuro il risultato.

RETI al 38 Perazzini   al  86 Buonocore

Espulso Bertaccini al 41 per fallo su Marani, ammoniti: Curzi, Cangini, Troiano, Missiroli, Spagnoli, Pasquali

Corner 6 a 4 per il Del Conca

Spettatori 200 circa

Arbitro Galvani di Parma, assistenti Signora Calici di Parma e Signor Perrone di Imola

Giuseppe Del Bianco

CORIANO - LOW PONTE 1-1

Marcatori: 25' pt Meini (PL), 41' pt rig Colonna (TC)

TROPICAL CORIANO (4-4-2):

1 Guerra S.; 3 Buldrini, 6 Grechi, 4 Colonna, 2 Cavalli; 7 Guerra L. (dal 39' st Molari), 8 Pacassoni, 5 Carelli, 11 Poziello; 9 Angelini, 10 Baldinini
A disposizione: 12 Marcaccini, 13 Scozia, 15 Sinai, 16 Baffoni, 17 Cocci, 18 Iuzzolino
Allenatore: Achille Fabbri

PROSIDER LOW PONTE (4-4-2)
:
1 Cancelliere; 2 Romboli, 5 Giovane, 6 Spani, 3 Acquaviva; 7 Meini, 4 Mosconi, 8 Mara (dal 17' st Ziraldo), 10 Larak (dal 46' st Alberani); 9 Vici, 11 Strocchi
A disposizione: 12 Masetti, 13 Bezzi, 14 Amadori, 16 Casto, 17 Orioli
Allenatore: Giuseppe Pregnolato

Arbitro: Rossi di Forlì
Assistenti: D'Alessandro e Santarelli di Forlì
Ammoniti: Angelini (TC); Meini e Giovane (PL)

Altra occasione persa.
Dopo Faenza e Dozza, nemmeno contro il Low Ponte penultimo in classifica, il Tropical riesce a fare bottino pieno e a strappare 3 punti che sarebbero stati davvvero pesanti (viste anche le vittorie di Faenza e Sasso Marconi)
Gara difficile quella odierna; non tanto per l'avversario (1 tiro in porta in tutta la gara), ma per le tante, troppe assenze che hanno privato Achille Fabbri di tanti uomini chiave.
Cosi il Tropical ha fatto fatica, molta fatica. Specialmente dopo il gol di Meini che aveva ulteriormente complicato le cose; poi il pareggio di Colonna su rigore e nella ripresa le tante occasioni da rete, però mal sfruttate dalle punte corianesi.
Ma oggi erano di fronte i peggiori attacchi del campionato (appena 17 le reti realizzate entrando in questa gara), e non si poteva pretendere granchè.
Il tecnico corianese è consapevole che è giunto il momento di rischiare qualcosa.
La sua squadra è viva, ma ci vogliono un paio di vittorie per schiodarsi da questa difficile situazione. Cosi, un po' per forza e un po' per scelta, passa dal rodato 4-5-1 ad un'inedito 4-4-2; in fondo, per il Tropical che non segna in casa su azione dal 1 Febbraio (fuori addirittura dal 14 Dicembre 2008, gol di Poziello al Calderara), qualcosa bisognerà pur tentare.
Poi piazza Grechi in mezzo alla difesa con Colonna, Buldrini e Cavalli terzini, in mediana Guerra Lorenzo, Pacassoni, Carelli e Poziello. Davanti tandem Angelini-Baldinini.
Si parte e Baldinini prova subito a cambiare la storia della gara, ma il suo tiro di destro è troppo angolato ed esce.
Al 25' gli ospiti passano inaspettatamente in vantaggio: angolo dalla destra, Strocchi colpisce di testa in mischia, la palla giunge a Meini che indisturbato (ed in fuorigioco), realizza.
Il Tropical subisce il contraccolpo; tra la difesa ed il centrocampo si apre una voragine, cosi i contropiedisti ravennati ci si infilano a meraviglia, ma senza far particolarmente male.
Al 40' i biancorossoblù provano a pareggiare con il solito Poziello, ma sul suo cross rasoterra (sul quale buca Cancelliere), nessuno raccoglie.
Un minuto dopo il pareggio: ancora l'ex Sant' Ermete fugge via sulla fascia, entra in area e Giovane lo stende. E' rigore, Colonna va sul dischetto e spiazza il portiere per l' 1 a 1.
Dopo la pausa il Low Ponte va vicinissimo al nuovo vantaggio, sfruttando un'amnesia della difesa corianese: cross di Vici, Strocchi colpisce di testa, Buldrini respinge, la palla arriva a Mosconi che, liberissimo, sul dischetto del rigore ha tutto il tempo di prendere la mira e sparare (sotto lo sguardo dell'immobile retroguardia), Guerra S. si salva respingendo con il corpo.
Passato lo spavento, sull'altro fronte al 26' st è ancora Poziello il più pericoloso; prima con un tiro sul quale Cancelliere si salva in angolo, mentre successivamente, dopo avere saltato 2 avversari come birilli, offre un delizioso assist per Baldinini che calcia di prima intenzione, Giovane è sulla traiettoria e salva con molta fortuna e con l'aiuto della traversa.
Poco dopo Angelini si destreggia bene in area ma perde l'attimo buono per calciare, mentre l'ultima occasione è sui piedi di Pacassoni, ma il suo tiro (dopo un bello scambio con Buldrini), deviato, termina la propria corsa tra le braccia del portiere.
Termina cosi 1 a 1.
Le uniche consolazioni sono due: uno è il fatto che si è tenuto il Low Ponte a -9 cosi almeno il pericolo retrocessione diretta sembra sventato, mentre l'altro è l'ottima tenuta atletica della squadra che, dopo aver disputato Mercoledi un tempo in 10 uomini, oggi non ha affatto risentito della fatica, correndo fino al 93'.
E' troppo poco però.
Troppo poco per sperare di salvarsi senza passare dai playout.
Domenica sfida proibitiva a Copparo.

Fonte: Tropical Coriano

Savignanese vs Boca SL 1-5

Grande prestazione del Boca che vince in trasferta contro la Savignanese per 5-1. Dopo un primo tempo dove i giallorossi hanno lavorato ai fianchi i romagnoli, nella ripresa si sbloccano grazie ad un gol di De Cenco, che più tardi colpirà anche un palo, e dopo 5 minuti raddoppiano con Anelli. Il Boca gioca meglio, ma i locali riescono comunque ad accorciare le distanze su calcio di rigore. A questo punto sale in cattedra Cataldi che chiude l'incontro con una doppietta personale e anche in questo caso il quarto gol dei felsinei avviene da un penalty. Chiude il punteggio finale Leone che con un euro-gol da fuori area festeggia nel migliore dei modi una domenica da incorniciare.                Fonte: AC Boca

Dozzese-Sasso Marconi Dozzese-Sasso Marconi 0-5 DOZZESE: Moruzzi, Bonini, Zaccherini, Brunetti, Alpi (17’st Caroli), Baroncini, Barbieri, Bertozzi, Tozzoli (12’st Rispoli), Tassi, D'Amato (30’pt Giorgi). A Disp.: Pandolfi, Cappiello, Dardi, Piancastelli. All.: Buccioli. SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti (16’st Pezzoli), Chiapparini, Mancuso, Corvino, Bonetti, Ferriero (7’st Scarpuzza), Brancaccio, Bencivenni (30’st Prati) , Di Matteo, Cenacchi. A Disp.: Soldati, Puopolo, Gavaruzzi, Gardosi. All.: Farneti. Arbitro: Piriatore di Bologna. Assistenti: Sodano e Tomaimo di Bologna. Reti:Brancaccio (6’pt), Bencivenni (8’pt), Brancaccio (45’pt), Ferriero (47’pt), Di Matteo (40’st) Ammoniti:Alpi, Rispoli, Ferriero

“E’ chiaro che le responsabilità, quando una squadra si esprime in questa maniera, sono sempre dell’allenatore. Per cui io mi prendo tutte le responsabilità di questa partita, di questa prestazione-esordisce così nel dopopartita di Dozzese-Sasso Marconi il Mister della Dozzese Andrea Buccioli-. Non abbiamo avuto né capo né coda, non abbiamo avuto nessuna reazione al 2-0 subito nei primi 8 minuti. Abbiamo continuato a sbagliare l’atteggiamento, non abbiamo avuto la forza di reagire, per cui sono tutte componenti negative che vanno ricercate nella preparazione della partita e quindi le responsabilità sono mie. Loro ci sono stati superiori sotto tutti i punti di vista, meritando il risultato. Abbiamo avuto un secondo tempo senza reazioni e proprio non avevamo la forza neanche di tentare di girare la partita. Una prova complessivamente negativa sotto tutti i punti di vista. Mercoledì con la vittoria con il Coriano ci eravamo fatti una iniezione che ci aveva rimesso in vita, oggi dovevamo avere la conferma della possibilità di fare qualche punto, ma questa è stata la risposta. Se il messaggio che ho dato è questo è un problema:oggi alla prima difficoltà ci siamo squagliati, abbiamo avuto la possibilità di pareggiare, poi abbiamo subito il secondo gol e lì la partita per noi è finita. Oggi, come a Sasso Marconi all’andata, siamo stati impresentabili.Quindi non possiamo che scusarci con la Società, con chi viene allo stadio e con chi ci segue.” Basterebbero le parole del tecnico gialloblù per commentare la gara persa oggi dalla Dozzese contro il Sasso Marconi con il punteggio tennistico di 0-5.Una prestazione negativa che non può essere giustificata neppure dalle tante assenze (Turchi, Pierri, Facchini, Neri, Cascone, Lucatini, Agboton), né dall’affaticamento per la gara di recupero giocata mercoledì.Dopo la bella prestazione di domenica contro la capolista Del Conca e la vittoria di mercoledì con il Coriano, i gialloblù erano chiamati a confermarsi e nella prova e nel risultato, ma hanno fallito. La gara si è messa subito male quando al 5’ su un batti e ribatti Brancaccio ha segnato il gol del vantaggio ospite.Un minuto dopo D’Amato per la Dozzese ha sbagliato l’occasione del possibile pareggio mettendo alto e all’8’ Bencivenni, di testa, ha siglato il raddoppio ospite.Un 2-0 dopo otto minuti che ha letteralmente tagliato le gambe agli uomini di Buccioli.Il Sasso Marconi da lì in avanti, senza entusiasmare e senza creare azioni importanti, ha segnato gli altri gol, con Brancaccio e Ferriero, a segno allo scadere del primo tempo, al 45’ e 47’.L’ultima rete porta la firma di Di Matteo al 40’della ripresa.La Dozzese paga sicuramente a caro prezzo l'assenza del portiere titolare Turchi, fermato da un risentimento muscolare. Non resta altro da segnalare, se non l’esordio di Michele Rispoli nella Dozzese, entrato al 12’della ripresa:per lui un tiro al 30’ di poco a lato e una punizione al 37’ senza esito.Dozzese che resta al terzultimo posto a quota 26, ad un punto da Massalombarda e Coriano e domenica è attesta dalla trasferta di San Lazzaro con il Bo.ca. Fonte: AC Dozzese
 

Alfonsine - Faenza 2-3 ALFONSINE: Casadei, Troncossi (86’ Damassa), Lagorio, Di Tuccio, Donati, Bianchedi (88’ Mondardini), Valandro, Lanconelli (83’ Taddei), Monti, Innocenti, Callegari. All.Evangelisti FAENZA: Gozzi, Bertoni, Manaresi, Rossi, Paglialonga, Palmieri, Melandri, Casanova (46’ Salomone), Merloni (89’ Assirelli), Dell’Anno, Oliva (82’ Dal Monte). All.Giordani Arbitro: Guidi di Imola Reti: 7’ Innocenti, 25’ Oliva, 36’ e 50’ Melandri, 57’ Valandro

La gara, in pratica, si racchiude tutta nelle 5 reti segnate nei 90 minuti specie in quelle che i padroni di casa son riusciti a regalare, per disattenzioni, agli ospiti. Poche battute e già l’Alfonsine è in vantaggio, ancora per merito delle qualità balistiche del capitano Innocenti che su punizione trafigge Gozzi. Pronta reazione degli ospiti che prima realizzano il gol del pareggio con Oliva lasciato solo a centro area su cross di Melandri, poi trovano il doppio vantaggio al 33’ e al 57’ con lo stesso Melandri libero di affondare senza che alcun avversario lo contrastasse a dovere. Reagisce l’Allfonsine negli ultimi 20 minuti ma ottiene solo il gol del 3-2 con Valandro con un diagonale rasoterra.  Fonte: Sport Data
 

Calderara - Imolese 0-1 CALDERARA: Donini, Rizzo, Lalomia (85’ Brognara), Ballarin, Ferrari, Pilato, Manta, Bini, Longo, Granatieri (85’. Gombia), Frisenda. All.: Broglia. IMOLESE: Zannoni, Mazzanti, Onori, Poggi, Capodanno, Paesani, Fabbi, Filidei, Maiorano, Muzzi (86’ Toschi), Antonellini. All.: Assennato. Arbitro: Ciciriello di Bologna Rete: 37’ Maiorano.

Come monetizzare al massimo un gol e mandare all’inferno gli avversari: questo riesce all’Imolese che segna sul finire del primo tempo e poi provvede esclusivamente a difendersi dagli attacchi del Calderara. All’inizio è il Calderara a rendersi pericoloso e al 25’ costruisce la palla-gol più ghiotta del match: cross dalla destra di Longo e Frisenda a porta vuota sbaglia incredibilmente. Locali subito punti: al 37’ corner per l’Imolese, mischia furibonda in area e Mairano è il più lesto a trovare la zampata vincente. Nella ripresa l’assedio, sterile, del Calderara. Ci prova (30’) prima Lalomia con un bel colpo al volo che sfiora il palo, poi (32’) Longo che tira poco sopra la traversa, poi ancora (40’) Frisenda, lesto a inventarsi una bella rovesciata che ha pochissima fortuna uscendo poco fuori l’incrocio dei pali.  Fonte: Sport Data
 


15/03/2009

Cesenatico - Massa Lombarda: 4 - 2
CESENATICO: Sanchi, Bamonte (46’ Lombardini), Righi, Bendoni, Fattori, Farabegoli, Grossi (84’ Platone), Franchini, Salzano, Gualtieri, Bari (77’ Romagnoli). All. Valdifiori.
MASSA LOMBARDA: Calisesi, Mascherini, Massarenti, Crivellaro, Fusconi, Tosi, Lanzoni, Carè (57’ Deda), Guarnieri (16’ Toma), Gardenghi, Trombetti. All. Scozzoli.
Arbitro: Indino di Ferrara.
Reti: 29’ Fattori, 43’ e 68’ (rig.) Gualtieri, 60’ Righi, 66’ Massarenti, 83’ Gardenghi.
Note: Espulsi Salzano e Fusconi. Spettatori 200.
UN CESENATICO sornione si aggiudica con pochi sforzi l’anticipo di Eccellenza. Nelle prime fasi di gioco il Massalombarda è più determinato ma non punge. Al 29’ invece Fattori raccoglie un assist di Franchini e fulmina Calisesi sull’angolo destro. Al 43’ Gualtieri si trasforma nel Del Piero dell’Eccellenza, calciando magistralmente di sinistro una punizione: il pallone si insacca all’incrocio dei pali alla sinistra di Calisesi ed è 2-0. Il Massalombarda rialza la testa al 45’ con un tiro di Gardenghi deviato in angolo da Sanchi. A fine primo tempo Salzano discute animatamente con alcuni suoi compagni, l’arbitro fraintende le parole ed espelle la punta del Cesenatico. Nella ripresa al 60’ Franchini crossa e Righi di testa segna il gol del 3-0. Al 66’ Massarenti accorcia le distanze con un bel tiro dai 25 metri. Il Massalombarda non ha nemmeno il tempo per gioire: un minuto dopo Fusconi colpisce di mano in area, l’arbitro assegna un rigore e Gualtieri al 68’ realizza. Al 73’ Gardenghi si rende pericoloso da fuori area, para Sanchi. Gli ospiti pressano e l’arbitro assegna un calcio di rigore per un fallo di mano in area di Farabegoli, che all’83’ viene trasformato da Gardenghi per il definitivo 4-2.

Prima di Forli - Riccione

La panchina, intanto.

Il recupero di Balestra non promette miracoli e già sembra positivo poter portare in panchina il centrocampista.

Sozzi sta scalando la cima. Quella della percentuale di recupero delle condizioni ottimali: per adesso ha superato il 50%. Anche per lui il pendolo oscilla fra panchina e utilizzo in campo.

Turn over di squalifiche fra il rientrante Brighi e l'appiedato Spighi. Fra i diffidati Balestra, Mordini, Muratori e Nanni devono farne di tutti i colori, escluso il giallo. Fonte: Forli FC

FORLI´ - VALLEVERDE RICCIONE

immagine 1 relativa a FORLI´ - VALLEVERDE RICCIONE

COPERTINA PER IL RIGENERATO DAVID LANDOLFI, CHE GRADATAMENTE STA RECUPERANDO DAL GRAVE INFORTUNIO, BOMBER DI RAZZA DOVRA´ SPECIALMENTE NELLE GARE ESTERNE ESSERE L´ARMA IN PIU´ NELLO SCACCHIERE BIANCAZZURRO IN QUESTO SCOPPIETANTE FINALE DI CAMPIONATO. DOPO LA DOCCIA FREDDA CON LA SAVIGNANESE CON LA CONSEGUENTE PERDITA DELL´IMBATTIBILITA´ INTERNA, SI PROSPETTA UNA PARTITA DAI MOLTI STIMOLI CONTRO IL BLASONATO FORLI´, ANCHE SE MISTER ONORATO DOVRA´ RINUNCIARE PER INFORTUNIO A CALCIATORI IMPORTANTI COME , LAPI, PATREGNANI E DALL´AGLIO, SETTIMANA CHE HA VISTO DOPO IL RECUPERO COL SASSO MARCONI LA COPPARESE AFFIANCARE I RICCIONESI SUL SECONDO GRADINO DELLA CLASSIFICA, COSI´ LA CAPOLISTA DEL CONCA DOVRA´ GUARDARSI ANCHE DAI FERRARESI. DERBY DAI MOLTI EX QUELLO CON I GALLETTI FORLIVESI CI PIACE CITARNE SOLO DUE, CRISTIANO LUCONI IN SPONDA RICCIONESE MIISTER FRANCO BONAVITA FRA I FORLIVESI, CHE SENZ´ALTRO SARANNO PROTAGONISTI IN QUESTO IIMPORTANTE INCONTRO. ARBITRERA´ UN FISCHIETTO DI FUORI REGIONE INIZIO ORE 14.30 STADIO MORGAGNI DI FORLI´ VERREBBE DA DIRE PROIBITO MANCARE A CHI VERAMENTE HA FEDE BIANCAZZURRA. CAPITOLO SUPPORTER, LA CAROVANA PARTIRA´ ALLE 12.50 DALLA CENTRALISSIMA P.ZZA UNITA´ PER CREARE UN LUNGO SERPENTONE DI FIDUCIA VERSO SOCIETA´ E SQUADRA E PER NULLA RASSEGNATI DALLA SCONFITTA DI DOMENICA SCORSA, MA ANSIOSI DI GRIDARE CON ORGOGLIO IN UNO STADIO DEGNO DI ALTRE CATEGORIE FORZA RICCIONE E SOLO E SEMPRE FORZA VECCHIO CUORE BIANCAZZURRO. Fonte: Riccione Fc Ufficio Stampa


13/03/2009

Il Forlì aspetta il Riccione Dopo la sconfitta casalinga patita contro la Savignanese nell’ultimo turno il Riccione si è visto raggiungere al secondo posto dalla squadra più in forma del momento, la Copparese. La formazione allenata da Onorato ha quindi ulteriori motivazioni per affrontare il Forlì. Non è eccessivo definire questo incontro uno spareggio. Gli ospiti, al secondo anno in Eccellenza dopo un lunga permanenza in serie D, hanno tutte le carte in regola per competere anche per la prima piazza. I padroni di casa hanno un solo risultato a disposizione, la vittoria che manca da cinque giornate. Il Riccione ha conquistato 33 punti in casa, dieci vittorie compreso il 2 a 0 dell’andata quando bastarono cinque minuti di distrazione del Forlì per compromettere un incontro che sembrava destinato al pareggio. Fuori casa i biancoazzurri hanno perso solo due partite, la prima di campionato contro il Boca S. Lazzaro e poco più di un mese fa a Faenza. Le due squadre esprimono un potenziale offensivo pressoché simile, Tolomeo e Dall’Aglio spiccano fra gli adriatici; in difesa il Riccione ha incassato solo venti gol, seconda difesa del campionato. Il 28° turno presenta, per l’alta classifica, un altro incontro di rilievo. Del Conca e Cervia si affrontano a Morciano. La capolista ci crede, e non solo fino al novantesimo, come ha dimostrato anche nell’ultima vittoria contro la Dozzese. Il Cervia all’andata rifilò un 3 a 1 che fece sensazione. La Copparese cerca a Fusignano di aggiungere un altro tassello per la sua risalita. Alfonsine e Savignanese ospitano Faenza e Boca S. Lazzaro. Le gare: ALFONSINE-FAENZA, CALDERARA-IMOLESE, CESENATICO-MASSA LOMBARDA, DEL CONCA-CERVIA, DOZZESE-SASSO MARCONI, FORLI-RICCIONE, FUSIGNANO-COPPARESE, SAVIGNANESE-BOCA SAN LAZZARO, TROPICAL CORIANO-LOW PONTE. Classifica: DEL CONCA 56, COPPARESE 52, RICCIONE 52, FORLI 47, CERVIA 47, ALFONSINE 43, SAVIGNANESE 42, CESENATICO 37, IMOLESE 36, BOCA SAN LAZZARO 33, FUSIGNANO 31, FAENZA 28, MASSA LOMBARDA 27, SASSO MARCONI 27, DOZZESE 26, TROPICAL CORIANO 26, LOW PONTE 17, CALDERARA 14. (Tratto da http://www.forlifc.it)


12/03/2009

  PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI                 

  In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

                                                                              

  GARE DEL   8/ 3/2009

                                                                              

  A CARICO DI SOCIETA’

                                                                              

  AMMENDA

Euro         150,00  DEL CONCA A.S.D.

        Per intemperanze dei propri sostenitori in campo avverso.

                                                                              

Euro         100,00  DOZZESE A.S.D.

        Per aver permesso l'accesso a persone non in elenco nel recinto spogliatoi.

 

  AMMONIZIONE

        Si pongono a carico della Società Savignanese i danni arrecati alla panchina occupata dai propri tesserati durante la partita (alla parte in plexiglass) se ed in quanto richiesti.

                                                                              

  A CARICO DIRIGENTI

                                                                              

  INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’             FINO AL  25/ 3/2009                                  

   FIORENTINI PIERO                  (MASSA LOMBARDA)

        Per gravi proteste nei confronti dell'Arbitro e dell'Assistente dell'Arbitro n°1, a fine gara.

 

 

  A CARICO DI ALLENATORI

                                                                              

  SQUALIFICA    FINO AL  18/ 3/2009                                                   

   ORECCHIA ANDREA                   (FUSIGNANO CALCIO)

        Per comportamento non regolamentare.

                                                                              

  A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

                                                                              

  SQUALIFICA PER DUE GARE                                                     

   FAEDI MARCELLO                    (ALFONSINE F.C.)

                                                                              

  SQUALIFICA PER UNA GARA                                         

   MISEROCCHI LUCA                   (ALFONSINE F.C.)

   ALPI LUCA                         (DOZZESE A.S.D.)

                                                                              

  A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

                                                                              

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

   FACCHINI STEFANO                  (DOZZESE A.S.D.)

   RESTA ALESSANDRO                  (MASSA LOMBARDA)

                                                                              

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

   PETRASCU SEBASTIAN CORNE          (ALFONSINE F.C.)

   SPIGHI MIRCO                      (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

 

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

   MIGLIACCIO PIETRO                 (PROSIDER LOW PONTE)

   BABBINI STEFANO                   (TROPICAL CORIANO)

   CAMINATI PIER PAOLO               (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

   TARAJ GLORI                       (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

                                                                              

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr 

   BELLI GIANNI                      (ALFONSINE F.C.)

   BACCHINI ALBERTO                  (DEL CONCA A.S.D.)

   BARBIERI LORIS                    (DOZZESE A.S.D.)

   POZIELLO MARCO                    (TROPICAL CORIANO)

 

Calderara - Cervia 1920: 0 - 1

Gialloblù corsari a Caderara


CALDERARA: Donini, Rizzo, Lalomia, Pilato, Ferrari, Todisco (25’ Frisenda), Manta, Bini Longo, Granatieri, Gombia. All. Broglia.

CERVIA: Bertaccini, Lessi, Olivieri, Troiano, Fratta, Missiroli, Balducci (65’ Bondi), Spagnoli, Sabbadini (75’ Garroni), Pasquali (65’ Rossi), Severo. All. Baldazzi.

Arbitro: Marzari di Imola.
Rete: 85’ Olivieri

Attacca il Cervia e trova la vittoria nel finale. Nei primi 45’ è pericoloso due volte Sabbadini, prima all’11’ con un tiro alto e poi al 36’ con un’incursione fermata per un dubbio fuorigioco. Nella ripresa al 47’ Donini si supera mandando in angolo su Spagnoli. Al 55’ brivido invece per Bertaccini: Bini da fuori sfiora l’incrocio. All’82’ punizione di Garrone e Olivieri di testa manda fuori; ma lo stesso Olivieri non fallisce tre minuti dopo, quando insacca in diagonale su traversone di Severo.

Fonte: Cervia 1920

Sasso Marconi vs Copparese 0-3

Niente da fare per il Sasso Marconi nel recupero con la Copparese. I bolognesi non colgono l’occasione di tirarsi fuori dalla zona play-out perdendo 3-0 contro la quotata squadra ferrarese. A dispetto del risultato finale, la gara è stata aperta fino a  circa 10’ dal termine , quando la rete del 2-0 realizzata da Belluzzi ha tolto ogni speranza di rimonta alla squadra di Mr. Franeti (ieri squalificatoAveva aperto le marcature allo scadere della prima frazione l’esperto Grassi. La seconda frazione di gioco ha visto il Sasso tentare di riconquistare in parità, ma formazione allenata da mr. Mastrocinque è riuscita sempre a difendere con successo la porta di Finessi.

Belluzzi dopo la rete del 2-0 ha messo a segno una seconda rete all’84’ fissando il punteggio finale sul 3-0

Reti: 42' Grassi, 77' e 84' Belluzzi
Sasso Marconi: Giaroli, Arlotti, Pezzoli, Brancaccio (dal 57' Di Matteo), Corvino, Prati (dal 63' Cenacchi), Campi (dal 60' Chiapparini), Mancuso, Bencivenni, Puopolo, Gardosi. All. Farneti (squalificato)


Copparese: Finessi, Banzi, Magri, Dianti, Vecchiatini, Aruta, Mazzacani, Tripepi (dal 68' De Angelis), Belluzzi, Giuriola, Grassi (dall'85' Arveda). All.Mastrocinque


Arbitro: Rossi di Forlì
Ammonito Bencivenni del Sasso Marconi


11/03/2009

La Dozzese batte il Coriano nel recupero Dozzese-Tropical Coriano 1-0 Dozzese:Moruzzi, Baroncini, Pierri, Brunetti, Caroli, Facchini, Dardi (dal 24’st Barbieri), Bertozzi, Giorgi, Tassi, D’Amato (dal 7’st Tozzoli).A disp.:Pandolfi, Zaccherini, Bonini, Rispoli, Piancastelli.All.Buccioli Tropical Coriano:Guerra S., Colonna, Buldrini, Babbini, Pacassoni (dal 6’st Cavalli), Carelli, Guerra L., Berardi, Pozziello, Chiaravallotti, Baldinini (dal 26’st Angelini).A disp.:Marcaccini,Di Giulia, Mazari, Grechi, Buffoni.All.Fabbri Rete:Tozzoli (28’st rigore) Ammoniti:Caroli, D’Amato, Chiaravallotti Espulsi:Babbini (4’st), Chiaravallotti (30’st-doppia ammonizione), Berardi (48’st) Arbitro:Tuminetti di Chivasso (To);assistenti Traversa di Modena e Tempesta di Bologna Finisce con la vittoria della Dozzese il match salvezza contro il Tropical Coriano.La gara, recupero della 23^giornata, ha visto i ragazzi di Buccioli imporsi per 1-0 grazie al rigore trasformato da Tozzoli al 28’della ripresa. Tre punti che permettono alla Dozzese di agganciare proprio il Tropical al quartultimo posto in classifica a quota 26 punti. La Dozzese ha sofferto, ma alla fine ha portato a casa la vittoria, l’unica cosa che serviva. Molte le assenze anche oggi, con Alpi squalificato e i soliti Lucatini, Cappiello e Neri infortunati, con Agboton fuori e con Turchi appiedato dalla febbre (al suo posto tra i pali Moruzzi).La partita si è decisa nella ripresa, al 28’, quando per una trattenuta su Tassi l’arbitro ha fischiato il penalty. Sul dischetto si è presentato Tozzoli che non ha sbagliato siglando la sua 7^rete stagionale. Da segnalare che ad inizio ripresa, al quarto minuto, il Tropical era rimasto in inferiorità numerica per l’espulsione di Babbini per fallo da ultimo uomo su Giorgi lanciato a rete. Subito dopo il vantaggio gialloblù (al 30’), anche Chiaravallotti viene spedito anzitempo sotto la doccia per un fallo su Pierri,per lui è la seconda ammonizione. La terza espulsione ospite arriva al terzo minuto di recupero:rosso per Berardi per fallo da ultimo uomo sempre su Giorgi.Per la cronaca, da segnalare che sono state davvero pochissime le occasioni create dal Coriano (se si eccettua un tiro di Baldinini al 18’del primo tempo e al 40’la sgroppata sulla sinistra di Pozziello con passaggio per Buldrini che spedisce alto).Nella Dozzese invece l’occasione più ghiotta è quella di Baroncini al 25’ del primo tempo che riceve di testa il pallone dopo un calcio d’angolo, ma colpisce alto;al 40’della ripresa un bello scambio tra Tassi, Baroncini e Giorgi mette in condizione quest’ultimo di insaccare, ma l’arbitro annulla per fuorigioco. Da citare nel primo tempo un paio di tiri da fuori di Bertozzi e al 33’ della ripresa un gran colpo di Pierri da 30 metri di poco a lato.Domenica ancora una gara casalinga per i gialloblù:questa volta l’avversario di turno sarà il Sasso Marconi. “Abbiamo sofferto tanto, però i complimenti li abbiamo già avuti, adesso ci servono i punti. Abbiamo portato a casa la vittoria, pur soffrendo, però va benissimo, è quello ci serviva, non stiamo a guardare troppo per il sottile” dichiara visibilmente sollevato nel dopopartita il Mister gialloblù Buccioli. Inutile sottolineare come altrettanto importante sarà la gara di domenica prossima contro il Sasso Marconi.”Sì, quella di domenica, come tutte le altre da qui alla fine. Domenica mancheranno per squalifica Facchini e Barbieri, rientrerà Alpi e dovrebbe tornare tra i pali Turchi, fermato oggi da un attacco febbrile.”


09/03/2009

Il Riccione cade con la Savignanese
Il Del Conca ringrazia e allunga


Che bello! Questo campionato sta diventando sempre più imprevedibile. Tutto quello che appariva ormai deciso viene rimesso in discussione, per poi ritornare punto fisso un'altra volta. Dopo aver dilapidato una fortuna, il Del Conca in vetta alla classifica viene ripreso dal Riccione, che questa domenica perde lasciando scappare una altra volta la squadra di Morciano. Così come il Forlì che dopo una serie di vittorie si era reinserito nel gruppo di testa, ora dopo quattro pareggi e una sconfitta ritorna nell’anonimato della quarta posizione, mentre la Copparese che sembrava avesse perso lo smalto iniziale sta recuperando velocemente e si presenta ora al 3° posto. Il tutto in vista degli scontri incrociati di domenica prossima, in cui il Del Conca affronterà il Cervia e il Forlì il Riccione, oltre naturalmente al recupero della Copparese col Sasso Marconi che si giocherà questo Mercoledì 11 Marzo e che virtualmente potrebbe portarla al 2° posto.

Il Del Conca in verità ha faticato e non poco per portare a casa i tre punti nella sfida contro la Dozzese. La squadra di casa infatti ha giocato un ottimo calcio, andando anche vicino al gol con Dardi, ma paga nel finale una disattenzione al 93’ che ha portato in rete Protti, tornato al gol, che raddoppierà al 97’, l’ultimo dei minuti di recupero assegnati dall’arbitro.

Il Riccione perde la sfida con la Savignanese, con Tolomeo che spreca nel primo tempo più di un pallone per il possibile vantaggio. Nella ripresa ancora Tolomeo ha la palla buona ma calcia sulla traversa da ottima posizione. La Savignanese risponde con Farneti, che però non sbaglia e riesce a portare in vantaggio la propria squadra. Il Riccione accusa il colpo e la Savignanese afonda ancor di più, ma è solo grazie al portiere Bertozzi se il Riccione non esce sconfitto con un risultato più rotondo.

Molto facile anche la vittoria della Copparese sul fanalino di coda Calderara, che non può opporsi all’effettiva superiorità dei padroni di casa. Un 3-0 secco che ben rispecchia l’andamento della gara, e che permette alla Copparese di superare il Forlì in classifica.

I Forlì infatti a Massa Lombarda incappa i una giornata storta e oltre alle numerose assenze, pur avvicinandosi al gol non riesce a concretizzare le occasioni create. Così alla prima sortita dei padroni di casa si materializza il vantaggio con Trombetti, che al 42’ in mischia raccoglie la sfera e mette dentro. Nella ripresa ancora arrembante il Forlì, ma è solo su calcio di punizione di Mordini diretto a rete che la difesa di casa viene superata per l’1-1. Il Forlì cerca ancora disperatamente la vittoria, ma le altre conclusioni della partita sono parate o fuori bersaglio.

Deve fermarsi anche il Cervia, 1-1 con il Fusignano, e attendere il recupero di mercoledì a cui seguirà la sfida di domenica prossima con la capolista Del Conca e sperare nelle vittorie, che accorcerebbero il divario. Una eventuale sconfitta significherebbe invece trovarsi fuori dai giochi e dover puntare ad altri obiettivi. Il Cervia le prova tutte per vincere la gara, e al 27’ passano in vantaggio con Rafael. Lo stesso giocatore poi entrerà nelle azioni del possibile raddoppio che seguiranno, ma senza fortuna. Alla ripresa invece è fortunato il Fusignano che alla prima azione va ala pareggio con Corbino, lesto a ribattere a rete una corta respinta di Bertaccini. Da lì in poi continuerà il monologo cervese, con Rafael che coglierà anche un palo, ma nessun gol. Finisce così 1-1 con tanto rammarico per il Cervia.

Chi non ferma la sua corsa è invece l’Alfonsine, che torna vittorioso anche dal campo del Boca e si porta ad un punto dal Cervia. Gara molto vivace quella contro i padroni di casa, che passano subito in vantaggio con Di Giulio. Al 9’ però Callegari rimette le cose a posto, almeno fino al 26’ quando Cataldi riporta in vantaggio i locali con un rigore contestato. Passa però poco tempo e l’Alfonsine torna al pareggio con Monti. Nella ripresa al 15’ minuto Monti viene atterrato in area e sul conseguente rigore dal dischetto Innocenti non sbaglia. Il Boca tenta il tutto per tutto scatenandosi in un forcing finale, ma senza risultato.

Il Low Ponte non riesce a fare punti nella sfida casalinga contro l’Imolese e perde 2-0. L’avvio è arrembante, ma il gol è negato dal palo al 20’ del primo tempo. Un errore difensivo al 28’ mette invece il gol sui piedi di Maiorano che non sbaglia. La squadra di casa si getta generosamente in avanti, esponendosi però al contropiede che arriva puntuale al 38’ ancora con Maiorano che a tu per tu col portiere lo supera con un preciso pallonetto. Sotto di due gol la squadra si spegne, e nella ripresa rischia più volte il tracollo se non fosse stato per la imprecisione degli attaccanti avversari e dell’abilità del proprio portiere Masetti.

Finisce 0-0 la sfida delicata tra Faenza e Tropical Coriano, che preferiscono non perdere piuttosto che rischiare di vincere. Una gara giocata molto a centrocampo con poche azioni pungenti, seppur con una leggera predominanza del Tropical. L’unico brivido un palo preso da Poziello su cross a scavalcare su cui il portiere di casa Gozzi si fa trovare impreparato. Un punto per uno che non risolve granché ma che mantiene comunque vive le speranze di salvezza.

Nell’anticipo giocato ieri il Cesenatico con gol di Salzano supera 1-0 sul proprio campo il Sasso Marconi. 

La Redazione di Romagnasport.com

V.Riccione - Savignanese: 0 - 1
Rete: 58' Farneti
V.Riccione: Bertozzi, Taraj, Merendino, Guerra, Lapi (1' st Domini), Filocomo, Cavoli (21' st Luconi), Caminati, Tolomeo, Mazzoli, Landolfi. A disp.: Farsoni, Freschi, Pari, Imola, Muccini. All.: Onorato
Savignanese: Pacileo, Ceppini, Mariani (Zagnoli 16' s.t.), Pasini, Scirica, Fantini, Dotti, Lucchi Farneti (Piastra 32 s.t.), Bartolini, Tozzi (Ricci 42 42' s.t.). A disp.: Tentoni, Tamburini, Casadei, Mariani. All. Farneti.
Arbitro: Castello di Chivasso


Cervia 1920 - Fusignano: 1 - 1

Ancora un pareggio con l'amaro in bocca per i gialloblù

CERVIA: Bertaccini, Battistini (19’ Cucchi), Olivieri, Sirri (35’ Pasquali), Fratta (31’ Balducci), Missiroli, Garroni, Spagnoli, Sabbadini, Bondi, Rafael. All.: Baldazzi
FUSIGNANO: Celeste, Baroncini, Conficconi, Biondini, Onestini, Conficconi, Ricci M., Foschini, Abdoulahi (30’ Corbino), Ricci F. (34’ Grasso), Bassani. All.: Orecchia

Arbitro: Ciciriello di Bologna.
Reti: 25’ Rafael; 47’ Corbino.

Le ostilità cominciano all’8’, con un bel tiro di Foschini del Fusignano che sfiora la traversa. Un minuto dopo il Cervia risponde con Sabbadini che da buona posizione impegna Celeste in una parata a terra.
Al 18’ Battistini appoggia a Rafael che ‘spara’ fuori. Sette minuti dopo il gol dei padroni di casa con Rafael che in mischia batte Celeste. Il Fusignano protesta per uno sbandieramento del guardalinee per un presunto fuorigioco, ma l’arbitro assegna il gol.
Al 31’ e 35’ occasioni per il Fusignano con Bassani e Foschini. Il secondo tempo si apre con il quasi immediato pareggio del Fusignano, grazie a un colpo di testa di Corbino.
Poi due occasioni per il Cervia, prima con Rafael, poi con Battistini, ma nulla di fatto. Al 17’ tiro di Bassani, fuori di poco. Poi Rafael al 24’ lanciato in porta ‘cicca’ la palla; al 31’ ancora il numero 11 colpisce di testa: palo. Il Cervia ha altre tre occasioni, ma il pallone non entra.

Massa Lombarda - Forlì 1-1

Pari e patta tra il Massalombarda, in cerca di punti salvezza, ed un rabberciatissimo Forlì nel quale mister Bonavita deve arrangiarsi alla meglio per sopperire alle innumerevoli assenze. Oltre a Brighi appiedato da un turno di squalifica tanti centrocampisti fuori gioco: Cuttone, Balestra, Molinari e Montanari infortunati oltre a Sozzi e Baldinotti in panchina ma non pronti per 90 minuti. Il Forlì parte con le punte Muratori e Ancarani, il più vivace e pericoloso, larghi a centrocampo con l'esperto Ballanti terzino sinistro. Al 6° Ancarani serve Biserna che davanti al portiere si vede respingere il bolide da Calisesi coi piedi; stessa sorte per un fendente di Ancarani quattro minuti èiù tardi. Al 38° mischia in area bainconera con tiri di Ceschi, Ancarani e Biserna fermati a due passi dalla riga di porta. Al 42° il primo acuto per il Massalombarda con Care che spara alto. Allo scadere il vantaggio per i padroni di casa con Trombetti che raccoglie una respinta di Spada su calcio d'angolo e mette dentro in mischia.

Nella ripresa al 1° Ceschi conclude debolmente da due passi: para Calisesi, al 7° Mordini su punizione dal limite mette dentro con un tiro nell'angolo basso alla destra dell'estremo di casa. Al 15° ottima occasione per Gardenghi che solo davanti a spada tira fuori. Al 35° ancora ceschi non arriva su una palla persa persa per un malinteso tra il portiere ed un difensore. Negli ultimi minuti gran botta da fuori di capitan Tosi con Spada a deviare in angolo con una gran parata. Vicini allo scadere ancora due occasioni per il Forlì: prima Sozzi si salta tutti ma dal limite calcia alto, poi una semirovesciata di Ancarani termina a lato di pochi centimetri.

MASSALOMBARDA: Calisesi; Mascherini, Carè (70° Toma); Crivellaro, Fusconi, Tosi; Lanzoni, Resta, Guarnieri, Gardenghi (78° Gherardi), Trobetti (A disp.: Grandi, Filipucci, Saad Hassan, Deda, Bassi. Allenaatore: Scozzoli)

FORLI': Spada; Nanni, Ballanti (65° Sozzi), Spighi, Magni, Magnani; Ceschi, Ancarani, Biserna, Muratori (75° Corzani), Mordini. ( A disp.: Chiadini, Sassi, Gualdi, Baldinotti, Camporesi. Allenatore: Scozzoli)

ARBITRO: Spassi di Rimini (Rappazzo - Algeri)

MARCATORI: 44° Trombetti; 52° Mordini.

NOTE: Spettatori 500 circa con larga rappresentanza forlivese. Ammoniti: Crivellaro, Gherari; Spighi, Corzani.

Fonte: Franco Pardolesi

Dozzese-Del Conca 0-2 Dozzese-Del Conca 0-2 Dozzese:Turchi, Alpi, Pierri, Brunetti, Caroli, Facchini (dal 25’st Baroncini), Bonini, Bertozzi, Tozzoli, Tassi, Barbieri (dal 15’st Dardi).A disp.:Moruzzi, D’amato, Zaccherini, Giorgi, Rispoli.All.Buccioli Del Conca:Foiera, Santoni, Rossi, Cangini, Nucci, Martini, Bacchini, Lisi (dal 45’st Launi), Protti, Buonocore, Marani (dal 25st Paganelli).A disp.:Petrucci, Ciavatta, Curci, Longhi, Turchi.All.Tentoni Arbitro:Bianchini di Cesena.Assistenti:Viveri e Bisquadro di Parma Ammoniti:Barbieri, Alpi, Bacchini Espulso:Alpi (per doppia ammonizione (96’) Reti:Protti (93’ e 97’) La capolista Del Conca strappa il risultato pieno sul campo della Dozzese, ma senza meritare.Poche le emozioni nel primo tempo e nessun tiro in porta nella ripresa per la squadra ospite, che solo al ’93, dopo che l’arbitro aveva segnalato 7’ minuti di recupero, ha segnato con Protti il gol del vantaggio, complice una disattenzione difensiva gialloblù.Ormai a tempo scaduto è arrivato poi il raddoppio, sempre ad opera del bomber Protti.Potrebbe riassumersi così la gara di oggi, con una Dozzese che ha giocato una buona gara ed ha tenuto fino al 93’, avendo avuto con Dardi al 40esimo del secondo tempo l’occasione più ghiotta (cross di Tozzoli per Dardi e tiro parato dal portiere ospite Foiera).In precedenza ci avevano provato Bertozzi al 5’ dopo uno scambio con Tozzoli, ma il tiro è debole e ancora Bertozzi al 32’ con una punizione preda di Foiera.Al 20’infortunio per Facchini che qualche minuto dopo è poi costretto a lasciare il campo. Da segnalare infine nel finale l’espulsione del giocatore gialloblù Alpi per doppia ammonizione. Una Dozzese che oggi ha poco da rimproverare ai suoi, ma sicuramente può recriminare sull’operato dell’arbitro. Mercoledì allo stadio Luciano Pezzi di Monte del re arriva il Tropical Coriano per il recupero della gara non disputata l’8 Febbraio per impraticabilità del campo (ore 14.30) e domenica prossima altro impegno casalingo contro il Sasso Marconi. Fonte: AC Dozzese

Mister Buccioli commenta la sconfitta con il Del Conca “Abbiamo giocato molto bene per 93 minuti, una delle miglior partite che abbiamo fatto quest’anno, con un secondo tempo migliore di quello di Morciano e come allora abbiamo fatto zero punti- esordisce così il Mister della Dozzese Andrea Buccioli nel dopo gara di Dozzese-Del Conca, visibilmente contrariato.”Visto che 15 giorni fa loro si sono lamentati per un gol annullato e domenica scorsa gli hanno dato due rigori, oggi voglio lamentarmi io dell’operato dell’arbitro, perché chi ha segnato i due gol, ha dato due testate, sotto la panchina, ad un nostro giocatore davanti al guardalinee e questo ha detto che la prima non l’ha vista e la seconda era dubbia. Oggi ci lamentiamo di questo e di una direzione di gara che è stata, specie nella gestione delle ammonizioni, poco lucida, a fronte di una nostra prestazione molto, ma molto buona.Venire qui a Dozza è facile:prima arriva su un arbitro dalla Sicilia che ci annulla un gol con il Riccione, il gol del 2-1, sulla ribattuta, cosa che non si è mai vista. Oggi siamo qui a lamentarci per questo atteggiamento: chi è forte non ha bisogno di questo, se è forte. Ripeto partiamo dal presupposto che noi abbiamo fatto una delle migliori partite di quest’anno e loro nel secondo tempo non hanno tirato in porta. Per quello che siamo noi oggi, abbiamo forse giocato al limite delle nostre possibilità, sia per attenzione che dedizione. Ci siamo distratti al 93’ e abbiamo preso gol, questo è quello che si può alla rimproverare oggi alla Dozzese. Buccioli commenta anche l’espulsione di Alpi nel finale. “L’espulsione di Alpi è dovuta all’ammonizione perché abbiamo spostato la palla, nostra, di 10 metri: loro nel primo tempo l’hanno calciata via due volte dopo che ha fischiato e non sono mai stati ammoniti.Questo è il metro che ha applicato oggi il direttore di gara, che è stato anche poco aiutato dal suo collaboratore, specie nell’occasione dell’espulsione, perché un conto è giocare un’ora in dieci e un conto in 11, specie con un giocatore determinante per loro, perché è quello che ha fatto la doppietta” Sul recupero in programma mercoledì prossimo contro il Tropical Buccioli commenta:”E’ una partita completamente diversa. Adesso dobbiamo recuperare un po’ di forze fisiche e tranquillizzarci, poi andiamo ad affrontare una gara per noi determinante e che dobbiamo vincere.Questa gara, così come quella di domenica prossima con il Sasso Marconi.Adesso abbiamo un ciclo di partite che se vogliamo provare a risalire la classifica le dobbiamo vincere, non abbiamo grandi alternative. Diminuiscono le partite e i punti sono sempre pochi. Sulla situazione del morale della squadra dopo questa partita, Buccioli risponde così:”Queste sono mazzate, perché a fronte di prestazioni stiamo raccogliendo poco. E’ tutto il girone di ritorno che stiamo raccogliendo poco, evidentemente questo non basta. Quello che abbiamo è qui dentro (e indica lo spogliatoio), dobbiamo sfruttare tutto quello che siamo noi, dentro lo spogliatoio, con tutte le risorse che possiamo avere dal primo all’ultimo.Ma diventa anche difficile, perché se non nella disattenzione del gol, nata da un rimpallo che gli ha messo la palla colpita con lo stinco ed è andata dentro, oggi non mi sento di rimproverare nulla alla squadra”.
Fonte: AC Dozzese

Faenza - Tropical Coriano 0-0 Faenza: Gozzi, Bertoni, Manaresi, Rossi, Paglialonga, Palmieri, Melandri, Dalmonte, Merloni, Casanova (68' Assirelli), Oliva. All. Giordani. Tropical Coriano: Guerra S., Cavalli, Buldrini, Babini, Pacassoni, Colonna, Poziello, Carelli, Guerra L. (15' Molari), Chiaravallotti, Baldinini (85' Angelini). All. Fabbri. Arbitro: Saccenti di Modena. Ammoniti: Poziello e Babini. FAENZA - Prevale la paura di perdere fra due squadre in lotta per la salvezza. Pochissime le emozioni in una partita giocata da entrambe le parti con più attenzione a coprirsi che ad offendere. Nel primo tempo prevalgono davvero gli sbadigli. Gli ospiti fanno valere una leggera supremazia territoriale, ma non riescono a pungere. Al 9' un tiro da fuori di Baldinini viene sventato senza difficoltà da Gozzi. Per vedere il primo tiro verso la porta avversaria del Faenza occorre attendere circa mezz'ora, quando una conclusione da fuori di Rossi finisce alta sopra la traversa. Si va negli spogliatoi senza che i portieri siano stati impegnati seriamente. Nella ripresa la partita si vivacizza un po', ma nemmeno tanto. Al 52', su un cross spiovente di Oliva (rientrante dopo un infortunio e discretamente attivo sulla fascia sinistra), Melandri non riesce ad intervenire da posizione favorevole. Al 58' Poziello dà una palla filtrante in area, ma la difesa biancazzurra chiude bene su Baldinini e l'azione sfuma. Brivido per i tifosi di casa al 60': tiro-cross spiovente di Poziello, Gozzi è scavalcato, ma la palla si stampa sul palo esterno ed esce. Al 78' un diagonale di Baldinini viene sventato coi pugni da Gozzi, che poi nel proseguimento della stessa azione blocca un tiro centrale di Chiaravallotti. All'85' l'occasione più nitida per il Faenza: cross alto e lungo di Oliva che scavalca Simone Guerra, ma Melandri di testa non trova lo specchio della porta. Un lucido Tropical porta via un punto meritato dal "Bruno Neri". Per il Faenza è il quinto risultato utile consecutivo, ma è anche un passo all'indietro dal punto di vista del gioco rispetto alle ultime uscite. Fonte: Pool Calcio Faenza
 

ilDomani

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07/03/2009

Sasso Marconi - Cesenatico : 0 - 1
Reti: 47’ st Salzano
SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti, Chiapparini, Brancaccio (41’st Mancuso), Corvino, Bonetti, Ferriero, Prati (35’st Puopolo), Bencivenni, Di Matteo, Cenacchi (27’st Pezzoli). A disp: Soldati, Campi, Costantini, Scarpuzza. All. Farneti
CESENATICO: Santarelli, Bamonte, Righi, Platone (35’st Bari), Fattori, Farabegoli, Teodorani, Franchini (14’st Koltsov), Rispoli (19’st Salzano), Zavattini, Lombardini. A disp: Sanchi, Romagnoli, Grossi, Bendoni. All. Bagnolini
Arbitro: Rubino di Reggio Emilia

SASSO MARCONI. Passo falso casalingo del Sasso Marconi nell’anticipo del campionato di Eccellenza. Una sconfitta che ha il sapore della beffa per gli uomini di Farneti, poco brillanti ma certamente più propositivi di un Cesenatico diligente e nulla più: a condannare i gialloblù un guizzo di Salzano nel finale, nell’unica vera palla-gol confezionata dagli ospiti. Gara molto tattica nei primi 45’, con le due squadre che si danno battaglia a metà campo senza mai riuscire ad impensierire i rispettivi numeri uno. A spaventare Santarelli ci prova Corvino al 13’ con una grande azione personale: il difensore gialloblù ruba palla nella propria metà campo, percorre 50 metri palla al piede e, dopo aver superato un paio di avversari, conclude dal limite mancando di poco il bersaglio. Nella ripresa il Sasso mostra subito ben altro piglio.
Bella azione dei padroni di casa al 4’: Ferriero crossa per Bencivenni, che appoggia di testa per Prati, tiro in corsa con palla di poco alta. Vicinissimi al gol i gialloblù 3’ più tardi: perfetto lancio in profondità di Brancaccio per Cenacchi, che scatta in avanti, resiste al ritorno di Righi e calcia in diagonale, mandando la sfera a lambire il palo. Poco alla volta la partita si spegne: le squadre sembrano paghe del pareggio. Ma quando ormai si attende solo il triplice fischio finale, gli ospiti piazzano il colpo vincente: travolgente discesa sulla sinistra del neoentrato Bari, che salta un paio di avversari e crossa al centro dove Salzano anticipa l’immobile difesa gialloblù infilando Giaroli con un preciso tocco sottomisura.

VALLEVERDE RICCIONE - SAVIGNANESE

immagine 1 relativa a VALLEVERDE RICCIONE - SAVIGNANESE

CON RICCARDO ONORATO, IL MISTER DELLE MERAVIGLIE APRIAMO LA PRESENTAZIONE ALLA GARA DI DOMENICA ALLO STADIO NICOLETTI, CONTRO LA SAVIGNANESE INIZIO ORE 14.30.MISTER ONORATO SINO A IERI BALUARDO DELLA DIFESA BIANCAZZURRA, OGGI GIOVANE ALLENATORE DAL FUTURO ROSEO, E UN PO´ TUTTI CI AUGURIAMO CHE RICALCHI LE ORME DI UN GRANDE DEL PASSATO BIANCAZZURRO CHE A UN PO´ INIZIATO COME LUI, ALBERTO ZACCHERONI. SABATO ALLE ORE 10,00 ALLENAMENTO DI RIFINITURA PER LA TRUPPA BIANCAZZURRA ALLO STADIO NICOLETTI PER FARE LA CONTA DEI CALCIATORI ABILI, INFATTI CI SONO MOLTE INCERTEZZE AD OGGI, VEDREMO DOPO I TEST CHI FRA GLI INCERTI SARA´ ABILE PER IL MATCH CON LA SAVIGNANESE. DOMENICA 8 MARZO FESTA DELLE DONNE, E NON SOLO L´OTTO MARZO INGRESSO GRATUITO ALLO STADIO PER IL GENTIL SESSO, INFATTI LA DIRIGENZA RICCIONESE,DA DUE STAGIONI CONSETE GLI INGRESSI GRATUITI ALLE SIGNORE. ARBITRERA´ UN DIRETTORE DI FUORI REGIONE, AUGURANDOCI CHE PASSI ALLA STORIA COME IL SIG. GALVANI DI PARMA CHE HA DECRETATO UN RIGORE
A FAVORE DEI RICCIONESI,DOPO BEN 56 DOMENICHE, LO VOREMMO SANTO SUBITO. CI VEDIAMO DOMENICA ALLO STADIO NICOLETTI E SONO SICURO CHE I TIFOSI COL CUORE E I RAGAZZI IN CAMPO CON GRINTA E DETERMINAZIONE ,CI POSSANO FAR GRIDARE ANCORA,
FORZA RICCIONE, FORZA VECCHIO CUORE BIANCAZZURRO.

 

Faenza: al Bruno Neri arriva il Tropical Faenza, 6 marzo 2009 – Delicato impegno casalingo, domenica prossima, per il Faenza nella 27ª giornata del campionato di Eccellenza Regionale girone B. Alle 14,30 i biancazzurri ospiteranno il Tropical Coriano, in un confronto diretto per evitare i playout e quindi importante ai fini della salvezza. Reduce da quattro risultati utili consecutivi (due vittorie interne e due pareggi esterni), il Faenza divide attualmente il dodicesimo posto col Sasso Marconi a quota 27 punti; il Coriano è invece in quattordicesima posizione con due punti in meno. Dunque, un’ottima occasione per lasciarsi definitivamente alle spalle la formaizone riminese. Fra i biancazzurri mancheranno lo squalificato Dell’ Anno e l’infortunato Pezzi; in forse il recupero di Oliva. All’andata il Faenza vinse sul campo del Tropical per 1-0. Fonte: Pool Calcio Faenza

Il Tropical tessera il Ds Di Giuli Per ovviare all'assenza dei tanti infortuni che stanno affliggendo la squadra biancorossoblù, il patron Marzi ha deciso di tesserare l'attaccante Maurizio Di Giuli, che già in passato aveva vestito la maglia del Tropical per 2 stagioni. Attualmente il "bomber tascabile" è anche Direttore Sportivo della società e la sua esperienza, dentro e fuori lo spogliatoio, tornerà utile ad Achille Fabbri per questo delicato rush finale di stagione. Intanto in vista della trasferta di Faenza torneranno disponibili sia capitan Colonna che Angelini; niente da fare invece per i lungodegenti Tentoni e Zanzani fermi da tanto tempo per guai fisici, oltre a Berardi squalificato. Anche per gli avversari ci sarà un'assenza importante, ovvero quella del centrocampista offensivo Dell'Anno, giunto al quarto giallo stagionale e quindi fermato dal Giudice Sportivo per 1 turno. Fonte: tropical coriano

Domenica Boca-Alfonsine

Domani pomeriggio al Kennedy di San Lazzaro si affronteranno i giallorossi del Boca e i romagnoli dell'Alfonsine. I ragazzi di Poli, che provengono da una sconfitta immeritata contro il Del Conca, dovranno fare a meno di Agostini e Bonafé influenzati, ma rientrano dall'infortunio Dozzi e anche Ortiz. Fonte: acboca

A Monte del re arriva la capolista Del Conca Domenica 8 Marzo arriva a Monte del re, per la decima giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza, il Del Conca. Capolista del girone B, con un solo punto di vantaggio sul Riccione, la formazione allenata da Davide Tentoni ha vinto 16 partite, 5 pareggi e 5 sconfitte, 49 gol fatti (miglior attacco) e 30 subiti. Domenica scorsa il Del Conca ha battuto il Bo.ca 3-1 con reti di Buonocore (doppietta su rigore) e di Paganelli. Del prolifico attacco hanno segnato fin qui 12 reti Protti, 10 Buonocore e 9 Marani (ex Dozzese).Gli altri gol sono stati segnati da Bacchini (6 reti), Martini, Paganelli e Ticchi (3),Perazzini (2), Nucci. Della rosa fanno parte i portieri Micheletti e Foiera,i difensori Nucci, Perazzini, Martini, Ticchi, Rossi, Turchi, Genghini, Santoni;i centrocampisti Curzi, Launi, Lisi, Bacchini, Longhi e Cangini. La Società, presieduta da Gian Marco Baldini,è nata nel ’99 dall’unione tra S.Clemente e Morciano ed ha sempre militato nel campionato di Eccellenza. Domenica nella Dozzese rientreranno dopo aver scontato i tre turni di stop Bonini e Barbieri;rientra anche Capitan Caroli, mentre non sarà della partita Neri.Nel Del Conca non sarà a disposizione invece lo squalificato Perazzini. Fonte: acdozzese

Domenica Massalombarda - Forlì

I bianconeri allenati dal forlivese Marco Scozzoli non sono profeti in patria. Dei ventisei punti racimolati in questo campionato solo dieci sono stati conquistati a Massalombarda. Una sola vittoria casalinga, il 22 febbraio contro l'Imolese per 1 a 0.

Ventiquattro gol segnati e 28 subiti (in questo score meglio del Forlì che ne ha incassati 31). Spiccano le 11 segnature di Gardenghi, di cui si ricordano le buone qualità espresse anche nel match di andata a Forlì terminato con l'1 a 0 a favore dei galletti.

Sicuri assenti, fra i locali, gli squalificati Massarenti e Berti Mattia, entrambi del reparto difensivo. Per il Forlì la squalifica di Brighi e le diffide in atto per sei giocatori: Balestra, Magnani, Mordini, Muratori, Nanni e Spighi.

Il 27° turno vede il Del Conca ospite della Dozzese e la Copparese attendere il Calderara. Solo il Riccione sembra rischiare qualcosa contro la Savignanese.

L'infermeria del Forlì: Semaforo rosso per Balestra; il centrocampista oggi ha svolto un allenamento di minore intensità rispetto ai compagni. Maggiori probabilità di rientro fra otto giorni contro il Riccione.

Marco Sozzi soffre ancora per i postumi dello stiramento alla gamba destra. Si è allenato con la squadra, per lui più speranze che certezze per l'impiego in campo domani.

Baldinotti disponibile, Magni si è allenato regolarmente, stringendo però i denti (già da qualche settimana ha problemi al ginocchio destro). Ancora problemi per Molinari, dubbi per la sua presenza domani.

Oggi anche un test di rigori con un tris di nomi nuovi in caso di necessità. Fonte: forlifc


04/03/2009

  PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI                 

  In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

GARE DEL  25/ 2/2009

  A CARICO DI SOCIETA’

  AMMONIZIONE

        Si pongono  carico della società Solierese i danni arrecati alla porta degli spogliatoi presa a calci da un proprio calciatore, se ed in quanto richiesti.

  A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr                        

   TROIANO ANTONELLO                 (CERVIA 1920)                                                                              

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr                                                                              

   ACQUAVIVA FRANCESCO               (PROSIDER LOW PONTE)

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr                                                                              

   LESSI STEFANO                     (CERVIA 1920)

GARE DEL   1/ 3/2009

  A CARICO DI SOCIETA’

  AMMENDA

Euro         150,00  ALFONSINE F.C.

        Per intemperanze dei propri sostenitori.

  A CARICO DIRIGENTI

  INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL  18/ 3/2009

   TARRONI CLAUDIO                   (FUSIGNANO CALCIO)

        Per gravi proteste nei confronti dell'Arbitro                                                                                             

  INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL  25/ 3/2009

   NERI DANILO                       (BOCA SAN LAZZARO SRL)

        Per espressioni offensive nei confronti del direttore di gara.                                                                           

  INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL  11/ 3/2009

   SCREPIS GIORGIO GIUSEPPE           (CESENATICO CHIMICART A.D.)

        Per comportamento non regolamentare.                

  A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

  SQUALIFICA PER DUE GARE                      

   BERTI MATTIA                      (MASSA LOMBARDA)                 

  SQUALIFICA PER UNA GARA

   LESSI STEFANO                     (CERVIA 1920)                                                                             

  A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

   TRONCOSSI FEDERICO                (ALFONSINE F.C.)

   PRESSI CLAUDIO                    (FUSIGNANO CALCIO)

   BERARDI FEDERICO                  (TROPICAL CORIANO)

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

   DI TUCCIO MARIO                   (ALFONSINE F.C.)

   DE ANGELIS LUIGI                  (COPPARESE)

   PERAZZINI MARCO                   (DEL CONCA A.S.D.)

   DELL ANNO RAFFAELE                (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

   BRIGHI MATTIA                     (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

   MASSARENTI EMANUELE               (MASSA LOMBARDA)

   PASOLINI DAVIDE                   (SAVIGNANESE)

   BUCCELLI LUCA                     (SCANDIANO)

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

   SIRRI ALEX                        (CERVIA 1920)

   LEMMA LUIGI                       (PROSIDER LOW PONTE)

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

   BAMONTE GIANLUIGI                 (CESENATICO CHIMICART A.D.)

   MAGNANI DAVIDE                    (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

   ZANNONI GIOVANNI                  (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)


03/03/2009

Assennato: la nostra più bella partita IL CALCIO è un paradosso o qualcosa di simile. Giochi bene, dovresti vincere invece rimani con un pugno di mosche in mano; a volte capita il contrario dove non meriti assolutamente il risultato pieno e invece incameri l’intera posta in palio. L’Imolese nell’ultimo turno, seppur senza Toschi, Monti, Rimondini, Borini, Falco, Poggi, Poli, ha giocato probabilmente la miglior partita stagionale: “Sono incazzatissimo per il risultato finale – dice il tecnico dell’Imolese Pietro Assennato – dato che anche il pareggio sarebbe stato stretto, poche storie perché se c’era una squadra che meritava di vincere questa era l’Imolese. A fine partita nello spogliatoio ho fatto i complimenti ai miei ragazzi che hanno davvero giocato la partita più bella da quando sono a Imola, è così che voglio vedere la squadra, con questo atteggiamento e questo spirito. Contro il Riccione, che ha fatto un tiro in porta e segnato su rigore, ci hanno condannato gli episodi e le leggi non scritte del calcio; i nostri avversari sono stati fortunati e quando la dea bendata ti bacia così vinci i campionati”. I giovani rossoblù hanno sfoderato una prestazione che ha soddisfatto in pieno Assennato: “Ho visto un’Imolese che ha messo sotto la seconda della classe sia sul piano del gioco che su quello atletico, questi ragazzi hanno dimostrato maturità e voglia di spendersi per la causa rossoblù. Sono orgoglioso e felice di poter allenare un gruppo così che in campo ha fatto tutto quello che avevamo preparato in settimana, certo mancavano tanti titolari, ma voglio sottolineare la prestazione di un ragazzo del 1992 come Filidei che ha dato l’anima e giocato come un veterano”. Sull’1-1 l’Imolese ha sprecato la palla del 2-1 con Muzzi: “Probabilmente era più difficile da sbagliare che segnare, ma anche questo è il calcio e occorre prenderne atto; Fabio non partiva nell’undici iniziale da parecchie settimane e sono soddisfatto del suo rientro e dell’apporto che ha fornito alla squadra durante tutta la partita”. L’Imolese avrebbe qualcosa da recriminare sull’arbitraggio, alcuni episodi, e fra questi l’atterramento di Onori, non ha proprio convinto tutti: “E’ inutile commentare, ora come ora mi interessa lodare i miei uomini per quello che hanno saputo fare sul terreno di gioco e sono fiero di essere il loro allenatore”. Contro il Riccione è uscito malconcio il difensore centrale Matteo Ercolani che ha accusato un problema ad una spalla, oggi alla ripresa degli allenamenti si valuteranno le sue condizioni.
Fonte: SportData

Dozzese, parla il vice presidente Alpi A SAVIGNANO la Dozzese ha conquistato un buon punto, ma la truppa gialloblù non può goderselo più di tanto dato che i risultati provenienti dagli altri campi non sono il massimo. La classifica è sempre più corta è ora Caroli e compagni sono terzultimi con il Tropical Coriano (vittoria con il Massa) sta tentando la fuga, in più alle spalle bisogna guardarsi dal ritorno del Low Ponte. Una situazione che fa tremare i polsi, ma dalle parti di Monte del Re tutti sono abituati a dover lottare senza mollare mai di un centimetro; e i prossimi due impegni saranno di vitale importanza per la truppa gialloblù. Si comincia domenica con la sfida interna contro la capolista Del Conca, centrare un pareggio sarebbe importantissimo, tre giorni dopo invece bisognerà vincere il recupero, sempre in casa, contro il Tropical Coriano. Una 72 ore di fuoco che dovrà dirci se la squadra di Buccioli è pronta, innanzitutto ad evitare la retrocessione diretta, in secondo luogo se può ancora ambire a non finire ai play out per il terzo anno consecutivo. “Domenica intanto abbiamo preso un buon punto – dice il vice presidente della Dozzese Giuliano Alpi – sul campo della Savignanese, era il nostro obbietivo e ci siamo riusciti. Dopo un lungo periodo in cui la Dozzese non ha fatto punti, era importante tornare a muovere la classifica e ora si può guardare ai prossimi impegni con un po’ più di ottimismo”. Il dirigente gialloblù è consapevole delle sofferenze che i suoi ragazzi dovranno ancora sostenere da qui alla fine del torneo: “E’ dall’inizio della stagione che sappiamo quale sarà il nostro ruolo in questo campionato, la nostra è una società che fa il passo in base ai propri mezzi e la parola follie non è contemplata nel dizionario. Sarà così anche andando in avanti, non sono spaventato dal finale di stagione che ci attende, conosco il valore del gruppo e arriverà alla meta, a parte di rimanere tranquilli e sereni anche in un momento non facile come questo”. Nelle prossime due sfide la Dozzese si giocherà l’intera stagione: “Giochiamo una partita per volta, il Del Conca non è capolista per caso e fare punti sarà dura; mercoledì invece dobbiamo assolutamente vincere per non perdere terreno dal Coriano e soprattutto per mettere a posto gli scontri diretti”.
Fonte: ac dozzese


01/03/2009

Si è formata una coppia di testa: Del Conca - Riccione

Il campionato di Eccellenza ha forse preso una svolta. Dopo le ultime sconfitte della squadra di Morciano, che ha permesso alle inseguitrici di recuperare terreno rendendo più interessante un campionato che sembrava già deciso, il Forlì e la Copparese nella loro sfida diretta pareggiano, lasciando quindi andare per la loro strada le due squadre di testa: il Del Conca e il Riccione. Ora sono 6 i punti di vantaggio del Riccione (2° in classifica) sulla coppia Forlì – Copparese, e a 8 giornate dalla fine del campionato cominciano ad essere molti, anche se la Copparese ha ancora una gara da recuperare e in teoria potrebbe essere più avvantaggiata rispetto al Forlì.

Il Del Conca è ritornato sui livelli consueti e batte 3-1 il Boca San Lazzaro, che comunque ha disputato un ottima gara. Al 19’ infatti è proprio il Boca a passare per primo con Drago, lesto a riprendere una respinta di Foiera. Al 23’ una palla carambolata sul braccio di un difensore è sufficiente all’arbitro per assegnare un rigore in favore del Del Conca, grazie al quale Buonocore dal dischetto porta sull’1-1 il risultato. Al 29’ il portiere del Boca salva il risultato su tiro di Protti, mentre è il palo poco dopo a salvare la porta del Del Conca. Nella ripresa il Del Conca si fa più incisivo e dopo aver sfiorato il raddoppio con Buonocore e Lisi, trova il 2-1 ancora su rigore e sempre con Buonocore. A tre minuti dal termine c’è spazio anche per il neo entrato Paganelli per il 3-1 definitivo.

Il Riccione non sta a guardare e vince in casa dell’Imolese 2-1, mantenendosi a un punto dal del Conca. La gara prende subito una piega negativa per la squadra di casa, con il portiere Zannoni che commette fallo da rigore su Tolomeo all’ottavo minuto di gioco. Lo stesso Tolomeo dal dischetto non fallisce. L’Imolese non si arrende e al 24’ ottiene un rigore che Antonellini trasforma. Nella parte restante della gara è la squadra di casa ad avere le occasioni più ghiotte, ma è il Riccione a capitalizzare al massimo una delle poche incursioni offensive con Landolfi, che di testa in tuffo trafigge Zannoni per il 2-1 finale.

Come dicevamo le due inseguitrici Forlì e Copparese si scontravano questa domenica a Forlì per stabilire chi fosse la degna avversaria della coppia di testa, ma il campo ha rimandato il verdetto ad altra data. Il Forlì parte col piede giusto, e al 23’ trova il gol del vantaggio, ma commette l’errore di passare poi in difesa permettendo agli ospiti di recuperare terreno. Al 36’ il portiere di casa Spada devia in angolo un tiro di Bazzi, e sul conseguente corner Stradaroli trova il tempo giusto per battere a rete il gol del pareggio. Nella ripresa il Forlì guadagna un rigore subito al 3’ minuto. Biserna se lo fa respingere ma sull’azione conseguente Nanni trova la rete del vantaggio. Il Forlì sembra pago del risultato e molla un po’, la Copparese ne approfitta subito e al 25’ passa ancora con Beluzzi. Il Forlì sembra aver perso l’entusiasmo iniziale dato dall’arrivo di Bonavita, e con tre punti nelle ultime 4 gare ha iniziato un trend non proprio positivo.

A Cesenatico il Cervia esce con un pareggio per 1-1 che, vista l’inferiorità numerica per tre quarti di gara, soddisfa appieno il proprio mister. Il Cesenatico invece recrimina per le occasioni fallite, ma la difesa del Cervia è la meno battuta del campionato, e un motivo ci sarà. Al pronti via il Cervia passa subito in vantaggio con Spagnoli, che insacca indisturbato su cross di Balducci. Il Cesenatico risponde immediatamente con Righi, ma il suo tiro coglie il palo. Al 35’ Lessi viene espulso per doppia ammonizione, così finisce in parte l’offensiva del Cervia e inizia quella del Cesenatico. Nella ripresa prima Salzano e poi Rispoli sfiorano il gol, ma il pareggio arriva poco dopo, al 34’, con Salzano che da due metri non sbaglia su ribattuta di Teodorani. Subito il pareggio il Cervia prova a reagire, ma non riesce a fare più di tanto e alla fine si accontentano tutti del risultato.

Ne approfitta l’Alfonsine che vince 3-1 sul Sasso Marconi, interrompendone così la striscia positiva. Dopo essere passata in vantaggio con Innocenti nel primo tempo, l’Alfonsine subisce il pareggio degli aspiti al 19’ con Brancaccio. Nell’ultimo quarto d’ora Callegari e Petrascu siglano il definitivo 3-1. Tre punti mportanti che gli permettono di superare in classifica la Savignanese fermata sullo 0-0 dalla Dozzese. La squadra di Savignano non riesce a concretizzare le numerose occasioni create, colpendo anche una traversa a portiere battuto.

Pareggiano 1-1 anche Fusignano e Faenza, con i locali che sprecano numerose occasioni rischiando anche di soccombere. Dopo aver sfiorato il gol con Maikano e Ricci, passa in vantaggio il Faenza con un tiro da fuori di Merloni che sorprende Celeste. Nella ripresa il Fusignano è arrembante, ma la sfera non ne vuole sapere di entrare in porta, anzi, è il Faenza a sfiorare il raddoppio e solo la traversa dice no al tiro di Casanova. Finalmente a 5 minuti dal termine Bassani infila in rete un cross di Onestini, e sul pareggio raggiunto la gara si spegne.

Il Tropical Coriano fa il colpo grosso e batte il Massa 1-0 per tre punti che più preziosi di così non si può. Sono  locali a fare la gara, desiderosi dei tre punti necessari a risollevare la situazione traballante di classifica, mentre il Massa sta solo a guardare. E’ il solito Poziello che riesce nella ripresa a infilare il portiere avversario Grandi, ridando fiducia a tutto l’ambiente corianese per una possibile salvezza.

La sfida di coda tra Calderara e Low Ponte si risolve con un inaspettato 3-0 a favore dei locali. Le due squadre si fronteggiano a centrocampo finchè il rigore al 40’ porta in vantaggio il Calderara (gol di Longo). Nella ripresa il Low Ponte non ha il tempo di riorganizzarsi che già subisce il raddoppio di Pilato all’ottavo minuto. Sotto di due gol il Low Ponte cede le armi e subisce anche il contropiede del 3-0 di De Maria.

La Redazione di RomagnaSport

Imolese - Valleverde Riccione: 1 - 2
Marcatori: 8’ rig. Tolomeo (R), 24’ rig. Antonellini (I), 24’ st Landolfi (R)
Imolese: Zannoni, Mazzanti, Capodanno, Filidei, Ercolani (29’ st Pederzoli), Paesani, Fabbi, Onori (33’ st Giovannini), Maiorano, Muzzi, Antonellini. A disp.: Maltoni, Spada, Cavini, Meccheri, Sarro. All.: Assennato
Valleverde Riccione: Bertozzi, Taraj, Merendino, Caminati, Lapi, Lepri, Cavoli (27’ st Imola), Domini, Tolomeo (45’ st Pari), Mazzoli, Landolfi (45’ st Luconi). A disp.: Farsoni, Canini, Muccini. All.: Onorato
Arbitro: Galvani di Parma

Alfonsine - Sasso Marconi 3-1 ALFONSINE: Casadei, Belli (73’ Lagorio), Troncossi, Di Tuccio, Donati, Bianchedi, Petrascu (90’ Lanconelli), Miserocchi, Valandro (60’ Monti), Innocenti, Callegari. All.Evangelisti SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti, Chiapparono (68’ Gardosi), Brancaccio, Corvino, Prati, Livi (31’ Ferriero), Mancusso (81’ Cenacchi), Bencivenni, Di Matteo, Cerbone. All.Farneti Arbitro: Mestieri di Finale Emilia Reti: 35’ Innocenti (A), 65’ Brancaccio (S), 80’ Callegari (A), 87’ Petrascu (A) Una vittoria per l’Alfonsine assai importante in quanto permette ai biancazzurri di raggiungere quella quota 40 punti considerata un punto fermo per una probabile e auspicabile salvezza. Le reti. Al 35’ Alfonsine in vantaggio: punizione da fuori area per i locali, batte Innocenti a giro e palla a fil di montante. Al 65’ punizione per gli ospiti, mischia in area, esce Casadei ma non trova la palla che finisce in fondo al sacco su tocco di Brancaccio. All’80’ stupenda azione di prima tra Innocenti, Petrascu e Callegari che insacca a porta vuota e all’87’ assolo di Petrascu capace di portarsi via palla e avversario per segnare con un perfetto diagonale, con l’ovazione dei tifosi.

Fusignano - Faenza 2-2 FUSIGNANO: Celeste, Baroncini, Conficconi St., Samsak (70’ Corbino), Onestini, Pressi, Pellicanò (56’ Marco Ricci), Foschini (46’ Biondini), Maikano, Ricci Francesco, Bassani. All: Orecchia. FAENZA: Gozzi, Bertoni, Manaresi, Rossi, Paglialonga, Palmieri, Melandri, Casanova (81’ Galluccio), Merloni, Dell’Anno, Dalmonte. All: Giordani. Arbitro: Palomba di Imola. Reti: Merloni al 35’ e Bassani al 85’. Derby che finisce giustamente in parità, con i gol dei due uomini più rappresentativi. Tante occasioni da rete a partire dal 6’ quando Paglialonga salva sulla riga un tiro cross di Maikano. Al 20’ risponde il Faenza con Merloni che conclude sull’esterno della rete. Gli ospiti sfiorano il gol al 34’ con Melandri, rete che arriva al 35’: ‘siluro’ dai 25 metri di capitan Merloni che prima di trafiggere Celeste colpisce anche la traversa. Nella ripresa preme il Fusignano e al 48’ è il difensore ospite Bertoni a salvare a porta sguarnita su Conficconi e Bassani. I padroni di casa ci provano ancora, ma il Faenza con Casanova potrebbe chiudere il match al 78’: il suo tiro finisce sulla traversa. A 5’ dalla fine il forcing dei fusignanesi ha esito positivo: assist di Onestini per Bassani che trafigge Gozzi in uscita.

La Dozzese torna con un punto da Savignano Savignanese-Dozzese 0-0 Savignanese:Pacileo, Ceppini, Bertozzi. Basini, Tamburini, Fantini, Casadei (88’Dotti), Bartolini, Farneti, Pisolini (64’Lucchi), Tozzi (64’Ricci).All.Farneti Dozzese:Turchi, Alpi, Pierri, Barboncini, Facchini, Brunetti, Dardi (53’Zaccherini), Bertozzi, Giorgi (80’Agboton), Tozzoli, Tassi.All.Buccioli Arbitro:Rusticali di Ravenna La Dozzese strappa un buon punto sul campo della Savignanese e muove la classifica dopo tre sconfitte consecutive. Una gara terminata a reti inviolate sul campo “Capanni” di Savignano sul Rubiconde, con poche emozioni e anche poche occasioni. In casa gialloblù praticamente l’unica palla pericolosa nasce da una punizione di Tassi, mentre per i padroni di casa da registrare una palla gol per Ceppini, ma Turchi salva in corner e due colpi di testa di Farneti:il primo colpisce il palo, il secondo esce di poco.Ora la Dozzese è attesa da tre gare casalinghe consecutive:domenica prossima contro la capolista Del Conca, poi mercoledì 11 Marzo alle 14.30 il recupero contro il Tropical Coriano e domenica 15 contro il Sasso Marconi. Fonte: ac dozzese

Tropical Coriano - Massa Lombarda 1-0

Viva la vida. E viva Marco Poziello!
E' ancora lui l'uomo decisivo, anche contro il Massa, in una partita che poteva valere una stagione.
Ebbene, questa partita ha dimostrato che il Tropical c'è ancora, ci crede e non mollerà niente fino alla fine del campionato.
L'1 a 0 maturato è davvero pesante; 3 punti conquistati con cinismo e cuore, che permettono al Tropical di rifarsi sotto in chiave salvezza e che dà una forte spinta morale in vista delle prossime, delicatissime sfide.

Anche oggi però le assenze l'hanno fatta da padrone; per la panchina non si riescono a rimediare addirittura nemmeno 18 elementi, cosi in elenco ne vanno solo 17. Oltre agli "stirati" Zanzani e Tentoni e allo squalificato Angelini infatti, Achille Fabbri è costretto a rinunciare all'ultimo anche a capitan Colonna (colpito nella notte da una gastroenterite), e al giovane Rinaldi, ko per una caviglia in disordine.
Cosi va dentro Paccassoni, con Carelli in difesa a fianco di Babbini e il giovane Lorenzo Guerra, al rientro, sulla fascia destra.
A dire il vero però l'inizio di gara è molto noioso. Le occasioni da rete sono scarne, il Tropical ci prova, ora da una parte ora dall'altra, ma il problema è che il Massa è quadrato, ordinato, chiuso. Non si passa insomma.
Da registrare solo un tiro innocuo di Baldinini e un'incursione di Berti Y non sfruttata dalle punte bianconere.
Nella ripresa invece la gara si accende.
Al 2' bisogna già segnalare un'episodio importantissimo: Poziello si avventa su un pallone giuntogli dalle retrovie, entra in area, viene toccato da Grandi ed è rigore. Rigore procurato, rigore realizzato, l'8° centro in campionato dell'attaccante vale l' 1 a 0 Tropical.
Gasato dal gol, l'ex Sant' Ermete prova a raddoppiare al 7', ma il suo tiro di sinistro è respinto di piede dall'estremo difensore del Massa.
I biancorossoblù danno continuità alle azioni, i ragazzi di Scozzoli paiono frastornati dal gol subito: al 10' Cavalli pennella dalla sinistra, cross per Baldinini che di sinistro tocca verso la porta, ma da solo l'illusione della rete.
Al 18' piove sul bagnato per gli ospiti: prima Berti M. rifila una gomitata a Buldrini nel tentativo di coprire un pallone destinato a spegnersi sul fondo e viene cacciato, poco dopo l'altro Berti, Yuri, è costretto ad alzare bandiera bianca per un guaio alla caviglia. Per i biancorossoblù la gara si mette in discesa; i corianesi accettano di farsi attaccare, ma ogni volta che ripartono mettono in affanno la confusa difesa ospite.
Al 22' sempre il redivivo Poziello salta Fusconi e Resta, rientra sul destro, tira, Grandi blocca.
Alla mezz'ora si fa vivo il Massa con l'unica occasione da rete creata: Gardenghi raccoglie in area un lancio dalle retrovie, calcia di destro, Guerra S. respinge, la sfera giunge a Guarnieri (subentrato ad un'impalpabile Toma), che però sbaglia il tap-in calciando alle stelle.
Sul finire di gara il Tropical ha sulla testa di Poziello il match point, ma il gioiello-cross di Baldinini, viene gettato alle ortiche dal match winner della gara.
Poi più nulla.
Grande intensità per tutti i 90 minuti. 3 punti pesanti, voluti. Si può respirare.
Anche in piena emergenza, i ragazzi di mister Fabbri hanno dimostrato di essere un gruppo formidabile, capace di compattarsi nei momenti difficili e di raggiungere risultati importanti come questo.
Impossibile non spezzare una lancia per Matteo Pacassoni: "l'operaio del pallone" (autore oggi di una prova super), tante volte criticato e sempre considerato non all'altezza, oggi merita la copertina, la prima pagina, per la serietà, il cuore e le indiscutibili doti tecniche che lo contraddistinguono. Ma non vanno dimenticati neppure Baldinini, che oggi ha corso per due, Babbini e Carelli, perfetti dietro, Buldrini, ecc.. Insomma questo Tropical ci crede. Ed è vivo più che mai.
Ora sguardo rivolto al futuro. Alle prossime partite. Pardon, alla prossima partita, quella delicata e difficile di domenica contro il Faenza (mancherà Berardi squalificato).
Un passo alla volta, una gara alla volta. Senza guardare tanto oltre. Solo cosi si farà strada.
Ma oggi lo possiamo urlare, cantare, come fanno i Coldplay: viva la vida!

Marcatori: 2' st rig. Poziello (TC)

TROPICAL CORIANO (4-5-1):

1 Guerra S.; 3 Buldrini, 5 Carelli, 4 Babbini, 2 Cavalli; 9 Guerra L. (dal 43' st Molari), 6 Pacassoni, 8 Berardi, 10 Chiaravalloti,
7 Poziello (dal 46' st Grechi); 11 Baldinini
A disposizione: 12 Marcaccini, 14 Baffoni, 16 Sinai, 17 Scozia
Allenatore: Achille Fabbri

MASSA LOMBARDA (4-4-2)
:
1 Grandi; 3 Fusconi, 6 Tosi, 5 Berti M., 2 Mascherini; 8 Trombetti (dal 38' st Gherardi), 7 Lanzoni, 4 Resta, 11 Berti Y. (dal 16' st Massarenti); 10 Gardenghi, 9 Toma (dall'11 st Guarnieri)
A disposizione: 12 Calisesi, 13 Carè, 16 Filipucci, 18 Bassi
Allenatore: Marco Scozzoli

Arbitro: Mattia di Bologna
Assistenti: Cenci e Benigno di Ferrara
Ammoniti: Berardi e Buldrini (TC); Trombetti e Massarenti (MA)
Espulso: al 18' st Berti M. per fallo di reazione (MA)

fonte: juniorcoriano.com

Calderara - Low Ponte 3-0

Calderara di Reno: il Calderara, privo di alcune pedine importanti, si aggiudica la prima vittoria della stagione mettendo il campo un grande cuore contro un Low Ponte che non riesce ad esprimersi facendo imbufalire mister Pregnolato che, dopo l’arrabbiatura nel corso dell’intervallo, lascia negli spogliatoi Migliaccio, Acquaviva e Lagonegro.

La gara inizia con una conclusione di Rizzo, dopo circa 30 secondi, parata da Masetti. Al 4° minuto, ci prova Longo, ma non trova lo specchio della porta. Poi è Vici a indirizzare un bel pallone nell’angolo basso, Donini si distende e devia in angolo. Alla mezz’ora, De Maria raccoglie una respinta con i pugni di Masetti e colpisce a rete, lo stesso Masetti recupera e para a terra. Al 37°, Longo lancia De Maria che si presenta davanti a Masetti, il portiere si disinteressa del pallone atterrando il giocatore bolognese. Cartellino giallo per l’estremo difensore romagnolo e calcio di rigore che Longo trasforma.

Nella ripresa è ancora il Calderara a creare pericoli con De Maria che, al 7°, va sul fondo e mette in mezzo un invitante rasoterra per Longo che colpisce di prima intenzione, il piede di un difensore devia il pallone in angolo. Due minuti dopo, su calcio d’angolo, Pilato incorna perfettamente e realizza il goal del raddoppio. Al 17° Sadik riceve a centro area, si aggiusta il pallone e colpisce a rete con una splendida rovesciata che avrebbe meritato maggior fortuna, Masetti è bravo a bloccare. Al 26° Mosconi colpisce indirizzando il pallone sotto la traversa, il colpo di reni di Donini è vincente e permette all’estremo difensore bolognese di arrivare alla deviazione. Due minuti dopo, Lalomia recupera palla sulla trequarti e serve Longo che salta il diretto avversario e conclude a rete, Masetti respinge ma verso De Maria che deposita in rete. Il Calderara potrebbe segnare ancora, nei minuti finali, con Longo che fugge sulla destra e colpisce con un perfetto diagonale che batte Masetti, ma il pallone incoccia il palo e si dirige verso il portiere che, da terra, può bloccare la sfera.

Calderara: Donini, Manta, Rizzo, Bini, Pilato, Todisco, Sadik (dal 39° st Gombia), De Maria (dal 42° st Rondoni), Longo, Ballarin, Lalomia (dal 31° st Brognara. A disp.: Pellegrino, Calzati, Szcnepnys. All.: Broglia.

Low Ponte: Masetti, Migliaccio (dal 1° st Romboli), Spani, Acquaviva (dal 1° st Lemma), Frisari, Scarlaterra, Meini, Mosconi, Vici, Lagonegro (dal 1° st Alberani), Strocchi.

Arbitro: Quaranta di Piacenza.

Assistenti: Gioia, Gasparini di Piacenza.

Reti: 37° Longo su rigore, 9° st Pilato, 28° st De Maria.

Ammoniti: De Maria, Ballarin (C), Masetti, Romboli, Lemma (L.P.)

Dagli spogliatoi

Ivan Broglia (All. Calderara)

“Possiamo dire che finalmente siamo riusciti a vincere. Dall’inizio del campionato, per vari motivi, ci girava tutto storto, mentre oggi, pur con una formazione largamente rimaneggiata, abbiamo conquistato i tre punti meritandoli ampiamente. E’ una vittoria che ci dà molta soddisfazione per il lavoro che stiamo facendo con grande serietà al di là dei risultati che fino ad oggi ci hanno penalizzato”

Giuseppe Pregnolato (All. Low Ponte)

“Avevo detto ai miei ragazzi che la loro unica motivazione era la conquista della prima vittoria in campionato. Siamo scesi in campo con l’approccio sbagliato dimostrando mancanza di motivazioni. Abbiamo creato una sola occasione sullo 0 a 0 neutralizzata ottimamente dal loro portiere. Sono dispiaciuto perché avevamo l’occasione di avvicinare le squadre che ci precedono, però bisogna dire che siamo questi e il Calderara ha meritato la vittoria per onorare il campionato che è ciò che dovremo fare noi da oggi in avanti”

Walter Marzocchi

Forlì - Copparese 2-2
Il Forlì prova a gettare il cuore oltre l'ostacolo ma non riesce a cogliere tre punti fondamentali. la sorte si accanisce contro la Bonavita & C. che deve rinunciare oltre a Cuttone e Balestra ad altri quattro centrocampisti: Sozzi e Molionari, entrambi stirati, e agli influenzati Baldinotti e Spighi. In campo addirittura due esordienti: il baby Montanari, che dopo una partenza in punta di piedi cresce procurandosi il penalty come ancora una volta fallito, ed il veterano Ballanti che si difende bene risultatndo tra i migliori in campo. Esterni inventati di sana pianta: un difesore (Brighi) e una punta (Muratori). Il Forlì passa in vamtaggio con Muratori che mette dentro al 25° un assist di Brighi poi chiude il 1° tempo sull'1 a 1 con Stradaroli che mette dentro casualmente un corner. Nella riprese succede di tutto. Al 49° Biserna si fà parare il menzionato rigore, un minuto dopo una prodezza di Nanni di testa porta i Galletti sul 2 a 1. Ancora su corner, dopo una mischia, Belluzzi dà il 2 a 2 alla Copparese.

FORLI': Spada; Nanni (85° Gualdi), Ballanti; Brighi, Magni, Magnani; Ceschi, Montanari, Biserna, Muratori (87° Corzani), Mordini (A disp.: Chiadini, Valgimigli, Sozzi, Sassi, Mozzoni. Allenatore: Bonavita)

COPPARESE: Finessi; Banzi, Mazzacani; Stardaroli, Vecchiatini, Aruta; Biliotti /79° Zanaga), Tralli (62° Arveda), Belluzzi (72° De Angelis), Giuriola, Grassi (A disp.: D'Andrea, Magri, Trajkovic, Marighelli. Allenatore: Mastrocinque)

ARBITRO: Guidi di Imola (tempesta - Bonetti)

MARCATORI. 25° Muratori, 41° Stardaroli; 50° Nanni, 70° Belluzzi.

NOTE: Spettatori 1200. Ammoniti: Ballanti, Brighi, Magnani; Tralli, Belluzzi.

Franco Pardolesi

Savignanese - Dozzese 0-0

Non ce l'ha fatta la Savignanese a superare una Dozzese che dal "Capanni" è uscita imbattuta nonostante i numerosi rischi corsi. La squadra di Mister Farneti ha imposto come al solito la propria supremazia, ma così come è avvenuto la scorsa domenica col Low Ponte, non è riuscita a finalizzare la gran mole di gioco con qualche goal.Gli ospiti sono risultati ben disposti sotto l' aspetto difensivo, ma non sono riusciti a creare nessun' occasione da rete grazie ad una Savignanese perfetta in fase di copertura in tutti i suoi elementi. La prima vera palla goal è capitata sui piedi di Ceppini, ma Turchi salva in corner, poi tocca a  Farneti che colpisce di testa ed il palo dice di no. Altro colpo di testa schiacciato di fantini con la palla che supera di poco la traversa a portiere battuto. Nella ripresa la Savignanese alza il ritmo delle proprie giocate, ma il goal sembra una "chimera" ed i diversi traversoni sotto la porta ospite non vengono concretizzati così come un altro colpo di testa di Farneti che esce fuori di pochi centimetri.

Savignanese: Pacileo,Ceppini,Bertozzi,Basini,Tamburini,Fantini,Casadei (dall'88' Dotti) Bartolini, Farneti,Pasolini (dal65'Lucchi), Tozzi(dal65' Ricci). all. Farneti.

Dozzese:Turchi, Alpi, Pierri, Brunetti, Baroncini,Facchini, Dardi(dal55'Zaccherini), Bertozzi, Giorgi(dal81'Ag Boton), Tozzoli, Tassi.all.Buccioli.

Arbitro sig.Rusticali di Ravenna.

Roberto Busignani


27/02/2009

IMOLESE - VALLEVERDE RICCIONE

immagine 1 relativa a IMOLESE - VALLEVERDE RICCIONEQUESTA SETTIMANA IN COPERTINA, L´ESTROSO PAOLO CAMINATI , UOMO DA ULTIMO PASSAGGIO, E REGISTA DEI BIANCAZZURRIE CHE NON DISDEGNA LA SOLUZIONE PERSONALE. SECONDA TRASFERTA CONSECUTIVA PER L´ONORATO BAND, IN UNO STADIO CON TANTA STORIA COME IL ROMEO GALLI DI IMOLA, UN TERRENO PERFETTO CHE TI PERMETTE DI GIOCARE AL CALCIO AL MEGLIO. DIVERSE DEFEZIONI PER I RAGAZZI DELLA PERLA VERDE, SICURI ASSENTI, DALL´AGLIO E PATREGNANI PER INFORTUNI VARI E GLI SQUALIFICATI GUERRA E FILOCOMO. TANTI STIMOLI PER QUESTA GARA ORA CHE I BIANCAZZURI VEDONO LA VETTA AD UN SOLO PUNTO , MA NOVE GIORNATE SONO ANCORA LUNGHE DA PASSARE ED E´ BENE CONCENTRARSI PER OGNI SINGOLO IMPEGNO. LA COMITIVA RICCIONESE PARTIRA´ ALLA VOLTA DI IMOLA DOMENICA MATTINA ALLE ORE 09.30 DALLO STADIO NICOLETTI, PRIMA SABATO ALLENAMENTO DI RIFINITURA ALLE 10.00. ARBITRERA´ IL SIG. GALVANI DI PARMA. I TIFOSI CI CHIEDONO PIU´ PARTECIPAZIONE ANCHE DA PARTE DEL SITO UFFICIALE DELLA SOCIETA´ ALLORA LASCIAMOCI ANDARE TUTTI INSIEME AL GRIDO FORZA RICCIONE, FORZA VECCHIO CUORE BIANCAZZURRO. Fonte: Valleverde Riccione FC

Imolese: microfoni a Mauro Lelli LA SFIDA con il Riccione si avvicina, e l’Imolese sta facendo l’appello dei giocatori che saranno disponibili per il match contro i rivieraschi dove il tecnico Pietro Assennato dovrà fare i salti mortali per mettere in campo la formazione. Saranno sicuri assenti lo squalificato Loris Poggi, Borini, Rimondini, Monti e Falco; sono in forse Zannoni, Capodanno, Fabbi e Maiorano; dopo oltre due mesi è pronto, almeno per andare in panchina l’attaccante Umberto Toschi che ha smaltito i guai muscolari: “Per il mister – dice il direttore generale Mauro Lelli – non sarà facile fare la formazione da mettere in campo, sono davvero tanti i giocatori che mancheranno e mi auguro che da qui a domenica qualcuno degli incerti possa essere a disposizione; è una partita importante e servirà una grande grinta per fare risultato”. Ancora una volta Assennato dovrà fare di necessità virtù attingendo a piene mani dal settore giovanile dove molti giocatori dovranno dare man forte ai ragazzi della prima squadra: “Da dirigente vedere i ragazzi del settore giovanile respirare l’aria della spogliatoio del team allenato da Assennato non può che farmi piacere, per i giovani è importante avere un contatto con i giocatori più grandi perché così’ hanno la possibilità di maturare e migliorare a tutti i livelli. Analizzando la situazione dal lato sportivo so che non è una cosa positiva, ma è proprio in casi come questi che si vede la forza di un gruppo, e il nostro è davvero straordinario”. Quando Lelli fa riferimento alla forza del gruppo, parla anche di quanto avviene ogni giovedì dove tutta la squadra e lo staff tecnico si ritrovano per una merenda nei locali di San Giacomo: “E’ un modo per stare insieme, ma anche per far conoscere ai nostri tesserati una realtà importante come San Giacomo dove opera Don Beppe Tagariello che da alcuni anni è uno dei componenti dello staff dirigenziale dell’Imolese. Abbiamo cominciato per cementare il gruppo in un momento difficile, l’iniziativa è andata avanti anche quando la squadra ha ricominciato a vincere e continuerà fino alla fine del campionato”. Dietro l’angolo la sfida contro il Riccione secondo in graduatoria alle spalle della capolista Del Conca: “La loro classifica dice che sono una squadra fortissima e molto solida, noi siamo in difficoltà per le assenze, ma sono certo che chi andrà in campo cercherà di riscattare la sconfitta di domenica scorsa contro il Massa Lombarda. Fonte: SportData

Dopo i recuperi di Eccellenza MERCOLEDI’ sono stati giocati due recuperi nel campionato di Eccellenza, due partite che cambiano la classifica sia in testa che in coda. Per quanto riguarda il vertice la Copparese battendo 2-0 il Cervia (reti di Grassi e Mazzacani) si porta cosi al terzo posto raggiungendo il Forlì, gli estensi devono ancora recuperare una partita. In coda la sfida salvezza fra Sasso Marconi e Low Ponte è terminata 1-1, con questo punto i bolognesi si portano a quota 27 e possono salire ancora dato che devono recuperare ancora una partita; i ravennati invece guadagnano un punto sulla coppia Dozzese e Tropical Coriano ferma a quota 22. Ora sia la squadra di Buccioli, che i corianesi, devono fare attenzione a non farsi risucchiare dai ravennati, e arrivare penultimi significherebbe retrocedere direttamente in Promozione senza passare dai play out. La nuova classifica dopo i recuperi: Del Conca 50, Riccione 49, * Copparese 45, * Cervia 42, Savignanese 38, Alfonsine 37, Real Cesenatico 33, Boca San Lazzaro 33, Imolese 33, Fusignano 29, * Sasso Marconi 27, Massa Lombarda 26, Faenza 26, *Dozzese 22, Tropical Coriano 22, Low Ponte 17, * Calderara 11. * Una partita in meno: Copparese, Cervia, Sasso Marconi, Dozzese, Tropical Coriano, Calderara di Reno. Fonte: SportData


26/02/2009

RECUPERI: 18°Giornata - 25 febbraio 2009

Copparese - Cervia: 2 - 0
Reti: 29’ Grassi, 85’ (rig.) Mazzacani.
COPPARESE: Finessi, Banzi, Mazzacani, Stradaroli, Vecchiatini, Aruta, Biliotti, Dianti (78’ Zanaga), Tralli, Giuriola, Grassi. All. Mastrocinque.
CERVIA: Bertaccini, Missiroli, Olivieri, Troiano, Fratta, Bondi (43’ Severo), Casetti (15’ Lessi), Spagnoli, Sabbadini, Cardini (25’ Balducci), Rossi. All. Baldazzi.
Arbitro: Salvatori di Rimini.

Prosider Low Ponte - Sasso Marconi: 1 - 1

Reti: 5'Cerbone, 35'r Vici
PROSIDER LOW PONTE: Masetti, Migliaccio, Spani, Acquaviva, Scarlatella, D’Anna, Meini, Lemma (57’ Mosconi), Vici, Ziraldo (73’ Lagonegro), Strocchi. All. Pregnolato.
SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti, Pezzoli, Di Matteo (57’ Brancaccio), Corvino, Bonetti, Campi (68’ Livi), Puopolo, Bencivenni, Gardosi (65’ Perriero), Cerbone. All. Casarini.
Arbitro: Di Gioia di Ferrara


25/02/2009

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

GARE DEL  15/ 2/2009

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

FARABEGOLI ANDREA                 (CESENATICO CHIMICART A.D.)

OLIVA PIERFRANCESCO               (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

PLATONE ALESSANDRO                (CESENATICO CHIMICART A.D.)

GARE DEL  22/ 2/2009

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’             FINO AL   4/ 3/2009

BALDINI GIANMARCO                 (DEL CONCA A.S.D.)

Per proteste nei confronti del direttore di gara.

 A CARICO DI ALLENATORI

SQUALIFICA    FINO AL  11/ 3/2009

FARNETI FRANCO                    (SASSO MARCONI)

Per gravi proteste nei confronti dell'Arbitro 

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO 

SQUALIFICA PER UNA GARA

SIRRI ALEX                        (CERVIA 1920)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

FERRARI PIERO                     (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

FARABEGOLI ANDREA                 (CESENATICO CHIMICART A.D.)

LOMBARDINI MANUELE                (CESENATICO CHIMICART A.D.)

POGGI LORIS                       (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)

CRIVELLARO ALESSANDRO             (MASSA LOMBARDA)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

GRANATIERI ALESSANDRO             (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

DIANTI FEDERICO                   (COPPARESE)

SCIRICA ROSARIO                   (SAVIGNANESE)

ANGELINI MICHAEL                  (TROPICAL CORIANO)

FILOCOMO GIUSEPPE                 (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

GUERRA NICOL                      (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA X infr

VACONDIO MASSIMO                  (ARCETANA)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

TRONCOSSI FEDERICO                (ALFONSINE F.C.)

BUONOCORE ENRICO                  (DEL CONCA A.S.D.)

FACCHINI STEFANO                  (DOZZESE A.S.D.)

CHIARAVALLOTI VALENTINO           (TROPICAL CORIANO)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

SALZANO IVAN                      (CESENATICO CHIMICART A.D.)

MORDINI DANIELE                   (FORLI SRL DILETTANTISTICA)


23/02/2009

Il Del Conca ha riaperto il campionato
L’ennesima sconfitta ha annullato tutto il vantaggio maturato fino a ieri

Poche giornate fa sembrava che il campionato di eccellenza fosse già bello e che deciso, almeno per quanto riguardava la prima posizione, invece ora tutto è ancora da decidere. L’ultima sconfitta interna del Del Conca ha permesso al Riccione di portarsi ad un solo punto, con il Forlì che pur perdendo terreno rimane lì attaccato e con il Cervia e la Copparese pronte ad approfittare di ogni passo falso delle concorrenti. Con soli 5 punti nelle ultime 6 gare il Del Conca ha sicuramente cambiato marcia rispetto alla prima parte del campionato, e per questo la gara con l’Alfonsine doveva essere quella del rilancio. Invece è l’Alfonsine già all’ottavo minuto a passare in vantaggio con Petrascu, mettendo in salita la gara per i padroni di casa. Il Del Conca comunque non è una squadra che si scoraggia tanto facilmente e comincia un arrembaggio al portiere ospite. Al 16’ Marani realizza il gol del pareggio ma l’arbitro annulla. Al 33’ Bacchini non riesce a superare Faedi in uscita che gli chiude bene lo specchio della porta. Al 34’ ancora Bacchini viene atterrato in area ma l’arbitro lascia correre. Al 36’ un gol per il Del Conca di Perazzini viene prima convalidato e poi annullato dall’arbitro dopo una consultazione col guardalinee. Al 42’ su una delle poche azione offensive l’Alfonsine raddoppia con Monti. Due minuti dopo una possibile rete per il Del Conca viene salvata sulla linea di porta. Nella ripresa il Del Conca attacca con ancora più convinzione, ma per quanto faccia ogni azione è salvata dalla difesa o parata dal portiere. Col passare del tempo il baricentro si sposta sempre più avanti, permettendo così al 28’ il terzo gol in contropiede di Callegari per l’Alfonsine. Nel forcing finale ancora tante occasioni per il Del Conca, tra cui ancora una rete salvata sulla linea dalla difesa ospite. Una sconfitta forse immeritata per il Del Conca, ma una vittoria ben gestita dall’Alfonsine, capace di resistere alla capolista e di batterla a domicilio.

Il Riccione ne approfitta a metà e nella pur difficile trasferta di Copparo strappa un punto prezioso e si porta ad un solo punto dalla vetta. Contro la Copparese infatti c’erano in palio tre punti importantissimi per entrambe le formazioni, in vista del rush finale di fine campionato, così si è giocata molto sul piano tattico per la serie “meglio non prenderle”. Di occasioni per segnare ce ne sono state ben poche in tutto il corso della gara, ma la più ghiotta è capitata nel finale sui piedi di Tolomeo che però da due passi sbaglia tutto, forse perché era consapevole dell’importanza di quella palla gol e non ha mantenuto la freddezza necessaria a trasformarla in una rete da 3 punti. Con questo pareggio comunque si rilanciano le quotazioni per entrambe le squadre, visto che la Copparese ha ancora due partite da recuperare e virtualmente potrebbe essere a un punto dal Riccione e due punti dal Del Conca.

Sbaglia invece tutto il Forlì che nella trasferta di Cervia si lascia mettere i bastoni tra le ruote e perde 2-0 una gara giocata tutta in avanti. Sicuramente a fare la partita sono stati gli episodi tutti favorevoli al Cervia. Dopo le prime occasione in avvio di tempo il Forlì passa in vantaggio al 13’ con Nanni, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco dubbio. Al 19’ l’occasione per il Forlì di vincere la gara si presenta con un rigore che però Balestra si lascia parare da Bertaccini, e ancora una volta si avvera il detto “gol sbagliato, gol subito”. Due minuti dopo Chiadini non trattiene una palla che Spagnoli da due passi insacca. Nella ripresa al 6’ minuto il Cervia rimane in 10 per l’espulsione di Sirri (doppia ammonizione) ma il Forlì non è capace di approfittarne e subisce il raddoppio sempre con Spagnoli per un banale errore difensivo. Siamo al 72esimo e i minuti che restano non saranno sufficienti nemmeno per accorciare. Perde così il Forlì una grossissima occasione e rimane a 5 punti dalla vetta, mentre il Cervia si riporta sotto in attesa dei prossimi sviluppi.

Pareggia la Savignanese in casa del Low Ponte, in una gara che gli uomini di Farneti avrebbero invece dovuto vincere. Eppure non c’è stata una grossa differenza tra le due formazioni, che si sono date battaglia fino alla fine ma solo dalla mezz’ora in poi. Pari anche il conto dei pali colpiti, anche se qualche occasione più limpidi è capitata sui piedi delle punte di Savignano, ma senza fortuna. Un punto per uno che non cambia la situazione a nessuna delle due squadre.

Vittoria importante del Cesenatico per 2-1 in casa della Dozzese, con i gol arrivati tutti nell’ultimo quarto d’ora di gioco. Nel primo tempo non succede quasi nulla, mentre la ripresa inizia con il Cesenatico in avanti alla ricerca della vittoria, ma la Dozzese tiene bene il campo. Al 25’ rischio enorme per gli ospiti con Giorgi che batte il portiere ospite ma la sfera incoccia sul palo. Poi è il Cesenatico a fare le prove per il gol che arriva al 37’ con Bamonte. Palla a centro campo e sull’azione successiva il Cesenatico raddoppia con Gualtieri. La Dozzese però non sta a guardare e al 42’ accorcia con Baroncini per poi sbagliare al 90’ la palla del pareggio ma Giorgi spreca malamente lasciando che i tre punti vadano in direzioni di Cesenatico.

Pareggio in rimonta del Boca San Lazzaro sul Fusignano, con gli ospiti che pur affaticati dal recupero infrasettimanale tengono bene il campo nel primo tempo e vanno al doppio vantaggio con Bassani e Maikano. Poco dopo il secondo gol Porfiri accorcia infondendo nuove energie alla squadra di San Lazzaro che al 33’ trova il gol del pareggio con Di Giulio. Esce sconfitta invece l’Imolese sul campo del Massalombarda per 1-0 con rete di Berti M. al 38’ del primo tempo. L’Imolese non riesce a trovare la via del gol nelle maglie della difesa di casa e neanche l’ingresso di Muzzi come terza punta cambia le cose sul campo, anzi, sbilancia la squadra che rischia di subire per almeno tre volte il gol del raddoppio. Si interrompe così la striscia positiva dell’Imolese che si troverà domenica prossima ad affrontare il Riccione. Terzo successo di fila per il Sasso Marconi che continua nella sua risalita in classifica, ma che inguaia il Tropical Coriano. Nella sfida salvezza infatti il Tropical non riesce a essere incisivo nei 20 metri, dove invece il Sasso Marconi con Cerbone è molto pericoloso. La gara prende subito una brutta piega per gli ospiti quando al 3’ minuto Bencivenni porta sull’1-0 i padroni di casa. Colpiti a freddo in una gara così importante (c’era un solo punto di differenza in classifica) il Coriano ha il grande merito di reagire subito, ma le sue manovre offensive mancano di concretezza, mentre non mancano al Sasso Marconi che al 46’ raddoppia con Cerbone. Nella ripresa il Tropical si butta generosamente in avanti, subendo così il contropiede del 3-0 al 28’ con Mancuso, che chiude definitivamente la gara. Il gol a freddo al 3’ minuto ha vanificato tutta la preparazione della settimana di Mr. Fabbri per il Tropical, permettendo invece al Sasso Marconi di ottenere il massimo risultato giocando solo di rimessa. Va meglio sicuramente al Faenza che vincendo 3-1 sul Calderara mette 4 punti tra lei e il binomio Dozzese-Tropical Coriano. Un rigore al 32’ realizzato da Merloni spiana la strada della vittoria al Faenza, e anche se la reazione del Calderara è energica, risulta essere poco consistente in attacco. Così al 4’ della ripresa arriva il raddoppio con Pezzi e poi al 26’ il terzo gol con Melandri. L’ultimo quarto d’ora di gioco è molto poco ragionato, così al 41’ Longo accorcia per il Calderara, ma è troppo tardi per sperare nel recupero.  Forlì – Copparese sarà sicuramente l’incontro di cartello di domenica prossima in chiave promozione, mentre Calderara – Low Ponte e Tropical Coriano – Massalombarda lo saranno in chiave salvezza.

La Redazione di Romagnasport.com

 

Copparese - V.Riccione: 0 - 0
Copparese: Finessi, Banzi, Magri, Stradaroli, Vecchiatini, Aruta, Biliotti, Dianti (dal 78’ Tralli), Zanaga, (dal 56’ Garba, dal 67’ Belluzzi), Giuriola, Grassi. A disp.: D’Andrea, Arveda, Mazzacani, Marighelli. All. Mastrocinque
V.Riccione: Bertozzi, Taraj, Merendino, Guerra, Lapi, Filocomo, Caminati, Domini (85’ Luconi), Tolomeo, Mazzoli, Landolfi, (dal 72’ Cavoli) A disp.: Faraoni, Freschi, Pari, Canini, Imola. All. Onorato
Arbitro: Martire di Grosseto
Note: giornata soleggiata, terreno in discrete condizioni, spettatori 300 circa con scarsa ma rumorosa rappresentanza ospite. Ammoniti Dianti e Grassi della Copparese; Taraj, Guerra, Filicomo e Landolfi del Riccione

MASSALOMBARDA  - IMOLESE 1 - 0

E' bastato riuscire ad accendere un fiammifero domenica a Bologna contro il Calderara, per dare vita ad un incendio di inaspettate proporzioni capace  di ridare brio ad una squadra che solo 10 giorni fa sembrava dover essere la vittima sacrificale di tutti gli incontri. Può essere spiegabile solo con questa mefafora la metamorfosi  dei nostri ragazzi, vista oggi al Dini e Salvalai che per la prima volta  in stagione ha visto i bianconeri uscire vittoriosi al triplice fischio dell'arbitro. 

Nonostante l' Imolese provenisse da 4 vittorie consecutive, la carica dei nostri ragazzi si e' vista fin da subito e oltre al cuore e l'impegno che non sono mai mancati anche nei tempi più bui, oggi si e' proprio notata quella rabbia e quella convinzione di chi per mesi ha dovuto, mandar giù tante delusioni ma e' consapevole di avere in mezzi per potersi prendere la propria rivincita.

Il goal della vittoria prende vita al 40° del primo tempo in seguito agli sviluppi di un calcio d'angolo: corner a girare di Gardenghi , Lanzoni sbuccia la palla che si impenna sul secondo palo dove  interviene  Mattia Berti che si inventa una rovesciata spettacolare che si insacca nell'angolino alla sinistra del portiere.     Nel secondo tempo l'Imolese prova a mettere paura alla Scozzoli Band con una squadra più offensiva, ma tutto questo non produce nulla se non qualche mischia, anzi e' ancora il Massalombarda a rendersi pericoloso con una serie di contropiedi non finalizzati per poca lucidità negli ultimi 11 metri ;   Al triplice fischio si può comunque festeggiare e non importa se le squadre "impelagate" nella lotta ai playout hanno vinto, l'importante e' che la squadra sia uscita da questo difficile momento e che il fuoco    che arde in questo momento a Massalombarda  possa mantenersi vivo più che mai, perchè domenica ci sarà ancora da divertirsi nella difficile sfida salvezza di Coriano. Fonte: Massalombarda Calcio

Boca San Lazzaro vs Fusignano 2-2

Finisce 2-2 tra Boca e Fusignano dopo che gli ospiti si erano portati in vantaggio di due reti. Nel primo tempo i padroni di casa fanno la partita e vanno più volte al tiro verso la porta avversaria, ma con un grossolano errore difensivo i giallorossi riescono a far passare in vantaggio i romagnoli. Il Fusignano ringrazia e va negli spogliatoi per l'intervallo avanti di un gol. Nella ripresa i ragazzi di Poli provano a premere sull'accelleratore per tentar di pareggiare, ma da un calcio d'angolo nasce il raddoppio ospite anche qui con una disattenzione difensiva dei giallorossi. Il Boca nonstante il doppio svantggio ci crede e prova il forcing che si concretizza nel gol di Porfiri con un tiro da fuori area che inganna il portiere ospite Celeste e a dieci minuti dalla fine con il pareggio di Di Giulio che calcia in rete sotto porta un cross di De Cenco. Fonte: AC Boca

Morciano - Alfonsine 0-3

MORCIANO- Partita e risultato condizionati dalle decisioni della   terna arbitrale che e' stata pesantemente  contestata dal pubblico e dai dirigenti/giocatori del Del Conca. Cio' non toglie che l'Alfonsine ha giocato una ottima gara e non ha assolutamente rubato nulla ma  il Del Conca ha molto da recriminare sull'operato del Sig. Migani di Forli. Al 6° Alfonsine subito in vantaggio per merito del bomber Petrascu, colpo di testa e Foiera e' battuto. Al 16° Marani segna il gol del pareggio ma l'arbitro (male assistito dal suo collaboratore) incredibilmente annulla, forse per la posizione di Protti. Al 33° Bacchini in contropiede  viene fermato dal portiere Faedi poi lo stesso Bacchini nei minuti successivi viene atterrato in area da Mondardini, sarebbe rigore e espulsione, non per l'arbitro. Al 36° Buonocore batte una punizione  e Parazzini tocca di testa, per l'arbitro e' gol valido, non lo e' invece per il suo collaboratore. Al 42° Monti sfrutta una grossolana indecisione della difesa locale e batte per la seconda volta Foiera. Nel finale di primo tempo un tiro di Protti viene respinto sulla linea di porta. Nella ripresa al 70 Casadei compie un miracolo su tiro di Lisi e lo stesso portiere si ripete al 71 su conclusione di Bacchini. Al 73° Callegari sfrutta alla perfezione un contropiede e sigla il 3-0. Il Del Conca insiste  fino al 96° ma nulla puo'  contro il bunker eretto dagli uomini di Evangelisti. Sconfitta pesante quindi per la capolista Del Conca che vede ridursi sempre piu' il vantaggio sulle inseguitrici

RETI: 6 PETRASCU,  42 MONTI,  73 CALLEGARI

CORNER 11 A 3 PER IL DEL CONCA

SPETTATORI  200 CIRCA

Giuseppe Del Bianco 

Cervia - Forlì 2-0

Il Cervia conquista altri tre punti e torne in corsa per i primiposti della clawssifica al termine di una partita ricca di episodi, combattutissima su entrambi i fronti. Il Forlì parte benissimo e mette subito alle corde i padroni di casa. Al 6° Baldinotti serve Ceschi che in rovesciata impegna Bertaccini; al 10° Mordini per Ceschi che si allunga la palla davanti al portiere. Al 13° punizione di Balestra Bertaccini respinge sull'accorrente Nanni che insacca: ma l'arbitro, su segnalazione del guardialinee, annulla tra l'incredulità di tutti per un fuorigioco assolutamente inesistente. Al 16° ancora il forlì in avanti con Nanni che di testa mette fuori sottomisura. Al 19° l'episodio chiave della partita: Sirri ferma la palla con le mani in area: si presenta sul dischetto Balestra che si lascia ipnotizzare da Bertaccini che para. Due minuti dopo il Cervia passa alla prima azione: Chiadini non trattiene una palla bassa irrompe Spagnoli che mette dentro a porta vuota. Il Forlì riparte a testa bassa e prima Muratori si vede deviato in corner un tiro pericoloso, poi Baldinotti spara alto da buona posizione e allo scadere Sozzi, subentrato all'infortunato Balestra, di testa alza sopra la traversa da buona posizione. Nella ripresa al 3° Ceschi non aggancia una buona palla in area, poi l'espulsione di Serri per doppia ammonizione sembra spianare la strada ai biancorossi che però perdono lucidità. Dopo un altro colpo di testa di Sozzi a lato il cervia raddoppia: pasticcio tra Spighi e Mordini, Rafael approffitta servendo Spagnoli che, solo davanti al portiere, lo trafigge azzerando le residue speranze del Forlì di raddrizzare una partita nata male e finita peggio.

CERVIA: Bertaccini; Lessi, Sirri; Troiano, Fratta, Missiroli; Balducci, Spagnoli (90° Bondi), Garroni (87° Rossi), Cardini, Rafael. (A disp.: Pieri, Pezzi, Casetti, Battistini, Pasquali. Allenbatore: Baldazzi)

FORLI': Chiadini; Nanni, Spighi; Molinari, Magni (58° Biserna), Magnani; Ceschi, Balestra (33° Sozzi), Muratori, Baldinotti, Mordini (A disp.: Spada, Gualdi, Valgimigli, Sassi, Brighi. Allenatore: Bonavita)

ARBITRO: Calogiuri di Lecce (Cappelli - Scalera)

MARCATORI: 21° E 72° SPAGNOLI.

NOTE: Spetatori 800 circa con larga rappresentanza forlivese. Ammoniti: Mordini, Magnani, Sirri, Troiano, Gardroni. Espulso Sirri 51° per doppia ammonizione

Franco Pardolesi

Faenza - Calderara 3-1

FAENZA – Importante vittoria in prospettiva salvezza per il Faenza, che ha conquistato sette punti nelle ultime tre partite. Contro il fanalino di coda Calderara la squadra di Giordani conferma i buoni progressi già evidenziati contro Riccione e Forlì. I biancazzurri prendono lentamente in mano la situazione, trovando con calma e lucidità le reti del prezioso e meritato successo. Per contro, la Calderara vista al “Bruno Neri” è apparsa formazione volonterosa ma nulla più, difficilmente in grado di uscire dalla sua brutta posizione di classifica che la condanna alla retrocessione.

Dopo dieci minuti di studio, al 13' arriva la prima vera occasione dell’incontro. Un traversone sulla destra di Melandri viene intercettato dalla parte opposta da Dell’Anno, che spara a colpo sicuro: Donini rinvia a fatica in angolo. Per un altro quarto d'ora si segnala una leggera prevalenza territoriale dei biancazzurri, che al 31' giungono al primo gol, su rigore. Melandri entra in area palla al piede e viene atterrato da Rizzo: Merloni dal dischetto spiazza il portiere ospite.

Si prosegue fino all'intervallo con un Faenza più concreto ed un Calderara abbastanza volonteroso ma inconsistente quando è il momento di finalizzare le proprie azioni. La ripresa si apre col secondo gol dei faentini. Al 49’ Rossi ruba palla sulla tre quarti e serve in diagonale Pezzi, che entra in area e fulmina con un preciso diagonale Donini. Tre minuti dopo arriva la doverosa reazione del Calderara: tiro da fuori di Frisenda d'un soffio a lato. Al 26' il gol che sigilla la vittoria del Faenza. Dalmonte lavora bene la palla sulla tre quarti e serve un pallone filtrante per Melandri, che entra in area e con un bel pallonetto supera il portiere ospite in uscita. Sul 3-0, la partita si apre a ventaglio. All'81’ Merloni sfiora il quarto gol, con una gran punizione sventata in angolo con difficoltà da Donini. All'85’ Dell’Anno spara sopra la traversa dopo essersi ritrovato solo davanti al portiere copparese. Un minuto dopo arriva la rete degli ospiti, siglata da Longo, che con un bel diagonale spiovente insacca alle spalle dell’incolpevole Gozzi. Ancora un piccolo brivido al 91’, quando Pilato con un colpo di testa sfiora il secondo gol per la Copparese: la palla rasenta il palo sulla sinistra del portiere biancazzurro.

Faenza: Gozzi, Bertoni, Manaresi (90’ Galluccio), Rossi, Paglialonga, Palmieri, Melandri, Dalmonte, Merloni, Pezzi (69’ Assirelli), Dell’Anno. All. Giordani.

Copparese: Donini, Manta, Rizzo, Pilato, Ferrari, Todisco, Granatieri (62’ Bini), De Maria, Longo, Frisenda, Gombia (53’ Sadik). All. Broglia.

Arbitro: Fracassi di Reggio Emilia.

Reti: 32’ Merloni su rigore, 49’ Pezzi, 71’ Melandri, 86' Longo.

Ammoniti: De Maria, Rizzo, Dalmonte, Granatieri, Ferrari.

Dozzese - Cesenatico 1-2 DOZZESE: Turchi, Pierri, D'Amato (dal 85° Agboton), Brunetti, Baroncini, Facchini, Zaccherini (dal 55° Dardi), Bertozzi, Tozzoli, Giorgi, Tassi. A Disp.: Moruzzi, Caroli, Mambelli, Rispoli, Piancastelli. All.: Buccioli. CESENATICO: Massarese, Bamonte, Righi, Bendoni, Bari, Ferabegoli, Teodorani, Lombardini, Salzano (dal 90° Franchini), Gualtieri (dal 85° Fattori), Rispoli. A Disp.: Sanchi, Grossi, Romagnoli, Platone, Zavattini. All.: Valdifiori. Marcatori: 80° Bamonte, 82° Gualtieri, 85° Baroncini. Ammoniti: DOZZESE: Baroncini, Facchini, Bertozzi. CESENATICO: Ferabegoli, Salzano, Gualtieri. Arbitro: Spassi di Rimini. Assistenti: Iotti e Coscelli di Reggio Emilia. DOZZA. Si accende sul finale, la gara di Monte del Re e la Dozzese deve inchinarsi al forte Cesenatico. L'uno-due di Bamonte e Gualtieri punisce una buona Dozzese che ha saputo tener testa per 80 minuti agli uomini di Nevio Valdifiori. La rete di Baroncini all'85°, nata da un piazzato di Bertozzi, ridà la speranza ai gialloblù. Ma nel convulso finale i ragazzi di mister Buccioli non riescono a raddrizzare il risultato. La prima frazione scivola via in equilibrio, con il Cesenatico ad attaccare e la Dozzese ad operare di rimessa. Da segnalare solo un tiro a mezza altezza di Lombardini che si spegne di poco a lato. Nella ripresa, il Cesenatico parte a testa bassa, ma la Dozzese tiene e replica. E' del figluol prodigo Filippo Tassi la palla più ghiotta. L'assist è di Giorgi, "Pippo" Tassi mette a sedere Massaresi ma la sua conclusione si stampa sul palo. Sull'altro fronte è Gualtieri a rendersi pericoloso, due volte di testa: la prima conclusione vola alta sulla traversa, sulla seconda la palla scheggia la traversa alta, con Turchi che controlla. L'epilogo finale favorisce i "corsari", ma alla Dozzese non mancano polmoni e soprattutto cuore. La strada è in salita, ma i gialloblù, si sa, sono dei "passisti-scalatori". Fonte: acdozzese

Dozzese-Cesenatico:parlano i Mister “Abbiamo giocato una buona gara, gestita bene, ma abbiamo peccato sul primo gol su una palla inattiva, poi abbiamo subìto il secondo, con alcuni giocatori che stavano parlando con l’arbitro.Questo è quello che non ci possiamo permettere, indipendentemente che ci fosse fallo o no sul primo gol, non ha importanza. Sull’ 1-0 la puoi sempre girare, ma il 2-0 ci ha tagliato le gambe, considerato anche che l’occasione prima l’avevamo avuta noi”-commenta così a caldo la sconfitta contro il Cesenatico il Mister della Dozzese Andrea Buccioli. “Dispiace per gli episodi, per il resto abbiamo fatto una buona prestazione, naturalmente con i nostri limiti, perché abbiamo sbagliato tantissimo, però abbiamo sempre lottato contro una buona squadra e abbiamo concesso poco o niente. Da quel punto di vista siamo tranquilli. Dispiace però perché siamo penalizzati da delle situazioni che ci creiamo noi: preferiremmo che gli altri fossero bravi a farci gol”. A chi gli chiede se forse non sarebbe stato meglio inserire prima Agboton, dando più freschezza, il Mister è sintetico:”Agboton sa benissimo perché non ha giocato”.“Tutti gli elementi, compreso chi è entrato,hanno fatto una buona prestazione-prosegue Buccioli-. Abbiamo peccato di determinazione sul primo gol e siamo andati un po’ fuori di testa sul secondo, al di là dell’errore che c’è stato, ma è dovuto al fatto che avevamo lasciato un giocatore da solo. Noi non possiamo fare delle lotte individuali, ma dobbiamo sempre combattere di squadra: non possiamo lasciare lì uno da solo, che per di più non sta bene. Questo è un errore grave, gravissimo, fatto tra l'altro da chi ha più esperienza. Questo è l’errore grave di oggi.Detto questo non cambia nulla, abbiamo altre partite da giocare e da vincere”. Sulla difficile posizione in classifica il tecnico gialloblù risponde così.”In un mese abbiamo fatto zero punti, tre sconfitte e una partita non giocata: è normale che ci passino davanti. Ma dipende da noi, gli altri fanno la loro lotta e si sa che nel girone di ritorno le squadre sotto sono quelle che fanno più punti.Se non ci allineiamo è giusto che andiamo ai play-out o che retrocediamo”. “Sono partite queste che una squadra come la nostra le deve vincere in modo migliore secondo me -commenta l’allenatore del Cesenatico Nevio Valdifiori -, ma l’abbiamo vinta e già questo è importante Nel secondo tempo abbiamo creato i presupposti per il successo finale, perché abbiamo avuto diverse palle gol, anche se, sullo 0-0, la Dozzese ne ha avuta una con Tassi che poteva cambiare l’inerzia della gara. Dobbiamo fare sicuramente di più, con tutto il rispetto dell’avversario. Nel primo tempo la squadra non mi è piaciuta perché non ha saputo interpretare una partita sicuramente difficile, ma che con le capacità che abbiamo dobbiamo interpretare meglio.L’abbiamo portata via invece alla fine con i denti, con uno schema di palla inattiva, un rimpallo...”  Fonte: acdozzese

Sasso Marconi - Tropical Coriano 3-0 Tre sberle del Sasso Marconi al (ancora una volta), decimato Tropical e i biancorossoblù vanno al tappeto. Sconfitta pesante per il morale e per la classifica, visto che le dirette concorrenti hanno quasi tutte fatto risultato. Se la strada era già in salita prima, ora lo è ancora di più; ko preoccupante, che ha evidenziato i limiti di una squadra che, ora come ora, non è attrezzata per competere in questo campionato. Va bene le assenze, ma l'incapacità di creare gioco e occasioni da rete, oggi è stata, a tratti, addirittura imbarazzante. Una sconfitta (la seconda consecutiva), che potrebbe aprire la crisi per i corianesi. Ora per evitare la Promozione ci vorrebbero un paio di vittorie fuori dall'ordinario. La salvezza è lì a quattri punti e teoricamente è più che possibile. Ma se il Tropical è questo... Servirà davvero un miracolo per riprendersi. Fonte: juniorcoriano.com


21/02/2009

Cervia - Forlì

A nove giornate dal termine del campionato il Cervia è al quinto posto con trentanove punti. Due gli incontri da recuperare, entrambi in trasferta. Mercoledì prossimo a Copparo, sfida vitale per la classifica, poi a Calderara l’undici marzo.

La squadra allenata da Baldazzi, nelle dodici gare casalinghe, ha totalizzato ventitre punti. Sei vittorie, cinque pareggi e una sola sconfitta, con l’Imolese nella ventitreesima giornata.

I gialloblu hanno il miglior reparto difensivo del girone, solo quattordici i gol subiti. L’attacco però non brilla, ventuno gol segnati (Sabbadini 6. Rafael 4).

All’andata il Forlì si impose per uno a zero, gara sofferta con qualche accenno di nervosismo nel dopopartita da parte del portiere Bertaccini. Domenica sarà assente per squalifica il centrocampista Olivieri.

La venticinquesima giornata offre un match di grande interesse per l’alta classifica: la Copparese ospita il Riccione, i ferraresi affrontano il primo dei tre incontri (mercoledì il recupero con il Cervia e il 1 marzo la rivincita al Morgagni dopo il quattro a zero dell’andata) che diranno molto sulle loro ambizioni. La capolista Del Conca attende l’Alfonsine, banco di prova per consolidare il primato.

Gli incontri in classifica

Del Conca (50) – Alfonsine (34)

Faenza (23) – Calderara* (11)

Dozzese* (23) – Cesenatico* (30)

Cervia** (39) – Forlì (45)

Boca S. Lazzaro (32) – Fusignano* (25)

Massalombarda (23) – Imolese (33)

Low Ponte* (15) – Savignanese (37)

Sasso Marconi** (22) – Tropical Coriano* (22)

Copparese** (41) – Riccione (48)

I marcatori

13 Petrascu (Alfonsine)

12 Protti (Del Conca)

11 Gardenghi (Massalombarda)

10 Bassani (Fusignano)

9 Biserna e Muratori (Forlì), Cataldi (Boca S. Lazzaro), Salzano (Cesenatico), Vici (Low Ponte) e Marani (Del Conca)

7 Ceschi

6 Cuttone

4 Sozzi

2 Balestra

1 Corzani, Magnani, Nanni

Fonte: Andrea Dolcini

Il Faenza riceve il Calderara Dopo le belle prestazioni offerte contro due “grandi” (3-0 in casa contro la Valleverde Riccione e 0-0 sul campo del Forlì), il Faenza Calcio è chiamato a confermare il proprio buon stato di forma contro l’ultima in classifica. Domenica prossima arriva infatti al “Bruno Neri” il Calderara, fanalino di coda. Gli emiliani hanno raccolto soltanto 11 punti nelle prime ventitre giornate ed il loro tabellino delle vittorie è ancora mestamente fermo sullo zero, a fronte di 11 pareggi e 12 sconfitte. Uno dei pareggi fu il 2-2 dell’andata contro i biancazzurri. Nel Faenza anti-Calderara non ci sarà sicuramente Oliva, fermo per quindici giorni a causa della distorsione che si è procurato a Forlì domenica scorsa. Mister Giordani deve fare i conti anche con i vari acciacchi che dovrebbero rendere indisponibili Menichetti, Errani e Pezzi. Naturalmente restano ai box anche Salomone e Mascarenha (quest’ultimo potrebbe rientrare per la parte finale della stagione, da aprile). Il fatto di avere l’obbligo di conquistare tre punti necessari per conquistare la salvezza senza passare dai playout, preoccupa un po’ il tecnico manfredo: "Il problema – dice – è che la mia squadra tende ad esaltarsi contro le grandi ed a fare prestazioni non all’altezza contro le piccole. Abbiamo perso molti punti contro le squadre che in classifica stanno alla pari o dietro a noi. E’ una questione di approccio mentale alle partite. Il mio è un gruppo di giovani che fatica ad affrontare tutte le gare con lo stesso spirito. Spero che contro il Calderara i miei ritrovino le motivazioni che hanno avuto contro Riccione e Forlì". Fonte: Pool Calcio Faenza.


20/02/2009

COPPARESE - VALLEVERDE RICCIONE

immagine 1 relativa a COPPARESE - VALLEVERDE RICCIONE

COPERTINA QUESTA SETTIMANA PER IL PORTIERONE BIANCAZZURO MAURO BERTOZZI, L´ AMATO N. 1 DEL RICCIONE. SI ATTENDEVANO RISPOSTE DALLA GARA INTERNA CON IL LOW PONTE, E LE RISPOSTE CI SONO STATE, MA QUESTO CAMPIONATO NON DA TREGUA E GIA´ L´ORA DI UN VERO MATCH CLOU COME COPPARESE - VALLEVERDE RICCIONE DI DOMENICA PROSSIMA CHE SI DISPUTERA´ AL "PREZIOSA " DI COPPARO.
LA TRUPPA BIANCAZZURRA DISPUTERA´ SABATO MATTINA ALLE ORE 10.00 L´ALLENAMENTO DI RIFINITURA IN VISTA DELLA GARA E CI SARANNO DIVERSE SITUAZIONI DA RISOLVERE IN INFERMERIA, COI DUBBI DI PATREGNANI, MERENDINO IMOLA E LUCONI. MA SENZA OMBRA DI DUBBIO I RAGAZZI DI RICCARDO ONORATO VORANNO SCIORINARE UNA PRESTAZIONE MAIUSCOLA, COME COMPETE AD UNA PROTAGONISTA DI QUESTO TORNEO, NON SIAMO VEGGENTI MA SENZ´ALTRO SE I BIANCAZZURRI GIOCHERANNO UN A GARA COME SANNO FARE, SOLO DUE RISULTATI SI POSSONO PRONOSTICARE, SE POI UNA VOLTA L´ARBITRO DELL´INCONTRO CHE SARA´ DI FUORI REGIONE, CONCEDESSE UNO DEI TANTI PENALTY CHE VENGONOI NEGATI DA BEN 55 DOMENICHE ALLORA SI POTREBBE ADIRITTURA SOGNARE....... PARTENZA DOMENICA MATTINA ORE 08.30 DELLA COMPAGINE BIANCAZZURRA DALLO STADIO NICOLETTI.

 


19/02/2009

RECUPERO 21°GIORNATA

 18 febbraio 2009

Cesenatico Chimicart - Fusignano: 0 - 1
CESENATICO: Sanchi, Bamonte, Righi, Bendoni, Fattori, Farabegoli, Teodorani (46’ Rispoli), Lombardini (75’ Franchini), Zavattini, Gualtieri, Platone (27’ Bari). All. Valdifiori.
FUSIGNANO: Celeste, Baroncini, St. Conficconi, Grasso, Onestini, Pressi, Pellicanò (81’ M.Ricci), Foschini, Abdoulahi (74’ Sa. Conficconi), Samsak, Bassani (93’ F. Ricci). All. Orecchia.
Arbitro: Tonti di Rimini.
Rete: 21’ Abdoluahi.
 
COLPO del Fusignano nel recupero e di conseguenza secondo tonfo in casa in tre giorni del Cesenatico, che in campionato pare aver perso lo smalto che l’aveva portato a battere sia il Forlì che il Del Conca. Ospiti presto in vantaggio: al 21’ su un passaggio smarcante di Bassani in verticale, Abdoulahi batte Sanchi con un gran diagonale all’incrocio. Passano 4’ e il Cesenatico potrebbe pareggiare, ma Celeste fa un miracolo deviando in angolo un bel tiro nel sette, dal limite, di Teodorani. Anche Bari, appena entrato, sfiora il gol con una conclusione alta di poco al 30’. Poi brividi per i locali su un tiro cross di Conficconi, con la palla a sfiorare il secondo palo. Nella ripresa c’è spazio per le forti recriminazioni dei locali, per un gol annullato a Gualtieri a cui viene fischiato un fuorigioco molto, molto dubbio. Il Fusignano sale a quota 28, sempre undicesimo subito dietro allo stesso Cesenatico, fermo a 30.

Da "Il Resto del Carlino"

RIEPILOGO COMPLETO GARE DA RECUPERARE

1^ RITORNO  

COPPARESE-CERVIA 1920  MER. 25 FEBBRAIO

PROSIDER LOW PONTE-SASSO MARCONI  MER. 25 FEBBRAIO

2^ RITORNO

SASSO MARCONI-COPPARESE  MER.11 MARZO      

5^ RITORNO

CALDERARA-CERVIA  MER.11 MARZO     

6^ RITORNO

DOZZESE -TROPICAL CORIANO  MER.11 MARZO     

 

  PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI                  

  In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

                                                                              

  GARE DEL  15/ 2/2009

                                                                           

  A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

                                                                              

  SQUALIFICA PER UNA GARA

                                                                              

   BELLI GIANNI                      (ALFONSINE F.C.)

   ALPI LUCA                         (DOZZESE A.S.D.)

   CARELLI FEDERICO                  (TROPICAL CORIANO)

                                                                              

  A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

                                                                              

   NERI MAURO                        (DOZZESE A.S.D.)

   BONETTI FABRIZIO                  (SASSO MARCONI)

                                                                              

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

                                                                              

   OLIVIERI CIRO                     (CERVIA 1920)

   TRAJKOVIC MARKO                   (COPPARESE)

   MAZZANTI NICOLO                   (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)

   LIVI SIMONE                       (SASSO MARCONI)

   GUERRA LORENZO                    (TROPICAL CORIANO)

                                                                              

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

                                                                              

   FERRARI PIERO                     (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

   TROIANO ANTONELLO                 (CERVIA 1920)

   BRUNETTI MARCO                    (DOZZESE A.S.D.)

   PRESSI CLAUDIO                    (FUSIGNANO CALCIO)

   POGGI LORIS                       (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)

   BERARDI FEDERICO                  (TROPICAL CORIANO)

                                                                              

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

   PETRASCU SEBASTIAN CORNE          (ALFONSINE F.C.)

   PERAZZINI MARCO                   (DEL CONCA A.S.D.)

   PASOLINI DAVIDE                   (SAVIGNANESE)

   LAPI CRISTIANO                    (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)


16/02/2009

Riccione - Low Ponte 2-0 RICCIONE: Bertozzi, Taraj, Guerra, Patregnani (46' Cavoli), Lapi, Lepri, Caminati, Domini, Tolomeo (78' Luconi), Mazzoli, Dall'Aglio (83' Imola). All.: Onorato. PROSIDER LOW PONTE: Cancelliere, Migliaccio, Spani, Mosconi, Giovane (50' Frisari), Scarlatella, Meini, Lemma, Strocchi, Zoli (16' Lagonegro, 65' Orioli), Acquaviva. All.: Pregnolato. Arbitro: Palomba di Imola. Reti: 60' e 62' Dall'Aglio. Un'ora di fatica e poi in soli due minuti, il Riccione piega il Low Ponte e mette in cascina tre punti importanti nella giornata in cui sia Del Conca che Forlì pareggiano. Nel primo tempo solo un atterramento in area di Tolomeo, su cui biancoazzurri reclamano il rigore, e un palo su punizione dal limite dello stesso Tolomeo. Nella ripresa il Riccione appare più tonico e la difesa del Low Ponte sembra meno compatta. Al 60' il Riccione passa: Mazzoli pennella una punizione a centro area dove Dall'Aglio sceglie il tempo giusto e di testa infila l'angolo. Neppure due minuti dopo, al 62', il Riccione raddoppia. Cross da destra di Cavoli per Dall'Aglio che anticipa di testa la difesa ravennate. La reazione del Low Ponte si limita a una deviazione di testa di Acquaviva, bloccata da Bertozzi. Sport Data

Savignanese - Del Conca 1-1

La Savignanese di mister Farneti oscura con il proprio gioco un Del Conca che al "Capanni" non dimostra assolutamente di essere al capolista di questo  campionato. Il calcio però é fatto di episodi e di azioni personali e così

al 84' gli ospiti raggiungono un inesperato pareggio che ha consentito al Morciano di non capitolare.Nel primo tempo i giallo-blu già in formazione rimaneggiata e con gli infortuni aggiuntivi patiti al 7' e al 29' da Ceppini e Fantini tiene testa ad un Del Conca che si è reso pericoloso dalle parti di Pacileo solo in un paio di circostanze ben controllate dal portiere di casa.Nella ripresa ilocali partono con un piglio più aggressivo e già al 53' passano in vantaggio grazie a Tozzi che di testa mette in rete un traversone di Dotti.Per il "puntero" Tozzi Nicola si tratta del 50' goal con la maglia della Savignanese e lo pongono tra i più grando goleador di tutti i tempi della società gialllo-blu.

I locali hanno altre opportunità per chiudere il match che non si concretizzano per poco ed alla fine il Del Conca raccoglie l' immeritato pari con un azione di Bonocore che realizza con un tiro ravvicinato deviato fortunosamente da un difensore locale. Roberto Busignani

Calderara - Massalombarda 1-3 Sei minuti fatali per il Calderara, che in questo breve lasso di tempo ha gettato alle ortiche la partita, consentendo al Massalombarda prima di pareggiare e poi di passare largamente in vantaggio. La fromazione bolognese è stata in testa fino a venti minuti dalla fine, grazie al gol segnato al 29' del primo tempo da Todisco, che ha risolto una mischia in area avversaria. Poi è successo l'incredibile. La formazione di Broglia è stata trafitta tre volte in sei minuti. Gardenghi ha bollato al 70', Lanzoni ha raddoppiato al 74', e due minuti dopo lo stesso Gardenghi ha firmato una bella doppietta fissando il risultato finale sull'1 - 3. Un Calderara che comunque ha giocato un ottimo primo tempo, sfiorando anche il raddoppio con Longo al 40', ma che nella ripresa ha lasciato troppo campo agli avversari, fino alla clamorosa amnesia che ha consentito al Massalombarda di segnare tre gol e di mettere le mani sulla partita. Fra i padroni di casa ha svettato Todisco, mentre nel Massalombarda il migliore è stato di gran lunga Gardenghi, seguito da Lanzoni e Trombetti. Buona la direzione di gara del riminese Salvatori, ben supportato dai giudici di linea, i parmensi Mari e Bisquadro. Sport Data

Mezzo tiro in porta basta al Cervia per espugnare il "Grandi"
Carelli si fa cacciare al 30' st e sulla successiva punizione Bondi segna il gol partita

Tropical Coriano vs Cervia si decide in 1 minuto; mezz'ora del secondo tempo, Carelli rimedia il secondo giallo della gara che gli costa l'espulsione. Sulla successiva punizione, cross di Cardini, testa di Bondi, rete.
L'unico tiro in porta (se cosi si può definire...), degli ospiti è questo.
Il Tropical? Bhè ci aveva provato, soprattutto con Poziello, ma le tantissime assenze hanno complicato ancor di più una situazione già difficile di suo, impedendo di cogliere un successo che sarebbe stato davvero prezioso.
Settimana scorsa si era quasi tirato un sospiro di sollievo per il rinvio della partita con la Dozzese nel tentativo cosi di recuperare qualche uomo, ma ad una settimana di distanza le cose non sono migliorate, anzi; oltre agli indisponibili Zanzani, Tentoni e Buldrini, si aggiunge all'ultimo anche Colonna, ko per guai muscolari.
Cosi per Achille Fabbri è emergenza piena.
Da segnalare una curiosità. Dopo il gol subito la difesa corianese era questa: da destra verso sinistra, Barna, Molari, Babbini e Chiaravalloti. Ogni commento è davvero superfluo...
Il tecnico biancorossoblù è costretto a rispolverare il mediano Pacassoni, finito nel dimenticatoio da qualche gara.
Ma l'ex Fontanelle ha combinato assai poco, cosi Faenza, Massa Lombarda e Sasso Marconi (tutte a punti oggi), hanno scavalcato il Tropical, lasciandolo desolatamente al terz'ultimo posto.
La classifica ora piange più che mai, ma questo è quello che, per ora, passa il convento.
Come detto, vanno in campo i "superstiti".
Nel primo tempo è Poziello l'unico a provarci dei 22 in campo. Al 26' il suo tiro dai 25 metri è destinato all'incrocio, ma Bertaccini si supera e devia in corner.
Per la prima frazione di gioco nient'altro da raccontare.
In avivio di ripresa ci provano gli ospiti al 10' st con Rafael, ma il suo destro è ben parato a terra da Guerra S.
Con il passare dei minuti i biancorossoblù ci provano con maggiore insistenza e al quarto d'ora, in occasione di una mischia, la sfera giunge a Chiaravalloti che senza pensarci più di tanto fa partire un destro violento, palla a lato.
Poi ci si mette di nuovo la sfortuna. L'emergenza in casa Tropical infatti non era finita lì: anche Cavalli (crampi), senza dubbio il migliore in campo, è costretto a lasciare il terreno di gioco. Dentro Rinaldi.
Cosi si arriva alla mezz'ora con il "fattaccio" già raccontato.
Finisce in assoluta tristezza.
Quasi inoperoso Guerra S., al cospetto della diga eretta dal duo Carelli-Babbini capaci di dare spessore agonistico al reparto difensivo. In più, la piacevole conferma di Tommaso Cavalli. Insomma i ragazzi di mister Fabbri non meritavano tutto questo.
E' stata una punizione troppo severa per il Tropical.
Certo, vincere per i biancorossoblù sarebbe stato troppo, quindi lo 0 a 0 era senza dubbio il risultato più giusto.
Altro neo i troppi ammoniti. Anche oggi 5. Troppi! E proprio per questo motivo, tanto per cambiare, domenica si aggiungeranno al lungo elenco di indisponibili anche Carelli e Guerra Lorenzo. Rientrerà (sia lodato...), Buldrini.
Ora tre sfide salvezza, a cominciare da Sasso Marconi dove ci si giocherà molto, moltissimo.
Chissà se il Tropical riuscirà ad essere più forte di tutto e tutti...  ASD Tropical Coriano

Imolese - Copparese 1-0 La Copparese deve arrendersi sul campo dell'Imolese che si è imposta 1-0, una rete di Maiorano ha fatto pendere la bilancia dalla parte dei padroni di casa. I rossoblù di Mastrocinque non hanno giocato un grande incontro, e solo nel finale Zannoni è stato impegnato, troppo poco per una squadra che può ancora inserirsi nella lotta per i primi posti, molto dipenderà dall'esito dei due recuperi ancora da disputare. La prima conclusione della partita arriva al 2' il tiro di Fabbi viene deviato dalla difesa. La Copparese si vede in area avversaria al 9': calcio d'angolo di Grassi, palla per Giuriola che costringe Zannoni alla deviazione in angolo. Sul conseguente tiro dalla bandierina gli ospiti non sfruttano a dovere la palla inattiva e l'azione sfuma. Al 22' rimessa laterale di Falco direttamente in area dove Maiorano di testa mette a lato. Buona occasione per l'Imolese al 31', Borini serve Maiorano che tira altissimo dal limite dall'area, poteva starci anche un servizio al compagno Antonellini che era smarcato. Un minuto dopo il numero nove di casa si fa perdonare: cross di Fabbi sul quale c'è una deviazione di un difensore, Maiorano però è lesto ad anticipare un diretto avvesario e a infilare la palla alle spalle di Finessi. Inizio ripresa soporifero, la prima conclusione arriva al 9': Maiorano conquista palla vicino alla bandierina, centra per Borini che tira malissimo fuori dallo specchio della porta. Un minuto dopo cross di Antonellini per Fabbi che al volo tira fra le braccia di Finessi. Al 36' da due passi Garba mette la palla alle spalle di Zannoni, ma il gol del pari viene annullato per fuorigioco. Al 44' ancora ospiti pericolosi con Magri che impegna severamente Zannoni brvo a deviare in angolo. L'arbitro concede 8 minuti di recupero, ma l'extra time non basta alla Copparese per pervenire al pareggio e tornare a casa con un risutato positivo. Una sosta inaspettata, continua invece la serie positiva dell'Imolese che è alla quarta vittoria consecutiva, un bel risultato per una squadra che solo qualche settimana fa era in lotta per i play out. Ora alla Copparese non resta che rialzarsi e riprendere a vincere, nulla è ancora scritto e la band di Mastrocinque questo lo sa molto bene.

Pietro Assennato: "Siamo stati perfetti"

E' una domenica amara quella che vive la Copparese a Imola; è arrivata una sconfitta che allontana momentaneamente i rossoblù dalla vetta della graduatoria; il primo posto del Del Conca è a 9 punti, mentre la seconda posizione a 7 lunghezze. Grassi e compagni ieri hanno avuto la sfortuna di imbattersi nella squadra più in forma del campionato, infatti l'Imolese con l'affermazione sulla Copparese è alla quarta vittoria consecutiva: «Loro sono stati bravi — dice il tecnico della Copparese Fabio Mastrocinque — a mettere la gara sui loro binari preferiti, noi invece rispetto ad altre volte siamo stati meno brillanti. Le occasioni migliori la Copparese le ha create a fine partite, peccato perchè con un po' più di convinzione di poteva fare risultato che invece non è arrivato». Decisamente più contento dall'altra parte della barricata il trainer di casa Pietro Assennato il cui nome in estate era stato spesso accostato a quello della Copparese: «I ragazzi sono stati perfetti e la loro gara ci ha permesso di infilare questo poker di vittorie contro una grande squadra, ora la nostra salvezza è più vicina». Sport Data

Fusignano - Sasso Marconi 1-2 FUSIGNANO: Celeste, Rossi, St. Conficconi, Sam. Conficconi, Onestini, Pressi, Piticchi (61' Baroncini), Foschini, Ricci, Samsak, Bassani. All.: Orecchia. SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti, Gavaruzzi (63' Livi), Prati, Corvino, Bonetti, Ferriero (85' Chiapparini), Puopolo, Bencivenni(75' Mancuso), Di Matteo, Cerbone. All.: Farneti. Arbitro: Gandolfi di Modena. Reti: Piticchi al 16', Cerbone 33' e al 40'. Vince chi sbaglia meno e così a portare a casa i tre punti sono i bolognesi che con un'ottima organizzazione di gioco finiscono per meritare l'intera posta in palio. Primi quindici minuti e supremazia di gioco per gli emiliani: al primo affondo arriva però il gol dei padroni di casa con Piticchi che di testa concretizza un bel cross da sinistra di Samuele Conficconi. La gara rimane equilibrata e il pareggio giunge poco dopo la mezz'ora quando una leggerezza di Pressi mette in gioco Cerbone che da due passi insacca. Crescono gli uomini di Farneti, diventano timorosi i neroverdi e gli ospiti passano addirittura in vantaggio a 5' dal riposo con il solito eccezionale Cerbone che si introduce in mezzo a una difesa imbambolata e trafigge Celeste. Nella ripresa non cambia il copione, al punto che gli uomini di Orecchia osano solo con Piticchi al 61' con una conclusione alta. I tecnici mischiano le carte ma non cambia granchè e Rossi rischia l'autogol. All'85' l'ultima occasione con Corvino che salva sulla linea un colpo di testa di Bassani. Sport Data

Forlì - Faenza 1-1 FORLI': Chiadini, Nanni, Spighi, Molinari, Brighi, Magni, Biserna, Balestra, Muratori, Baldinotti (87' Corzani), Mordini. All.: Bonavita. FAENZA: Gozzi, Galluccio, Manaresi, Rossi, Paglialonga, Palmieri, Melandri, Casanova (81' Assirelli), Merloni, Dell'Anno, Oliva (75' Dalmonte). All.: Giordani. Arbitro: Pietropaolo di Modena. Reti: 1' Dell'Anno, 14' Biserna. Note: spett 800; ammonito Oliva; angoli 7-4 per il Forlì. Sfuma l'effetto Bonavita e un altro treno passa con i biancorossi fermi a guardare. Primo tempo pirotecnico con i manfredi in gol dopo 58 secondi: Nanni cicca clamorosamente la palla favorendo l'inserimento di Dell'Anno che entra in area e dal limite brucia Chiadini in uscita. I galletti escono dal congelatore al 14' quando Balestra recupera palla a centrocampo e imbecca Muratori a sinistra che crossa al centro dove Biserna controlla e gira al volo spiazzando Gozzi. Alla mezz'ora altri due sussulti: Merloni taglia dentro l'area per Dell'Anno che piazza, ma Chiadini si salva col corpo, nel ribaltamento Biserna mette al centro per Muratori che angola spiazzando Gozzi, salva Paglialonga sulla riga. Nel secondo tempo si passa da derby a sagra della camomilla. Unico brivido al 92' con palla che carambola a lungo in area faentina, ma nessun biancorosso riesce a deviare verso la porta. Sport Data

La Dozzese perde di misura ad Alfonsine Alfonsine-Dozzese 1-0 Alfonsine:Faedi, Belli, Troncossi, Callegari (dal 30'st Di Tuccio), Donati, Bianchedi, Petrascu (dal 47'st Mondardini),Miserocchi, Valandro (dal 17'st Taddei), Innocenti, Monti.A disp.:Casadei, Lanconelli, Carioli, Lippi.All.Evangelisti Dozzese:Turchi, Alpi, Pierri, Brunetti, Baroncini (dal 30'st Caroli),Facchini,Cascone (dal 10'st Zaccherini), Neri, Tozzoli, Giorgi, Agboton.A disp.:Pandolfi, D'Amato, Bertozzi, Piancastelli, Rispoli.All.Buccioli Arbitro:Sacccenti di Modena.Assist.:Mainetti di Forlì e Capelli di Cesena. Rete:Petrascu (11'pt) Ammoniti:Belli, Petrascu, Valandro, Miserocchi, Brunetti, Neri Espulsi:Alpi (11'st), Belli (15'st per doppia ammonizione) La Dozzese torna da Alfonsine con una sconfitta, maturata all'11^del primo tempo grazie ad un gol di Petrascu, complice qualche disattenzione difensiva.Dozzese che si presenta sempre in formazione rimaneggiata: alle assenze di Lucatini e Cappiello per infortunio, si aggiungono gli squalificati Barbieri e Bonini (ancora due turni di stop per loro).Mister Buccioli schiera dall'inizio i giovani Cascone (91) e Pierri (89), con Tozzoli, Giorgi e Agboton nel reparto offensivo.Partono subito bene i padroni di casa, con una punizione battuta da Innocenti all'8^,parata da Turchi e con il gol del vantaggio firmato dal bomber Petrascu tre muinuti dopo.Nel resto del primo tempo poche le occasioni da entrambe le parti.Al 30' è Tozzoli, dopo vari batti e ribatti in area, ad avere una ghiotta occasione davanti a Faedi:ma è bravo il n.1 di casa a salvare.Al 38' Monti, da buona posizione, mette a lato e ancora l'Alfonsine al 45' con Petrascu che parte in contropiede, lancia Troncossi sul quale si avventa Turchi. Ad inizio ripresa (4')occasione per Callegari ed è ancora bravo Turchi a salvare la sua porta.All'11' la Dozzese rimane in dieci per l'espulsione di Alpi (rosso diretto per fallo su Petrascu).Quattro minuti dopo arriva il rosso anche per il giocatore dell'Alfonsine Belli (per lui doppia ammonizione).Non ci sono sussulti particolari fino alla fine del match.Da segnalare due occasioni dell'Alfonsine con Monti al 22'e ancora con Petrascu al 40'che mette fuori da posizione ravvicinata.Per la Dozzese ci prova Zaccherini al 28' e al 31'Agboton, in buona posizione,perde l'attimo del tiro.Uniche note positive il ritorno in campo dopo tante settimane di stop per Caroli e Zaccherini.In attesa di sapere quando sarà fissato il recupero contro il Tropical Coriano, domenica prossima a Monte del re arriverà il Cesenatico:agli squalificati Bonini e Barbieri si aggiungerà Alpi, mentre in settimana rientrerà dalla Spagna Tassi che sarà definitivamente a disposizone della squadra. M.Gallanti

Cesenatico - Boca San Lazzaro: 1 - 3
Marcatori: 2’ e 22’ Porfiri (B), 10’ Italia (B), 20’ st Zavattini (C)
Cesenatico: Massarese, Bamonte, Righi, Bendoni, Bari (15’ st Zavattini), Farabegoli, Teodorani (20’ st Franchini), Fattori (15’ Platone), Salzano, Gualtieri, Rispoli. A disp.: Sanchi, Cali’, Romagnoli, Lombardini. All.: Valdifiori
Boca S. L.: Millemaggi, Dozzi, Di Giulio, Porfiri, Leone, Cazzola, Italia, Bonafè (10’ st Cacciari), Cataldi (12’ st DeCenco), Anelli, Porfiri. A disp.: Conti, Barone, Drago, F. Ferrari, Ancona. All.: Poli
Arbitro: Marabini di Faenza (Ra)


14/02/2009

VALLEVERDE RICCIONE - PROSIDER LOW PONTE

immagine 1 relativa a VALLEVERDE RICCIONE - PROSIDER LOW PONTE

COPERTINA PER IL GIOVANE GLORI TARAJ CLASSE 1990 PUNTO FERMO PER LA SQUADRA DI MISTER ONORATO E TITOLARE ANCHE DELLA RAPPRESENTATIVA REGIONALE DI CATEGORIA. ORA LE NOTE CATTIVE, SECONDA SCONFITTA DELLA STAGIONE PERL´UNDICI BIANCAZZURRO SENZA ATTENUANTI, CON PERDITA DI PRIMATO DI IMBATTIBILITA´ 21 TURNI, NON DOVEROSAMENTE MESSO IN RILIEVO DAGL´ORGANI DI STAMPA, IL RITORNO A -4 DALLA CAPOLISTA DELCONCA, 55 GARE SENZA RIGORI A FAVORE , PERO´ DOMENICA UNO DECRETATO A SFAVORE FORTUNATAMENTE SBAGLIATO. IN SETTIMANA BUONA AMICHEVOLE AL NICOLETTI CON IL VERUCCHIO CONCLUSASI COL RISULTATO DI 1-1. UN PO´ DI PROBLEMI PER IL DISCORSO INFORTUNI CON I DUBBI DI DOMENICA SULLA PRESENZA DI FRESCHI , MERENDINO E GUERRA INFORTUNATI E CON DOMINI ALLE PRESE CON L´INFLUENZA DI STAGIONE. INUTILE DIRE CHE TUTTO L´AMBIENTE ASPETTA RISPOSTE DECISE DOMENICA NELLA GARA INTERNA CON IL PROSIDER LOW PONTE
INIZIO ORE 14.30, ARBITRERA IL SIG. PALOMBA DI IMOLA E LA NOVITA DEL GURDALINEE IN GONELLA SIG. RA SANTARELLI . APERTURA INGRESSI ORE 13.30.

Fonte:
UFFICIO STAMPA

Trasferta a Cesenatico per il Boca

Domani pomeriggio il Boca affronterà in trasferta il Cesenatico dell'ex Rispoli. Tra i ragazzi di Poli rientreranno dall'infortunio Cacciari e Drago, Conti dalla squalifica, mentre non potranno essere dell'incontro Guiduzzi, Agostini, Ortiz e Capogreco. Fonte: ac Boca

Massalombarda: Acquistato Luca Calisesi

La società ha deciso di tesserare il giovane portiere Ex-Vicenza Luca Calisesi nato il 29/05/87.

 Luca è perciò disponibile già da domenica nella difficile  e fondamentale trasferta di domenica contro il fanalino di coda CALDERARA e in assenza di Monterastelli infortunato e' pronto a giocarsi un posto da titolare con Grandi Marco.

La società fa inoltre sapere di sondare ancora il mercato alla ricerca di un giocatore di qualità da inserire o in mezzo al campo o in avanti.       


  13/02/2009

La giornata di Eccellenza B Si gioca, non si gioca, si gioca, non si gioca… si sfoglia la margherita per sapere se domenica si andrà in campo. Un inverno uggioso e umido che ha costretto ai box molte squadre e che ci costringerà a fare gli straordinari nel prossimo mese di marzo, Marte (dio della pioggia) permettendo. La neve che ha imbiancato stanotte la Romagna si è sciolta e ora bisognerà vedere cosa deciderà la federazione in merito allo svolgimento della prossima giornata agonistica. Molto probabilmente non sospenderà, proprio perché non può più rinviare, rimandare ancora, visti i ritardi ed i tempi che si stanno stringendo. Per quanto concerne Imolese e Dozzese in Eccellenza, le nostre regine saranno chiamate ad impegni sulla carta abbordabili, ma di certo impegnativi. La squadra rossoblù contro la Copparese alla Acque Minerali per continuare la striscia positiva, i gialloblù, invece, sono in trasferta ad Alfonsine contro una squadra solida e forte. Match della giornata è Forlì - Faenza: un derby dai molteplici significati. Il Forlì per riprendere la marcia di avvicinamento alla vetta, mentre il Faenza per dare continuità airisultati in chiave salvezza dopo il 3-0 casalinga di domenica al Riccione. Il Del Conca va in trasferta a Savignano sul Rubicone. La settimana scorsa avevamo dichiarato il campionato riaperto, ma, domenica, i morcianesi hanno messo un bel mattoncino al loro primato dopo qualche defaillance. La Savignanese ci dirà quanta birra hanno ancora in corpo Buonocore e soci. Testacosa fra Riccione e Low Ponte, due squadre che iniziano a vedere l’ultima spiaggia. Per i ravennati la rincorsa è sul Massalombarda che non vince più e quest’anno in casa non ha ancora vinto. Calderara – Massalombarda potrebbe aprire uno spiraglio di speranza ai bolognesi e decretare la morte cerebrale dei massesi. Gara a rischio quella fra Fusignano e Sasso Marconi. Per i padroni di casa per rimanere lontani dalla zona play-out, per gli ospiti per provare ad uscirne. Chiudono il quadro Tropical Coriano Cervia e Cesenatico – Boca. Fonte: Sport Data
 

Alessio Ballanti per il Forlì Il Forlì Fc comunica il tesseramento del giocatore Alessio Ballanti, nato a Roma il 12/07/74, ruolo difensore. Il giocatore sarà a disposizione per gli impegni del campionato a partire da domenica 22 febbraio (Cervia - Forlì). La carriera di Alessio Ballanti: 1993-1994 U.S. TRIESTINA, 1994-1995 F.C. MODENA, 1995-1996 TRAPANI, 1996-1997 A.C. PISTOIESE, 12/1996 A.C. FORLI (14 presenze), 1997-2004 F.C. RIMINI, 01/2004 A.S. CISCO ROMA, 2004-2006 RAVENNA CALCIO, 2006-2007 F.C. CATANZARO, 2007-2008 A.S. GUBBIO. Fonte Forli fc


  11/02/2009

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

GARE DEL   1/ 2/2009

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

DELL ANNO RAFFAELE                (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

GARE DEL   8/ 2/2009

gara DOZZESE A.S.D.  - TROPICAL CORIANO

La gara in oggetto non si è potuta disputare per impraticabilità del terreno di gioco. Il G.S. rimette gli atti alla Presidenza del C.R.E.R. per i provvedimenti di competenza.

A CARICO DI SOCIETA' 

AMMENDA

Euro         100,00  ALFONSINE F.C.

Per aver permesso l'accesso a persone non in elenco nel recinto spogliatoi.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARE

SABBADINI MATTEO                  (CERVIA 1920)

SQUALIFICA PER UNA GARA

PAESANI MANUEL                    (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)

D’ANNA DAVIDE                     (PROSIDER LOW PONTE)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

BRANCACCIO VINCENZO               (SASSO MARCONI)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr 

FRISENDA ROSARIO                  (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

BALDUCCI MATTEO                   (CERVIA 1920)

BANZI MATTIA                      (COPPARESE)

STRADAROLI GIORGIO                (COPPARESE)

BERTONI FILIPPO                   (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

CESCHI FABIO                      (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

SCHENETTI LUCA                    (FORMIGINE A.S.D.)

GRASSO MAURIZIO                   (FUSIGNANO CALCIO)

VICI ANDREA                       (PROSIDER LOW PONTE)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA X infr

RIZZO DIEGO                       (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

CRIVELLARO ALESSANDRO             (MASSA LOMBARDA)

FANTINI ENRICO                    (SAVIGNANESE)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

BALESTRA ENRICO                   (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

NANNI DIEGO                       (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

ACQUAVIVA FRANCESCO               (PROSIDER LOW PONTE)

IMOLESE: parla il diesse Donattini IL TRENO dell'Imolese è partito e non si ferma più. Nelle ultime tre settimane i rossoblù hanno infilato 3 vittorie consecutive e questo ha fatto fare agli uomini di Pietro Assennato un bel balzo in graduatoria, ora i play out sono più lontani e si può lavorare in previsione futura. Dopo gli scalpi di Boca San Lazzaro e Faenza l'Imolese ha messo in cassaforte anche quello del Cervia battuto anche all'andata, questa volta ad essere stato decisivo è stato Damiano Maiorano che sta attraversando un periodo d'oro. La partita di domenica dice inoltre che l'Imoelse con le grandi non sbaglia un colpo, e ne sa qualcosa il Cervia che ha lasciato 6 punti proprio ai rossoblù e dagli stessi ha incassato 3 dei 14 gol subiti finora. "Non credo che molte squadre – dice il direttore sportivo Alessandro Donattini – riusciranno a fare il nostro stesso bottino con i rivieraschi che sono una squadra d'alta classifica, e domenica l'hanno dimostrato giocando una grande partita nonostante l'inferiorità numerica per 80 minuti. Sono riusciti a metterci in difficoltà mettendo in mostra un buon calcio, ma alla fine la squadra è stata brava a stringere i denti e a portare a casa questi tre importantissimi punti". E' davvero un buon momento per l'Imolese che sta sopperendo al meglio alle assenze di Rimondini, Monti e Toschi e all'utilizzo partime di Muzzi: "Speriamo di recuperarli tutti in vista della prossima partita contro la Copparese, Rimondini tornerà a disposizione questa settimana, Monti è già recuperato, sono da verificare le condizioni di Muzzi mentre per Toschi dovremo aspettare la fine del mese. Questi sono giocatori importanti, ma alla fine Assennato sta mandando in campo dei giovani interessanti del nostro vivaio come Giovannini, Spada, Filidei e Poli; questo ci permette di far fare esperienza ai ragazzi del settore giovanile e questo sarà un vantaggio in vista del prossimo campionato". Prima di pensare al futuro c'è da guardare al presente e al trittico di partite che attende la squadra di Assennato che affronterà nell'ordine Copparese, Massa Lombarda e Riccione: "Saranno tre partite fondamentali come lo sono state le ultime tre, ci siamo messi alle spalle un periodo difficile ma il campionato è ancora lungo e per centrare la salvezza servono almeno altri 10 punti da fare il prima possibile. Le ultime tre vittorie sono state fondamentali ma dovremo continuare a mantenere i piedi per terra e a lavorare sodo. Fonte: Sport Data


09/02/2009

Il Riccione crolla a Faenza
Fermato anche il Forlì: il Del Conca allunga al 96’

Oggi  riflettori vengono puntati su Faenza, dove la squadra di casa vince e strapazza il Riccione con un secco 3-0. Sì, proprio il Riccione che domenica scorsa era a un punto dalla vetta va a perdere in casa del Faenza reduce da 4 sconfitte consecutive e piombato in piena bagarre retrocessione. Eppure nel calcio ci sta anche questo, che la squadra data da tutti come probabile perdente ribalti i pronostici e batta la seconda in classifica. Il Riccione forse prende sottogamba la partita, pensando di vincere comodamente contro una squadra in crisi, invece il giovane Casanova al 3’ minuto lascia partire un tiro da fuori area che si insacca all’incrocio. La strada ora si mette in discesa per il Faenza, mentre il Riccione accusa il colpo e così al 22’ arriva il raddoppio con Merloni di testa. Il Riccione ci prova su punizione con Tolomeo, ma la sfera finisce di poco a lato. Nella ripresa il Faenza ha il rigore per chiudere la partita, ma viene fallito. Poco male, perché al 61’ ancora Casanova fa tutto da solo, dribbla due avversari entra in area e infila il portiere Bertozzi per il 3-0. Il Riccione è annichilito, e non riesce a fare nulla se non su calci di punizione, sempre pericolosi ma stavolta non letali. Finisce così la gara perfetta del Faenza, che conquista tre punti importantissimi e un enorme iniezione di fiducia. Non va meglio al Forlì, che quando già si pregustava una vittoria meritata si vede raggiungere dal Boca al 94’. Una beffa per gli uomini di Bonavita che pareggiano così 1-1 e vedono allontanarsi nuovamente il Del Conca. Nel primo tempo il Boca prende un palo, mentre Biserna per il forlì sfiora la rete di testa. Il gol del vantaggio forlivese arriva nella ripresa con Balestra dal limite, ma a tempo scaduto un errato fuorigioco della difesa mette De Cenco a tu per tu col portiere Spada che non riesce a bloccare il pallonetto: ed è 1-1. Il Forlì perde così l’occasione di scavalcare il Riccione e perde punti dalla capolista, che praticamente nello stesso istante invece realizza il gol vittoria. A morciano infatti finisce 1-0 la sfida tra il Del Conca e il Fusignano, in una gara aperta in cui le contendenti non mostrano paura per una possibile sconfitta. Il Del Conca deve ritornare a macinare gioco, gol e punti, mentre il Fusignano deve ritrovare il bandolo della matassa. Così è è proprio la squadra ospite a rendersi più pericolosa nel primo tempo, anche se l’occasione più ghiotta è per Marani che si vede respingere un tiro proprio sulla linea di porta. Nella ripresa è ancora il Fusignano ad essere più concreto in campo, ma via via che si va verso la fine, il Del Conca sale di baricentro e all’ultimo assalto trova il gol vittoria. Una vittoria meritata, se si valuta la voglia di crederci fino in fondo, una vittoria fortuita, se si analizzano i valori in campo, Comunque sia una vittoria che le permette di allungare sulle inseguitrici, bloccando sul nascere quella che poteva essere una potenziale crisi. Anche la Copparese non approfitta dell’occasione degli stop delle squadre immediatamente sopra e finisce per pareggiare 0-0 contro la Savignanese. Una gara ben disputata da entrambe le formazioni, con i portieri impegnati in più occasioni e con alcune decisioni arbitrali opinabili. Nel primo tempo al 4’ Zagnoli dalla distanza impegna Finessi, al 12’ stesso azione sul fornte opposto con Pacileo che respinge un tiro di Grassi.  Pochi minuti dopo ancora Pacileo si oppone al tiro di Giuriola. Nella ripresa occasione per la Savignanese con Bartolini, ma il suo tiro è deviato dal portiere Finessi prima e rinviato da Mazzacani poi. Al 58’ Giuriola viene atterrato al momento del tiro, ma l’arbitro non ravvisa il fallo. Poco dopo anche Belluzzi viene atterrato in area, ma l’arbitro lascia correre, così come al 71’ non ravvisa fallo nemmeno sull’atterramento in area di Mazzacani. Alla fine ai punti avrebbe forse vinto la Copparese, ma il risultato del campo assegna un punto per uno, e va bene così. Inattesa invece la sconfitta del Cervia con l’Imolese per 1-2, con il Cervia in vantaggio già al 3’ minuto con Sabbadini. Forse l’inatteso gol del pareggio di Maiorano dopo soli 4 minuti manda in confusione la squadra, che si vede ridotta in 10 per l’espulsione per fallo di reazione di Sabbadini. In inferiorità numerica il Cervia continua comunque a crederci e produce una serie di occasioni da rete non finalizzate per u quarto d’ora, dopodiché sale l’Imolese che controlla il gioco fino al riposo. Nella ripresa l’Imolese è più intraprendente e riesce a pasare in vantaggio con Maiorano al 25’. Il Cervia continua comunque a rendersi pericoloso e sfiora il gol in un paio di occasioni, ma si vede che non è la domenica fortunata questa e finsce così 2-1 per l’Imolese. Ora però la Copparese è a 5 punti sopra con ancora 2 gare da recuperare, mentre il Forlì è a 8 punti, forse troppi per sperare a qualcosa di più dei play-off. Pareggiano 2-2 Alfonsine e Cesenatico, in una gara dai due volti. Nel primo tempo il Cesenatico sfodera tutta la sua grinta e prima al 15’ con Gualtieri e poi al 40’ su rigore con Salzano si portano sul doppio vantaggio. Nella ripresa è invece l’Alfonsine a scendere in campo con gli occhi della tigre, e al 14’ Petrascu accorcia, per poi pareggiare al 30’ con Monti. Nel finale di gara l’Alfonsine rischia anche di vincere, ma il tiro di Petrascu colpisce in pieno il palo. In coda si giocavano tre gare importantissime, che vedevano le ultime 6 squadre affrontarsi tra loro in confronti incrociati. E’ successo però che solo il Sasso Marconi sfrutta appieno l’opportunità e vince 2-1 sul Calderara, agganciando così il Massa Lombarda che invece ha pareggiato 0-0 col low Ponte. L’altra sfida tra Dozzese e Tropical Coriano è infatti stata rimandata per impraticabilità di campo. Vittoria importante dunque per il Sasso Marconi, che pur in svantaggio ci ha creduto fino alla fine riuscendo a ribaltare il risultato. Al 22’ infatti il portiere del Sasso si attarda troppo nel rinvio e calcia su Frisenda. La palla beffardamente rotola in rete. Il Sasso comunque non demorde e nella ripresa al 23’ con Gardosi pareggia il conto per poi andare a vincere al 43’ con Cerbone. Succede poco o nulla invece tra Massa Lombarda e Low ponte, in una gara che doveva essere quella della riscossa e si è trasformata in un nulla di fatto. Inesistenti gli attacchi, con solo un paio di occasioni per gli ospiti che però non concretizzano. Alla fine un punto ciascuno che sicuramente serve a poco in termini di classifica, sempre in attesa del recupero tra Dozzese e Tropical che potrebbe ulteriormente peggiorare la loro situazione. 

La Redazione di:
Romagnasport

Faenza - Riccione 3-0 FAENZA: Gozzi, Bertoni, Manaresi, Rossi (39’ Dalmonte), Paglialonga, Palmieri, Melandri, Casanova (91’ Errani), Merloni (87’ Assirelli), Pezzi, Oliva. All. Giordani. VALLEVERDE RICCIONE: Bertozzi, Taray, Merendino, Filocomo, Lapi, Lepri, Cavoli (46’ Caminati), Domini, Tolomeo (65’ Dall’Aglio), Mazzoli, Luconi (65’ Ridolfi). All. Onorato. Arbitro: Longo di Bergamo. Reti: 3’ Casanova, 22’ Merloni, 61’ Casanova. Spettatori 300 circa. FAENZA - Il Riccione era imbattuto da ventuno giornate. Il Faenza, invece, veniva da quattro sconfitte consecutive. Tutto sembrava già scritto, invece al “Bruno Neri” accade ciò che nessuno si aspetta: i manfredi dominano letteralmente gli ospiti, guadagnando tre punti preziosi nella corsa verso la salvezza e facendo al tempo stesso un favore ai cugini Forlì nella lotta ai vertici della classifica. Tre gol ed un rigore sbagliato per il Faenza non lasciano dubbi: è stata una partita a senso unico. Protagonista del match è il giovane centrocampista Casanova, classe 1990, proveniente dalle giovanili faentine, che già al 3’ sblocca il risultato con un gran gol: gela lo sbigottito ma incolpevole Bertozzi insaccando all’incrocio un tiro scoccato da fuori area. Il Riccione, che si presenta al “Bruno Neri” dall’alto della sua seconda posizione, propone un 4-4-2 inefficace di fronte alla maggiore determinazione dei locali. Nemmeno lo svantaggio scuote gli ospiti ad al 16’ è ancora il Faenza a farsi pericoloso con un colpo di testa di Oliva a pochi passi dalla porta avversaria, bloccato da Bertozzi. Al 22’ il raddoppio. Oliva crossa al centro, Melandri fa da sponda per Merloni che di testa insacca da posizione ravvicinata. Al 34’ il Riccione si fa vedere nei pressi della porta avversaria con una debole punizione di Tolomeo. L’unica vera occasione da gol per gli ospiti nel primo tempo arriva al 46’, quando, dopo una punizione dal limite ribattuta dalla barriera, un tiro rasoterra di Tolomeo sfiora di pochi centimetri il palo alla sinistra di Gozzi. Nella ripresa, al 46’ il Faenza ha subito l’occasione per chiudere la partita. Melandri entra in area e viene toccato dal portiere avversario: rigore. Ma Merloni dal dischetto prova una sorta di “cucchiaio” che finisce sopra la traversa. Nessun contraccolpo. Il Faenza continua a tenere in mano il gioco ed il terzo gol arriva comunque al 61’. Incredibile azione personale di Casanova, che slalomeggia in mezzo a due avveersari e dal limite dell’area scocca un tiro perfetto che si insacca alla destra di Bertozzi. La reazione del Riccione, che si accorge di rischiare la “figuraccia”, arriva al 64’ con un palo colpito da Tolomeo su calcio di punizione dal limite. Al 71’ tiro potente di Domini, deviato in corner dall’attento Gozzi. Poi più niente fino al 91’, quando il Faenza sfiora il clamoroso poker con una bella punizione calciata da Paglialonga, ma Bertozzi va a togliere la palla dall’angolino alto. Fonte: Pool Calcio Faenza

Del Conca vs Fusignano 1-0

Il Del Conca, dopo due sconfitte consecutive, torna alla vittoria e lo fa'  all'ultimo minuto di recupero. La squadra localle allenata da Tentoni ha giocato una buona gara, idem si puo' dire del Fusignano. Una bella partita giocata a viso aperto da entrambe le formazioni. Il Del Conca ha recuperato alcuni giocatori infortunati mentre il Fusignano ha tenuto inizialemente in panchina il bomber Bassani reduce da sidrome influenzale. Nel primo tempo diverse occasioni da rete e grande equilibrio di gioco con Buonocore per il Del Conca sempre pronto a inventare qualche pericolo per la porta difesa da Celeste. Nella ripresa dopo un paio di tentativi di Abdoulhi e Piticchi, le altre azioni da rete sono tutte di marca locale. Al 75 Buonocore sfiora il palo con tiro dal limite. Al 86 scambio Buonocore-Protti e Celeste esce sui piedi di Protti salvando il risultato. Il portiere ospite si ripete al 88 deviando in corner una conclusione ravvicinata di Martini. Al 96 cross di Curzi , Martini in tuffo si avvita e di testa mette imparabilmente  la palla in rete. Palla a centro campo e l'arbitro fischia la fine.

Rete: Martini al 96°

Corner 9-3 per il Del Conca

Giuseppe Del Bianco

Boca San Lazzaro – Forlì Dil. 1-1

San Lazzaro di Savena: i bolognesi ce la mettono tutta per controllare la gara e conquistare la posta piena, ma sono gli ospiti a passare in vantaggio, nella ripresa, costringendo i ragazzi Fabio Poli a rincorrere un pareggio raggiunto a pochi secondi dallo scadere.

Succede poco nel corso dei primi venti minuti se non un’ammonizione per simulazione, inflitta a Leroy Porfiri per una caduta in area di rigore. Al 23°, Italia fugge e conclude a rete, deviazione di Spada, pallone che scheggia il palo e termina in angolo. Poi è Biserna che tenta l’incornata senza imprimere potenza al pallone che Millemaggi blocca. Alla mezz’ora, Anelli fugge sulla sinistra e centra per Cataldi che, disturbato dagli avversari, non riesce a concludere. Poi Biserna riesce ancora a colpire di testa alzando la mira. Conclusione di Spighi, al 34°, e ancora pallone oltre la traversa. Slalom di Italia, un minuto dopo, e pallone respinto dalla difesa verso Bonafè che tira a rete, ma Spiga respinge, poi lancio per Cataldi che gira al volo alzando troppo la mira.

In avvio di ripresa sono gli ospiti a creare il primo pericolo con un diagonale di Mordini neutralizzato da Millemaggi. Il Boca ci prova due volte, prima con Italia e respinta di Spada, quindi pallone verso Anelli che spedisce la sfera oltre la traversa. Al 22°, Mordini fugge sulla destra, si accentra e tira, Millemaggi para a terra. Passa poco più di un minuto e Balestra raccoglie una respinta della difesa bolognese e centra il bersaglio portando in vantaggio i romagnoli. Al 29° Bonafè serve Cataldi al limite dell’area, l’attaccante si gira bene e va al tiro sfiorando il palo. A tempo scaduto, De Cenco è lanciato a rete e si trova solo Spada a fronteggiarlo, pallonetto che non lascia scampo all’estremo difensore del Forlì

Boca S.L.: Millemaggi, Dozzi, Di Giulio, Porfiri G., Leone, Cazzola, Italia (dal 38° st Nobile), Bonafè, Cataldi, Anelli (dal 33° st Ferrari F. Fernando), Porfiri L. (dal 20° st De Cenco). A disp.: Crescente, Greco, Ferari F. Facundo, Capogreco. All.: Poli

Forlì: Spada, Nanni, Spiga, Valgimigli (dal 29° Ancarani, dal 10° st Muratori), Brighi, Magni, Ceschi, Balestra, Biserna (dal 36° st Sassi), Baldinotti, Mordini.. A disp.: Chiadini, Corzani, Sassi, Mozzoni. All.: Bonavita.

Arbitro: Rusticani di Ravenna.

Assistenti: Mari, Canu di Parma.

Reti: 23° st Balestra (F), 49° st De Cenco (B).

Ammoniti: Dozzi, Porfiri L. (B), Balestra, Nanni, Ceschi (F).

Fabio Poli (all Boca)

“A differenza delle ultime prestazioni, oggi abbiamo disputato una buona gara contro un’ottima squadra che ritengo una delle candidate alla vittoria finale. Ci abbiamo provato in tutti i modi trovandoci in svantaggio a causa di un gran goal di Balestra, ma ci abbiamo creduto fino in fondo meritandoci il punto anche perché siamo riusciti a giocare alla pari contro questa squadra. Mi auguro che i nostri ragazzi possano dare continuità a prestazioni di questo genere.”

Franco Bonavita (all. Forlì)

“La partita sembrava avviata verso una vittoria da parte nostra, ma non era ancora finita quando un attaccante avversario si è trovato oltre tre difensori in linea. Mi dicono che, in questi casi, si tratta di fuori gioco. A prescindere dall’episodio contestato, non si può, a pochi secondi dallo scadere, trovarsi in queste situazioni. E’ anche vero che oggi eravamo in emergenza a causa di cinque assenze importanti e dell’infortunio di Valgimigli dopo mezz’ora. Dispiace perché ormai assaporavamo l’idea di aggiudicarci tre punti contro un Boca cha ha dimostrato di essere una buona squadra.”

Walter Marzocchi

Rinviata Dozzese-Tropical E' stata rinviata per impraticabilità del campo la gara in programma oggi allo Stadio "L.Pezzi" di Monte del re tra Dozzese e Tropical Coriano.La partita sarà recuperata dunque in un turno infrasettimanale, in orario pomeridiano, visto che il campo di Monte del re non è provvisto di impianto di illuminazione.Mister Buccioli, che ha dichiarato che avrebbe preferito giocare oggi la partita, ha optato per una seduta di allenamento per i suoi ragazzi al campo di Toscanella. Fonte: AC Dozzese

MASSALOMBARDA - LOWPONTE 0 - 0

Lo 0-0 maturato oggi al Dini e Salvalai, tra due compagini in enorme difficoltà,  non accontenta nessuno e quello fatto vedere in campo purtroppo  non fa che confermare lo scialbo 0-0 e la terribile situazione delle due squadre. Poche le occasioni degne di nota che evidenziano ancora una volta come la squadra bianconera non riesca ad essere per nulla pericolosa nel suo reparto offensivo e ancora di più in una giornata come oggi dove il campo improponibile non ha permesso a 2 giocatori tecnici come Gardenghi e Lanzoni di offrire spunti degni di nota.

Arriveranno tempi migliori?  Lo speriamo proprio perchè altrimenti l'alternativa è la retrocessione.

Il Migliore: Trombetti Gabriele. Il fatto che il migliore in campo nella partita di oggi sia stato il giocatore più giovane la dice lunga sulla prestazione mediocre offerta dalla squadra, senza comunque nulla togliere a Gabriele che dimostra di cominciare a capire come si sta in Eccellenza e sfodera una gran prestazione mettendo cuore e fisico oltre l'ostacolo.

Fonte: Massalombarda Calcio


08/02/2009

Alfonsine - Cesenatico: 2 - 2
ALFONSINE: Faedi, Belli, Troncossi, Di Tuccio (44’ Valandro), Donati, Bianchedi (28’ Mondardini), Petrascu, Miserocchi, Monti (87’ Cosenza), Innocenti, Callegari. All.: Evangelisti
CESENATICO: Massarese, Bamonte, Fattori, Bendoni, Bari (54’ Platone), Farabegoli, Teodorani, Bombardini, Salzano, Gualtieri (54’ Zavattini), Rispoli (74’ Franchini). All.: Valdifiori.
Arbitro: Fracassi da Reggio Emilia.
Reti: 17’ Gualtieri, 43’ Salzano (rig.), 59’ Petrascu, 75’ Monti

Boca San Lazzaro - Forlì: 1 - 1
BOCA SAN LAZZARO: Millemaggi, Dozzi, Di Giulio, Gas. Porfiri (65’ De Cenco), Leone, Cazzola, Italia (84’ Nobile), Bonafè, Cataldi, Anelli (78’ Ferrari Federico), Ler. Porfiri. All. Poli.
FORLI’: Spada, Nanni, Spighi, Valgimigli (28’ Ancarani, 55’ Muratori), Brighi, Magni, Ceschi, Balestra, Biserna (82’ Gualdi), Baldinotti, Mordini. All. Bonavita.
Arbitro: Rusticali di Ravenna
Reti: 68’ Balestra, 91’ De Cenco.
Note: 300 spettatori con folta rappresentanza forlivese

Cervia - Imolese: 1 - 2
CERVIA: Bertaccini, Lessi (87’ Rossi), Olivieri, Troiano, Sirri, Bondi, Balducci, Garroni (76’ Casetti), Sabbadini, Cardini, Rafael. All.: Baldazzi
IMOLESE: Zannoni, Mazzanti , Onori, Poggi, Ercolani, Paesani, Borini (35’ Giovannini), Falco, Maiorano, Antonellini, Fabbi (57’ Muzzi, 85’Filidei) All.: Assennato
Arbitro: Iannacone di Faenza
Reti: 3’ Sabbadini, 8’ e 71’ Maiorano
Note: espulsi Sabbadini al 9’ e Paesani al 90’.

Copparese - Savignanese: 0 - 0
COPPARESE: Finessi, Banzi, Magri, Dianti (85’ Tralli), Vecchiatini, Stradaroli, Mazzacani, De Angelis, Garba (46’ Belluzzi), Giuriola (91’ Arveda), Grassi. All.: Mastrocinque.
SAVIGNANESE: Pacileo, Ceppini, Basini, Bartolini, Scirica, Fantini, Dotti, Pasolini (80’ Bertozzi), Farneti (85’ Piastra), Zagnoli (71’ Ricci), Tozzi. All.: Farneti.
Arbitro: Kroj di Bologna

Del Conca - Fusignano: 1 - 0
DEL CONCA: Foiera, Santoni, Martini, Cangini, Ticchi, Perazzini, bacchini, Lisi, Paganelli (76’ Protti), Buonocore, Marani (70’ Curzi). All. Tentoni
FUSIGNANO: Celeste, Grasso, Stefano Conficconi, Piticchi, Onestini, Samuele Conficconi (75’ Bassani), Samsak, Foschini, Gatta, Fr. Ricci (58’ Pressi), Abdoulhi. All. Orecchia
Arbitro: Marchi di Bologna
Rete: 96’ Martini

Faenza - Riccione: 3 - 0
FAENZA: Gozzi, Bertoni, Manaresi, Rossi (40’ Dalmonte), Paglialonga, Palmieri, Melandri, Casanova (91’ Errani), Merloni (90’ Assirelli), Pezzi, Oliva. All. Giordani
RICCIONE: Bertozzi, Taray, Merendino, Filocomo, Lapi, Lepri, Cavoli (46’ Caminati), Domini, Tolomeo (65’ Dall’Aglio), Mazzoli, Luconi (65’ Landolfi). All. Onorato.
Arbitro; Longo di Bergamo.
Reti: 3’ e 60’ Casanova, 23’ Merloni

Massa Lombarda - Prosider Low Ponte: 0 - 0
MASSA LOMBARDA: Grandi, Mascherini, Fusconi, Crivellaro, Berti, Tosi, Lanzoni, Resta, Cantalupi (79’ Carè), Gardenghi, Trombetti. All. Scozzoli
PROSIDER LOW PONTE: Cancelliere, Migliaccio, Acquaviva, Mosconi, Romboli, D’Anna, Meini, Lemma, Vici, Lagonegro (73’ Zoli), Strocchi (80’ Giovane). All. Pregnolato
Arbitro: Mainardi di Bergamo
Note: espulso al 79’ D’Anna per somma di ammonizioni

Sasso Marconi - Calderara: 2 - 1

SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti, Chiapparini; Brancaccio (80’ Cenacchi), Corvino, Bonetti; Livi (52’ Gardosi), Mancuso, Bencivenni, Di Matteo (63’ Puopolo), Cerbone. Allenatore: Farneti.
CALDERARA: Donini, Pilato, Bini; Ballarin (80’ Granatieri), Ferrari, Todisco; Brognara (65’ Gombia), De Maria, Longo, Frisenda (60’ Rizzo), Gherman. Allenatore: Broglia.
Arbitro: Guidi di Imola
Reti: 22’ Frisenda, 68’ Gardosi, 88’ Cerbone

Verso Cervia - Imolese L'IMOLESE vuole servire il tris, dopo le vittorie con Boca San Lazzaro e Faenza i rossoblù giocheranno sul campo del Cervia, e in riviera la squadra di Assennato andrà a caccia del tris che permetterebbe di mettere ulteriore vantaggio sulla zona play out che attualmente dista solo 5 punti. Negli ultimi tempi Poggi e compagni hanno dimostrato di attraversare un buon momento di forma, a Cervia questo va confermato: "Stiamo crescendo – dice il tecnico Assennato – e questo anche grazie allo stato di forma di alcuni giocatori che ci stanno permettendo di fare passi in avanti; le ultime vittorie sono figlie dei nostri miglioramenti e a Cervia dovremo percorrere la stessa strada delle ultime settimane dove attenzione e spirito di sacrificio ci hanno permesso di centrare sei punti". Lo scorso anno, pareggiando 2-2, sia Imolese che Cervia centrarono la permanenza in Eccellenza senza passare dai play out. In questo torneo l'Imolese è in lotta per staccarsi dalla zona calda, la formazione gialloblù invece naviga nella parte sinistra della graduatoria grazie ad una difesa che fin qui ha concesso solamente 12 reti agli avversari. All'andata l'Imolese vinse 1-0, ma quella odierna ha tutta l'aria di essere un'altra partita: "E' una squadra che merita grande rispetto, incassa pochi gol e ne segna pochi, questo significa che sono cinici e sanno sfruttare al meglio tutte le situazioni. Sono un bel gruppo che ha cambiato pochissimo rispetto alla scorsa stagione, in pratica a Cervia è stata data continuità ad un progetto e questo nel calcio paga. Dovremo fare grande attenzione ed essere, se capiterà, cinici sotto porta. Questa è una partita molto importante in cui ci serve il terzo risultato utile consecutivo e ai ragazzi chiedo di giocare 90 minuti intensi". Nelle file rossoblù sicuro assente il regista Rimondini fermo ai box per un risentimento muscolare, ha recuperto dall'infortunio Attilio Falco che sarà regolarmente in campo a correre da una parte all'altra della linea mediana del campo. E' pienamente recuperato anche Fabio Muzzi che potrebbe anche scendere sul rettangolo verde dal primo minuto se Assennato deciderà di schierare il tridente; potrà fornire il proprio apporto pure Umberto Toschi che si è appena ripreso da un guaio muscolare che l'ha tenuto fermo dalla sosta natalizia in avanti. Fonte Sport Data

Dozzese - Tropical Coriano PARTITA thrilling a Monte del Re dove la Dozzese gioca contro il Tropical Coriano (calcio d'inizio alle 14,30);una partita in cui in palio non ci saranno solo i tre punti ma una buona fetta di salvezza. All'andata si imposero i corianesi, e ora i gialloblù dovranno restituire il favore per mettere a posto gli scontri diretti che a fine torneo potrebbero avere un valore inestimabile visto che come accade da qualche anno a questa parte per determinare le posizioni quasi sempre si ricorre alla classifica avulsa. La Dozzese si presenta a questa sfida con l'organico largamente rimaneggiato, Barbieri (espulso a Fusignano) e Bonini sono stati appiedati dal giudice sportivo per tre settimane, non hanno ancora recuperato dagli infortuni Cappiello, Lucatini, mentre sono da verificare le condizioni del capitano Caroli e del difensore Zaccherini. Da parecchie settimane a questa parte l'infermeria della Dozzese è praticamente sold out, ma ormai Buccioli è abituato all'emergenza e in queste condizioni i suoi uomini solitamente sanno esaltarsi, in più c'è da riscattare la beffa di domenica scorsa dove i dozzesi sono stati battuti nei minuti di recupero: "Nell'ultima partita siamo stati ingenui – dice Buccioli – invece di giocare a calcio abbiamo pensato di prendercela con l'arbitro e questo non la Dozzese non se lo può permettere, i ragazzi devono far tesoro degli errori e concentrarsi solo sugli avversari". A Dozza arriva il Tropical Coriano che ha gli stessi punti dei gialloblù, una sfida che può essere un crocevia di vitale importanza nel torneo di entrambe le squadre: "I nostri avversari sono più fisici di noi, e i corianesi possono contare su giocatori esperti come Baldinini e Carelli, entrambi possono fare la differenza con le loro giocate. Il Tropical, seppur sia una neo promossa, ha una difesa molto solida che difficilmente si riesce a scardinare; in avanti fanno fatica e hanno più o meno il nostro stesso modo di giocare. Mi aspetto una partita ruvida, poco spettacolare dove i miei uomini dovranno giocare con grande umiltà e intelligenza tattica tirando le somme solo al triplice fischio finale". Nelle file ospiti mancherà lo squalificato Buldrini, rientrano sia Tentoni che Angelini, il pericolo numero uno resta il goleador Pozziello che ha già infilato la porta avversaria in 7 occasioni. Fonte Sport Data


07/02/2009

FAENZA - RICCIONE

CON IN COPERTINA MASSIMO DALL´AGLIO ANDIAMO A RACCONTARE, LA SETTIMANA BIANCAZZURRA, DOPO LA immagine 1 relativa a FAENZA - VALLEVERDE RICCIONE VITTORIA COL MASSALOMBARDA, INANZITUTTO, IL RITORNO DI MANUEL MUCCINI, DOPO LA SFORTUNATA PARENTESI BELLARIESE, UN VALORE AGGIUNTO IN CASO DI NECCESSITA´. POI IN VISTA DELLA TRASFERTA DI FAENZA LA COMITIVA PARTIRA´ ALLE 09.30 DALLO STADIO NICOLETTI, DA SEGNALARE NESSUN SQUALIFICATO, E LA VERIFICA DELLE CONDIZIONI DI PATREGNANI, E CI DOVRA´ ESSERE PER FORZA DI COSE, IL RECUPERO PER INFLUENZA DI UNO FRA PARI E CANINI PER LA LEGGE DEI FUORI QUOTA CLASSE 1990. INUTILE RICORDARE IL IL NERI DI FAENZA E ´ UN CAMPO DIFFICILE, CON UNA SQUADRA IN CERCA DI PUNTI PER USCIRE DALLA ZONA PLAY-OUT, MA IL RICCIONE VISTO DOMENICA SCORSA INCUTE POSITIVITA´, LA STESSA CHE DOVRANNO AVERE I SUPPORTERS E SEGUIRE LA SQUADRA IN MASSA A FAENZA VISTO CHE LA VETTA E A -1, E PERCHE´ NO FORSE ASSISTERE ALLA CADUTA DEI RECORD SENZA RIGORI GIUNTA A 55 GARE, ARBITRERA´ UN DIRETTORE DI FUORI REGIONE.

 

Boca San Lazzaro - Forlì

Il Boca San Lazzaro ha vissuto negli ultimi due campionati i fasti della C2 e poi della serie D. Quest’anno i giallorossi hanno schierato spesso una formazione che per l’età media è la più giovane della categoria. Premiata al termine del girone di andata con il sesto posto, a ridosso del gruppo delle pretendenti alla promozione.

Da gennaio invece cinque partite e due soli punti conquistati, tre sconfitte e due pareggi, risultato nono posto con ventotto punti, scavalcata anche dal Cesenatico e tallonata ad un solo punto dall’Imolese. Il Boca non può concedersi eccessivi passi falsi. Manca ancora troppo alla fine del campionato per definirla una tranquilla squadra da metà classifica.

In casa sono 15 i punti raccolti, spiccano gli exploit di inizio stagione con le vittorie su Riccione e Cesenatico. Tredici punti in trasferta, a Forlì terminò sul 3 a 1 per i galletti. Ventisette gol segnati e trenta subiti, miglior marcatore Cataldi con nove segnature.

Domenica prossima sarà assente il portiere Conti, squalificato a Coriano nell’ultimo incontro risoltosi con una sconfitta maturata al 92°.

La 23° giornata offre un interessante Copparese vs Savignanese; Del Conca in casa contro il Fusignano, partita decisiva soprattutto per il morale della capolista. Riccione atteso dal Faenza che vuole e deve allontanarsi dalla zona retrocessione.

 Tra i giallorossi mancheranno a centrocampo Cacciari, Guiduzzi in difesa, entrambe ancora infortunati, mentre in porta non sarà tra i pali Conti fermo per una giornata di squalifica.


06/02/2009

Il Real Cesenatico ha trionfato in Coppa 4-1 REAL CESENATICO: Massarese, Bamonte, Righi, Bendoni, Bari (dal 42' st Romagnoli), Farabegoli, Teodorani, Lombardini, Salzano (dal 16' st Fattori), Gualtieri, Rispoli (dal 31' st Franchini). All.: Nevio Valdifiori. A disp.: Sanchi, Grossi, Platone, Zavattini. VIRTUS PAVULLESE: Tagliavini, Cornia (dal 46' pt Rebuttini), Guglielmi, Calabrese (dal 16' st Daniele), Tollari, Ciclamino, Bellucci, Nicolini, Cazzadore (dal 8' st Migliori), Vigorelli, Gargano. All.: Francesco Pivetti. A disp.: Cordopatre, Aiello, Beranabiti, Manelli. Arbitro: Federico Galvani di Parma Assistenti: Matteo Benedittino (Bologna) e Lauro Margini (Reggio Emilia) Marcatori: 11' pt Gualtieri, 26' pt Salzano, 43' pt Gualtieri, 3' st Bellucci, 13' st Salzano Ammoniti: Rispoli, Gargano, Ciclamino. Note. Giornata di sole, terreno in ottime condizioni, spettatori 400 circa. Recuperi 3'+4', angoli 6-1 per il Real Cesenatico.

IMOLA – DOPO la beffa del 2003 dove i rossoblù furono battuti in finale 9-8 ai rigori dal Castelfranco, il Real Cesenatico ieri si è preso la rinvincita aggiudicandosi la Coppa Italia di Eccellenza; gli uomini di Valdifiori hanno battuto nettamente la Pavullese con le doppiette della coppia Ivan Salzano e Giacomo Gualtieri. Un match senza storia con i 'corsari' romagnoli che hanno fatto il bello e il cattivo tempo, troppo debole la Virtus Pavullese per poter impensierire il Real Cesenatico. Match archiviato già al 43' quando Gualtieri ha infilato la porta modenese per la terza volta. L'unico sussulto dei modenesi nella ripresa quando Bellucci ha accorciato le distanze per il momentaneo 3-1, un'illusione durata solamente 10 minuti con Salzano che ha firmato il poker del definitivo 4-1. Con tre gol di scarto il Real Cesenatico ha continuato a maginare gioco ma il punteggio non è più cambiato. Soddisfatto a fine gara il tecnico dei 'corsari' Nevio Valdifiori: "Vincendo questa finale – dice il trainer del Real Cesenatico – abbiamo aperto una porta e accediamo alla fase nazionale, avevo vinto tanti campionati ma mai una Coppa e farlo a Cesenatico assume un valore molto importante perché qua si fanno le cose in una certa maniera. I ragazzi sono stati bravi ad interpretare la partita e li ringrazio perché stiamo attraversando un buon periodo come dimostrano le ultime vittorie con Forlì e Del Conca".


04/02/2009

  PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI 

  In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari

  GARE DEL   1/ 2/2009

  gara CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D  - CERVIA 1920

        Le gare in oggetto non si sono potute disputare per impraticabilità del terreno di gioco. Il G.S. rimette gli atti alla Presidenza del C.R.E.R. per i provvedimenti di competenza.

  A CARICO DI SOCIETA’

  AMMENDA

Euro         150,00  DOZZESE A.S.D.

        Per intemperanze dei propri sostenitori in campo avverso, a fine gara.

  A CARICO DIRIGENTI

  INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’             FINO AL  25/ 2/2009

   ALPI GIULIANO                     (DOZZESE A.S.D.)

        Per espressioni offensive nei confronti del direttore di gara.

  A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

  SQUALIFICA PER TRE GARE

   BARBIERI LORIS                    (DOZZESE A.S.D.)

Espulso per doppia ammonizione, alla notifica del provvedimento, offendeva l'Arbitro.          

  SQUALIFICA PER UNA GARA

   CONTI MIRKO                       (BOCA SAN LAZZARO SRL)

   ZIRALDO ANDREA                    (PROSIDER LOW PONTE)

   PRATI MARCO                       (SASSO MARCONI)

  A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

  SQUALIFICA PER TRE GARE

   BONINI GIOVANNI                   (DOZZESE A.S.D.)

        A fine gara, insultava ripetutamente l'Arbitro.          

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

   BULDRINI FEDERICO                 (TROPICAL CORIANO)

  SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

   RIGHI LUCA                        (CESENATICO CHIMICART A.D.)

   MOLINARI ALESSANDRO               (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

   BERTI YURI                        (MASSA LOMBARDA)

   SPANI GIULIO                      (PROSIDER LOW PONTE)

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

   BONETTI FABRIZIO                  (SASSO MARCONI)

   BRANCACCIO VINCENZO               (SASSO MARCONI)

  AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

   DE ANGELIS LUIGI                  (COPPARESE)

   BONINI GIOVANNI                   (DOZZESE A.S.D.)

RIEPILOGO MODIFICATO (al  c.u. 28 del 28.01.09) delle GARE DA RECUPERARE

Si pubblica, di seguito, la VARIAZIONE (rispetto a quanto pubblicato sul C.U. 28 del 28.01.09) del calendario della prima fase dei recuperi delle gare rinviate per il maltempo. Nel ricordare che il programma completo è estremamente articolato e comprende numerosissime partite, si invitano le Società a collaborare fattivamente evidenziando che:

a.    le Società partecipanti ai Campionati di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria hanno l’obbligo della spalatura della neve rendendo agibile il campo di gioco. Tale obbligo decade quando la neve sia caduta nelle 72 ore precedenti l’inizio della gara per le Società di Eccellenza e Promozione ovvero nei 6 giorni precedenti l’inizio della gara per le Società di Prima Categoria (C.U. CRER n. 3 del 23/7/2008);

b.    il Comitato Regionale può disporre d’ufficio la variazione del campo di gioco ancorché il nuovo campo risulti omologato, e ciò anche nel caso di campi in erba artificiale (sintetico).

1^ RITORNO RECUPERI:  

COPPARESE                                      CERVIA 1920                                     MER. 25 FEBBRAIO ORE 18,00

PROSIDER LOW PONTE                  SASSO MARCONI                             MER. 25 FEBBRAIO ORE 15,30

Dozzese:tre giornate a Barbieri e Bonini Piove sul bagnato!Se non bastava la beffa subita dalla Dozzese domenica scorsa con la sconfitta a Fusignano (subita al terzo minuto di recupero, dopo che l'arbitro aveva concesso 4 inspiegabili minuti di recupero sia a fine prime tempo che a fine gara) piovono le squalifiche.Il Giudice sportivo ha comminato tre giornate a Barbieri, espulso domenica per doppia ammonizione.Il secondo giallo era arrivato perchè Barbieri aveva colpito ugualmente la palla dopo il fischio dell'arbitro.E tre giornate di stop sono state inflitte anche a Bonini.Quest'ultimo al termine della partita aveva vivacemente protestato, per la decisione del signore in nero di fischiare la fine impedendo alla Dozzese di tirare l'ultima punizione."A fine gara insultava ripetutamente l'arbitro" si legge nella motivazione.E squalifica fino al 25/2 per il Vice Presidente della Dozzese Giuliano Alpi, espulso domenica per proteste.E così la Dozzese dovrà fare a meno di Barbieri e Bonini nel match salvezza di domenica prossima contro il Tropical Coriano.I due giocatori salteranno anche la trasferta di Alfonsine e la gara interna con il Cesenatico.
 

Dozzese sconfitta che ancora brucia UNA SCONFITTA che brucia come il fuoco, uno schiaffo che fa male come un cazzotto. La Dozzese aveva già messo le mani su un prezioso punto ed era pronta a tornare da Fusignano con un pareggio, invece negli ultimi scampoli di partita Piticchi ha infilato per la seconda volta il portiere Filippo Turchi e i gialloblù si sono trovati con un pugno di mosche in mano. Partita sicuramente condizionata dall'espulsione di Loris Barbieri che a qualche minuto dalla fine, già ammonito, si è fatto cacciare dal campo per aver scagliato la palla lontano e colpendo tra l'altro uno degli addetti della Croce Rossa: "Ci ha messo in difficoltà – dice il presidente Terio Avoni – e questo non doveva accadere perché eravamo riusciti a riequilibrare la partita grazie alla rete segnata da Agboton; Loris non doveva fare quello che ha fatto e deve maturare in questo. Sono convinto che 11 contro 11 qualcosa sarebbe cambiato, non avremo mai la controprova, ma probabilmente la partita sarebbe finita 1-1 con il Fusignano ad accontentarsi di un pareggio". Nei minuti finali la Dozzese ha perso un po' la testa, soprattutto quando nel recupero il direttore di gara non ha fatto battere un calcio di punizione: "Il recupero era già scaduto, la un cambio del Fusignano e l'espulsione del nostro dirigente accompagnatore richiedevano un ulteriore recupero che però non c'è stato, pazienza, ma ai ragazzi dico che non bisogna mai perdere la testa come è accaduto con i romagnoli perché ci sono da giocare altre partite e non possiamo permetterci assenze per espulsioni o cacciate dal campo". Risultato a parte la Dozzese aveva giocato una buona partita: "Non era un match facile, e lo è stato ancora meno dopo che siamo passati in svantaggio, Agboton segnando un grande gol ci aveva ridato la luce ma non è bastato per portare a casa punti. Dobbiamo fare tesoro di questi errori perché la Dozzese non deve fare regali a nessuno, se vogliamo salvarci occorre stringere i denti e non perdere mai la testa, a Fusignano ci siamo riusciti per 92 minuti, poi è accaduto quello che è accaduto. Ora pensiamo alla sfida con il Tropical Coriano che vale 6 punti e va riscattata la paletta rossa di Fusignano, speriamo inoltre di recuperare qualcuno degli infortunati per giocare al meglio uno dei tanti spareggi che ci attendono da qui alla fine

Imolese: un buon momento IL GENNAIO nero è alle spalle, dopo le tre sconfitte consecutive l'Imolese è in serie positiva da due partite dove sono arrivati 6 punti; sotto i colpi rossoblù sono cadute prima il Boca San Lazzaro e poi il Faenza. Una bella boccata d'ossigeno per una squadra che stava rischiando di essere risucchiata nella zona play out, il pericolo non è ancora scampato, ma gli ultimi due mattoncini messi sulla strada sono di quelli notevoli, di quelli che spostano gli equilibri. Quell'ambiente che non si è depresso nei momenti bui, non deve esaltarsi ora alla luce delle due affermazioni consecutivi, l'Imolese deve ancora guarire del tutto per chiudere il campionato il meglio che si può. Questo torneo 2008/2009 è una specie di anno zero, e da qui a giugno bisognerà gettare le basi per il prossimo campionato che segnerà la svolta definitiva del progetto intrapreso qualche stagione fa dal direttore generale Mauro Lelli e dai suoi più stretti collaboratori. Il presente dice alla fine del torneo mancano ancora 12 partite, in palio ci saranno 36 punti e per centrare la salvezza ne mancano ipoteticamente ancora 13, poi dopo si tireranno le somme,nel frattempo fino ad oggi ci si gode la vittoria di domenica prima di pensare al prossimo appuntamento in trasferta sul campo del Cervia. Mister Assennato commenta così la vittoria sul Faenza: "La squadra – dice il trainer rossoblù – ha dato continuità alla vittoria di domenica scorsa a San Lazzaro, mi è piaciuto lo spirito con cui i ragazzi hanno affrontato l'impegno. C'è stato anche un ottimo atteggiamento andando a cercare la palla invece di aspettarla, la strada è ancora lunghissima ma questo spirito mi piace". A livello tattico l'Imolese è stata perfetta anche se il 2-1 finale non esprime la supremazia rossoblù: "Non importa il punteggio finale, a me interessano i tre punti e nel modo in cui sono arrivati e questo mi soddisfa molto perché ho visto i ragazzi giocare bene ed essere tatticamente disciplinati. Presto recupereremo alcuni giocatori e avremo la possibilità di crescere ancora, mi ripeto dicendo che il campionato è ancora lungo e non bisogna mollare di un millimetro". Assennato sa come tenere sulla corda i propri giocatori e lo capiranno da qui alla sfida di domenica a Cervia dove si cercherà di fare tris di vittorie; e sarebbe un ulteriore passo in avanti verso un finale di stagione tranquillo
 


03/02/2009

Il punto sull'Eccellenza B Il Del Conca (46) non è più imbattibile. La squadra morcianese sta attraversando un difficile momento: le ultime due sconfitte sono state precedute dal pareggio di Coriano e dalla striminzita vittoria casalinga sull’Imolese. A questo punto, i giochi al vertice sono di nuovo aperti e la favorita sembra essere proprio quel Forlì (42) che fino a tre settimane fa sembrava rassegnata ad un mediocre campionato. Ma le tre vittorie consecutive l’hanno proiettata a tre punti dal Morciano e a due dal Riccione. In corsa ritorna anche la Copparese che viaggia a 40 punti ma con due gare da recuperare. Anche il Cervia potrebbe rientrare nel gruppo di testa. I cervesi hanno 36 punti e due gare da recuperare, ma la marcia non è convinta ed in più l’attacco con solo 19 reti all’attivo in 20 gare non aiuta. In sostanza, è lotta a quattro, fra Del Conca (46), Riccione (45), Forlì (42) e Copparese (40), e la volata è lanciata. Dalla testa al fondo della classifica che ha, ormai, decretato il Calderara (11) quale prima vittima destinata a retrocere. Per la squadra bolognese c’è veramente poco da fare e anche l’ambiente, società e squadra, sembra abbiano metabolizzato questa evenienza. Leggermente differente è il discorso per il Low Ponte (14), anche se i ravennati perdono troppo e vincono poco. Il recupero con il Sasso Marconi, del 18 febbraio, potrebbe valere un posto nei play-out. Diversamente, la retrocessione sarebbe quasi scontata. Male, malissimo il Massalombarda (19) che non vince dal 26 ottobre (1-3 a Imola) ed in casa, in questa stagione, non ha mai vinto. Dalla vittoria alle Acque Minerali, la squadra massese ha raccattato, in 14 gare, la miseria di 6 punti. Traete voi le conclusioni. Analogo discorso per il Faenza (19), che dopo un buon momento a dicembre ha ricominciato a perdere dappertutto e, ora, divide con il Massalombarda quota 19. A 22 punti, Dozzese e Tropical Coriano le matricole terribili, destinate a soffrire, ma allo stesso tempo a lottare per la sopravvivenza. Proprio domenica, a Monte del Re, incroceranno i guantoni in una sfida che sa di spareggio. Boccata di ossigeno per Fusignano (25) e Imolese (27). I neroverdi superando all’ultimo giro di lancette la Dozzese hanno preso un brodino caldo in vista della volata finale. L’Imolese, con due vittorie consecutive, sembra lanciata verso la guarigione. Discorso differente va fatto per il Boca (28), che dopo aver smantellato mezza squadra, ora arranca. I 28 punti non sono sintomo di salvezza. La quota play-out dista solo 6 punti, mentre, alla fine del girone di andata era lontana 10 punti. Di questo passo le paure possono giocare brutti scherzi. Per finire il Sasso Marconi (17), che, con due gare da recuperare, potrebbe rilanciarsi in chiave play-ouy e salvezza. Ma le gare che attendono i gialloblù non sono passeggiate. Low Ponte e Copparese hanno ancora obiettivi importanti da raggiungere. Per il Sasso Marconi la salvezza passa proprio dai recuperi.


02/02/2009

Forlì e Riccione insidiano il Del Conca
Con la seconda sconfitta consecutiva dissipato tutto il vantaggio

Senza i due attaccanti più prolifici, Marani e Protti, il Del Conca ha le polveri bagnate e non riesce più a vincere. A Cesenatico infatti sono bastati 15 minuti alla squadra di casa per andare sul doppio vantaggio, prima con Bamonte e poi con Gualtieri su rigore. A caricarsi sulle spalle l’intero reparto offensivo ci prova Buonocore, che su punizione dai 30 metri sfiora di poco il palo. A pochi minuti dal riposo il Cesenatico triplica con Gualtieri e per il Del Conca è notte fonda. Nella ripresa Buonocore fa tutto da solo, dribbla la difesa e realizza il gol della bandiera, ma è ancora il Cesenatico a dirigere i giochi, sfiorando il quarto gol in almeno altre tre occasioni. Con questa vittoria il Cesenatico ritrova il morale giusto anche in vista della finale di Coppa, mentre per il Del Conca si apre un periodo di crisi, che solo il rientro delle sue punte potrà interrompere.

Printi ad approfittarne come falchi sulla preda, il Forlì e il Riccione vincono le rispettive gare e si portano a ridosso della capolista. Se aggiungiamo poi che la Copparese (dietro a 6 punti), deve ancora recuperare due gare, ci sono le premesse per un finale pirotecnico tra 4 squadre.

Il Forlì infatti vince 4-3 sul Sasso Marconi e si rilancia come pretendente al titolo. Eppure la gara era cominciata male per i biancorossi, con il Sasso Marconi che sfrutta degli errori difensivi e al 3’ con Bonetti e al 11’ con Bencivenni si porta sul 2-0. Il Forlì però mostra carattere e per nulla impressionato ritrova il pallino del gioco e già un minuto dopo accorcia con Nanni. Ma non è finita: passano due minuti e Biserna trova il pareggio. E’ passato solo un quarto d’ora e siamo già sul 2-2. Forse appagate di quanto successo le due formazioni rallentano un po’ e senza altre azioni pericolose si arriva al riposo. Nella ripresa il Forlì scende in campo deciso a vincere la gara e riesce a passare in vantaggio al 23’ con Ceschi. Passano pochi minuti e il Sasso rimane in 10 per l’espulsione di Prati. L’attimo di sbandamento cosa caro agli ospiti che subiscono il quarto gol al 28’ con Magnani. Il Sasso ha allora un moto d’orgoglio e riesce ad accorciare al 42’ con Bencivenni, ma resta ancora poco tempo da giocare e il Forlì controlla fino al termine. Una partita rocambolesca quindi, che la dice lunga però sul nuovo corso del Forlì, capace di non abbattersi e di recuperare una gara che sembrava già persa.

Anche il Riccione non perde l’occasione della sconfitta della capolista e vince 2-0 sul Massalombarda. Dopo un primo tempo sostanzialmente equilibrato, che lasciava presagire l’ennesimo pareggio per il Riccione, nella ripresa Dall’Aglio raccoglie una respinta del palo sul tiro di Mazzoli e insacca. Il Massa non riesce a costruire gioco, è troppo inferiore come tasso tecnico al Riccione, e finisce per subire il raddoppio da Guerra a fine gara. Con questa vittoria anche il Riccione si rilancia e si inserisce nella lotta per la promozione.

Inciampa invece la Copparese, che in casa di un Low Ponte in lotta per non retrocedere, non va oltre l’1-1. A passare per primi sono proprio i padroni di casa con Vici, che di testa raccoglie un cross di Acquaviva. Nella ripresa la Copparese si va facendo via via più aggressiva, e riesce a raggiungere il pareggio al 28’ con Belluzzi, per poi sfiorare la vittoria con Garba e Grassi nel finale di gara. Un buon punto per il Low Ponte, che domenica prossima affronterà il Massa in una sfida delicatissima valida per la salvezza, mentre la Copparese dovrà dimostrare se veramente può competere per il titolo sfidando la Savignanese.

La squadra romagnola infatti gode di un buon momento di forma e esce vittoriosa dalla sfida interna contro l’Alfonsine per 1-0. Nel primo tempo il gioco è in mano alla Savignanese, ma il suo gol al 25’ viene annullato dall’arbitro. Anche l’Alfonsine va vicino al gol, con  Pacileo bravissimo nell’uscita a tu per tu contro Callegari. Nella ripresa la Savignanese continua a premere, mentre gli ospiti agiscono di rimessa. Passa in vantaggio però la squadra di casa al 30’ con Farneti. L’Alfonsine riesce a rendersi pericolosa solo nei minuti finali, in pieno recupero, ma ancora una volta Pacileo ci mette una pezza. Una vittoria importante che porta la Savignanese ad un punto dal Cervia, che però non giocando neppure questa domenica ha ancora due gare da recuperare.

Cade il Boca in casa del Tropical Coriano, sceso in romagna per cercare i punti del rilancio ma che invece trova una inattesa sconfitta. Il Tropical Coriano gioca una gara gagliarda dall’inizio alla fine, sprecando anche troppe occasioni da rete fin dai primi minuti. Dopo almeno 3 occasioni gettate al vento, il Tropical può godere della superiorità numerica per l’espulsione al 32’ per proteste del portiere avversario Conti. Nella ripresa il Tropical ci crede ancora di più, ma non riesce a bucare la difesa avversaria fino al 43’, quando Baldinini lesto a calciare sotto misura in una azione concitata. Con questa vittoria il Tropical esce dalla melma della bassa classifica, e la prossima sfida con la Dozzese potrebbe essere la conferma che la squadra di Coriano merita una posizione di classifica più tranquilla.

Il derby tra Imola e Faenza se lo aggiudica la squadra di casa, più cinica e fortunata dei cugini faentini. Entrambe le formazioni offrono pochi spunti alle proprie punte, e infatti il primo gol arriva su autorete del Faenza. Nella ripresa gli ospiti cercano il pareggio e partono con troppa foga, sbilanciandosi però troppo permettendo all’Imolese di raddoppiare con Maiorano al 7’ minuto con una veloce azione scaturita da una rimessa dal fondo. L’Imolese ha poi ancora qualche occasione per triplicare, è invece il Faenza a trovare il gol della bandiera con Dalmonte a tempo scaduto.

Con lo stesso identico risultato il Fusignano in casa batte la Dozzese, staccandola di 3 punti. Non succede nulla nel primo tempo fino al vantaggio di Corbino al 28’ per il Fusignano, che sfiora poi il raddoppio poco prima del riposo. Nella ripresa sarà il neo entrato Agboton a firmare il pareggio per la Dozzese, e quando ormai mancano una manciata di secondi al triplice fischio, arriva il raddoppio del Fusignano, che con questi tre punti raggiunge una zona di classifica più tranquilla.   Fonte: La Redazione di Romagnasport

Riccione - Massalombarda 2-0 RICCIONE: Bertozzi, Tarj, Merendino, Filocomo, Lapi, Lepri (59' Caminati), Cavoli (76' Guerra), Domini, Tolomeo, Mazzoli, Luconi (63' Dall'Aglio). All. Onorato. MASSALOMBARDA: Monterastelli, Fusconi (75' Lanzoni), Mascherini, Crivellaro, Berti M., Tosi, Cantalupi (65' Trombetti), Resta, Guarnieri (80' Carè), Gardenghi, Berti Y. All. Scozzoli. Arbitro: Pietropaolo di Modena. Reti: 68' Dall'Aglio, 88' Guerra. Termina praticamente a poco più di venti minuti dalla fine la lunga pressione del Riccione, quando la formazione di Onorato passa in vantaggio. Al 68' infatti, Caminati trova lo spazio giusto tra le maglie di un Massalombarda che sino a quel momento aveva retto bene. Il centrocampista biancazzurro, subentrato nel frattempo a Lepri, porge palla a Mazzoli il quale è bravissimo nel superare sullo scatto sia il diretto avversario che il portiere in uscita. A porta vuota e da una posizione molto decentrata, quasi impossibile, coglie il palo più lontano. La palla torna a centro area e qui ci pensa Dall'Aglio a spedire in fondo al sacco. Non ha nulla da rimproverarsi la formazione di Scozzoli: il divario era troppo. All'88 il raddoppio con Guerra di testa.

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Cesenatico - Del Conca 3-1 CESENATICO: Sanchi, Bamonte, Righi, Bendoni, Fattori, Farabegoli, Teodorani (73' Grossi), Lombardini, Zavattini (75' Rispoli), Gualtieri (80' Salzano), Platone.All. Valdifiori. DEL CONCA: Foiera, Launi, Nucci (90' Santoni), Cangini, Ticchi (69' Rossi Diego), Perazzini, Curzi (46' Marani) , Lisi, Paganelli, Buonocore, Bacchini. All. Tentoni. Arbitro:Zitti di Asti. Reti: 4' Bamonte, 16' e 38' Gualtieri, 63' Buonocore. Note: ammoniti Sanchi, Righi, Gualtieri, Foiera, Buonocore. Spettatori 200. Cesenatico Un Cesenatico in grande spolvero, in vista della finale regionale di Coppa Italia (gara in programma mercoledì alle ore 15 sul campo di Imola contro la Pavullese)stende la capolista. I rossoblù dominano l'intera partita e al 4' vanno in vantaggio: Teodorani crossa dal fondo e Bamonte con uno stacco imperioso insacca di testa all'incrocio dei pali alla destra di Foiera. Il Del Conca reagisce con Paganelli ma para sicuro Sanchi. Poi Righi viene atterrato in area da Foiera e l'arbitro concede un rigore trasformato al 16' da Gualteri. Gli ospiti tentano di reagire ma al 38' Gualtieri chiude la partita, raccogliendo in contropiede un assist di Fattori e insaccando con un pallonetto velenoso la palla del 3-0. Nella ripresa la capolista cerca di pressare il Cesenatico, ma i padroni di casa per una domenica sono loro i migliori della classe, con una formazione che gira benissimo. Al 63' Buonocore sfugge alla marcatura di Platone, si lancia in profondità e dai 20 metri gonfia la rete nell'angolino alla destra di Sanchi per il 3-1. Il Del Conca ha un sussulto, ma è un pugile in ginocchio piegato sulle gambe e il Cesenatico va vicino al quarto gol con Gualtieri al 66' e Salzano all'86'.
 


01/02/2009

RICCIONE - MASSALOMBARDA 2 - 0

Rischieremo di essere ripetitivi ma anche il Massalombarda visto oggi e' uscito con un pugno di mosche in mano non tanto  per la prestazione dignitosa e generosa , ma per questa ormai folle allergia al goal.

Un match che come ci si poteva aspettare, dopo le ultime sconfitte della squadra, ha visto una squadra viva e generosa che ha cercato per almeno 1 tempo di fare la partita, il che ha permesso di vedere ottimi spunti. Ma il Riccione non e' mai rimasto a guardare anzi...e' stato Maico Monterastelli il portiere più impegnato dei 2 che per almeno 3 volte nel corso del primo tempo e'dovuto intervenire sui tiri avversari.     La partita e' cambiata quando al 25° del secondo tempo il Riccione ha trovato il goal del vantaggio e a questo punto come domenica scorsa contro la Savignanese la squadra si e' scollata ed è parsa completamente incapace di costruire una rimonta.  Negli ultimi minuti dell'incontro vi e' poi stato il raddoppio del Riccione che ha portato a casa cosi i 3 punti.

Purtroppo potremmo rimanere qui a parlare per ore, ma se alla fine delle ostilità il tabellino recita che il Riccione ha tirato in porta almeno 8 volte , di cui almeno 5 nello specchio della porta contro 2 tiri da fuori area dei bianconeri( ampiamente fuori) , e' facile poter ammettere   che il Riccione ha meritato di vincere. Fonte: Massalombarda Calcio

La Dozzese cade a Fusignano al 93^ Fusignano-Dozzese 2-1 Fusignano:Celeste, Rossi, Conficconi St., Samsak, Onestini, Conficconi Sam., Piticchi, Foschini (dal 25'st Maikano), Corbino (dal 49'pt Grasso), Ricci, Bassani.A disp.:Bartolini, Baroncini, Pellicanò, Vincenzi, Gatta.All.Orecchia Dozzese:Turchi, Cascone, Bonini, Brunetti, Alpi, Facchini, Bertozzi (dal 25'st Baroncini), Neri, Giorgi (dal 34'st Tozzoli), D'Amato (dal 14'st Agboton).A disp.:Moruzzi, Zaccherini, Scaglioni, Piancastelli.All.Buccioli Reti:Corbino (33'pt), Agboton (22'st), Piticchi (48'st) Ammoniti:Foschini, Bonini, Barbieri Espulsi:Barbieri (40'st) per doppia ammonizione Perdere (2-1) negli ultimi istanti di gioco a Fusignano per la Dozzese è un film già visto:successe anche due stagioni fa alla terza giornata di campionato.La Dozzese torna dunque da Fusignano a mani vuote, anche se fino a pochi secondi dal fischio finale il risultato era fermo sull’1-1.E senza dubbio, per quanto si è visto in campo, il segno x sarebbe stato il risultato più giusto. Su un calcio d’angolo per il Fusignano, un fallo, con un giocatore della Dozzese a terra in area non fischiato dall’arbitro, avrebbe invece messo la parola fine sulla gara. Ma così non è andata e pochi istanti dopo, al terzo minuto di recupero, il Fusignano ha insaccato con Piticchi la rete della vittoria. La Dozzese con Caroli, Lucatini, Cappiello ancora out, con Baroncini in panchina (entrerà nella ripresa),schiera dal primo minuto il giovane Cappiello in difesa, con D’Amato,Giorgi e Barbieri in fase offensiva.Poche le azioni degne di nota nel primo tempo, se si eccettua una punizione di Bassani all’8^,che colpisce l’incrocio e un tiro di Corbino al 48’ sul quale interviene con una bella parata Turchi.Per i gialloblù un duetto Bertozzi/Barbieri al 22’ con il tiro conclusivo alto. Il gol del vantaggio di casa arriva al 33’ con Corbino, che dovrà poi uscire per infortunio prima dell’intervallo. Nella ripresa la Dozzese ha due occasioni con Neri al 12’ e con Giorgi al 18’, poi al 22’ è Agboton, entrato al posto di D’Amato, a segnare il gol del pareggio con un gran tiro che s’infila nel sette difeso da Celeste.Il Fusignano ci prova ancora con Grasso al 24’ e al 35’ con una punizione parata splendidamente da Turchi.Al 40’ la Dozzese resta in inferiorità numerica per l’espulsione di Barbieri (doppia ammonizione).Si arriva al finale:sul calcio d’angolo respinge Turchi, la palla resta in gioco e dopo un batti e ribatti Piticchi insacca. Restano pochi istanti per battere la punizione, ma l’arbitro fischia la fine tra le proteste gialloblù. Una Dozzese che ha pagato sicuramente oggi a caro prezzo un paio di ingenuità e che pensa già alla gara di domenica prossima contro il Coriano (stessi punti in classifica), dove si presenterà senza Barbieri, espulso oggi. Fonte: AC DOZZESE

Calderara vs Cervia rinviata per neve

La fitta nevicata che si è abbattuta tra la scorsa notte e la giornata odierna nel bolognese ha causato il rinvio della gara in programma questo pomeriggio al "Comunale" di Calderara sul Reno,tra Calderara e Cervia,oltre che all'importantissima sfida del massimo campionato tra Bologna e Fiorentina.La gara del campionato di Eccellenza sarà recuperata probabilmente i primi di marzo. Ricordiamo che il Cervia ha anche da recuperare l'incontro di Copparo,saltato il 4 gennaio scorso sempre per motivi legati al maltempo.Il CRER ha stabilito il 18 di Febbraio come data di recupero,facendo quindi svanire il sogno del Cervia di portarsi a casa i tre punti a tavolino legati a vizi di forma relativi alle modalità di annullamento della gara.Calderara e Cervia si apprestavano a scendere cosi in campo:

Calderara: Bertolotti, Brognara, Mandriselvi, Pilato, Bini,Todisco, Manta,De Maria, Longo, Friscuda, Gherman, Iulian. All. Broglia


Cervia: Bertaccini, Lessi, Fratta, Troiano, Olivieri, Balducci, Garroni, Rossi, Sirri, Rafael, Sabbadini. All.Baldazzi

Fonte:Davide Maddaluno

 

Tropical Coriano vs Boca S.L. 1-0
Baldinini all'ultimo respiro, il Tropical torna alla vittoria

Dopo 65 giorni di digiuno il Tropical torna (finalmente), alla vittoria in campionato.
65 giorni lunghissimi, nei quali il Tropical non ha mai smesso di giocare e convincere, senza però riuscire a concrettizare a pieno la grosse mole di gioco prodotta.
E invece oggi, al 47' minuto del secondo tempo, quando il tap-in di Baldinini ha gonfiato la rete, per molti è stata una libreazione. Potrebbe veramente essere iniziato oggi il campionato dei biancorossoblù; tre punti importanti, ottenuti con rabbia e cuore, che caricano maggiormente i corianesi in vista del rush finale del torneo.
Vittoria strameritata, non c'è che dire.
E' vero che il giovane Boca di Fabio Poli ha dovuto giocare quasi tutta la partita in 10 uomini (espulso il portiere Conti alla mezz'ora del primo tempo per proteste), ma Guerra S. non ha mai dovuto sporcarsi i guanti in 95 minuti di gioco.
Nonostante gli uomini contati (assenti Zanzani ed Angelini per guai fisici e Tentoni squalificato), il Tropical torna a vincere in casa dopo quasi 5 mesi (non succedeva dal 23 novembre, quando i corianesi sconfissero 1-0 la Dozzese con una rete di Poziello), agguanta il primo ok del 2009 e manda in cantina i fantasmi, sperando di poterceli chiudere a chiave; una manna dal cielo in una situazione di assoluta emergenza di classifica e uomini.
I biancorossoblù cominciano infatti coi cerotti, affidando la difesa a due elementi di ruolo, l'acciaccato Babbini e capitan Colonna, con Buldrini e Cavalli (schierato a sinistra con buonissimi risultati), terzini. A centrocampo,Guerra L., Carelli, Berardi e Chiaravalloti. Davanti il solo (ed alla fine decisivo), Baldinini.
Il Boca, sceso a Coriano al completo, ha nel numero 6 Di Giulio (un 1984!), il giocatore più "anziano":
L'inizio della gara è confuso, il Tropical ha tanta voglia di vincere, ma anche tanta paura di non riuscirci e finisce per crearsi dei problemi. In più, lo schieramento inedito necessita di essere oleato e non si vedono grandi trame.
I corianesi però partono forte e fanno la gara: la prima occasione la crea Poziello all'8', progressione e tiro di prima intenzione, la palla viene deviata da un difensore ospite, Conti non trattiene la sfera, ma Baldinini manca il tocco vincente.
Poziello fà danni li a sinistra, creando palle gol a ripetizione, ma nessuno dei suoi compagni è lesto a ribattere in rete.
Al 29' Berardi serve ancora l'ex Sant' Ermete, conclusione potente, l'estremo difensore bolognese blocca.
Sono sempre i biancorossoblù ad andare vicini al vantaggio, la supremazia territoriale e le occasioni fallite dai corianesi sono, a tratti, anche imbarazzanti: alla mezz'ora infatti Carelli con un sinistro "dolcissimo" mette Chiaravalloti solo davanti al portiere, ma il centrocampista manca l'impatto con la sfera e l'azione sfuma.
Un minuto dopo episodio decisivo che cambierà le sorti della gara: punizione di Poziello da destra, Conti esce e perde la sfera contrastato da un'avversario, Baldinini prova a ribattere in rete in scivolata, ma non riesce a mettere dentro. Nell'occasione, il portiere del Boca si lascia scappare qualche parola di troppo nei confronti del direttore di gara, che lo espelle per proteste: dentro il numero 12 Millemaggi.
A questo punto, la gara per il Tropical dovrebbe mettersi in discesa, ma non sarà cosi.
Nei rimanenti minuti del primo tempo, i biancorossoblù confezionano altre due palle gol: la prima con Baldinini al 34' su cross di Cavalli, ma il suo stop di petto e tiro viene parato in due tempi dal nuovo entrato, mentre a tempo scaduto, il sinistro di Carelli, su assist perfetto di Poziello al centro dell'area, è debole e non fa male.
Ad inizio ripresa, la pressione del Tropical è più continua e gli avversari non escono mai dalla propria meta campo. Gli ospiti si difendono bene e con ordine, cosi si vedono poche palle gol.
Al 14' però, Berardi serve il solito Poziello a sinistra, stop e tiro di collo pieno diretto nell'angolino alto, Millemaggi si supera e con un'intervento superbo, toglie la sfera dal sette. Al 31' ancora il numero 9 di casa fugge a sinistra, tocco dentro per Carelli, il sinistro svirgolato del centrocampista si spegne sul fondo.
Dall'altra parte, combinazione Dozzi-Cataldi, tiro di quest'ultimo fuori.
A questo punto, le speranze del Tropical nel cercare di portarsi in vantaggio paiono ridotte al lumicino. Il tempo passa e la stanchezza diventa la nemica numero 1 per molti corianesi. L'ennesima delusione, pare dietro l'angolo.
E invece non sarà cosi.
Dopo che Carloni decreta i 4 minuti di recupero, sempre Poziello prende palla, fuga sulla sinistra, si porta in area, crossa basso in mezzo, tiro rimpallato, Leone nel tentativo di rinviare colpisce Cazzola, la sfera rimane li e Baldinini con un rapido tocco fa 1 a 0. Al "Grandi" si libera un urlo liberatorio, dopo le diverse recenti delusioni.
Non accade più nulla però e per il Tropical è una boccata d'ossigeno vitale, mentre i tifosi si godono la vittoria e soprattutto la prestazione di un gruppo con gli attributi.
Dopo una giornata cosi intensa, non abbiamo nemmeno la forza per andare oltre con i commenti.
Ma questa vittoria ci voleva, per dare la carica al gruppo e ridare maggiore convinzione ad una squadra grande, meritevole di tantissimi successi e soprattutto di una salvezza, che non potrà non arrivare.
Domenica a Dozza ci si giocherà una fetta importante di stagione, ma giocando cosi, come oggi, nessuno fa più paura.
Carica Tropical!

Fonte: Tropical Coriano

Forlì vs Sasso Marconi 4-3

Dopo un inizio agghiacciante col Sasso Marconi in vantaggio dopo dieci minuti di gioco il Forlì cambia marcia e supera al termine di una rimonta d'altri tempi l'esame bolognese. Al 2° Bonetti di testa anticipa Spada, dopo otto minuti la frittata sembra fatta con Bencivenni che mette dentro approfittando di un disimpegno sbagliato di Nanni. Il Morgagni freme con la rimonta dei Galletti: prima Nanni sfrutta uno schema targato Bonavita e insacca al volo, poi una magistrale punizione di Balestra trova il fondo della rete. Nella ripresa è Ceschi a dare il 3 a 2 poi, in mischia Magnani mette dentro da due passi. A due dal termine ancora Bencivenni, di testa dopo una parata di Spada, per definitivo 4 a 3 che porta il Forlì a soli tre punti dalla vetta.

FORLI': Spada; Nanni, Spighi; Molinari, Brighi, Magnani; Ceschi, Balestra, Muratori, Baldinotti (67° Biserna), Mordini (A disp.: Chiadini, Ancarani, Camporesi, Gualdi, Valgimigli, Corzani. Allenatore: Bonavita)

SASSO MARCONI: Giaroli; Arlotti, Chiapparini; Brancaccio (80° Puopolo), Bonetti, Corvino; Livi (75° Gardoso), Prati, Bencivenni, Di Matteo, Carbone (82° Mancuso (A disp.: Soldati, Pezzoli, Ferriero, Genacchi. Allenatore: Farneti Franco)

ARBITRO. Saccenti di Modena (Orsi - Biasini)

MARCATORI: 2° Bonetti, 10° Bencivenni, 12° Nanni, 14° Balestra; 68° Ceschi, 72° Magnani, 88° Bencivenni.

NOTE: Spettatori 1000 circa, ammoniti Nanni, Molinari; Giaroli, Di Matteo, Livi, Brancaccio. Espulso Prati 75°.

Fonte: Franco Pardolesi

Franco Bonavita dopo Forlì - Sasso Marconi

Sulla partita

E' stata una partita ancora in emergenza, Sozzi non ce l'ha fatta come pure Magni. Mordini non si è allenato negli ultimi due giorni e anche Magnani ha lavorato pochissimo. Certi errori possono essere anche il riflesso di una condizione atletica non del tutto buona per alcuni giocatori. Una partita d'altri tempi, sia per gli errori sia per le emozioni. Avevamo di fronte una squadra organizzata che veniva da risultati positivi. Perdere oggi in casa avrebbe significato mettere in discussione tutto quelo che avevamo fatto nelle gare precedenti

Chi gioca deve poter dare il massimo

Non è stato possibile portare Sozzi in panchina. Tutti devono sapere che, per giocare in questo campionato, i giocatori che vengono in panchina sono come i titolari e devono poter correre al cento per cento. Tutti quanti vogliamo Sozzi ma lui potrà dare il suo contributo quando sarà in condizione per poterlo dare. Guardate la partita di Balestra; è stata eccezionale, non a caso, perchè Enrico è adesso nelle condizioni per dare queste prestazioni. Spero che Sozzi possa ricominciare a lavorare regolarmente in settimana. Sarà difficile impiegarlo la prossima partita. Ci verrà a mancare anche Molinari, per l'ammonizione che ha preso sul 4 a 2 e che non ci voleva. Cuttone ha una risonanza magnetica domani, non si vedono ancora miglioramenti determinanti.

L'arbitro

Tutto sommato non ha arbitrato male, gli errori li fanno tutti e oggi purtroppo ne abbiamo commesso noi.

Un voto alla squadra

Nel contesto tutti quanti hanno fatto più della sufficienza ma ci sono state troppe sbavature. Sulla prestazione di oggi pesano sia le scorie di Morciano sia il pensiero di non essere grandi. Abbiamo una storia che le altre non hanno e di fronte al pubblico del Morgagni una squadra matura deve prendere forza. Oggi avevamo una squadra che schierava quattro ragazzi, per loro è stato un esame di maturità. Dobbiamo dimostrare di più la nostra forza.

La classifica e le antagoniste

Questa partita insegna che se vuoi vincere devi battagliare, se non vai in campo per combattere non ne vinci neanche una. Noi sentiamo la fisicità degli avversari, abbiamo solo due colpitori di testa e in certe marcature queste difficolta oggettive si sentono. Dobbiamo limitarle ed evitare il più possibile le palle alte. Chiaro, abbiamo altre risorse: dinamismo, tecnica però se non tutti sono al massimo la squadra ne risente, ci sono meno raddoppi, e quindi tutti devono essere in forma. Quando ho inserito Biserna potevo rischiare un gol loro ma invece con Muratori sulla fascia si sono creati i presupposti per il terzo e quarto gol. Per noi il campionato inizia sempre domenica prossima. Siamo noi che dobbiamo continuare a vincere, non ci sono alternative, non stiamo a guardare i risultati delle altre.

Fonte: Andrea Dolcini

 

Dozzese di scena a Fusignano LA DOZZESE vuole continuare il momento d'oro, i ragazzi di Andrea Buccioli saranno impegnati sul campo del Fusignano (calcio d'inizio alle 14,30), una sfida in cui i gialloblù cercheranno di fare punti e rimanere a distanza dalla zona play out. All'andata i gialloblù si imposero 1-0 con un gol di Davide Tozzoli che sta attraversando un grande periodo di forma, l'ex giocatore del San Patrizio si è praticamente preso un posto da titolare al punto da scalzare nelle gerarchie di Buccioli elementi del calibro di Giorgi e Agboton. Anche oggi la Dozzese dovrebbe giocare con il tandem d'attacco composto da Tozzoli e Barbieri, i due giocatori domenica scorsa sono stati decisivi nel secondo tempo giocato contro il Calderara che è valso tre preziosi punti in ottica salvezza: "In queste prime partite – dice il tecnico Buccioli – del girone di ritorno abbiamo fatto 7 punti, il momento è positivo e stiamo recuperando anche dei giocatori dagli infortuni e questo ci permetterà di respirare e continuare a far bene. Il campionato è ancora molto lungo e gli ultimi risultati non devono deconcentraci, anzi devono essere uno stimolo a fare sempre meglio". Dopo le tre giornate di squalifica Buccioli riavrà a disposizione Pierri, ha recuperato anche il 'senatore' Gianluigi Baroncini che potrebbe partire nella formazione iniziale, dovrebbe accomodarsi invece in panchina il capitano Devis Caroli; tutte notizie che consentono al tecnico forlivese di avere qualche scelta in più in vista di una partita in cui fare risultato significherebbe migliorare ancora la propria graduatoria. "La loro classifica non rispecchia il valore della squadra di Orecchia, servirà un'altra grande prestazione e dobbiamo ripartire dal secondo tempo di domenica scorsa dove siamo stati perfetti. Il Fusignano ha un organico di grande livello, fin qui hanno avuto qualche problema e hanno i nostri stessi punti con una partita in meno. Dovremo giocare con il coltello fra i denti e non lasciare nulla al caso, questa è l'unica strada per fare risultato. Mi aspetto una buona gara da parte dei miei ragazzi". Nella giornata odierna di campionato ci sono molti scontri diretti in chiave salvezza, e per la Dozzese fare risultato oggi significherebbe mettersi in una posizione ancora più tranquilla. Fusignano permettendo Fonte:SportData

Imolese vs Faenza IL DERBY della via Emilia in tavola quest’oggi al Romeo Galli dove l’Imolese riceve il Faenza, e nella sfida odierna ai rossoblù serve un altro risultato positivo per dare continuità alla vittoria di domenica scorsa ottenuta sul campo del Boca San Lazzaro. La classifica dice che l’Imolese ha 24 punti in cassaforte, 19 quelli dei manfredi che arriveranno al Galli per portare a casa l’intera posta in palio. La squadra di Assennato recupera Muzzi, assente per squalifica Onori, ancora da verificare le condizioni di Toschi, rientrerà anche il centrocampista Rimondini. Dall’altra parte invece Giordani avrà nuovamente Dalmonte, Dell’Anno e Melandri tutti squalificati, non ci saranno per infortunio Galluccio, Salomone e Bertoni; ritorni fondamentali ma anche defezioni importantissime. Saranno tanti gli ex della partita che hanno giocato a maglie invertite, uno dei più attesi è sicuramente il tecnico Pietro Assennato che ha giocato a Faenza per due stagioni e lo scorso anno ha esordito in panchina proprio con i manfredi: “ Arriva una squadra – dice Assennato che a Faenza ci abita pure – che non merita l’attuale classifica per il valore che esprime l’organico; questo deve servirci da monito per non sottovalutare gli avversari che vanno affrontati nella maniera giusta. Rispetto a loro abbiamo qualche punto in più, questo non deve condizionarci perché troveremo un team in salute che domenica scorsa ha messo in difficoltà la Copparese perdendo di misura”. Al Galli più che lo spettacolo potrebbe prevalere la noia con una partita piena di tatticismi, i manfredi hanno più bisogno di punti rispetto a Poggi e compagni: “Probabilmente non sarà una partita bellissima, ma non credo che il Faenza verrà qua per chiudersi, anzi penso l’esatto contrario, i nostri avversari hanno giocatori che potrebbero militare più in alto come l’ex Merloni, ma anche Palmieri, Paglialonga, Rossi, Falanga e altri, questo per dire che sono una squadra che va affrontata con il massimo rispetto. Dovremo giocare nello stesso modo in cui siamo scesi a San Lazzaro; sul campo voglio vedere la stessa collaborazione di una settimana fa, poi i conti li faremo solamente al 90°. Ci attende una partita dura ma interpretandola nel modo giusto saremo sicuramente all’altezza”. Fare risultato contro il Faenza significherebbe mettersi in una posizione di classifica più tranquilla e guardare avanti con più ottimismo. Fonte:SportData


30/01/2009

VALLEVERDE RICCIONE - MASSALOMBARDA

IL DILEMMA PER I SUPPORTERS E´ GRANDE SARA´ ANCHE DOMENICA CONTRO IL MASSA LOMBARDA LA 54° GARA SENZA AVER USUFRUITO CALCI DI RIGORE? L´ARCANO ASPETTA ALL´ARBITRO DESIGNATO IL SIG. PIETROPAOLO DI MODENA. MA PASSIAMO ALLE NOTIZIE SULLA SQUADRA, ROSA AL COMPLETO CON PICCOLI ACCIACCHI MA TUTTI GLI EFFETTIVI DELL´ ORGANICO SARANNO A DISPOSIZIONE DI MISTER ONORATO. INUTILE RIBADIRE CHE CONTRO IL MASSA DI SCOZZOLI URGE UNA VITTORIA PER CONTINUARE IL SOGNO, ANCHE SE E SEMPRE BENE SOTTOLINEARE CHE QUESTA SQUADRA E´ IN SERIE POSTIVA DA 24 TURNI. APERTURA CASSA ORE 13.30.

Fonte:
UFFICIO STAMPA

Massalombarda : Errani si svincola e va in Spagna. Davide Errani e' stato svincolato dalla società e ha deciso di intraprendere una nuova avventura calcistica. Questa la dichiarazione Ufficiale. DICHIARAZIONE DELLA SOCIETA: La società prende posizione in merito alla voci false e tendenziose circolate intorno al giocatore Errani e dichiara che il centrocampista 26enne ha deciso in piena autonomia e totale libertà di svincolarsi dalla società bianconera , per intraprendere una nuova avventura calcistica in Spagna. Il presidente ha ritenuto, nonostante la perdita di un importante pedina nello scacchiere massese, di privilegiare la volontà del giocatore e ringrazia Davide per la professionalità mostrata in questi 5 mesi di collaborazione.

Fonte: Massalombarda Calcio


28/01/2009

FISSATI I RECUPERI DELLE GARE RINVIATE ALLA PRIMA GIORNATA

COPPARESE CERVIA 1920 MER. 18 FEBBRAIO ORE 20,30

PROSIDER LOW PONTE SASSO MARCONI MER. 18 FEBBRAIO ORE 20,30

PROVVEDIMENTI DISCIPLINARI

In base alle risultanze degli atti ufficiali sono state deliberate le seguenti sanzioni disciplinari.

GARE DEL 25/ 1/2009

A CARICO DI SOCIETA’

AMMENDA

Euro 250,00 IMOLESE CALCIO 1919SSDARL

In campo avverso propri sostenitori introducevano all'interno dell'impianto

sportivo materiale pirotecnico facendo esplodere 4-5 petardi e accendendo inoltre un

fumogeno. ( Sanzione cosi determinata ai sensi dell'art.12 comma 3 C.G.S.).

Euro 50,00 DOZZESE A.S.D.

A ripristinare il servizio di acqua calda nello spogliatoio dell'arbitro.

A CARICO DIRIGENTI

INIBIZIONE A SVOLGERE OGNI ATTIVITA’ FINO AL 4/ 2/2009

BALDINI GIANMARCO (DEL CONCA A.S.D.)

Per proteste nei confronti del direttore di gara.

A CARICO CALCIATORI ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER DUE GARE

ARUTA FABIO (COPPARESE)

VALLEFUOCO BIAGIO (FAENZA CALCIO SSD A.R.L.)

SQUALIFICA PER UNA GARA

MANTA MICHAEL (CALDERARA L.C.L. 97 A.S.D)

MARTINI ANDREA (DEL CONCA A.S.D.)

A CARICO CALCIATORI NON ESPULSI DAL CAMPO

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE VIII infr

TENTONI MATTEO (TROPICAL CORIANO)

SQUALIFICA PER UNA GARA PER RECIDIVA IN AMMONIZIONE IV infr

MISSIROLI MATTIA (CERVIA 1920)

MAZZACANI PAOLO (COPPARESE)

ONORI DAVIDE (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)

FRISARI FABIO (PROSIDER LOW PONTE)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA VII infr

ALPI LUCA (DOZZESE A.S.D.)

AMMONIZIONE CON DIFFIDA III infr

MOLINARI ALESSANDRO (FORLI SRL DILETTANTISTICA)

ANTONELLINI NICOLA (IMOLESE CALCIO 1919SSDARL)

BERTI YURI (MASSA LOMBARDA)

GUARNIERI WILLIAM (MASSA LOMBARDA)

CERBONE RAFFAELE (SASSO MARCONI)

ANGELINI MICHAEL (TROPICAL CORIANO)

GUERRA NICOL (VALLEVERDERICCIONE FC SRL)


27/01/2009

Eccellenza B: campionato riaperto? Campionato riaperto? Fino a due domenica fa, l’Eccellenza B sembrava appannaggio del Del Conca, vero dominatore di stagione. Ma il pareggio contro il Tropical Coriano e l’inattesa sconfitta contro il Forlì, rilanciano le ambizioni del Riccione, della Copparese e proprio del Forlì. Il vantaggio della truppa morcianese è ancora importante, ma la Copparese ha ben due gare da recuperare ed, in caso di bottino pieno volerebbe ad un solo punto dal Del Conca. Il Riccione dà segnali di stanchezza, mentre il Forlì sembra rinvigorito dal cambio di allenatore. Ed è proprio la compagine biancorossa la vera mina vagante, perché oltre ad aver schiantato in trasferta la capoclassifica, ha gli scontri diretti in casa ed una buona dose di carica emotiva dovuta al cambio al timone ed alle due vittorie consecutive maturate con il nuovo corso. Per quanto riguarda il vertice, ne vedremo ancora delle belle. A centro classifica troviamo Cervia, Savignanese ed anche Alfonsine. Per queste tre compagini, il futuro è di relativa tranquillità a meno di scivoloni clamorosi. Omettiamo volontariamente da questo gruppo il Boca, che ha tanto venduto a dicembre e ora ne paga le conseguenze. A San Lazzaro rischiano di venir risucchiati nei bassifondi. Urge, pertanto, “mettere la barca all’asciutto”: abbiamo già visto altri team crollare di brutto nei convulsi finali di stagione e retrocedere (vedi Crespellano la scorsa stagione). Il Cesenatico viaggia ai limiti della zona calda, ma con una gara in meno. L’Imolese (24) che insegue a due punti, ha trovato una boccata di ossigeno proprio a San Lazzaro, ma ha passato un periodo di grosse sofferenze culminate con le sconfitte casalinghe con Dozzese e Sasso Marconi. Dozzese e Fusignano inseguono a 22 e domenica incroceranno i guantoni per una sfida che significa sopravvivenza. Le dolenti note iniziano con il Massalombarda che, in casa, quest'anno, non ha mai vinto. Purtroppo inizia anche a perdere fra le mura amiche e questo è sintomo di crisi profonda, profondissima. Il Faenza ha operato sul mercato, ma l’infortunio di Salomone ha bagnato le polveri ai manfredi. Le recenti amnesie ne hanno complicato il cammino che ora è tutto in salita. Il Tropical continua a rimanese agganciato al treno salvezza. Resistono strenuamente i corianesi, ma la sensazione che si ha è che stiano facendo il massimo. Il Sasso Marconi insegue a 17, ma con due gare da recuperare, molto delicate, ma che posso portare in alto i gialloblù. A 13 punti il Low Ponte che deve recuperare una gara, ma che deve dare continuità ai risultati. Chiude il Calderara, che a Dozza, ha toccato il fondo. I bolognesi sono alla “canna del gas”: il loro campionato, forse, è già finito.  Fonte: Sportdata

Imolese: parla Mauro Lelli EDUARDO diceva “Edda passà a nuttata”, deve passare la nottata, e la vittoria ottenuta in trasferta a San Lazzaro è un po’ la fine di un incubo per l’Imolese reduce da tre sconfitte consecutive. Il punto finale che chiude un periodo avaro di soddisfazioni per il gruppo di Pietro Assennato, ma soprattutto i tre punti conquistati contro il Boca consentono ai rossoblù di non farsi risucchiare nelle secche della bassa classifica: “La nostra posizione di classifica – dice il direttore generale Mauro Lelli – stava diventando pericolosa e preoccupante, i tre punti di San Lazzaro sono una bella boccata d’ossigeno, non siamo ancora guariti ma nell’ultima partita sono arrivati buoni segnali sotto tutti i punti di vista”. Nell’ultima gara ancora una volta l’Imolese ha dovuto fare i conti con le assenze di Toschi, Monti, Rimondini e Falco, mentre Muzzi ha giocato solamente qualche minuto: “E’ da oltre un mese che non abbiamo a disposizione tutti i giocatori, speriamo di recuperarli presto per avere più esperienza in mezzo al campo. A dispetto delle assenze contro il Boca l’Imolese ha giocato una partita di sostanza, fatta di carattere e intensità, questa è la strada giusta per fare risultato su ogni campo. Abbiamo vinto meritatamente anche se il risultato è stato in discussione fino alla fine quando i bolognesi hanno usufruito di un calcio di rigore il cui fallo era nettamente fuori area”. Nelle ultime settimane mister Assennato ha lanciato nella mischia alcuni giocatori del vivaio rossoblù, domenica è stata la volta di Cavini e Filidei: “Il momento attuale e le assenze fanno si che il mister faccia esordire giocatori del nostro settore giovanile, in pratica questo ci permette di guardare avanti e di far fare esperienza ai nostri giovani. Stiamo un po’ anticipando i tempi di quanto accadrà nel prossimo torneo, mi preme sottolineare come i ragazzi si facciano trovare pronti a fare la propria parte”. Domenica l’Imolese giocherà in casa contro il Faenza, un’altra partita difficile per la truppa rossoblù, rientrerà Falco che ha scontato il turno di squalifica, non ci sarà Onori che è incappato nella quarta ammonizioni; forse tornerà di nuovo a disposizione Monti; mentre sono da valutare le condizioni di Toschi e Muzzi. Intanto l’Imolese si gode la fine di un incubo con la consapevolezza che a fine stagione mancano ancora tante partite. Fonte: Sportdata

Una Dozzese da urlo! IMPREVEDIBILE, cinica, squadra da battaglia. Queste sono solo alcune delle definizioni che si possono usare per descrivere la Dozzese, e due giorni fa i ragazzi di Andrea Buccioli hanno dato prova di carattere battendo 4-0 il Calderara di Reno, uno spareggio salvezza che i gialloblù hanno vinto giocando un grande secondo tempo; il poker di gol è arrivato infatti tutto nella ripresa. Primo gol in maglia dozzese per l'ex Imolese Loris Barbieri: Mi è arrivata la palla – dice Barbieri- , l'ho stoppata di petto e ho tirato di prima alla cieca senza neanche guardare il portiere. Sia a Forlì che domenica ho giocato con il numero 10, un numero importante e l'ho coronato anche con il gol, ma la cosa più importante è stata la vittoria della Dozzese". Barbieri fin qui è stato utilizzato in diversi ruoli: "Parlando del ruolo, io preferisco girare dietro la prima punta, andare incontro alla palla, girarmi, puntare l'uomo. Questo sarebbe il top, ma su questi campi è davvero difficile. Ultimamente sono cresciuto oltre che come giocatore anche come persona - continua Barbieri- perché una volta perdevo la testa facilmente mentre ora sono molto più calmo. Nelle prossime domeniche rientreranno anche gli altri attaccanti, i compagni Giorgi, Agboton e allora dovrò giocarmi il posto con loro". Barbieri è uno dei giocatori giovani più interessanti del girone B di Eccellenza, non a caso fa parte della rappresentativa del campionato. Fonte Sportdata


26/01/2009

Il Forlì espugna il “Brigo” di Morciano
Ora è a -6 dal Del Conca.

Che era una sfida di cartello lo si sapeva fin dalla vigilia, così come si sapeva che era la gara della verità sia per l’una che per l’altra squadra. Se il Del Conca avesse vinto avrebbe eliminato una pericolosa avversaria sulla via della promozione diretta, mentre se avesse vinto il Forlì si sarebbero aperti nuovi scenari nella conquista del titolo. La seconda ipotesi delle due è quella che si è avverata al “ Carlo Brigo” di Morciano. Per la prima volta in questo campionato il Del Conca perde tra le mura amiche, e si ritrova con due pericolose formazioni alle spalle che da qui in poi non gli lasceranno tregua. E’ il Forlì a dettare fin da subito il ritmo partita, e al 25’ Muratori si ritrova la palla tra i piedi dopo un rimpallo, e non perdona Foiera. Passano due minuti e dopo un'altra serie di rimpalli la sfera finisce nuovamente a Muratori che raddoppia. La capolista subisce così due gol in due minuti, abbastanza per annebbiare la mente ai giocatori che non riusciranno più a ragionare fino al momento del riposo. Nella ripresa un palo pieno al 3’ minuto ferma il possibile gol del riscatto per il Del Conca, che premerà alla ricerca del pareggio, esponendosi però alle veloci ripartenze del Forlì. In un susseguirsi di occasioni sbagliate, da entrambe, le due formazioni giungono alla fine della gara. Il Del Conca esce un po’ ridimensionato, visto che si è dimostrato Protti-Buonocore dipendente, mentre il Forlì ritrova i punti e lo spirito per continuare a cercare la promozione diretta.

Il Riccione non approfitta della ghiotta occasione e spreca andando a impattare 0-0 in casa del Sasso Marconi. Gli ospiti romagnoli appaiono poco convinti delle proprie possibilità, e dopo aver impegnato Giaroli al 2’ minuto di gioco, pian piano cedono campo e iniziativa ali padroni di casa, che però non si rendono mai pericolosi, anzi, devono ringraziare la buona sorte per la traversa colpita da Pari poco prima del riposo. Nella ripresa invece il Sasso Marconi esce molto agguerrito, e sfiora il vantaggio con Prati che da pochi passi non inquadra la porta. Il Riccione cerca di impostare il proprio gioco, ma ogni palla persa si trasforma in un azione di contropiede dei locali, che però non riescono mai a concretizzare. Finisce così sullo 0-0 una gara importante, che poteva portare il Riccione a -2 dal Del conca capolista, e che invece vede risalire le quotazioni del Sasso Marconi, sempre a -2 dal Tropical Coriano.

Sale anche la Copparese, che come sempre non molla mai e anche stavolta agguanta i tr punti a tempo scaduto. Vittima di turno il Faenza di Mr. Giordani, capace di recuperare per due volte allo svantaggio ma beffato nel finale. La Copparese in casa del Faenza non attende che siano i locali a imporre il ritmo, e già nei primi minuti Garba e Grassi impegnano severamente Gozzi. Il gol però arriva al 34’ sempre con Garba, che dribbla la difesa e infila il portiere in uscita. Al 41’ il Faenza pareggia con Palmieri, poi si va al riposo. Alla ripresa delle ostilità, la Copparese torna subito in vantaggio con Banzi, prontamente ripreso poi da Merloni per il 2-2. La gara scivola via piacevolmente fino al 41’, quando in mischia De Angelis trova lo spiraglio per battere nuovamente Gozzi e dare la vittoria alla Copparese. Una sconfitta che inguaia il Faenza trascinandolo in zone pericolose, e una vittoria per la Copparese che si conferma al 4° posto a un punto dal Forlì ma con due gare ancora a recuperare, quindi potenzialmente potrebbe essere a 45 punti a un passo dal primo posto.

Sulla sua scia avanza anche il Cervia, vittorioso 2-0 sul Low Ponte. Gli ospiti questa domenica non dimostrano di dover lottare per uscire dalla melma della retrocessione, e il Cervia ne approfitta dominando per buona parte della gara, vincendo meritatamente grazie ai gol di Troiano al 20’ e di Sabbadini su rigore al 75’. Troppo confusa la reazione degli ospiti per sperare di riagguantare il doppio svantaggio, anzi, è il Cervia a sprecare malamente altre occasioni da rete, che avrebbero reso ancora più pesante il risultato.

Vittoria importante anche per la Savignanese, che sul campo del Massa Lombarda con un gol di Zagnoli su rigore rilancia le proprie ambizioni di play-off e inguaia invece la formazione di casa, sempre più in caduta libera verso la zona play-out.

Pareggiano invece 1-1 Alfonsine e Tropical Coriano, con gli ospiti che dimostrano ancora una volta di non meritare l’attuale posizione di classifica. Passano infatti in vantaggio per primi con Colonna su calcio di rigore, e vengono raggiunti dai padroni di casa al 46’ con Callegari su una bella azione manovrata. Nel mezzo l’Alfonsine sbaglia un rigore con Innocenti, e per questo nel fine partita si rammaricheranno per i punti persi. Il Tropical invece con un secondo tempo ben giocato legittima il punto guadagnato e può guardare al futuro con sempre maggiore ottimismo.

Il Boca incappa in una giornata storta e nella sfida con l’Imolese esce sotto di reti e con una prestazione non all’altezza della sua classifica. La prima occasione è per gli ospiti con Maiorano, ma Conti salva la propria porta. Poi è il Boca a rendersi pericoloso, e su punizione di Anelli c’è solo la traversa a negare il gol.  Al momento del riposo Antonellini trova in area lo spiraglio giusto per battere Conti, e porta sull’1-0 l’Imolese. Nella ripresa la reazione del Boca è sterile, mentre l’Imolese trova il raddoppio al 20’ con Maiorano. Sono poi ancora gli ospiti a creare le azioni più pericolose, che però non vengono concretizzate. A tempo scaduto arriva un rigore per il Boca, ma la giornata no continua e Anelli si fa parare il tiro da Zannoni.

Buona invece la prestazione della Dozzese, che contro il Calderara vince 4-0 e ravviva tutte le sue ambizioni di salvezza. La Dozzese ci prova fin dal primo minuto, ma non va oltre alla traversa colpita da Neri al 13’. Nella ripresa invece in poco più di 15 minuti fa tre reti: prima con Tozzoli, poi con Barbieri e infine con un autogol di Brognara. Sullo 0-3 il Calderara prova una timida reazione, ma prima colpisce un palo, poi rimane in 10 per l’espulsione di Manta. Con l’uomo in più la Dozzese trova anche il quarto gol alla mezz’ora ancora con Tozzoli, e la gara si chiude qui.

Il campo di Cesenatico è troppo malmesso per giocare, così l’arbitro rinvia la sfida con il Fusignano ad altra data. Fonte: RomagnaSport

Sasso Marconi - V.Riccione: 0 - 0
SASSO MARCONI: Giaroli, Arlotti, Iavaruzzi, Brancaccio, Bonetti, Corvino, Ferriero (90’ Gardosi), Prati (72’ Mancuso), Bencivenni, Di Matteo, Cerbone (87’ Pezzoli). All.: Farneti.
V.RICCIONE: Bertozzi, Guerra, Merendino, Caminati, Filocomo, Lepri, Pari (76’ Canini), Domini, Tolomeo (dal 75’ Cavoli), Patregnani (65’ Lapi), Luconi. All.: Onorato.
Arbitro
: Giardina di Acireale.

Alfonsine - Tropical Coriano: 1 - 1
ALFONSINE: Faedi, Belli, Damassa (20’ Troncossi), Lanconelli, Donati, Bianchedi, Petrascu (86’ Valandro), Miserocchi, Monti (87’ Cosenza), Innocenti, Callegari. All: Evangelisti.
TROPICAL CORIANO: Guerra, Colonna, Buldrini, Babbini, Zanzani (39’ Carelli), Tentoni (61’ Cavalli), Guerra, Berardi, Angelini (73’ Baldinini), Chiaravalloti, Poziello. All: Fabbri.
Arbitro: Cicirillo di Bologna.
Reti: 32’ Colonna (rig), 45’ Callegari.

Boca San Lazzaro - Imolese: 0 - 2
BOCA S.LAZZARO: Conti, Cazzola, Ferrari Franco, Dozzi (81’ Capogreco), Leone, Di Giulio, Anelli, Cacciari, Porfiri, Drago (64’ Italia), Ferrari Federico (71’ Bonafè). All.: Poli.
IMOLESE: Zannoni, Mazzanti, Capodanno, Poggi, Ercolani, Paesani, Bonini (90’ Filidei), Onori, Maiorano (78’ Muzzi), Antonellini, Fabbi (92’ Cavini). All.: Assennato.
Arbitro: Marchi di Bologna.
Reti: 42’ Antonellini, 63’ MaioranoNella quarta di ritorno l'Imolese vince il derby contro il Boca per 2-0. I giallorossi iniziano bene il primo tempo e si rendono pericolosi con Anelli che colpisce la traversa. La partita è scarsa di occasioni, ma allo scadere della prima frazione di gioco gli ospiti si portano inaspettatamente in vantaggio. Nella ripresa ci si aspetta la reazione dei locali ed invece ancora l'Imolese ad andare in gol. I giallorossi a differenza di domenica scora non giocano bene, ma avrebbero la possibilità di accorciare le distanze grazie ad un rigore procurato da Italia; Anelli dal dischetto sbaglia. Domenica ci sarà la trasferta contro il Tropical Coriano e per i ragazzi di Fabio Poli incomincia a diventare importante cercare quella vittoria che ormai manca dal 7 Dicembre. Fonte: AC Boca

Cervia - Prosider Low Ponte: 2 - 0

CERVIA: Bertaccini, Lessi, Olivieri, Troiano, Fratta (30’ Balducci), Missiroli, Garroni (63’ Rossi), Sirri, Sabbadini, Bondi (76’ Pasquali), Rafael Severo. All.: Baldazzi
PROSIDER LOW PONTE: Cancelliere, Migliaccio, Acquaviva, Mosconi, Scarlatella (22’ Larak), Frisari (13’ D’Anna), Meini, Lemma, Vici, Zoli, Strocchi (22’ Giovane). All.: Pregnolato.
Arbitro: Sabbatani di Forlì.
Marcatori
: 65’ Troiano, 75’ Sabbadini (rig.).

  Massalombarda  - Savignanese  0 - 1

MASSA LOMBARDA: Monterastelli, Fusconi, Berti J, Crivellaro, Berti M., Tosi, Lanzoni (63’ Gardenghi), Resta (67’ Errani), Guarnieri, Bassi (79’ Cantalupi), Trombetti. All. Scozzoli
SAVIGNANESE: Pacileo, Bertozzi, Mariani (24’ Ceppini), Basini, Scirica, Fantini, Piastra, Lucchi, Ricci (63’ Bartolini), Zagnoli, Tozzi (82’ Casadei). All. Farneti
Arbitro: Marseglia da Bologna.
Rete: 17’ Zagnoli (rig.)

Purtroppo anche oggi, per rispetto dell'impegno che mi sono preso, e' mio compito mettere al corrente il mondo degli internauti che il Massalombarda e' uscito con le ossa rotta anche dall'incontro contro la Savignanese. Un incontro dove ha visto prevalere la squadra più Cinica che ha saputo sfruttare l'unica occasione, regalata dall'arbitro con un rigore alquanto dubbio e poi si e' saputa difendere con ordine in un campo ai limiti della praticabilità.

La partita inizia con un buon piglio da parte dei bianconeri che nella prima parte di gara provano sugli esterni a rendersi pericolosi ma senza mai trovare la conclusione nello specchio della porta.  La partita cambia quando al 20° minuto l'arbitro assegna un rigore per mani in area di Tosi , che dalla tribuna appariva sbilanciato per una spinta da dietro; l'arbitro non ci vuol sentire e va dritto per la sua strada. Il goal di Zagnoli coincide con la fine della partita dei bianconeri.   La luce piano piano si spegne e la squadra da l'impressione di non avere mai le idee chiare su che modo riacciuffare la partita.   Lanci lunghi?  Passaggi corti? Gioco sulle fasce?  Fatto sta che la reazione e' sterile e la partita finisce piano piano nell'addormentarsi e finire con l'ennesima sconfitta casalinga.

Il Massa visto oggi e' purtroppo un paziente moribondo che non riesce a trovare la cura giusta per venirne fuori , perche' la crisi di risultati continua e la squadra mentalmente si trova in una spirale involutiva notevole in quanto sa che quando subisce goal difficilmente riuscirà a trovare la via del pareggio. 

Infatti il 2009 non ha purtroppo  ancora regalato nessun goal e questo sta pesando non poco sul morale di una squadra sulla carta molto migliore di quello che la classifica dice.

Il Migliore: Berti Yuri E' l'ultimo ad arrendersi ma purtroppo neanche lui e' un goleador. Fonte: Massalombarda Calcio

Del Conca - Forlì 0 - 2

DEL CONCA: Foiera; Santoni, Launi; Cngini (70° Rossi), Nucci (55° Perazzini), Martini; Bacchini, Lisi, Paganelli, Marani, Curzi. (A disp.: Lazzaro, Genghini, Maioli, Mazzoli, Ciiavatta. Allenatore: Tentoni)

FORLI': Spada; Nanni, Spighi; Molinari, Magni (20° Brighi), Magnani; Ceschi, Balestra, Muratori, Baldinotti, Mordini (88° Valgimigli) (A disp.: Chiadini, Ancarani, Gualdi, Sassi, Corzani. Allenatore: Bonavita)

ARBITRO: Sorrentino di Mantova (Segantio - Perrone)

MARCATORI: Muratori 24° e 26°

NOTE: Spettatore 800 circa con larga rappresdentanza forlivese. Ammonit: Molinari, Baldinotti, Martini, Curzi. Espulso Martini 85°

L'implacabile legge dell'ex si abbatte sul Del Conca ed un Forlì luccicante espugna con merito il campo di Morciano conquiatando tre punti meritatissimi.

L'undici, cui Bonavita sembra aver dato una linfa sconosciuta, parte subito bene e mette sotto la capolista sul piano del gioco. La gara prende la piega favorevole con un uno-due micidiele di Muratori.

Al 24° Baldinotti s'invola sulla sinistra servendo l'ex di turno che con un tiro perfetto dallo spigolo dell'area fà secco Foiera con un diagonale sul secondo palo. Dopo due minuti azione di Spighi e Muratori dentro l'area segna il 2 a 0. Forlì euforico Del Conca annichilito.

Solo dopo 5' della ripresa Paganelli dal limite centra il palo alla destra di Spada: è l'unica occasione per i padroni di casa.

Poi i biancorossi controllano facilmente il match sfiorando la terza rete con Ceschi, atterrato in area sottomisura, e ancora Muratori. In evidenza Mordini, Balestra e i tre baby.

Franco Pardolesi


Franco Bonavita al termine di Del Conca - Forlì

Il rendimento della squadra

Voglio sottolineare la grossa prestazione di tutti i ragazzi. Hanno sempre cercato di tenere palla a terra, nonostante il campo, e a fare gioco. e

L'apporto di Baldinotti

L'istinto mi ha sempre portato a fare determinate scelte, e la gara di oggi di Baldinotti mi ha dato ragione. Lo stesso Brighi che ha preso il posto di Magni ha fatto un'ottima prestazione.

Comunque tutti, ripeto tutti, hanno giocato bene. Balestra punto di riferimento a centrocampo, Mordini.. Penso comunque, e l'ho già detto, che è importante per il Forlì se riusciamo a inquadrare Muratori, per sfruttare le sue verticalizzazioni.

E adesso, il campionato?

Appena arrivato avevamo 11 punti dalla capolista ora sono 6 e ce la dobbiamo giocare. Il problema è adesso quindi, perchè dobbiamo essere umili e sfruttare questo momento in positivo, può essere la spinta per grandi risultati. Attenzione: questa vittoria non deve accontentarci, è un concetto che voglio sottolineare.

C'è il rischio di una ammucchiata in alta classifica

La Copparese ha vinto e ha due partite da recuperare, il Cervia non molla. Archiviamo la giornata e non pensiamo di fare il campionato solo sul Del Conca, guardiamo le altre e insistiamo a giocare come oggi.

Fonte: Andrea Dolcini

Dozzese - Calderara 4-0 DOZZESE: Turchi, Cascone, Bonini, Brunetti, Alpi, Facchini, Bertozzi, Neri (dal 80° Giorgi), Tozzoli, Barbieri (dal 80° Piancastelli), D'Amato (dal 65° Baroncini). A Disp.: Moruzzi, Scaglioni, Rispoli, Caroli. All.: Buccioli. CALDERARA: Bertolotti, Brognara (dal 75° Gombia), Madriselvi, Bini, Pilato, Todisco, Manta, De Maria (dal 60° Ballarin), Granatieri, Friscuda (dal 80° Calzati), Gherman. A Disp.: Donini. All.: Broglia. Marcatori: 5° st Tozzoli (1-0), 9° st Barbieri (2-0), 13° st Brognara (aut) (3-0), 32° st Tozzoli (4-0). Ammoniti: DOZZESE: Brunetti, Alpi. CALDERARA: Madriselvi, Todisco. Espulsi: CALDERARA: Manta al 65°. Arbitro: Robberto di Messina. Assistenti: Orsini di Faenza e Nicastro di Bologna. DOZZA. Con un secondo tempo perfetto la Dozzese schianta il Calderara e si rilancia in chiave salvezza. E' stato il duo Tozzoli-Barbieri a mettere KO la squadra bolognese, che comunque aveva disputato un buon primo tempo. In avvio di gara, è la Dozzese a rendersi pericolosa con Tozzoli all'8°. Ma l'attaccante gialloblù, lanciato sul filo del fuorigioco perde l'attimo e si fa anticipare dall'estrmo avversario. A metà frazione, il Calderara si propone in avanti: palla filtrante per Gherman che, riceve in area, e a tu per tu con Turchi perde l'attimo. Nella ripresa, gli uomini di Buccioli, entrano in campo con un altro spirito. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, Tozzoli anticipa tutti e di testa mette in rete: 1-0. Passano pochi minuti ed un duetto al limite dell'area fra Tozzoli e Barbieri, permette a quest'ultimo di battere a rete appena entrato in area: Bertolotti è fulminato dalla conclusione del folletto gialloblù. Il 3-0 nasce da un'azione personale sulla destra di Cascone che si invola entra in area e serve Barbieri che crossa. La deviazione di Brognara è pura sfortuna, ma l'esito condanna ancora il Caldarara: 3-0. La giornata no del Calderara continua allorché è il palo a fermare la reazione rossoblù: anche se l'azione era viziata da un presunto fallo a centrocampo non rilevato dal direttore di gara. E' lo stesso arbitro a espellere Manta al 70° e a decretare sostanzialmente la fine delle otilità. Con un uomo in meno, il Calderara capitola ancora. Il poker lo servone sempre i soliti: Barbieri serve Tozzoli in mezzo all'area. L'attaccante, soprannominato "cobra", non perdona e fa poker. Ci sono ancora due buone occasioni per Facchini di testa che conclude di poco fuori e per Giorgi che perde l'attimo della conclusione al cospetto di Bertolotti. La punizione sarebbe stata troppo severa, ma la seconda frazione del Dozza è da ricordare. Fonte: AC Dozzese
 

Mister Buccioli si gode una domenica tranquilla “All’inizio eravamo un po’ legnosi e preoccupati;nel secondo tempo le cose si sono messe subito nel migliore dei modi, quindi ci gustiamo questa domenica tranquilla (cioè con il risultato già in cassaforte prima del 90’).E’ la prima volta che mi capita qui a Dozza, speriamo succeda ancora, ma intanto ci gustiamo questa!-E’ naturalmente soddisfatto l’allenatore della Dozzese Andrea Buccioli nel dopo gara-“Nella ripresa abbiamo sbloccato il risultato subito, poi dopo pochi minuti abbiamo raddoppiato e sul 2-0 diventa tutto più semplice.Loro sono un po’ calati anche fisicamente, noi invece abbiamo tenuto il ritmo e questo alla lunga, soprattutto su questi campi, può fare la differenza. Oggi voglio sottolineare la prova dei due giovani. Sia Barbieri che Cascone, ’90 il primo ’91 il secondo, sono stati molto bravi e determinanti. Abbiamo fatto 7 punti nel girone di ritorno, andiamo avanti, domenica andiamo a Fusignano, un’altra battaglia contro una squadra vicina a noi in classifica, per cui cercheremo di fare il meglio possibile.Stiamo recuperando un po’ di ragazzi, oggi Neri, Baroncini riprenderà in settimana ad allenarsi con la squadra, Pierri rientrerà dalla squalifica, tutti giocatori in più di cui abbiamo bisogno, perché alla lunga essere sempre in emergenza ci penalizza un po’”. Fonte: AC Dozzese

Faenza - Copparese 2-3 FAENZA: Gozzi, Menichetti, Manaresi (86’ Bertoni), Rossi, Paglialonga, Palmieri, Oliva, Casanova (74’Errani), Merloni (79’ Vallefuoco), Pezzi, Falanga. All. Giordani. COPPARESE: Finessi, Banzi, Stradaroli, Dianti (71’ Arveda), Vecchiatini, Aruta, Mazzacani, Tripepi, Garba (66’Belluzzi), De Angelis, Grassi. All. Mastrocinque. Arbitro: Pirriatore di Bologna. Reti: 34’ Garba (C), 41’ Palmieri (F), 47’ Banzi (C), 58’ Merloni (F), 91’ De Angelis (C). Note. Espulsi Vallefuoco e Aruta al 90’. Ammonito Mazzacani. Spettatori 300 circa. FAENZA – Si risolve al 91’ la sfida fra Faenza e Copparese, coi biancazzurri costretti amaramente alla terza sconfitta consecutiva. Penalizzata dagli infortuni (Salomone e Galluccio) e dalle squalifiche (Melandri, Dalmonte e Dell’Anno), la squadra di Giordani sfodera una prestazione tecnica non troppo consistente, ma una buona prova caratteriale, recuperando due volte dal momentaneo svantaggio, poi però capitola proprio quando tutto sembrava propendere per il pareggio finale. Sfortuna, ma anche un po’ di ingenuità, continuano ad impedire ai biancazzurri di muovere una classifica che si rifà preoccupante. Si gioca su un terreno in condizioni precarie, per le abbondanti piogge cadute nelle ultime ore. La Copparese prende subito in mano il pallino dell’incontro, andando vicino al gol all’11’ con un tiro da fuori area di Mazzacani che Gozzi devia di pugno in angolo. Il portiere del Faenza, il migliore in campo malgrado i tre gol presi, è ancora protagonista al 17’ ed al 19’, quando respinge tiri insidiosi di Garba e Grassi. Al 25’ clamorosa palla gol della Copparese: Garba di testa impegna Gozzi, poi sulla ribattuta il tiro Aruta sfiora il palo destro della porta faentina. Al 29’ prima occasione per i locali: su un angolo di Casanova, Paglialonga si ritrova la palla fra i piedi, ma il suo tiro non centra lo specchio della porta. La Copparese passa al 34’: sulla tre quarti Garba scatta palla al piede, scarta Palmieri e si presenta solo davanti a Gozzi, che stavolta non può fare nulla contro la sua conclusione a rete. Al 41’ il pronto pareggio del Faenza: punizione battuta da Rossi e Palmieri insacca, anticipando Finessi in uscita con un tocco beffardo. Ripresa: “a freddo”, dopo appena due minuti, la Copparese torna in vantaggio. Banzi realizza un tiro da fuori, non potente ma angolato. Per la seconda volta il Faenza regisce allo svantaggio ed al 58’ arriva il 2-2. Eurogol di Merloni, che con un gran pallonetto dai venti metri beffa Finessi. La Copparese non si scompone e riprende in mano la partita. Al 72’ altra occasione per Grassi, che slalomeggia in area di rigore e poi conclude verso la porta avversaria, ma Gozzi è ancora una volta bravo a sventare. Gli ospiti si rendono abbastanza pericolosi in un altro paio di occasioni, ma la partita sembra ormai assestata. Al 90’ doppia espulsione, per reciproche scorrettezze, di Vallefuoco ed Aruta (quest’ultimo già ammonito in precedenza). E nell’azione successiva, in una mischia nell’area biancazzurra De Angelis insacca la rete decisiva. Fonte: Pool Calcio Faenza


23/01/2009

VALLEVERDE RICCIONE - SASSO MARCONI

SECONDA TRASFERTA DEL 2009 PER I RAGAZZI DI MISTER ONORATO CHE ANDRANNO A FAR VISITA AL SASSO MARCONI, SQUADRA CHE E´ REDUCE DA UN ALTISONANTE VITTORIA IN QUEL DI IMOLA, E CHE SUL SUO CAMPO E´ UN AVVERSARIO DA PRENDERE CON LE MOLLE. FRA I BIANCAZZURRI SICURE ASSENZE PER SQUALIFICA DI MAZZOLI E DEL GIOVANE TARAJ, OLTRE ALL´INFORTUNATO FRESCHI CHE NON GIOCA GARE UFFICIALI DAL 16 NOVEMBRE SCORSO. MENTRE I TIFOSI SI DOMANDANO GIA´ SE QUELLA DI DOMENICA SARA´ LA 53° GARA SENZA RIGORI A FAVORE DEI RICCIONESI, FATTO CHE NON HA LA GIUSTA RISONANZA FRA I MASS- MEDIA VISTO CHE SI TRATTA DI UN RECORD DA GUINESS. INTANTO LA SQUADRA IN SETTIMANA SI E´ ALLENATA BENE CON LA GIUSTA GRINTA E DETERMINAZIONE, CONSCIA DI SALIRE A SASSO MARCONI PER STRAPPARE UN RISULTATO POSITIVO. LA COMITIVA BIANCAZZURRA PARTIRA´ DALLO STADIO NICOLETTI ALLE ORE 08.30. ARBITRERA´ UNA GIACCHETTA NERA DI FUORI REGIONE. (nella foto il difensore LAPI) - UFFICIO STAMPA VALLEVERDE RICCIONE -

Faenza ancora in emergenza attende la Copparese Continua l’emergenza al Faenza Calcio, che domenica prossima (stadio “Bruno Neri”, ore 14,30) ospiterà la Copparese nella 21esima giornata dell’Eccellenza Regionale girone B. La squadra di Giordani dovrà fare a meno di Salomone, ingessato al piede sinistro a causa della frattura del quinto metatarso occorsagli durante un allenamento, la scorsa settimana. Per l’accattante campano si profila almeno un mese di stop: il suo rientro è previsto per i primi di marzo. Domenica saranno indisponibili per infortuni anche i difensori Bertoni e Galluccio. Altri tre biancazzurri non potranno scendere in campo, poiché squalificati: il difensore Melandri, il centrocampista Dalmonte e l’ attaccante Dell’Anno. In buona sostanza, mister Giordani ha una mezza squadra indisponibile ed in ogni reparto del campo dovrà trovare delle soluzioni alternative. Oltretutto, non è un buon momento per il Faenza nemmeno sul piano del gioco. Domenica scorsa i biancazzurri hanno disputato una prova opaca sul campo del Low Ponte, dove sono incappati nella seconda sconfitta consecutiva, sempre per 1-2, dopo quella interna subìta contro la Savignanese. Ora la situazione di classifica non è drammatica, ma nemmeno piacevole: dopo essere stata per una sola giornata in piena zona salvezza, nelle ultime due settimane i faentini sono tornati in zona playout: attualmente sono collocati nel gruppetto che va dal dodicesimo al quattordicesimo posto assieme a Massa Lombarda e Dozzese. Domenica contro la Copparese, squadra di buon lignaggio e di alta classifica (quarto posto), i biancazzurri sono quindi chiamati perlomeno a tornare a muovere la propria classifica, per continuare ad inseguire quella salvezza che resta il solo obiettivo stagionale. Ci sarà da fare i conti contro una squadra in ottima forma: nelle ultime cinque partite disputate, la Copparese ha ottenuto quattro vittorie ed un pareggio. Ufficio stampa Faenza Calcio
 

Il Tropical ancora a secco di vittorie nel 2009 Il pareggio strameritato contro il Del Conca di domenica ha riportato in casa Tropical maggiore fiducia ed entusiasmo. E' stata infatti ottima la prestazione dei biancorossoblù, capaci di mettere tutto in campo e di guadagnarsi un buon punto contro la forte capolista, nonostante i tanti assenti illustri. Domenica altra difficile trasferta ad Alfonsine contro i ravennati allenati da mister Evangelisti, reduci da 8 risultati utili consecutivi; squadra forte, tecnica e formata da grandi giocatori come Innocenti e Petrascu (colui che all'andata segnò il momentaneo vantaggio ospite, poi pareggiato dalla rete di Buldrini). Nell'Alfonsine mancheranno Di Tuccio e Lagorio squalificati, mentre i biancorossoblù dovrebbero sfoltire l'infermeria, visto che sia Carelli che Baldinini dovrebbero aver recuperato dai rispettivi acciacci, cosa che non è accaduta contro il Del Conca. Rienterà invece dalla squalifica il centrale difensivo Babbini. Achille Fabbri quindi non dovrebbe avere particolari problemi di formazione e vista l'abbondanza (cosa rara in stagione), potrà permettersi di scegliere l'11 titolare. I presupposti per fare bene ci sono tutti. Speriamo di vedere lo stesso Tropical di qualche giorno fa (fonte:Tropical Coriano)
 


19/01/2009

Il cambio di Mister fa bene al Forlì
Un Tropical eccezionale ferma il Del Conca

Il Forlì, dopo la sconfitta di domenica scorsa, riparte da Franco Bonavita, che al suo esordio in panchina rifila un 4-1 alla Dozzese. Meglio di così i tifosi forlivesi non potevano sperare. Al pronti via la prima occasione è per la Dozzese, ma già all’11’ il Forlì è in vantaggio con Ceschi. Il raddoppio arriva al 29’ con Biserna che riesce a ribattere a rete dopo due traverse consecutive, ma il doppio vantaggio distrae il Forlì e la Dozzese accorcia con Baroncini al 35’. Nella ripresa Ceschi al 12’ triplica, affossando definitivamente le speranze di rimonta della Dozzese, che viene poi infilata per la quarta volta da Muratori poco prima della fine. Una vittoria importante sia per i punti che per il morale, in vista della supersfida di domenica prossima contro il Del Conca.

Il Del Conca infatti, è stato fermato sul pareggio da un ottimo Tropical Coriano, facendo così un favore al Forlì che ha recuperato due punti importanti sulla capolista. In campo la differenza di 28 punti non si è vista, e infatti è il Tropical il primo a passare con Guerra L. al 10’. Alla mezz’ora Buonocore reclama troppo vivacemente per un rigore non dato e viene ammonito. Al 32’ Bacchini in corsa trafigge Guerra per l’1-1, poi Protti per due volte sbaglia il gol del raddoppio. Nella ripresa è Buonocore a riaprire le marcature per il Del Conca su rigore, che si porta così sul 2-1. Protti al 62’ sbaglia ancora un gol davanti al portiere, e solo 6 minuti dopo il Tropical pareggia con Buldrini. Nel finale ancora occasioni da rete ma non troppo nitide, e la gara finisce così. Un risultato importante per il Tropical, che ha dimostrato sul campo di non meritare gli attuali punti in classifica, e di meritare invece la salvezza con largo anticipo.

Anche il Riccione è stato fermato dal pareggio (0-0) con tro il Cervia, in una gara però non brillante come le altre. Molto gioco a centrocampo, con gli attacchi spuntati in entrambe le squadre per infortuni vari e squalifiche, il match non è mai decollato, se non per un rigore non dato dall’arbitro al 70’ al Riccione apparso abbastanza plateale. Comunque la gara importante è la prossima, in cui il Riccione in caso di vittoria sul Sasso Marconi, potrebbe ridurre il distacco dalla capolista se dovesse uscire sconfitta dalla sfida col Forlì, senza contare che la Copparese quarta ha ancora due gare da recuperare e potenzialmente potrebbe essere davanti al Riccione.

La Copparese infatti sta vivendo un periodo fortunato, e anche ieri pu giocando in 10 per quasi tutta la ripresa, ha vinto 2-0 sul Massa Lombarda ormai in caduta libera, avendo raccolto solo un punto nelle ultime 4 gare. Dopo un primo tempo equilibrato la Copparese rimane in 10 per l’espulsione di Biliotti. Il Massa preme per vincere sfrutando la superiorità numerica, ma viene sorpreso alla mezz’ora da un tiro da 20 metri di Mazzacani che porta in vantaggio i padroni di casa. Nei miuti finali la Copparese raddoppia con Tralli che chiude la gara.

Pareggio emozionante tra Fusignano e Alfonsine, maturato nei minuti finali, dopo che l’Alfonsine era passato in vantaggio al 7’ del primo tempo con Dituccio. AL 14’ della ripresa l’Alfonsine rimane in 10 per l’espulsione di Dituccio, e il fusignano ne approfitta subito con Bassani al 21’ che pareggia i conti. La squadra di casa continua a premere, ma è ancora l’Alfonsine a segnare per prima direttamente su punizione con Innocenti, anche se 2 minuti dopo ancora Bassani pareggia 2-2 il conto dei gol.

Pareggiano anche Savignanese e Cesenatico (1-1), con un predominoio di u tempo per parte. Il Cesenatico passa per primo con Salzano al 21’, che poi sbaglia clamorosamente altre due palle gol che avrebbe chiuso la gara. Nella ripresa la Savignanese preme di più e cn Farneti raggiunge il pareggio al 6’ minuto. Poi è Tozzi per la Savignanese a sbagliare altri due gol, pareggiando anche le occasioni sbagliate. Un pareggio giusto dunque, tra due squadre di metà classifica che non hanno problemi di evitare i play-out.

Ancora un pareggio, il quinto in questa giornata di campionato, tra Calderara e Boca San Lazzaro, con i locali che per due volte passano in vantaggio e per due volte vengono raggiunti. Passa per prima il Calderara con Gherman al 15’, subito raggiunto da Cataldo al 24’. Poi un rigore al 32’ e realizzato da Longo manda la squadra di casa al riposo in vantaggio 2-1. Nella ripresa il Boca tira fuori la grinta e dopo aver colpito tre legni riesce a pareggiare ancora con gol di Cataldo al 10’. Una grossa opportunità sfumata per il Calderara di risalire la classifica.

Opportunità che invece il Low Ponte ha raccolto, battendo 2-1 il Faenza, lasciando così l’ultimo posto al Calderara. La giornata sembrava mettersi storta al 33’ quando Vici sbaglia un rigore, ma lo stesso Vici porta poi in vantaggio la propria squadra al 35’. Nella ripresa il Low Ponte raddoppia al 13’ con Zoli, ma il Faenza reagisce ed accorcia dopo soli 3 minuti con Merloni. Nel resto della gara la formazione di casa gestisce il vantaggio chiudendo gli spazi alle punte del Faenza, per la verità non troppo convinte di poter recuperare il risultato.

Vittoria importante anche per il Sasso Marconi 3-1 sul Faenza, che ora è in piena bagarre retrocessione. A Imola il Sasso Marconi non si fa intimorire e passa in vantaggio al 26’ con Prati. Nella ripresa l’Imolese pareggia con Maiorano al 10’, e forse fa l’errore di considerare radrizzata la partita, perché al 25’ Cerbone complice la difesa si trova solo davanti a Zannoni e non perdona. Al 38’ Gardosi salta due difensori fermi come pali e insacca per il 3-1 finale. Con due gare da recuperare per il Sasso Marconi è un dovere credere ancora nella salvezza, mentre per il Faenza è ora di cominciare a pensarci (RomagnaSport)

Riccione - Cervia 0-0 RICCIONE: Bertozzi, Taraj, Merendino, Filocomo, Lapi, Lepri, Cavoli (86' Imola), Guerra (62' Mazzoli), Dall'Aglio (78' Landolfi), Patregnani, Luconi. All. Onorato. CERVIA: Bertaccini, Lessi, Olivieri, Troiano, Fratta, Missiroli, Pasquali (65' Sirri), Spagnoli (31' Garroni), Sabbadini (71' Severo), Bondi, Balducci. All. Baldazzi. Arbitro: Saccenti di Modena. Note: ammoniti Taraj, Lessi, Filocomo, Luconi, Mazzzoli Nulla da fare per la squadra riccionese allenata da Onorato nonostante sia stata netta la supremazia della formazione di casa sul piano del gioco per tutto l'arco della gara. Il Cervia da parte sua ha saputo chiudere ogni varco proponendosi, raramente ad onor del vero, in alcune fasi di rimessa che non hanno mai seriamente impensierito il portiere locale Bertozzi. La prima frazione di gioco è scivolata via senza vere occasioni da rete. Da annotare solo una rete giustamente annullata ai padroni di casa nei primi secondi gara ed un tiro cross da parte di Luconi sul quale Lessi libera, spazzando via l'area. Il secondo tempo propone qualche emozione in più e vede il Cervia farsi pericoloso per primo. C'è una insistente azione in fase offensiva degli ospiti con la palla che perviene a Pasquali: tiro dell'attaccante e palla che sfila di poco a lato della porta riccionese. Poco prima della mezz'ora da segnalare le proteste del Riccione per un fallo, apparso da rigore, da parte di Missiroli ai danni di Luconi. L'arbitro però, confermando una direzione di gara discutibile e contestata dai tifosi riccionesi, lascia proseguire. Due minuti dopo Merendino anticipa la probabile conclusione a rete di Sabbadini su cross dalla sinistra di Garroni, spedendo decisamente la palla lontano dall'area. Infine proteste ancora del Riccione nei minuti finali per un netto fallo da ultimo uomo su Landolfi, subentrato nella ripresa a Dll'Aglio, lanciato verso la porta del Cervia.
 

Imolese - Sasso Marconi: 1 - 3 Marcatori: 26’ Prati (SM), 10’ st Maiorano (I), 25’ st Cerbone (SM), 38’ st Gardosi (SM) Imolese: Zannoni, Pederzoli, Onori, Falco, Ercolani (1’ st Paesani), Capodanno, Borini, Rimondini (1’ st Giovannini), Maiorano, Antonellini, Fabbi. A disp.: Maltoni, Cavini, Filidei. All.: Assennato Sasso Marconi: Giaroli, Arlotti, Gavaruzzi (20’ st Mancuso), Brancaccio, Bonetti, Corvino, Livi, Prati, Bencivenni (14’ st Gardosi), Di Matteo, Cerbone (29’ st Puopolo). A disp.: Soldati, Chiapparini, Pezzoli, Feriero. All.: Farneti Arbitro: Agostini di Bologna

Se al peggio non c’è mai fine… Avremmo fatto meglio a stare al caduccio, nel teporino domestico, ma la speranza di vedere qualcosa di nuovo, di diverso, ci ha spinti a prendere la via dello stadio. La speranza che, poi, si traduce nella curiosità di vedere, di capire. Gli annunci e gli acquisti fatti dall’Imolese in settimana, la buona prestazione espressa a Morciano contro il Del Conca ha mosso i nostri passi. Incuranti del gelo e dei patimenti che avremmo dovuto soffrire siamo andati a vedere Imolese – Sasso Marconi. L’Imolese schiera tal Rimondini avanti alla difesa e propone Paesani in panchina. Sono questi i due nuovi puntelli del sodalizio rossoblù. Pronti via e l’Imolese sfiora la rete alla prima azione. Se il buongiorno si vede dal mattino… Ma purtroppo dopo cinque minuti si inizia a intuire che il “fuoco era di paglia”. Il Sasso inizia a macinare gioco, l’Imolese fatica in mezzo al campo. Il regista Rimondini si piazza avanti alla difesa, con Falco e Fabbi più avanti e Borini a destra. La fascia sinistra sembra un scoperta, ma il Sasso non ha bisogno di girare intorno alla difesa: si può sfondare al centro. Infatti su alcune palle vaganti, il Sasso Marconi ha un paio di buone occasioni, finché non riesce a passare su un’altra palla vagante che in mischia viene spedita alle spalle del colpevole Zannoni, reo di essere andato giù troppo lentamente. Ci si inizia a chiedere come mai il centrocampista preposto a guardia della difesa non sia mai presente e, da buoni investigatori, sciopriamo che Rimondini pascola a ridosso del cerchio di centrocampo, quasi immobile e senza mai proporsi: questo è un acquisto che fa la differenza? Uno che gioca da fermo? E, infatti, nella ripresa il nuovo acquisto rimane al teporino della doccia, perché Pietro Assennato gli preferisce Giovannini, un ’90, che almeno corre. Il mister rossoblù toglie anche un modesto Ercolani per inserire… Paesani. Sissignori, l’acquisto della settimana, arrivato a Imola per rinvigorire una spenta difesa. L’ex “campione” del Cervia che qualche anno or sono vestì anche la casacca del Dozza. E le cose in avvio di ripresa sembrano funzionare meglio. Con un colpo di ginocchio (o di natica), Maiorano trova il pareggio e per dieci minuti l’Imolese sembra avere il sopravvento. Ma a metà frazione il crollo. La difesa rossoblù commette alcuni clamorosi errori con Capodanno prima, che applica da solo la tattica del fuorigioco permettendo a Cervone di involarsi verso Zannoni e, poi, su un lancio lungo, lo stesso Cervone recupera cinque metri a Paesani (che sembra giri con il freno a mano tirato) e solo avanti a Zannoni lo trafigge. L’Imolese è in ginocchio. Ma viene letteralmente stesa pochi minuti dopo, quando Gardosi, classe ’90, subentrato a Bencivenni, recupera palla sulla trequarti si lancia come un ariete verso la porta avversaria, supera ancora Paesani e Capodanno in velocità e batte nuovamente Zannoni che si fa beffare centralmente, lasciando, peraltro, tre difensori dell’Imolese stesi in terra. La Caporetto dell’Imolese. Da questa disfatta si salva poco o niente. Senza gioco, senza fisicità e senza idee. Una squadra fantasma, con gente svuotata dentro. Senza energie mentali e senza collaborazione fra i singoli e i reparti. Ognino gioca per conto proprio. Troppi mali per pensare di risolverli in una settimana. Il passo con cui procede questa squadra è da retrocessione. E la senzazione che si ha e che si ricominci a rimpiangere Marco Menghi. Se al peggio non c’è mai fine… chissà cosa ci aspetta ancora a Imola…

Calderara - Boca San Lazzaro 2-2 CALDERARA (4-4-2): Donini; Madriselvi, Pilato, Rizzo, Lalomia; Manta (34' Granatieri), Ballarin, Bini, Gherman; Longo, Frisenda. In panchina: Bertolotti, Calzati, Buccino, Brognara, Gombia, Sadik. All.: Ivan Broglia. BOCA SAN LAZZARO (4-4-2): Conti; Guiduzzi (45' Ferrari), Leone, Di Giulio, Dozzi; Anelli, Cacciari, Porfiri, Drago (68' Italia); Cataldi, Ferrari (84' Nobile). In panchina: Millemaggi, Greco, Ancona, Capogreco. All.: Fabio Poli. Arbitro: Prontera di Bologna. Assistenti: Califano di Bologna e Iotti di Reggio Emilia. Marcatori: nel pt, 13' Frisenda, 28' Cataldi, 36' Longo su rigore; nel st, 9' Cataldi. Note: calci d'angolo 0 a 7; ammoniti nel pt, 26' Porfiri, 35' Guiduzzi, 44' Cataldi, 48' Longo; nel st, 35' espulso Porfiri per doppia ammonizione. Recupero: pt 4', st 4'. Spettatori 100 circa. Tra pali, traverse, rigori e svariate occasioni da rete, il derby tra Calderara e Boca non si fa mancare proprio nulla, se non la vittoria. Finisce così in parità una partita tirata, con il Calderara che vede quasi svanito il sogno salvezza complici le vittorie di Low Ponte e Sasso Marconi (rispettivamente con una e due gare da recuperare), mentre il Boca muove ancora la classifica con un punto che gli va stretto, godendosi però la doppietta di Cataldi (il tris annullato per fuorigioco) e la verve del neo tesserato argentino Porfiri (pure troppa, finirà espulso). Al 13° il Calderara passa in vantaggio, con Frisenda, che dal limite dell'area smarca di tacco Gherman per l'1 a 0 e primo centro in maglia rossoblù. Il Boca preme sull'acceleratore, al 24' si stampa sul palo il bolide di Cacciari dai trenta metri, preludio al pari che giunge al 28', con la rasoiata di Cataldi che dal limite sorprende tutta la retroguardia di casa. Al 36' capitan Longo riporta avanti i suoi, su rigore concesso per fallo di mano in area di Guiduzzi. In chiusura di tempo annullato un gol a Cataldi e altro palo, su punizione di Di Giulio. Nella ripresa al 9' il Boca segna ancora con Cataldi, servito da Anelli, che finta su Rizzo prima di insaccare il definitivo 2-2. Provano poi a spuntarla Ferrari al 17', Porfiri al 24' (traversa), e l'indomito Frisenda che al 29', a tu per tu con Conti, si divora il 3 a 2 e chissà quanto altro. (Tratto da “il Resto del Carlino”)

Fusignano - Alfonsine 2-2 FUSIGNANO: Celeste, Baroncini, Stefano Conficconi, Samsak, Samuele Conficconi, Grasso, Maikano, M. Ricci (78' Ramoz), F. Ricci (58' Corbino), Biondini, Bassani. All. Orecchia ALFONSINE: Faedi, Troncossi, Lagorio, Di Tuccio, Donati, Bianchedi, Petrascu, Miserocchi, Monti (80' Cosenza), Innocenti, Callegari (92' Belli). All. Evangelisti Arbitro: Zappella di Bologna Reti: 7' Di Tuccio, 66' Bassani, 86' Innocenti, 88' Bassani (rigore) Note: espulso Di Tuccio al 59' Tante emozioni in un bel derby sul piano del gioco. La squadra di Orecchia, benchè rimaneggiata, è riuscita a reagire al pronto vantaggio ospite. Al 7' angolo di Innocenti, respinta di Celeste e gran tiro al volo di Di Tuccio che si infila all'incrocio. I locali sfiorano il pari in due occasioni con Francesco Ricci. La ripresa è pirotecnica. Al 59' viene espulso Di Tuccio per doppia ammonizione. Il Fusignano allora spinge e arriva al pari al 66': su corner Corvino devia per per Bassani che insacca in mischia. E quando i giochi sembrano fatti, all'86' Innocenti, di sinistro su punizione, porta in vantaggio l'Alfonsine. Sull'azione successiva rigore al Fusignano per atterramento di Corbino da parte di Donati, trasforma Bassani per il definitivo 2-2

Copparese - Massalombarda 2-0 COPPARESE: Finessi, Banzi, Magri, Mazzacani, Vecchiatini, Aruta, Biliotti, Tripepi (67' Garba), Dianti (87' Tralli), De Angelis, Grassi. All.: Mastrocinque. MASSALOMBARDA: Monterastelli, Lanzoni, Berti Y., Crivellaro, Berti M., Fusconi, Resta, Errani (63' Gardenghi), Guarnieri, Bassi, Trombetti (69' Cantalupi). All.: Scozzoli. Arbitro: Marzari di Imola. Reti: 74' Mazzacani, 90' Tralli. Note: espulso Biliotti al 55' Vittoria sofferta ma importantissima della Copparese sul Massalombarda. La squadra di Mastrocinque, rimasta in 10 al 55' per l'espulsione di Biliotti per fallo di reazione, vince grazie a due 'magie' di Mazzacani e Grassi. Poche emozioni nel primo tempo a parte un'occasione per Biliotti. Nella ripresa, al 2' bel tiro di Mazzacani che mette in difficoltà Monterastelli, replicano al 5' gli ospiti con Guarnieri che si libera di Vecchiatini e impegna Finessi. Dopo l'espulsione, forcing degli ospiti e al 14' clamorosa occasione mancata da Guarnieri e Bassi. Ma al 29' Grassi libera di tacco Mazzacani che segna con un tiro a giro sotto l'incrocio. Il 2-0 al 45': Grassi supera Berti, Fusconi e Monterastelli, appoggia per l'accorrente Tralli che insacca.

Tropical Coriano - Del Conca 2-2 TROPICAL CORIANO: Simone Guerra, Buldrini, Cavalli, Colonna, Tentoni, Zanzani, Lorenzo Guerra, Berardi, Chiaravallotti, Rinaldi (59' Angelini), Poziello. All. Fabbri. DEL CONCA: Foiera, Santoni, Turchi, Launi, Ticchi, Nucci (73' Rossi), Bacchini, Lisi, Protti, Buonocore, Marani (78' Paganelli). All. Tentoni. Arbitro: Orselli di Taranto. Reti: 10' Guerra L., 32' Bacchini, 58' Buonocore (rigore), 68' Buldrini. Finisce in parità il derby fra Coriano e Del Conca, una gara che registrava diversi assenti nelle due squadre. La formazione locale allenata da Fabbri interpreta bene la gara non mollando mai nulla, il Del Conca poteva gestire meglio il vantaggio nel secondo tempo, ma alla fine il pareggio è un risultato giusto. Al 10' Tentoni mette sui piedi di Lorenzo Guerra un pallone al limite dell'area, tiro prontissimo preciso e potente del giocatore di casa con la sfera che termina nel sette alla destra di Foiera. Al 29' gli ospiti reclamano il rigore per fallo di mano su punizione di Buonocore, proteste e ammonizione di quest'ultimo (diffidato) che salterà il match contro il Forli. Al 32' il Del Conca pareggia: assist del solito Buonocore e tiro bellissimo in corsa di Bacchini, palla nel sette alla destra di Guerra. Al 34' e al 48' Protti sbaglia il raddoppio che arriva comunque al 58' per merito di Buonocore su calcio di rigore assegnato per fallo di Tentoni su Launi. Il Tropical Coriano non ci sta a perdere e ringhia su ogni pallone, ma in contropiede Protti, al 62', sbaglia il terzo gol: solo davanti a Guerra si fa parare la conclusione. La legge del calcio dice che gol sbagliato gol subìto e cosi è anche questa volta; al 68' Turchi è anticipato da Buldrini che arriva come un treno dalle retrovie e batte al volo Foiera sul primo palo. Il Coriano insiste e crea qualche problema alla difesa ospite costretta a schierare il centrocampista Lisi come difensore centrale a causa dell'infortunio di Nucci. Termina 2-2 una bella partita giocata con buoni ritmi da ambo le parti.

Prosider Low Ponte - Faenza 2-1 PROSIDER LOW PONTE: Masetti (37' Cancelliere), Migliaccio, Acquaviva, Mosconi, Scarlatella, Frisari, Meini, Lemma (80' Giovane), Vici, Zoli, Strocchi (73' Larak). All. Pregnolato FAENZA: Gozzi, Melandri, Manaresi, Rossi, Paglialonga, Galluccio, Dell'Anno, Dalmonte (65' Falanga), Merloni, Oliva, Assirelli (84' Menichetti). All. Giordani Arbitro: Dall'Oco di Finale Emilia Reti: 35' Vici, 58' Zoli, 61' Merloni Note: espulso Dell'Anno all'83' — RAVENNA —- TORNA al successo la Prosider, superando il Faenza con un gol per tempo (sbagliando anche un rigore) e contenendo il finale degli ospiti. Parte bene il Faenza con un tiro insidioso di Merloni al 10'. E al 20' Masetti è bravo a deviare un tiro da fuori area di Rossi. Al 33' rigore per i locali per atterramento di Mosconi: tira Vici, ma Gozzi devia in angolo. E sul corner Vici si fa perdonare segnando di testa. Nella ripresa, al 13' c'è il raddoppio: Zoli conquista palla e segna tirando nel 'sette' alla sinistra di Gozzi. Due minuti dopo bella parata di Cancelliere su un insidioso tiro ospite. Al 16' punizione dal limite per il Faenza e Merloni segna aggirando la barriera. E al 18' cross di Meini per Strocchi che, un colpo di testa, sfiora la traversa. Poi più nulla, a parte l'espulsione di Dell'Anno per un fallo.

Savignanese - Cesenatico 1-1 SAVIGNANESE: Pacileo, Ceppini, Basini, Bartolini, Scirica, Fantini, Casadei (80' Ricci R.), Pasolini, Farneti (75' Piastra), Zagnoli, Tozzi. All. Farneti. CESENATICO: Sanchi, Bamonte, Righi, Bendoni, Fattori, Farabegoli, Zavattini (60' Grossi), Lombardini (75' Franchini), Salzano (75' Gualtieri) Rispoli, Bari. All.Valdifiori. Arbitro: Salvatori di Rimini Reti: 21' Salzano, 51' Farneti Due punti persi per la Savignanese: la squadra di casa ha decisamente messo sotto nel gioco e nelle occasioni da rete un Cesenatico che si è tenuto a galla con la rete di Salzano. Per la verità gli ospiti nel primo tempo non hanno sfigurato, cercando di imbrigliare le trame dei ragazzi di mister Farneti, e il gol trovato al 21' da Salzano di testa, su traversone di Lombardini, ha agevolato il compito degli uomini di Valdifiori. Nella ripresa la Savignanese si è velocizzata maggiormente e per contare le palle gol create c'è voluto il pallottoliere. Così dopo una rete 'mangiata' di testa da Tozzi, è lo stesso 'puntero' che al 51' semina il panico nell'area ospite e mette in mezzo per l'accorrente Nicola Farneti (classe '91), che anticipa tutti e infila il gol del pareggio. Ma la Savignanese non si ferma, colleziona occasioni a raffica e solo grazie a qualche buon intervento di Sanchi e all'imprecisione degli avanti gialloblù il Cesenatico salva la pelle portando a casa il punto.

FORLI'-DOZZESE 4-1 FORLI’-DOZZESE 4-1 DOZZESE: Turchi, Alpi, Bonini (dal 42’st D’Amato), Brunetti, Baroncini (dal 45’st Mambelli), Facchini, Piancastelli, Bertozzi, Tozzoli, Barbieri, Lucatini (dal 7’st Agboton). A Disp.: Moruzzi, Scaglioni, Vega, Spadoni. . All.: Buccioli. FORLI: Spada, Nanni, Spighi, Molinari, Magni (dal 42’st Gualdi), Magnani, Ceschi, Balestra, Biserna (dal 22’st Muratori), Baldinotti (dal 45’st Brighi), Mordini. A disp.: Chiadini, Ancarani, Sassi, Valgimigli. All.: Bonavita. Ammoniti: Alpi, Facchini, Magni. Arbitro: Savini di Lugo. Assistenti: Gallo di Rimini e Costa di Faenza. Marcatori: 12’ pt Ceschi, 30’pt Biserna, 34’pt Baroncini, 14’st Ceschi, 40’st Muratori Il ritorno sulla panchina del Forlì di Franco Bonavita (subentrato in settimana a Scardovi), ha coinciso con la vittoria dei biancorossi.La squadra di casa, costruita per le prime posizioni, con i concomitanti pareggi di Riccione e Del Conca, recupera qualche punto ed è ora a 4 punti dal Riccione (2^) e a 9 dalla capolista.E’ terminata 4-1 la gara odierna contro la Dozzese, ma che fosse una partita quasi impossibile i gialloblù lo sapevano prima del fischio iniziale. La squadra di Buccioli, anche oggi in emergenza per le assenze (out Caroli, Cappiello, Caroli, Neri, Zaccherini), ha schierato nell’11 di partenza il giovane Piancastelli, con Bonini in difesa e sul fronte offensivo Lucatini, Tozzoli e Barbieri.(In panchina, per la cronaca, insieme a D’Amato e Agboton, due 90 e due 91). Se a questo si aggiunge il tasso tecnico del Forlì, che mette in campo giocatori del calibro di Ceschi, Biserna, Baldinotti, Muratori, Mordini, non ci si stupisce del risultato finale. E’ Ceschi ad aprire le marcature al 12’del primo tempo, mentre il raddoppio arriva al 30’ con Biserna che trasforma da pochi passi dopo due traverse colpite dai compagni (azione partita da una punizione per fallo di Baroncini).La Dozzese, che già aveva avuto un paio di occasioni per farsi vedere avanti, accorcia le distanze quattro minuti dopo con Baroncini che insacca su calcio d’angolo di Piancastelli.I ragazzi di Buccioli cercano di arginare le incursioni dei Forlivesi, ma non riescono ad essere incisivi davanti con Barbieri spesso stretto da marcature asfissianti. Al 7’ Mister Buccioli prova a cambiare qualcosa e Agboton entra a sostituire Lucatini.Ma al 14’ il Forlì va ancora a segno con Ceschi che sigla così il 3-1.Sono i padroni di casa ad avere ancora un paio di occasioni, prima con il solito Ceschi che spara alto e poi con Mordini che al 30’ si fa ipnotizzare da Turchi. E’ poi il n.1 gialloblù a farsi sorprendere fuori posizione da Muratori che al 40’ della ripresa fissa il risultato sul 4-1. Negli ultimi istanti Brunetti ha l’occasione del possibile 4-2, ma il portiere di casa intercetta.Dopo la vittoria di Imola e il pareggio con il Riccione, si ferma la striscia positiva della Dozzese che domenica prossima attende in casa il fanalino di coda Calderara.


12/01/2009

Rallentano le inseguitrici, il Del Conca vola a +5
In coda il Low Ponte raggiunge il Calderara

Come possono cambiare le cose in 2 soli e brevi minuti. E’ la bellezza del Calcio, la sua essenza. Prendiamo questa domenica ad esempio. Nei minuti dell’intervallo, il Del Conca era in svantaggio di un gol, mentre il Riccione stava vincendo 1-0. In classifica il Riccione aveva raggiunto a 32 punti il Del Conca. Al 2’ minuto della ripresa però, Martini pareggia per il Del Conca, e Tozzoli pareggia per la Dozzese. Allo stesso minuto di gioco due gol in due campi diversi e tutto torna come prima, con il Del Conca a +3 sul Riccione. Poi la capolista andrà a vincere la sua gara portandosi a +5, mentre il Riccione si ferma sull’1-1. Dopo aver raggiunto la prima in classifica il Riccione è tornata al secondo posto in una manciata di minuti.

Il Del Conca infatti ha rischiato di scivolare sul proprio campo per lo sgambetto della Imolese, squadra bisognosa di punti per non farsi risucchiare nella pericolosa zona play-out. E infatti sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Fabbi al 21’, mentre le punte della squadra di casa non riescono a inquadrare la porta, impegnando poco o nulla il portiere Zannoni. Nella ripresa però la musica cambia e al 2’ minuto Martini risolve in rete un calcio d’angolo di Buonocore. Al 6’ arriva il gol del vantaggio: ancora calcio d’angolo di Buonocore perfetto per Ticchi che insacca. Imolese congelata dall’1-2 subisce anche il terzo gol al 11’ con Nucci, che raccoglie una respinta di Zannoni su tiro di Buonocore. Nove minuti giocati e tre gol. E per fortuna per l’Imolese che su una azione fotocopia al 15’ Protti calcia fuori una nuova respinta di Zannoni. Il resto della gara serve solo a far scorrere il tempo, anche se al 47’ Antonellini batte Foiera per il 3-2, che rende meno amara la sconfitta agli ospiti.

Sul campo della Dozzese invece il Riccione si deve accontentare di un solo punto, perché la squadra di casa si è dimostrata molto più affamata di punti e poteva tranquillamente anche vincere la partita. Il Riccione parte col piglio giusto e va in vantaggio al 16’ con Lapi. Potrebbe raddoppiare Tolomeo alla mezz’ora, ma a tu per tu col portiere non riesce a superarlo. Nella ripresa al 2’ minuti super lancio di Bertozzi a scavalcare tutto il campo per Tozzoli che sigla l’1 a 1. La Dozzese non si accontenta del pareggio e continua a spingere, rimediando un rigore al 30’. Tassi batte a rete ma Bertozzi respinge, arriva Baroncini in corsa e segna, ma per l’arbitro era già in area al momento del tiro e annulla. Finisce con questo episodio la gara, con il Riccione che rallenta la corsa sul Del Conca e la Dozzese che recupera un altro punto sulle dirette avversarie per la salvezza.

Inciampa invece il Forlì a Cesenatico, e subisce una sconfitta inattesa. Il Forlì crede ancora nella promozione e vuole tenere il passo della capolista Del Conca, così parte subito in quarta. L’espulsione del portiere di casa Massarese per fallo da ultimo uomo mette in discesa la gara, ma è solo apparenza. Le conclusioni delle punte Forlivesi non fanno male, mentre nella ripresa fa male il gol di Salzano per il Cesenatico su dormita della difesa ospite. La reazione del Forlì tarda a venire, così l’unica palla gol è nel finale su tiro di Biserna a porta vuota, ma la sfera incoccia nel proprio compagno Corzani che suo malgrado salva così il risultato per il Cesenatico. Tre punti d’oro per il Cesenatico, guadagnati su una degna avversaria e in 10 contro 11 per 85 minuti, mentre per il Forlì è tempo di rivedere i propri obiettivi, visto che anche il secondo posto ora è a 6 punti, e con la Copparese che deve recuperare una gara.

Un Cervia dalle polveri bagnate non riesce a superare il Massalombarda in crisi di risultati, e finisce 0-0 una gara che invece si annunciava ben più ricca di gol. Il Cervia fa tutto bene, sia in fase di attacco che in fase difensiva, ma non riesce a concretizzare quanto creato nella tre quarti avversaria. Refatti, Spagnoli, Sabbadini, ci provano diverse volte ma raramente nello specchio della porta. Il Massa fa la sua parte, giocando bene ma senza impensierire troppo la difesa di casa. Nella ripresa stesso copione, con il Cervia più in palla a cercare il gol che però non arriva, neanche nei minuti finali. Un pareggio che serve a poco, sia in vista salvezza per il Massa (meglio comunque un punto solo che niente), sia in chiave play-off, con Alfonsine e Savignanese che avanzano domenica dopo domenica.

L’Alfonsine infatti batte 2-1 il Calderara e recupera due punti sul Cervia. L’Alfonsine in casa cerca la vittoria, e il loro impegno è premiato al 12’ con Callegari e al 19’ con Petrascu. Il Calderara soffre il doppio svantaggio, ma l’Alfonsine sbaglia due occasioni per chiudere la partita. Nella ripresa sono gli ospiti invece a prendere in mano il gioco, e accorciano al 16’ su punizione con Longo. L’Alfonsine non riesce a contenere gli avversari, che seppure in 10 per l’espulsione di De Maria continuano a cercare il pareggio. Solo le belle parate di Faedi consentono all’Alfonsine di portare a casa la vittoria.

Stesso risultato per la Savignanese ma a campi invertiti, con la vittoria in trasferta sul Faenza maturata nei minuti di recupero. Il primo tempo ai punti andrebbe al Faenza, che si è più avvicinato degli avversari al gol, realizzandone anche uno annullato poi dall’arbitro per fallo sul portiere. La ripresa vede invece salire in cattedra la Savignanese, che passa in vantaggio al 68’ con Fantini. L’espulsione di Palmieri complica le cose al Faenza, che si spinge in avanti per pareggiare e viene trafitto in contropiede. Al 45 Tozzi viene atterrato in area, Zagnoli si incarica del rigore e trasforma per il 2-0. passano 3 minuti e la situazione si inverte, con Salomone atterrato in area da Lucchi. Batte Merloni e segna per il 2-1, ma siamo già in pieno recupero, non c’è tempo per altro.

Alfonsine e Savignanese superano così in classifica il Boca San Lazzaro, che in casa non riesce ad avere ragione del Low Ponte, complice anche il campo pesante che non permette alle squadre più tecniche di fare valere il proprio gioco.

La delicatissima sfida tra Fusignano e Trop. Coriano vede vincere per 1-0 i padroni di casa, con gli ospiti che forse hanno pensato troppo a difendersi per sperare in un risultato diverso. Nel primo tempo il Tropical imbriglia bene la squadra di casa che si accontenta di alcuni tiri da fuori, senza fortuna. Nella ripresa però il Fusignano è più determinato e dopo aver preso una traversa con Corbino, lo stesso giocatore trova il gol del vantaggio a 6 minuti dal termine. E’ a questo punto che il Tropical prova a reagire, ma è troppo tardi e non accade nulla. Se il Fusignano si allontana così dalla zona calda il Tropical ne viene invece invischiato, anche in vista della sfida con la capolista di domenica prossima a Coriano che a meno di un miracolo non potrà che peggiorare la situazione.

 

Faenza - Savignanese 1-2 FAENZA: Gozzi, Galluccio, Oliva, Rossi, Paglialonga, Palmieri, Casanova (72’ Errani), Melandri (78’ Dalmonte), Merloni, Pezzi (72’ Falanga), Salomone. All. Giordani. SAVIGNANESE: Pacileo, Bertozzi, Mariani (49’ Ceppini), Basini, Scirica, Fantini, Piastra (85’ Bartolini), Lucchi, Ricci (72’ Farneti), Zagnoli, Tozzi. All. Farneti. Arbitro: Bianchini di Cesena. Reti: 68’ Fantini, 91’ Zagnoli su rigore, 94’ Merloni su rigore. Ammoniti: Pezzi e Dalmonte. Espulso Palmieri al 79’. FAENZA – La Savignanese conquista l’intera posta e lo fa probabilmente con merito, al termine di una partita che ha visto un Faenza eccessivamente prudente. Ad ogni modo, al di là dei due gol su rigore (uno per parte) realizzati dopo lo scadere del 90’, sono state davvero poche le emozioni per i circa trecento spettatori del ‘Bruno Neri’. La partita inizia sotto buoni auspici per il Faenza. Al 2’ una punizione calciata di Merloni costringe Pacileo al primo intervento. Poi è la Savignanese a prendere maggiormente in mano il gioco, mentre la squadra biancazzurra mostra un po’ troppa sufficienza in fase difensiva. Occasioni da gol, comunque, per una buona mezz’ora non se ne vedono. Al 37’ Tozzi recupera una palla su un rimpallo e tira subito verso la porta difesa da Gozzi, impegnandolo. Al 39’ cross di Salomone, tocco di Melandri e rete di Merloni, ma il gol viene annullato per carica di quest’ultimo sul portiere. Si va negli spogliatoi sullo 0-0 e la sensazione che le squadre tendano ad accontentarsi di un punto a testa. Ma al rientro in campo, è la Savignanese a crederci un po’ di più, quel tanto che basta per avere il sopravvento. Al 52’ un tiro da fuori di Ricci impegna seriamente Gozzi, che devia in angolo di pugni. Al 65’ occasione per Salomone in contropiede, ma quando l’attaccante si ritrova solo davanti a Pacileo, sia pure in posizione angolata, preferisce servire in diagonale verso Merloni piuttosto che calciare a rete e l’azione sfuma. Al 68’ gli ospiti passano in vantaggio. Angolo calciato da Lucchi e bel colpo di testa di Fantini, che gira in rete. Il Faenza prova a reagire, ma dieci munuti dopo si complica ulteriormente la situazione restando in dieci per l’espulsione diretta di Palmieri, reo di un fallo da tergo su Tozzi. Tuttavia i biancazzurri continuano ad insistere, ma su un’azione di contropiede, a tempo scaduto, nasce il raddoppio degli ospiti. Ben servito da Bertozzi, Tozzi in area viene atterrato da Galluccio. Capitan Zagnoli non fallisce il penalty. Sullo 0-2, l’arbitro concede altri tre minuti di recupero ed al 94’ Lucchi atterra in area Salomone. Merloni realizza dal dischetto, ma il risultato finale è già segnato. (Fonte: Pool Calcio Faenza)

Del Conca - Imolese 3-2 DEL CONCA: Foiera, Santoni, Nucci, Cangini (46' Launi), Ticchi, Martini, Bacchini (80' Curzi), Lisi, Protti, Buonocore (84' Turchi), Marani. All. Tentoni IMOLESE: Zannoni, Capodanno (52' Rimondini), Mazzanti, Falco, Ercolani, Poggi, Borini, Onori, Maiorano, Antonellini, Fabbi (80' Monti). All. Assenato Arbitro: Rusticali di Ravenna Reti: 21' Fabbi, 47' Martini, 51' Ticchi, 56' Nucci, 92' Antonellini MORCIANO — L'IMOLESE gioca un grande primo tempo, passa in vantaggio con Fabbi, ma poi crolla nei primi undici minuti della ripresa. La sfida di ieri contro la capolista Del Conca è tutta qui, ma dopo la sconfitta rimediata nel derby, un passo falso che ha fatto malissimo, si è vista una pronta reazione da parte di un gruppo che voleva riscattare l'opaca prestazione di martedì. Missione riuscita dal punto di vista emotivo, è mancato il risultato ma va tenuto conto che dall'altra parte c'era la capolista Del Conca, il team che sta dominando il campionato e ora ha 5 punti di vantaggio sul Riccione fermato sull'1-1 a Dozza. Nei primi minuti Poggi e compagni hanno giocato benissimo, il Del Conca ha corso qualche rischio con Foiera che si è dovuto superare. Al 21' l'estremo difensore di casa non ha potuto fare nulla sulla conclusione di Fabbi che è valsa l'1-0 ospite. Avanti di una rete l'Imolese ha preso coraggio, ha continuato a macinare gioco, ma il risultato del primo tempo non è cambiato. Ad inizio ripresa la sfida è stata rivoltata come un calzino, già al secondo minuto Martini ha infilato il gol dell'1-1. Sei minuti dopo sugli sviluppi di un calcio d'angolo Martini ha battuto per la seconda volta il rientrante Zannoni, va detto che sul portiere rossoblù è stato commesso un evidente fallo non sanzionato da Rusticali di Ravenna. Sul 2-1 il Del Conca ha giocato sul velluto, l'Imolese ha accusato il colpo e all'11 Nucci ha portato a tre le segnature dei padroni di casa. Sotto di due reti Poggi e compagni non si sono dati per vinti, hanno cercato di accorciare le distanze in pieno recupero Antonellini ha segnato il definitivo 3-2. Dopo il derby serviva una reazione, una reazione che puntualmente è arrivata e a Morciano è mancato solo il risultato. Incide sull'esito della partita il gol del 2-1 dove c'è stata l'irregolarità su Zannoni; il messaggio più importante è che l'Imolese è viva ed è pronta a tornare a far risultato, un appuntamento da centrare già nel prossimo turno casalingo.
 

Fusignano - Tropical Coriano 1-0 FUSIGNANO: Celeste, Baroncini (85' Piticchi), Conficconi St., Samsak, Onestini, Grasso, Ricci M., Foschini, Corbino (85' Conficconi Sa.), Biondini (77' Maikano), Bassani. All: Orecchia. TROPICAL CORIANO: Guerra, Colonna, Cavalli, Babbini, Tentoni (80' Pacassoni), Zanzani, Guerra L., Carelli, Baldinini, Rinaldi (87' Abdoulay), Angelini (50' Poziello). All: Fabbri. Arbitro: Kroj di Bologna. Rete: 84' Corbino. SCONTRO in chiave salvezza deciso dal bomber di casa Corbino. Primo tempo avaro di emozioni con gli ospiti bravi a imbrigliare il Fusignano: al 16' su angolo di Foschini, Zanzani sbroglia una difficile situazione sotto porta, mentre al 21' Rinaldi colpisce debole di testa. Nella ripresa i ritmi aumentano e Corbino si mette in evidenza al 58' quando in rovesciata mette a lato. Ancora protagonista l'attaccante siciliano sei minuti dopo e il suo tiro si stampa sulla traversa. I riminesi rispondono al 75' con Poziello che di testa non inquadra la porta. All'84 il gol: Maikano lancia in area Ricci, sponda per Onestini e cross per Corbino che insacca di destro. Brivido allo scadere quando sugli sviluppi di un corner gli ospiti sfiorano il gol con Colonna.
 

Cesenatico - Forlì 1-0 CESENATICO: Massarese, Bamonte, Righi, Bendoni, Fattori, Farabegoli, Teodorani, Lombardini (8' Sanchi), Salzano (61' Franchini), Rispoli, Bari (69' Calì). All. Valdifiori. FORLI': Spada, Magni (57' Corzani), Spighi, Molinari, Nanni, Magnani, Mordini, Balestra, Biserna, Ceschi (80' Baldinotti), Muratori (57' Valgimigli). All. Scardovi. Arbitro Danilo Ditano di Bari. Note: espulso Massarese al 7', ammoniti Spighi, Magnani, Balestra, Ceschi, Teodorani. Reti: 51' Salzano. Un Cesenatico tutto anima e cuore, gioca in inferiorità numerica una partita intera e batte il blasonato Forlì. Sin dai primi minuti è chiaro che i padroni di casa sono carichi, mentre gli ospiti non brillano. Al 5' con Salzano tira fuori di poco. Al 7' viene espulso il portiere del Cesenatico Massarese per un fallo da ultimo uomo in uscita su Muratori. Al 12' Fattori tira di poco alto dai 25 metri, gli risponde al 17' Muratori da fuori area, para sicuro Sanchi. Al 29' Ceschi non sfrutta una buona occasione sottoporta e al 33' Salzano non sfrutta una ghiotta occasione. Nella ripresa il Forlì inizia in attacco, ma al 51' c'è l'episodio che decide la partita: Teodorani sulla destra vola in contropiede, palla a Rispoli (il migliore del Cesenatico), assist per Salzano, che con un diagonale gonfia la rete nell'angolino alla destra di Spada. Il Forlì reagisce, al 63' Sanchi respinge su una mischia. All'82' il portiere cesenaticense va a farfalle ma Corzani si mangia un gol fatto. Gli ospiti pressano, il giovane Molinari (il migliore del Forlì), è una spina sulla fascia destra, ma il Cesenatico si difende con ordine e porta a casa 3 punti che ridanno il sorriso ai tifosi. A fine partita i sostenitori del Forlì hanno contestato la squadra.
 

Alfonsine - Calderara 2-1 ALFONSINE: Faedi, Belli, Troncossi, Di Tuccio (83' Lanconelli), Donati, Lagorio, Petrascu, Miserocchi, Monti, Innocenti (75' Taddei), Callegari. All. Evangelisti CALDERARA: Donini, Manta, Brognara, Pilato (Frisenda), Ferrari (Mandrilevi), Todisco, Bini, De Maria, Longo, Gherman (Ballarini), Rizzo. All. Broglia. Arbitro: Tonti di Rimini. Reti: 12' Callegari, 19' Petrascu, 61' Longo. Note: espulso De Maria al 52'. I biancazzurri padroni di casa riescono a vincere un'importante partita, soffrendo però nella ripresa dopo che avevano chiuso il primo tempo con un doppio vantaggio. Il primo gol dei locali al 12': Innocenti lancia Callegari in area e l'attaccante insacca con un bel tiro alla sinistra del portiere. Passano sette minuti e arriva il raddoppio: Monti ruba palla a un avversario e la passa a Di Tuccio che allunga a Petrascu che non ha difficoltà a trafiggere il portiere. Nella ripresa ospiti più determinati e capaci di andare a segno, al 16', su calcio di punizione con Longo il cui tiro nel 'sette' è imparabile per Faedi. L'Alfonsine allora reagisce per contenere gli ospiti e al 25' Monti in scivolata raccoglie un cross di Callegari ma la palla finisce fuori. Infine al 40' bel tiro di Petrascu dopo una discesa sul fondo, ma Donini para la conclusione.
 

Boca San Lazzaro - Prosider Low Ponte 0-0 BOCA SAN LAZZARO: Conti, Ancona, Ferrari Franco (dal 37' s.t. Greco), Cazzola, Leone (dal 25' s.t. Capogreco), Di Giulio, Anelli, Cacciari, Cataldi, Drago, Ferrari Federico (dal 25' s.t. Italia). A disp.: Millemaggi, Guiduzzi, Nobile, Pizzoli. All.: Poli. PROSIDER LOW PONTE: Masetti, Migliaccio, Acquaviva, Mosconi (dal 22' s.t. Larak), Scarlatella, Frisari, Meini, Lemma, Vici, Lagonegro (dal 22' s.t. Ziraldo), Strocchi. A disp.: Cancelliere, Romboli, Spaini, Mara, Prgjivuka. All.: Pregnolato. Arbitro: Cavallina di Parma (Ferrari di Reggio Emilia e Bauleo di Modena). Note: terreno in buone condizioni, giornata soleggiata e non troppo fredda. Calci d'angolo: 8-6 per il Boca. Espulso Cazzola del Boca per doppia ammonizione al 20' s.t. Ammoniti: nel Boca Cazzola, nel Prosider Lemma e Ziraldo.
 

Si conclude con un deludente pareggio a reti inviolate la seconda giornata di ritorno tra Boca e Low Ponte. Nella prima frazione di gioco i locali hanno avuto in mano il pallino del gioco e sono andati vicini al gol due volte con Ferrari Federico e con Anelli, ma l'occasione più ghiotta l'hanno avuta i romagnoli con Vici che si è fatto bloccare sotto porta dall'ottimo Conti. Nel secondo tempo i giallorossi hanno spinto sull'accelleratore, ma dopo poco sono rimasti in dieci per l'espulsione di Cazzola che in 10 minuti ha ricevuto 2 cartellini gialli. I felsinei comunque hanno diverse occasioni da gol, ma non passano. Gli ospiti ci provano in contropiede e vanno alla conclusione con l'ex Migliaccio, ma il suo tiro viene deviato in angolo. All'ultimo minuto Cataldi si invola tutto solo verso la porta avversaria, ma al momento del tiro viene anticipato dal recupero del difensore ospite


11/01/2009

Dozzese - Riccione 1-1 DOZZESE: Turchi, Cascone, Bonini, Brunetti, Baroncini, Facchini, Bertozzi, Neri, Tozzoli (dall' 85° Lucatini), Tassi (dall'80° D'Amato), Barbieri (dall'85° Piancastelli). A Disp.: Pandolfi, Mambelli, Giorgi, Agboton. All.: Buccioli. RICCIONE: Bertozzi, Taraj, Merendino, Patregnani, Lapi, Lepri, Cavoli (dal 60° Mazzoli), Domini, Tolomeo, Caminati (dall'80° Dall'Aglio), Luconi. A Disp.: Farsoni, Filocomo, Pari, Canini, Imola. All.: Onorato. Marcatori: 16° pt Lapi, 2° st Tozzoli. Ammoniti: DOZZESE: Brunetti. RICCIONE: Taraj, Lepri, Domini. Arbitro: Musso di Ragusa. Assistenti: Minetti di Forli e Grimaldi di Ferrara.

DOZZA. La Dozzese strappa un punto al fortissimo Riccione e continua la striscia positiva iniziata con la vittoria nel derby della Befana. Il Riccione, per contro, deve tirare un sospiro di sollievo, perché avrebbe potuto tornare a casa da Monte del Re a mani vuote. L'avvio è tutto di marca ospite che colpiscono al 16°: su calcio d'angolo è lesto Lapi a ribadire in rete. La Dozzese, passata in svantaggio prova e reagire: Tozzoli si invola e tira di esterno. E' bravo l'estremo ospite a deviare in angolo. Al 29° il Riccione ha la possibilità di chiudere l'incontro: Luconi scappa sul filo del fuorigioco ma si fa ipnotizzare da Turchi che sventa. Alla fine del primo tempo si ha la sensazione che il Riccione non abbia avuto la forza per chiudere la gara. Infatti, in avvio di ripresa, il lancio di Bertozzi sorprende la retroguarda del Riccione: Tozzoli a tu per tu con il portiere ospite pareggia. Il Riccione subisce il pareggio più psicologicamente che fisicamente. E non riesce a replicare. La Dozzese ci prova prima con Brunetti che tira dalla distanza, poi è Tassi a guadagnare un rigore che si incarica di battere. Bertozzi para e sulla ribattuta Baroncini mette dentro. L'arbitro annulla perché il difensore della Dozzese era entrato in anticipo in area. Non accade più nulla: per la Dozzese una altro punto importantissimo. Ma anche per il Riccione un punto guadagnato, visto come si era evoluta la gara.

Un punto guadagnato per Mister Buccioli Un punto sicuramente guadagnato-esordisce il Mister della Dozzese Andrea Buccioli nel dopo gara di Dozzese-Riccione.In un’ottica iniziale pareggiare con il Riccione, che è in striscia positiva da 19 partite, ha 39 punti e sua consistenza si è vista bene, è positivo.Una squadra che ci crede, che ha qualità, quindi per noi è sicuramente un punto guadagnato.Poi se andiamo a vedere l’episodio è chiaro che c’è rammarico. Senza entrare nel merito poi se ci fosse o non ci fosse:comunque se la mettiamo dentro subito noi risolviamo il problema…Al di là dell’episodio sono molto contento per la prestazione:andare sotto contro la seconda in classifica, girare il risultato e avere anche la possibilità di vincere, è un grande risultato. Abbiamo dato seguito alla prestazione di martedì e sono veramente soddisfatto. Il gol subìto è stato su palla inattiva: d’altronde oggi avevamo delle marcature un po’ diverse e l’unica possibilità che abbiamo concesso ce l’hanno fatta “pagare”. Baroncini oggi ha giocato ma erano 15 giorni che non si allenava:bisogna dirgli grazie perchè eravamo davvero in emergenza. In altre situazioni né lui né Neri avrebbero giocato. Noi vogliamo continuare a fare prove così’, questo è lo spirito giusto poi non so quanti punti ci farà fare.Oggi siamo riusciti a mettere in difficoltà una grande squadra qui a Monte del Re ed era molto che non succedeva.Considerando anche che abbiamo giocato martedì e i giorni di recupero erano pochi, abbiamo fatto anche fisicamente una prestazione di alto livello”.
 


10/01/2009

Domenica a Monte del re arriva il Riccione Domenica 11 Gennaio si gioca la seconda giornata di ritorno del Campionato di Eccellenza e allo stadio di Monte del re la Dozzese ospita il Riccione. La squadra del Presidente Croatti è allenata da Riccardo Onorato (allenatore in 2^ Giampaolo Pascucci, allenatore dei portieri Lorenzo Dall’Olio e preparatore atletico Mauro Casalicchio).Della rosa (tra confermati, muovi arrivi, innesti e addii di Dicembre), fanno parte i portieri Bertozzi (’74 dal Rio Salso) e Margheritini (89 dalla Sampierana).In difesa:Lepri (77),Freschi (83),Imola (89), Guerra (87), Merendino (83), tutti confermati;inoltre Filocomo (82) dal Cesenatico, Taray dal Cattolica e Lapi dal Tolentino. A centrocampo confermati e provenienti dal settore giovanile:Patregnani (85), Gabellini (90) e Canini (91);mentre dal Real Misano è arrivato Caminati (79).Inoltre Domini dal Real Montecchio. In attacco Tolomeo, Dall’Aglio (76 svincolato), l’ex Dozzese David Landolfi (84) l’anno scorso a Crespellano, Luconi (72) dall’Acquanera e Mazzoli dal Cuoio Cappiano. Attualmente la squadra riccionese è seconda in classifica, alle spalle del Del Conca che la precede di 3 lunghezze.I 39 punti sono frutto di 11 vittorie, 6 pareggi e una sola sconfitta, quella della prima giornata di andata, 3-0 a San Lazzaro contro il Bo.ca. Da lì,il Riccione ha sempre inanellato risultati positivi. 29 sono i gol fatti e 17 quelli subiti. Miglior marcatore Tolomeo (nella foto) con 6 reti, Luconi e Dall’Aglio con 4, Foschini e Mazzoli con 3, Tosi, Lapi, Caminati, Colonna con 2 gol e infine con 1 rete a testa Cavoli, Taray, Domini e Merendino.Nella prima giornata di ritorno, martedì scorso 6 Gennaio, il Riccione ha battuto in casa il Bo.ca San Lazzaro per 3-2.La Dozzese, caricata dal successo nel derby contro l’Imolese di martedì, dovrà fare a meno, oltre che degli infortunati Caroli e Cappiello, di Pierri, espulso ad Imola.(Ufficio Stampa Dozzese)

Microfono a Filippo Tassi (a.c. Dozzese) Abbiamo dedicato una pagina nel giornalino della Dozzese di questa settimana (e la riportiamo anche qui) a Filippo Tassi, non per parlare di una sua impresa sportiva (anche se nel derby di martedì ha giocato alla grande), ma per fare quattro chiacchiere anche sulla sua esperienza in Spagna, dove si è trasferito dopo la seconda giornata di campionato in Settembre, per motivi di studio e da dove è rientrato a metà Dicembre per trascorrere le vacanze natalizie a casa. Giusto il tempo per unirsi ai compagni della Dozzese nelle gare contro il Low Ponte prima della sosta, nel derby di Imola martedì scorso e domenica prossima nella partita casalinga con il Riccione. Poi Filippo tornerà in Spagna per concludere il suo impegno di studio. Arrivato nella passata stagione in casa gialloblù dal Fusignano, Tassi, classe ’85, di Toscanella, è stato uno dei giocatori determinanti l’anno scorso nella conquista della salvezza gialloblù e si è aggiudicato anche il primo posto finale nella Nomination del nostro giornalino. Ragazzo molto socievole, genuino, sempre disponibile, con una grande passione per il calcio e attaccamento alla maglia:non possiamo dimenticare la sua disperazione nella passata stagione quando, seduto fuori dallo spogliatoio non si dava pace per quel gol fallito da pochi passi nella gara interna con il Massalombarda, nell’ultima giornata di andata. Abbiamo iniziato a conoscerlo l’anno scorso ma, in questi mesi, leggendo qualche suo “report filosofico” dalla Spagna, abbiamo scoperto una sua grande profondità interiore e una maturità senz’altro superiore a quanto dimostri la sua carta d’identità. Immaginiamo che a Settembre, dopo le prime due gare di campionato, non sia stato facile lasciare i compagni, ma frequentare l'Erasmus era il tuo sogno vero? “Lasciare il calcio non è stato facile, ma so che è solo una cosa temporanea.....però se volevo fare fare l' Erasmus questo era il momento ed era necessario fare delle rinunce anche se molto dolorose.....” Per chi non lo sapesse, che cos'è l'Erasmus e che esperienza è stata per te in questi primi tre mesi? “L' Erasmus è un programma di studi interno all' università che ti permette di trascorrere un periodo di studi all' estero. Potrei parlare ore su che tipo di esperienza è stata, però le cose principali che ho cercato io sono diventare autonomo( lavare, cucinare, pulire.....) e crescere come persona, cercare, stando lontano da casa, di capire le cose veramente importanti.....a chi mi conosce dire se ho raggiunto i miei obiettivi..... A giudicare dalla tua forma fisica al rientro qui in Dicembre, ti devi essere tenuto in allenamento in Spagna. E' così? Si mi sono allenato moltissimo.... giocavo a calcetto una volta a settimana con i compagni di università ( a partire da metà ottobre).....direi quasi che mi sono allenato troppo....;) Ne hai approfittato per vedere qualche gara della Liga? Ho visto Athletic bilbao- Barcellona al San Mames ( ambiente bellissimo) e Alaves- Levante(seconda divisione)... Tramite internet sei sempre stato in contatto con tutti i tuoi amici e compagni e qualcuno non ha mancato di farti una visitina in Spagna. Al ritorno ti hanno accolto con cene e festeggiamenti vero? La lontananza fortifica rapporti già importanti in partenza, questa è una certezza.....nei momenti per me importanti i miei amici c' erano, a maggior ragione per festeggiare non mancano, sia in Spagna che in Italia. Dopo il ritorno in campo nel secondo tempo dell'ultima gara del 2008 contro il Low Ponte, sei partito titolare ad Imola nel derby che la Dozzese ha vinto il giorno della Befana per 0-1. Davvero una grande partita di tutta la squadra, tua e tre punti importantissimi. Una grande partita soprattutto a livello mentale.....sono contento della mia prestazione, ma sono stati i miei compagni a fare una partita strepitosa con un facchini per fare un nome perfetto....non avremo divertito i palati fini del Romeo Galli, ma la Dozzese ha espugnato il campo di Imola è questo nessuno può metterlo in discussione..... Adesso Riccione e Forlì:un calendario proibitivo…. Due belle partite a cui arriviamo carichi dall' impresa di Imola......A Monte Del Re possiamo battere chiunque e con il Forli' bisogna riscattare il set perso all' andata....:) Dopo la gara di domenica con il Riccione ripartirai per concludere l'Erasmus:quando ti rivedremo in campo? ancora non so..... ci pensero' al ritorno in Spagna....penso al massimo a fine febbraio.... Prima di ripartire vuoi dire qualcosa ai tuoi compagni e al Mister? Il futuro è urlare piano.......( questa possiamo capirla solo noi giocatori...) Siccome fino ad ora le partite giocate sono state poche e quindi anche la possibilità di segnare, “Pippo”sfrutta la grande vittoria del derby per fare una dedica speciale. ”Dedico la vittoria a mio babbo che data la mia assenza ha passato domeniche pomeriggio un po' atipiche..... penso sia contento del mio rientro anche per questo.....grazie”

La Copparese rischia la sconfitta a tavolino FERRARA. Nel giorno in cui si dovrebbe commentare la ripresa a singhiozzo dei campionati di Eccellenza a fare notizia è una delle partite non disputate a causa del maltempo. Stiamo parlando della Copparese, la quale rischia seriamente la sconfitta a tavolino per aver chiesto il rinvio del match (accordato dal Comitato regionale) in programma il giorno dell’Epifania contro il Cervia. I fatti risalgono a lunedì quando la società ha chiesto e ottenuto di non giocare a causa del ghiaccio che ricopriva gran parte del terreno del “Decimo Preziosa”. Fin qui nulla di strano, i rinvii come detto sono stati tanti. Ma la dirigenza rossoblù non ha fatto i conti con la “solerzia” di alcuni dirigenti di società avversarie, le quali hanno chiesto un controllo in Federazione. In queste situazioni già da alcune stagioni il Crer ha stabilito che a decidere i rinvii debbano essere gli arbitri, salvo in situazioni straordinarie, quale l’attuale. Accade così che il Crer accetti le richieste di rinvio, non senza aver effettuato controlli. In caso di neve il rinvio passa, ma da fuori il campo di Copparo appariva praticabile agli occhi del commissario federale. «Non è ancora certo cosa rischiamo - spiegano i dirigenti della Copparese -, potrebbe esserci la sconfitta a tavolino». La società rossoblù sarà deferita, spetterà poi alla procura federale adottare un provvedimento, che va dall’ammenda alla perdita a tavolino. A difesa della Copparese va detto che non ha certo tentato una furbata, visto che le assenze sono di lunga durata.

 

 

Sasso Marconi-Copparese Rinviata La gara del Campionato di Eccellenza girone B Sasso Marconi - Copparese è stata rinviata a data da destinarsi,per impraticabilità del terreno di gioco, causa neve.

Verso Fusignano - Tropical Coriano Senza Chiaravalloti squalificato e con il dubbio Buldrini (uscito anzitempo contro il Cesenatico con una caviglia in disordine), il Tropical sale a Fusignano per giocarsi quella che potrebbe essere già una partita decisiva in chiave salvezza. I ravennati di mister Orecchia sono distanti solamente un punto in classifica e vincere significherebbe scavalcarli, oltre che portare in casa biancorossoblù una grande dose di carica e convinzione. Non sarà facile, perchè il "Comunale" è sempre stadio difficile per tutti e perchè il Fusignano vorrà riscattarsi dopo il pesante ko di Martedi in casa del Savignano. Ma il Tropical ha senza meno bisogno dei tre punti; la classifica si fa via via sempre più preoccupante la vittoria in campionato manca addirittura dal 16 Novembre scorso (1 a 0 in casa del Low Ponte). Tanto, troppo tempo fa. (fonte Tropical Coriano)

 

Faenza - Savignanese, 'Bruno Neri' in condizioni precarie FAENZA - Sarà l'arbitro a decidere se domenica prossima alle 14,30 si giocherà al 'Bruno Neri' la partita fra Faenza e Savignanese. Il campo di gara a tutt'oggi appare infatti in condizioni molto precarie, dopo il maltempo dei giorni scorsi. In particolare si teme una gelata, data per probabile, visto che si prospettano temperature basse fino a domenica. Il tecnico del Faenza, Maurizio Giordani, esprime perplessità sull'eventuale disputa della gara: "Mi auguro che l'arbitro, domenica prossima, possa prendere una decisione saggia, che tenga conto dell'incolumità dei giocatori". Intanto il Faenza, rasserenato dopo il successo esterno di Massa Lombarda, che lo ha portato in 'zona salvezza', in settimana ha recuperato anche l'attaccante Merloni. Nella gara di andata, a Savignano sul Rubicone, finì 1-1: per i biancazzurri segnò Cirillo su rigore. In graduatoria la Savignanese vanta sei punti in più del Faenza e divide il settimo posto con l'Alfonsine. (fonte: Pool Calcio Faenza)

 

La Copparese proiettata su Sasso Marconi COPPARO. La sosta della Copparese dura qualche giorno di più rispetto alle rivali. Lo stop di ieri è dipeso dalle condizioni del campo del “Decimo Preziosa”, completamente ghiacciato a causa del freddo che ha seguito la nevicata del primo giorno di questo 2009. Salta dunque a data da destinare (mercoledì 14 ma sarebbe meglio a febbraio visto il gelo di questo gennaio) l’attesa sfida con il Cervia, una rivale dei rossoblù nella lotta al vertice. «Dispiace non giocare - commenta il tecnico copparese Fabio Mastrocinque (nella foto) -, eravamo pronti a farlo, però il campo è veramente tutto ghiacciato. Vorrà dire che ci prepareremo altrettanto bene per la prossima partita, anche se domenica a Sasso Marconi il rischio di rinvio credo sia alto». Peccato per la pausa delle festività, arrivata proprio nel momento più difficile delle vostre rivali. «Le altre hanno rallentato per “colpa” nostra, visto che nel finale d’andata abbiamo battuto Cesenatico, Morciano e Boca San Lazzaro. Abbiamo chiuso a 33 punti, quattro in più della Copparese dello scorso anno e ben sette in più del mio Comacchio. Finissimo il campionato a quota 66 sarebbe una bella media, poi se il Morciano terrà questo passo e chiuderà ad oltre 70 punti merita la promozione. D’altronde è squadra forte ed esperta, così come il Forlì, del gruppo delle prime siamo i più giovani ma non è un problema, pensiamo a far bene». Facendo un paragone col Comacchio Lidi 2007/08 la svolta è giunta nel girone di ritorno con l’arrivo di Salzano, adesso la Copparese ha preso Garba... «L’anno scorso non andammo male all’andata, solo che ottenemmo ben 13 pareggi, serviva una punta che li trasformasse in vittorie come poi è accaduto. Quest’anno la Copparese non ha avuto problemi in avanti, anzi, andiamo bene in tutte le statistiche, dobbiamo però cercare di fare ancora meglio. Penso siano importanti gli scontri diretti, all’andata abbiamo perso solo quello a Riccione, ma nel ritorno ne avremmo parecchi fuori casa». «A Garba - continua il mister della Copparese - manca solo la partita, non gioca da parecchio e per la prima volta dovrà misurarsi con una realtà dilettantistica. Fisicamente è a posto, stiamo lavorando per inserirlo in un gruppo che comunque sta ottenendo risultati». Seconda L. A causa di un impegno improrogabile del presidente del Crer, Minetti, è saltata l’assemblea delle società di Bologna. Intanto domenica la Seconda L torna in campo per il ritorno. fonte:la Nuova Ferrara


08/01/2009

BENTORNATO LANDOLFI

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C´E´ STATO UN MOMENTO DI EMOZIONE QUANDO DAVID LANDOLFI E SCESO IN CAMPO ESATTAMENTE QUATTRO MESI DOPO IL GRAVE INFORTUNIO AI CROCIATI SUBITO NELLA PRIMA GARA DI COPPA ITALIA AD ALFONSINE. LA CAPARBIETA´ , LA VOLONTA´ E SENZ´ALTRO LE DOTI FISICHE NON CHE L´0TTIMO LAVORO DELL´ EQUIPE´ RIABILITATIVA DELLA VALLEVERDE RICCIONE HA PERMESSO QUESTO RECUPERO LAMPO. RIMASTO VERAMENTE MERAVIGLIATO ANCHE IL PATRON ITALO CASTELLANI CHE DALL´ALTO DELLA SUA ESPERIENZA, NON HA POTUTO FARE ALTRO CHE COMPLIMENTARSI CON DAVID, CARICHISSIMO E MOTIVATO, SOPRATTUTTO PER DARE UN VALIDO CONTRIBUTO ALLA SQUADRA, TANTO CHE I TIFOSI ENTUSASTI L´HANNO DEFINITO IL NUOVO ACQUISTO, E UN ARMA IN PIU´ PER IL FANTASTICO ATTACCO AGL´ORDINI DI MISTER ONORATO, LUCONI, TOLOMEO, DALL´AGLIO E ORA LANDOLFI RAPPRESENTANO FORSE IL MIGLIOR ATTACCO DEL CAMPIONATO. COMPLIMENTI DI NUOVO PER IL TUO "MIRACOLO" DAVID TI ASPETTIAMO ORA IN UNA GARA UFFICIALE .

Fonte:
UFFICIO STAMPA


07/01/2009

Si rinnova il duello Del Conca – Riccione
Il Calderara ancora a secco di vittorie.


Dopo aver concluso l’intero girone di andata senza nemmeno una vittoria, e con una posizione in classifica a dir poco preoccupante, il Calderara voleva iniziare bene il nuovo anno, ma il calendario gli ha messo come avversaria la capolista Del Conca e l’impresa non è riuscita. Nonostante aver premuto per buona parte della gara, costringendo spesso alla difensiva gli ospiti, si è dovuta arrendere alle ripartenze fulminee e alla precisione degli attaccanti avversari. Il Del Conca infatti ha utilizzato la sua arma più efficace, il contropiede, già alla mezz’ora del primo tempo con Marani che con un pallonetto supera Donini per l’1 a 0. Solo nel secondo tempo il Calderara riesce a raggiungere il pareggio con Pilato, ma altre due ficcanti azioni di Buonocore e Marani che fssano il risultato finale sull’1 a 3. Con questa vittoria il Del Conca mantiene la leadership sul campionato, mentre il Calderara deve rimanere ancora con uno 0 nella colonnina delle vittorie.

Il Riccione invece fatica più del previsto a battere il Boca San Lazzaro, che nonostante sia u7na squadra molto giovane si dimostra ostica e bene organizzata. Subito in avvio il Riccione fa il diavolo a quattro per portarsi in vantaggio, ma a subire il gol è proprio il Riccione su contropiede avversario. Cataldi firma l’1 a 0 per il Boca al 30’. Il Riccione non si fa abbattere e meritatamente raggiunge prima il pareggio con Luconi e poi a pochi secondi dal riposo passa in vantaggio con Taraj. Nella ripresa il ritmo cala e le due squadre sembrano studiarsi per trovare il punto debole dell’avversario, poi un tiro da fuori di Italia sorprende Bertozzi per il pareggio del Boca. Gli ultimi 20 minuti finali si fanno roventi con azioni a raffica su entrambi i fronti, ma a concretizzare il vantaggio ci pensa Mazzoli per il Riccione al 36’, poi un rigore negato al Riccione e un gol non assegnato al Boca fanno il resto. Rimane il fatto che il Riccione esce vittorioso dalla sfida e rimane  a -3 dal Del Conca capolista.

Il Forlì comincia il girone di ritorno con un pareggio, ma viste le importante assenze oltre all’uscita di Cuttone ad inizio gara per infortunio, si accontenta dello 0-0 con l’Alfonsine, squadra tutt’altro che semplice da affrontare. Il Forlì vuole vincere per tenere il passo delle prime della classe, e al 5’ impegna Faedi con una bella conclusione di Muratori, per poi vedersi negare il gol dalla traversa sul tiro di Cuttone. Uscito quest’ultimo per infortunio, l’Alfonsine rientra in partita e si fa vedere dalle parti di Spada con Petrascu al 38’, ma il portiere sventa l’azione. Nella ripresa l’Alfonsine in mischia ha l’occasione per portarsi in vantaggio, ma solo un paio di interventi del portiere forlivese Spada gli negano il gol. Più passano i minuti e più il Forlì ritorna padrone del campo, ma ancora un volta la traversa al 26’ gli nega il gol. Alla fine un pareggio giusto, con le due squadre che si sono equivalse nei 90 minuti e con un punto a testa che comunque muove la classifica.

 E' stata una Savignanese perfetta quella che al "Capanni" ha superato un buon Fusignano. La grande prestazione degli uomini di mr.Farneti non ha mai messo in discussione l'esito dell'incontro, in quanto la squadra locale, ha imposto il proprio gioco sin dalle battute iniziali. I gialloblu sono partiti subito "alla grandissima" e Mariani al 7' effettua un preciso cross dal fondo per Casadei che infila Celeste con un forte e preciso diagonale. Le due squadre si affrontano a viso aperto e lo spettacolo di conseguenza ne risente positivamente. Il Fusignano cerca il pareggio ma Tentoni non corre grandi pericoli grazie ad una cerniera difensiva semplicemente imperforabile formata da Bertozzi,Mariani,Scirica e Fantini. Solo al 24' il Ricci ospite colpisce da pochi passi ma il giovane portiere savignanese è bravo a bloccare in tuffo. Nella ripresa ci pensa il grande Zagnoli al 55' che con una buona intuizione trova un varco per Ricci Riccardo che in "spaccata" supera l'estremo ospite. La Farneti-Band controlla poi la gara agevolmente e solo a tempo ormai scaduto subisce la rete di testa di Corbino che al 95' rende meno amaro il risultato per gli ospiti.

Il primo Tropical del nuovo anno sembra essere quello del 2008. Tanta buona volontà, tanta grinta, ma di gol e di vittoria nemmeno a parlarne.
Infatti, nella gara di ieri contro il Cesenatico, i ragazzi di Achille Fabbri non sono affatto dispiaciuti (più per la quantità che per la qualità), ma non sono riusciti ad andare di là dello zero a zero.
Ora serve davvero guardarsi alle spalle, perchè la classifica è mogia mogia: sia Faenza che Dozzese, entrambe vincenti oggi, sono passate davanti, lasciando il Tropical al quart'ultimo posto in solitario.
Per tentare di iniziare alla grande il 2009, Achille Fabbri lancia Grechi sulla destra, sposta Colonna centrale con Babbini e lascia a riposo uno Zanzani in non perfette condizioni fisiche. Al centro, confermati Tentoni, Berardi e Carelli. Davanti ancora Angelini.
Si parte ed è un'assedio rossoblù.
Il Cesenatico mette alle corde il Tropical, lavorandolo ai fianchi, senza permettergli di uscire dalla propria trequarti. Come un pugile alle corde, i corianesi soffrono come non mai.
E nel giro di 2 minuti i "corsari" vanno vicinissimi al colpo grosso: prima al 4' Salzano colpisce il palo di testa raccogliendo un cross perfetto di Franchini, mentre poco dopo Lombardini "slalomeggia" tra Buldrini e Carelli, entra in area e tira verso la porta, Guerra S. è superbo nel distendersi a destra e deviare in corner.
Il dominio territoriale ospite è netto. L'assalto prosegue, i biancorossoblù non riescono a giocarsela.
Ma dopo 16 minuti di gioco, Achille Fabbri trova la soluzione e ridisegna il proprio 11 iniziale: fuori Grechi, tra l'altro già ammonito e a rischio rosso vista la difficoltà nel contenere il rapido Franchini e dentro Chiaravalloti. Colonna torna terzino destro, mentre Carelli arretra in difesa.
Da qui la partita cambia. Il Tropical si fa padrone del gioco e comincia la propria partita con 16 minuti di ritardo. A dire il vero però, di occasioni da rete non se ne vedono.
L'unica la crea proprio il nuovo entrato Chiaravalloti al 32', ma il suo destro da fuori è sbilenco e non fa male a Massarese. Il primo tempo termina 0 a 0.
Anche il secondo regala poche emozioni: un colpo di testa di Angelini su punizione di Berardi al 22' st bloccato dal numero 1 rossoblù ed un sinistro di Lombardini da fuori al 41' che fa la barba al palo ed esce, sono le uniche emozioni di una partita che si è fatta via via sempre più nervosa. Molti i contatti duri e in uno di questi a farne le spese è Chiaravalloti, che commette in ritardo su Teodorani il secondo fallo che gli costa il rosso. Poi più nulla.
Sia chiaro, non si è giocato come contro la Savignanese però il Tropical ci ha provato sino all'ultimo, senza fortuna.
Che dire? Guardare avanti e sperare nel futuro. Il futuro si chiama Fusignano, per una delle trasferte più dure del campionato.

L’Imolese fallisce la prima prova del 2009 ed esce sconfitta dalla sfida con la Dozzese in una gara che non ha sicuramente scaldato il pubblico. Dopo un inizio brillante e un paio di parate dei portieri, la Dozzese rimane in 10 per l’espulsione di Pierri. E’ il 37’ del primo tempo e nella ripresa l’Imolese cerca di approfittarne inserendo Toschi al posto di Fabbri. La partita non prende però la piega che il pubblico imolese si aspettava e al 23’ Bertozzi ci prova, Maltoni non trattiene la sfera con le mani che scivola in porta. Il gol subito su “papera” del portiere ha il potere di sgonfiare la squadra, che nonostante la superiorità numerica non riesce a prendere in mano le redini del gioco, permettendo alla Dozzese di portare il gol del vantaggio fino al triplice fischio. I tre punti più regalati della stagione per l’Imolese, i tre punti più preziosi per la Dozzese.

Il Massalombarda si ferma sul palo, il Faenza no. Così si può sintetizzare la gara tra le due formazioni. Dopo un paio di occasioni per il Massa, una delle quali stampatasi sul palo, il Faenza passa al 42’ con Falanga. Nella ripresa le uniche azioni pericolose arrivano al 55’ per il Massa, ma Errani calcia sul portiere, e all’85’ per il Faenza con Salomone,  che emula Errani e tira direttamente tra le braccia del portiere. Con questa vittoria il Faenza scavalca proprio il Massa e il Fusignano, uscendo per la prima volta dalla zona calda della classifica.

Le altre gare Copparese – Cervia e Low Ponte – Sasso Marconi sono state rinviate a causa del campo da gioco impraticabile.

 

Savignanese vs Fusignano 2-1

E' stata una Savignanese perfetta quella che al "Capanni" ha superato un buon Fusignano. La grande prestazione degli uomini di mr.Farneti non ha mai messo in discussione l'esito dell'incontro, in quanto la squadra locale, ha imposto il proprio gioco sin dalle battute iniziali. I gialloblu sono partiti subito "alla grandissima" e Mariani al 7' effettua un preciso cross dal fondo per Casadei che infila Celeste con un forte e preciso diagonale. Le due squadre si affrontano a viso aperto e lo spettacolo di conseguenza ne risente positivamente. Il Fusignano cerca il pareggio ma Tentoni non corre grandi pericoli grazie ad una cerniera difensiva semplicemente imperforabile formata da Bertozzi,Mariani,Scirica e Fantini. Solo al 24' il Ricci ospite colpisce da pochi passi ma il giovane portiere savignanese è bravo a bloccare in tuffo. Nella ripresa ci pensa il grande Zagnoli al 55' che con una buona intuizione trova un varco per Ricci Riccardo che in "spaccata" supera l'estremo ospite. La Farneti-Band controlla poi la gara agevolmente e solo a tempo ormai scaduto subisce la rete di testa di Corbino che al 95' rende meno amaro il risultato per gli ospiti.


Savignanese: Tentoni, Bertozzi, Mariani, Basini, Scirica, Fantini, Casadei (dall'85'Pasolini), Lucchi, Ricci(dal73'Ceppini), Zagnoli, Tozzi. all.Farneti.


Fusignano: Celeste, Baroncini, Conficconi, Samsak(dal73'Biondini,) Onestini, Grasso, Ricci M.(dall'85'Ramoz), Foschini, Corbino, Ricci F (dal73'Maikano), Bassani. all.Orecchi


Arbitro sig.Roncarati di Bologna.

Marcatori:al7'Casadei(S) al 55'Ricci R(S) al95'Corbino(F)

Forlì - Alfonsine 0-0

Il Forlì non chiude il conto con la sfortuna e non và oltre il risultato ad occhiali nella prima di ritorno al Morgagni. Alle assenze pesanti dell'infortunato Sozzi e dello squalificato Mordini si è aggiunto l'infortunio di un altro centrocampista: dopo 20 minuti Cuttone accusa una distorsione al ginocchio e alla mezz'ora lascia il posto a Gualdi con Spighi dirottato in mezzo al campo. Lo stesso cuttone aveva colpito la traversa di lontano, Biserna e muratori avevno avuto buone occasioni, poi dopo la sostituzione era stata l'Alfonsine a sfiorare il gol con Petrascu per due volte. Ad inizio ripresa ancora gli ospiti vicini al gol con un batti e ribatti da infarto, poi sino al termine il Forlì ha fatto la partita, colpito un altro legno in mischia senza però schiodare il pareggio a reti bianche.

FORLI': Spada; Magni (80° Baldinotti), Spighi; Cuttone (30° Gualdi), Nanni, Magnani; Corzani (55° Ceschi), Balestra, Biserna, Molinari, Muratori. (A disp.: Chiadini, Brighi, Sassi, Valgimigli) (Allenatore: Scardovi)

ALFONSINE: Faedi; Troncossi, Lagorio; Belli (76° Taddei), Donati, Bianchedi; Petrascu, Miserocchi, Monti, Innocenti, Galegari (75° Di Tuccio). (A disp.: Casadei, Mondardini, Lanconelli, Cosenza, Carioli. Allenatore: Evangelisti) 

ARBITRO: Prontera di Bologna (Bertuccioli - Baffa)

NOTE: Ammoniti: Cuttone, Gualdi, Ceschi, Nanni; Taddei) Spettatori 1000

Imolese - Dozzese 0-1 IMOLESE: Maltoni, Onori, Mazzanti, Falco, Ercolani, Poggi, Borini, Fabbi (dal 1’st Toschi), Maiorano, Antonellini, Monti. All.: Pietro Assennato. A disp.: Savelli, Capodanno, Pederzoli, Filidei, Dalle Vacche , Mecheri. DOZZESE: Turchi, Bonini, Pierri, Brunetti, Alpi, Facchini, Bertozzi, Neri, Giorgi (dal 1’ st D’Amato), Tassi (dal 45' st Tozzoli), Barbieri (dal 35’ st Piancastelli). All.: Andrea Buccioli. A disp.: Pandolfi, Zaccherini, Agboton, Lucatini. Arbitro: Lacagnina di Caltanisetta Assistenti: Dal Muto (Cesena) e Fiorentini (Forli). Marcatori: 23’ st Bertozzi, Ammoniti: Neri, Alpi, Mazzanti, Bertozzi, D’Amato, Espulso: 39’ pt Pierri Note. Giornata grigia, terreno ghiacciato, spettatori 600 circa. Recuperi +, angoli IMOLA – Zannoni out dentro Maltoni dal primo minuto IL FILM DEL PRIMO TEMPO 1’ ammonito Neri per fallo su Antonellini, punizione di Antonellini telefonata a Turchi 5’ lancio di Neri per Giorgi che casca in area, l’arbitro lascia proseguire 8’ tiro di Antonellini palla in calcio d’angolo 13’ ammonito Alpi La partita non decolla, le due squadre non riescono a giocare, partita piuttosto bruttina. 19’ tiro di Tassi senza pretese. 25’ tiro di Fabbi fuori 31’ ammonito Mazzanti Partita che ha poco da dire, l’infreddolito pubblico del Galli non riesce a scaldarsi 33’ Antonellini calcio d’angolo, a centro area Ercolani mette fuori di piede 39’ fallo di Pierri su Falco: il giocatore della Dozzese viene espulso. 40’ Angolo di Antonellini, Maiorano mette fuori di testa Il primo tempo è tutto qua. IL FILM DEL SECONDO TEMPO Assennato toglie Fabbi e mette Toschi per cercare la vittoria, Buccioli dall’altra parte toglie un attaccante, Giorgi, e mette D’Amato sulla linea difensiva. 14’ D’Amato mette la palla al centro, Tassi viene anticipato da Ercolani. L’Imolese ci prova, la Dozzese si difende bene giocando di rimessa. 22’ Bertozzi ci prova in diagonale, la palla va fuori. 23’ ancora Bertozzi, tiro senza pretese, Maltoni ci mette del suo e la Dozzese è in vantaggio. 28’ viene ammonito D’Amato: la palla esce, il giocatore gialloblù va a prendere in pallone, l’arbitro gli sventola sotto il naso il cartellino perché non ha preso il pallone più vicino! Incredibile ma vero. 32’ bella discesa di Barbieri, palla fuori di pochissimo. 35’ esce fra gli applausi Barbieri, entra Piancastelli. 45’ i minuti di recupero sono 3 46’ primo tiro in polrta dell’Imolese: Turchi respinge il tiro di Borini. 48’L’arbitro fischia la fine. La Dozzese può gioire, per l’Imolese è notte fonda.

Mister Buccioli commenta la vittoria nel derby E’ naturalmente contento il Mister della Dozzese Andrea Buccioli che ai complimenti rivoltigli dai giornalisti nel dopo gara di Imolese-Dozzese risponde così:”Grazie, oggi li prendo volentieri perché i ragazzi sono stati veramente bravi; anche se posso sembrare un po’ presuntuoso, oggi ci facciamo i complimenti”. Qualcuno ricorda anche l’esordio oggi del 33enne Moris D’Amato, appena tesserato.”Un acquisto sicuro-risponde Buccioli- nel senso che Moris lo conosciamo bene, perché da tre mesi si allena con noi, al di là della grossa mano che ci ha dato oggi.Tornando alla partita, devo ringraziare veramente la squadra, perché abbiamo fatto una prestazione molto buona. Era da un po’ che non vincevamo (26 Ottobre ndr) e questi sono tre punti davvero importanti per noi. Durante la sosta abbiamo lavorato molto fisicamente e oggi abbiamo risposto benissimo. Diciamo che trascorriamo quindi una Buona Befana!”. Gara da 0-0?”Sì, direi di sì. Chiaro che una volta rimasti in 10 la nostra partita era quella di aspettare; siamo stati non bravi, di più, perché oltre a concedere un solo tiro al 92’, ci siamo riproposti tutte le volte che potevamo. La partita era da 0-0, ma è anche vero che abbiamo fatto tante altre gare da vincere e invece siamo andati sotto. Stiamo convivendo da un po’ di tempo con diversi infortuni importanti, ma oggi sottolineiamo la prestazione di chi è andato in campo”. Adesso vi attende un calendario difficile.”La partita difficile l’abbiamo fatta, adesso ci sono quelle impossibili: Riccione e Forlì. E’ chiaro che se riusciamo a mantenere questa intensità, diventa difficile per tutti affrontarci”. Ci sono possibilità di recuperare qualche giocatore in tempi brevi? “Abbiamo due situazioni da valutare, quelle di Caroli e Cappiello nei tempi; dopo domenica prossima perdiamo sicuramente Tassi (che ritorna in Spagna per terminare l’Erasmus) e con il Riccione non ci sarà naturalmente Pierri espulso oggi”.

Imolese: non resta che piangere La Dozzese dentro la calza ha trovato la rete di Bertozzi, aiutato dalla papera di Maltoni, ma l’Imolese si è meritata un pieno di carbone. E’ questo il succo del derby dell’Epifania fra Imolese e Dozzese vinto dagli ospiti per una rete a zero. I gialloblù dovevano essere l’agnello sacrificale sull’altare della definitiva consacrazione del nuovo corso Imolese, iniziato con l’allontanamento di Marco Menghi e l’arrivo di Pietro Assennato e con l’epurazione di alcuni elementi che non avevano prodotto i risultati attesi. E, invece, la sorte ha giocato un bruttissimo scherzo al sodalizio rossoblù, non tanto per la sconfitta, ma per come questa è maturata. Sin dall’inizio la squadra messa in campo da Assennato ha faticato a produrre gioco ed il primo tempo è scivolato via senza emozioni. Perdipiù al 35°, il modesto arbitro Lacagnina di Caltanissetta, inviava anzitempo a fare la doccia Pierri per aver un intervento, che lui solamente ha giudicato da espulsione diretta, troppo deciso a centrocampo. Decisione affrettata e esageratamente punitiva nei confronti del giocatore e della Dozzese (arbitri migliori se ne trovano a centinaia più vicino senza dover scomodare un povero Cristo dalla Sicilia). In 11 contro 10, ci si aspettava la reazione dell’Imolese che, però, mostrava encefalogramma piatto. L’intervallo arriva opportuno per entrambe le sqaudre. Nella ripresa, i due allenatori provano a riequilibrare gli assetti visti gli eventi della prima frazione: per l’Imolese, fuori Fabbi e dentro Toschi, con Antonellini a fare il centrale di centrocampo con Falco, mentre per la Dozzese, Giorgi a fare la doccia e dentro D’Amato a presidiare la fascia sinistra, con Barbieri, classe 90, a giocare, da solo, contro la linea difensiva a quattro dell’Imolese. Quindi 4-4-2 contro 4-4-1. Tutti ad aspettare il sussulto dell’Imolese, che non c’è e non ci sarà. Invece, ci pensa, Bertozzi, a tirare un destro maligno, che lascia di ghiaccio (visto anche il clima polare) il colpevolissimo Maltoni, colpevole di una papera colossale: la palla gli sfugge dalle mani, si infila sotto la pancia fino a rotolare in rete, fra gli increduli tifosi di casa e con gli ospiti a gioire. Ma è ancora presto la gara è ancora lunghissima. Tutti aspettano il colpo di genio di mister Assennato. Che non c’è e non ci sarà. L’Imolese va avanti sernza cambiare, Buccioli ringrazia ed accetta il 4 contro 1 in attacco con Barbieri che fa disperare Ercolani e Poggi e con i due esterni che non spingono. A centrocampo Brunetti e Neri sono una diga insormontabile, a sinistra “Pippo” Tassi non butta via niente e destra Bertozzi tiene bene la fascia ed ha già timbrato: cosa chiedergli di più. In difesa, Alpi e Facchini, col passare del tempo si esaltano, sembrano due guerrieri di altri tempi: al centro non si passa e le suonano e le cantano a Majorano e Toschi. Finisce, meritatamente, 1-0 per la Dozzese. Almeno gli 11… ops… 10 leoni gialloblù hanno lottato come leoni. All’Imolese neanche l’onore delle armi. E’ una disfatta completa sotto il profilo del gioco, tattico e umano. La squadra di Assennato non ha mai dato l’impressione di voler veramente vincere la gara. Partiti male e finiti peggio. All’Imolese non resta che piangere…

Tropical Coriano - Cesenatico 0-0

 TROPICAL CORIANO (4-5-1): 1 Guerra S.; 2 Grechi (dal 16' pt Chiaravalloti), 6 Colonna, 4 Babbini, 3 Buldrini (dal 29' st Cavalli); 7 Guerra L., 5 Tentoni, 8 Berardi, 10 Carelli, 11 Poziello (dal 38' st Baldinini); 9 Angelini A disposizione: 12 Marcaccini, 13 Baffoni, 15 Balducci, 16 Zanzani Allenatore: Achille Fabbri CESENATICO CHIMICART (3-4-2-1): 1 Massarese; 2 Bamonte, 6 Farabegoli, 3 Righi; 4 Platone, 7 Teodorani, 10 Rispoli, 5 Bendoni; 8 Lombardini, 11 Franchini (dal 20' st Gualtieri); 9 Salzano A disposizione: 12 Sanchi, 13 Grossi, 14 Romagnoli, 16 Zavattini, 17 Cali', 18 Milzoni Allenatore: Nevio Valdifiori Arbitro: Gandolfi di Modena Assistenti: Califano di Bologna e Orsini di Faenza Ammoniti: Grechi, Babbini e Guerra L. (TC); Teodorani e Farabegoli (CE) Espulso: 43' st Chiaravalloti (TC) per doppia ammonizione Anno nuovo, storia vecchia. Il primo Tropical del nuovo anno sembra essere quello del 2008. Tanta buona volontà, tanta grinta, ma di gol e di vittoria nemmeno a parlarne. Infatti, nella gara odierna contro il Cesenatico, i ragazzi di Achille Fabbri non sono affatto dispiaciuti (più per la quantità che per la qualità), ma non sono riusciti ad andare di là dello zero a zero. E' evidente che questa squadra ha grossi limiti in fase offensiva (il Tropical è uno il secondo peggior attacco del torneo), è se non segna Poziello, è notte fonda. E' davvero strano fare processi e tirare la croce addosso ad una squadra che anche oggi ha dato tutto quello che aveva dentro, senza risparmiarsi mai e cercando il gol anche oltre il 90' e nonostante l'inferiorità numerica (espulso Chiaravalloti), però nel calcio se non segni, di strada se ne fa poca. Ora serve davvero guardarsi alle spalle, perchè la classifica è mogia mogia: sia Faenza che Dozzese, entrambe vincenti oggi, sono passate davanti, lasciando il Tropical al quart'ultimo posto in solitario. La spia è più rossa che mai. Per tentare di iniziare alla grande il 2009, Achille Fabbri lancia Grechi sulla destra, sposta Colonna centrale con Babbini e lascia a riposo uno Zanzani in non perfette condizioni fisiche. Al centro, confermati Tentoni, Berardi e Carelli. Davanti ancora Angelini. Si parte ed è un'assedio rossoblù. Il Cesenatico dei grandi nomi, ma dal rendimento tutto alti e bassi (una squadra, quella corsara, che, verrebbe da dire, non ha ancora deciso cosa fare del proprio futuro), mette alle corde il Tropical, lavorandolo ai fianchi, senza permettergli di uscire dalla propria trequarti. Come un pugile alle corde, i corianesi soffrono come non mai. E nel giro di 2 minuti i "corsari" vanno vicinissimi al colpo grosso: prima al 4' Salzano colpisce il palo di testa raccogliendo un cross perfetto di Franchini, mentre poco dopo Lombardini "slalomeggia" tra Buldrini e Carelli, entra in area e tira verso la porta, Guerra S. è superbo nel distendersi a destra e deviare in corner. Il dominio territoriale ospite è netto. L'assalto prosegue, i biancorossoblù non riescono a giocarsela. Ma dopo 16 minuti di gioco, Achille Fabbri trova la soluzione e ridisegna il proprio 11 iniziale: fuori Grechi, tra l'altro già ammonito e a rischio rosso vista la difficoltà nel contenere il rapido Franchini e dentro Chiaravalloti. Colonna torna terzino destro, mentre Carelli arretra in difesa. Da qui la partita cambia. Il Tropical si fa padrone del gioco e comincia la propria partita con 16 minuti di ritardo. A dire il vero però, di occasioni da rete non se ne vedono. L'unica la crea proprio il nuovo entrato Chiaravalloti al 32', ma il suo destro da fuori è sbilenco e non fa male a Massarese. Il primo tempo termina 0 a 0. Anche il secondo regala poche emozioni: un colpo di testa di Angelini su punizione di Berardi al 22' st bloccato dal numero 1 rossoblù ed un sinistro di Lombardini da fuori al 41' che fa la barba al palo ed esce, sono le uniche emozioni di una partita che si è fatta via via sempre più nervosa. Molti i contatti duri e in uno di questi a farne le spese è Chiaravalloti, che commette in ritardo su Teodorani il secondo fallo che gli costa il rosso. Poi più nulla. Sia chiaro, non si è giocato come contro la Savignanese (dove li si che il pareggio è stato ingiusto), però il Tropical ci ha provato sino all'ultimo, senza fortuna. Che dire? Guardare avanti e sperare nel futuro. Il futuro si chiama Fusignano, per una delle trasferte più dure del campionato. I biancorossolbù saliranno a Ravenna senza gli squalificati Babbini e Chiaravalloti. Ma c'è bisogno di fatti concreti. Non bastano più solo i complimenti. Per non rovinare quanto di buono fatto sin d'ora e per dare una svolta a questo campionato, servirà vincere.


06/01/2009

Due gare rinviate nel campionato di Eccellenza

Riprende martedì 6 Gennaio il Campionato di Eccellenza con la prima giornata di ritorno.Match "clou" quello che andrà in scena alle 14.30 allo stadio "Romeo Galli"di Imola:il derby tra Imolese e Dozzese (all'andata, lo ricordiamo, a Monte del re finì 2-2).Ma sono due le gare rinviate a data da destinarsi nel girone B:Copparese-Cervia e Low Ponte-Sasso Marconi.Le altre partite in programma il giorno dell'Epifania sono:Calderara-Del Conca, Forlì-Alfonsine, Massalombarda-Faenza, Riccione-Bo.ca, Savignanese-Fusignano, Tropical Coriano-Cesenatico


05/01/2009

Eccellenza Rinviata la gara Cervia vs Copparese

In data odierna è stato stabilito il rinvio della gara Copparese-Cervia,in programma il 6 Gennaio alle ore 14.30 presso il Comunale di Copparo(Fe),causa maltempo che sta imperversando su tutta Italia e nella nostra regione.L'incontro,che rappresentava il clou della 18a giornata,prima di ritorno e dell'anno nuovo,sarà recuperata a data da destinarsi.L'11 Gennaio le due formazioni torneranno in campo per sfidare rispettivamente Sasso Marconi in trasferta e Massalombarda in casa.Le due squadre hanno quindi più tempo,condizioni climatiche permettendo,per prepararsi al primo appuntamento del 2009 per centrare la vittoria e rimanere in corsa per la promozione.

VALLEVERDE RICCIONE - BO.CA. S. LAZZARO

immagine 1 relativa a <strong><strong>VALLEVERDE RICCIONE -  BO.CA. S. LAZZARO</strong></strong>CON LA FOTO DEL "PUMA" LUCA PATREGNANI INIZIAMO IL 2009 ED OGGI AL COMUNALE NICOLETTI, CON L´INIZIO DEL GIRONE DI RITORNO, CERTAMENTE IN UN CLIMA POLARE LEPRI E &CO. CERCHERANNO DI FAR PASSARE UNA BUONA EPIFANIA AI SUPPORTTERS RICCIONESI, CERCANDO DI FAR BOTTINO PIENO CONTRO IL BO.CA. S. LAZZARO UNICA SQUADRA NEL GIRONE D´ANDATA IN GRADO DI BATTERE IL VALLEVERDE RICCIONE. 19 I CONVOCATI CON LE ASSENZE DI DOMINI E DALL´AGLIO APPIEDATI DAL GIUDICE SPORTIVO, E LE ASSENZE PER INFORTUNIO DI GUERRA, FRESCHI , GABELLINI E LANDOLFI QUEST´ULTIMO IN SETTIMANA INIZIERA´ AD AGGREGARSI ALLA SQUADRA PER GLI ALLENAMENTI SETTIMANALI. SULLA SPONDA BOLOGNOSE SQUALIFICATO CAZZOLA, VEDREMO IN UNA NUOVA VESTE LA FORMAZIONE RINNOVATA DOPO IL MERCATO DI RIPARAZIONE CONSEGNATA A MISTER POLI. ARBITRERA´ INDELICATO DI FERRARA APERTURA CANCELLI ORE 13.30 INIZIO GARA ORE 14.30

 

Verso il derby degli assenti IL COUNTDOWN sta per finire, domani al Romeo Galli sarà il gran giorno della madre di tutte le partite, il derby fra Imolese e Dozzese. Una partitissima che apre il girone di ritorno di Eccellenza fra due squadre che in questo 2009 avranno obiettivi diversi, i rossoblù sono a caccia del miglior piazzamento possibile nella parte sinistra della graduatoria; la Dozzese invece dovrà fare più degli attuali quindici punti per evitare i play out. Stati d'animo diversi, ma anche organici differenti costruiti con budget di altro spessore, due facce di un derby che si preannuncia già molto sentito e imprevedibile. La classica partita da tripla, l'Imolese vuole regalarsi la vittoria, e sarebbe un bel regalo non solo per il neo acquisto Nicolò Mazzanti che oggi compie vent' anni, ma anche per tuto l'ambiente. Per il team di Assennato vincere significherebbe fare un bel balzo in avanti in graduatoria, ma quella contro la Buccioli band è sempre una partita tutta da scrivere, a tratti pure indecifrabile, e sarà così anche questa volta al Galli dove è atteso il pubblico delle grandi occasioni. Sia Imolese che Dozzese arriveranno a questo appuntamento con qualche problema d'organico, Assennato quasi sicuramente dovrà rinunciare alla triade composta da Poggi, Toschi e Muzzi; come ha dichiarato Mauro Lelli qualche giorno fa difficilmente i tre saranno disponibili. La Dozzese non se la passa benissimo, quasi scontata l'assenza dei difensori Baroncini e Caroli, da verificare le condizioni anche di Luca Alpi; potrebbero non essere del match nemmeno i centrocampisti Cappiello e Neri. La rosa a disposizione di Buccioli è già abbastanza corta, se togliamo poi anche questi elementi si capisce come la coperta non sia sufficiente; sarà in campo invece Filippo Tassi che poi partirà nuovamente per l'erasmus in Spagna. Assenze o meno, non sarà sicuramente un derby in tono minore, entrambe vogliono cominciare il 2009 facendo punti, all'andata finì 2-2, ma questa partita potrebbe essere decisamente diversa ma non meno scoppiettante.


03/12/2008

RICCIONE-MANTOVA 1-4
Doppietta di Godeas, Corona e Tarana per il Riccione gol di Tolomeo

Positivo test amichevole questo pomeriggio sul perfetto terreno sintetico dello stadio comunale di Riccione contro la formazione locale che occupa il secondo posto nel campionato di Eccellenza. 4-1 per i biancorossi il punteggio finale. E’ stato Corona ad aprire le marcature al 15’ del primo tempo mentre nella ripresa sono andati a segno Godeas con una doppietta (8’ su rig. e 27’) e Tarana 18’. Ad accorciare le distanze per i padroni di casa è stato Tolomeo al 38’. È stato un match nel quale Costacurta ha fatto ruotare l’intera rosa a sua disposizione, fatta eccezione di Salviato che ha proseguito il lavoro differenziato. Nel primo tempo il tecnico virgiliano ha schierato il seguente undici: Bellodi, Sacchetti, Notari, Jidayi, Balestri, Grauso, Spinale(22’ Venitucci), Caridi, Sedivec, Marchesetti, Corona. Nella ripresa girandola di sostituzioni e spazio anche per Creati, Coppiardi e il terzo portiere Iacobucci. Al termine della partita Alessandro Costacurta si è intrattenuto con la stampa per tracciare un bilancio di queste due prime giornate di lavoro: “Stiamo lavorando bene, – ha detto – abbiamo la possibilità di allenarci su diverse superfici, ieri sul campo in erba, oggi sul sintetico e domani sulla sabbia con un allenamento in spiaggia basato su un lavoro di forza. È il periodo giusto per fare questo tipo di lavoro. Le condizioni del gruppo sono buone, c’è solo Salviato che lavora a parte ma sta facendo passi da gigante perché ha già ripreso a correre. Gli altri invece stanno bene, le sostituzioni di Spinale e Locatelli di oggi erano programmate, quella di Rizzi è dovuta al fatto che ha preso una piccola botta a dieci minuti dalla fine. Ho ritrovato un gruppo che ha voglia di lavorare che farà di tutto per raggiungere la zona play-off”.

 

Ufficio Stampa A.C. Mantova

 

Amichevole di lusso tra Riccione e Mantova
i virgiliani alla fine si impongono con il punteggio di 4-1

 



Amichevole di lusso oggi per il Riccione di mister Onorato; è di scena al Comunale il Mantova di Billy Costacurta che per il ritiro invernale ha scelto come meta proprio la Perla Verde. La prima frazione di gioco è a ritmi decisamente elevati, da segnalare il gol di Sedivec per il Mantova con un preciso colpo di testa su assist al bacio di Caridi. C'è tempo anche per il Riccione nei primi 45 minuti di farsi notare grazie ad un colpo di testa di Luconi su preciso lancio di Caminati con ottima risposta da parte di Bellodi. E' ancora il biondo attaccante riccionese che pochi minuti dopo si rende pericoloso sempre imbeccato da Caminati scarta l'estremo difensore mantovano ma si inceppa proprio sul più bello e spedisce la palla fuori. Nel secondo tempo girandola di cambi sia per il Riccione sia per i biancorossi e quì emerge la differenza tecnica e fisica che nel primo tempo non si era notata. Vanno a segno per il Mantova Caridi con una doppietta (il primo su rigore) e Tarana. Per il Riccione a segno il solito Tolomeo al 38' del secondo tempo. A fine partita i consueti auguri tra entrambe le formazioni, il Mantova alla ricerca dell'aggancio alla zona play-off, il Riccione tenterà sino all'ultimo di vincere il campionato di Eccellenza che vede in vetta per ora il Del Conca Morciano: due squadre, quelle riminesi, che stanno dominando il loro campionato con un andamento a dir poco stratosferico.


02/01/2009

GIUDICE SPORTIVO

Il Giudice sportivo ha fermato per una giornata i calciatori del Riccione DALL'AGLIO MASSIMO e DOMINI TOMMASO tutti e due per somma di ammonizioni (quarta infrazione).

Mercato Boca San Lazzaro.

Il portiere Giovannini passa al Formigine, mentre il centrocampista Calabrese va alla Pavullese. Svincolati anche Paselli e Picchi. In porta arriva Millemaggi dalla Spal e il difensore Barone dal Verucchio.

Le statistiche del girone B dell'anno 2008

Sosta agli sgoccioli per l’Eccellenza.. Martedì si torna in campo per la prima giornata di ritorno. In attesa di ritornare a parlare delle vicende del calcio giocato buttiamo uno sguardo alle statistiche del 2008 appena conlcuso. Grazie alla preziosa collaborazione di Roberto Roberti, che ha curato i dati nel libro dei 75 anni della Savignanese, abbiamo ripercorso i dodici mesi scorsi. Da gennaio a dicembre la regina virtuale è la Copparese, che ha collezionato la bellezza di 66 punti. I ferraresi, campioni del 2008, precedono il Riccione fermo a quota 61. Sul terzo gradino del podio ecco il Del Conca di Tentoni con 59 punti in saccoccia, poi seguono a ruota Cervia (55), Fusignano (53) e Savignanese (51). Più staccate le altre. In coda a questa speciale classifica troviamo la cenerentola Dozzese con 26 punti. Poco sopra il Low Ponte e il Sasso Marconi appaiate con il bottino di 28 punti. Tra gli attaccanti più prolifici nel 2008 c’è un poker in vetta. Si tratta di Thomas Zagnoli, Marco Bassani, Ivan Salzano e Cristian Protti. Per questi quattro super bomber 16 reti a testa nei dodici mesi passati. Un gol in meno per Fabio Muzzi, poi Giuseppe Tolomeo a 14. Seguono Petrascu, Rafael e Gardenghi con 13 sigilli, Grassi (12), Innocenti e Tozzi (11), infine Gualtieri e Strocchi (10).

Calcio Mercato - 4 partenze e tre arrivi per il Tropical Coriano

La sessione di mercato conclusasi il 17 dicembre scorso ha portato tre nuovi arrivi e quattro partenze al Tropical Coriano. Hanno lasciato il Tropical Mattia Costantini (centrocampista 1989) trasferitosi in prima categoria alla Vis Argentina, Fabio Casadei (difensore 1986) anche lui in prima alla Virtus Tre Villaggi. Prima categoria anche per Nicola Montanari (difensore 1987) accasatosi all’ASAR Riccione, così come per Edoardo Saccani (difensore 1990) trasferitosi in Valmarecchia al Pietracuta.Sul fronte degli arrivi dopo quello di Federico Carelli (1976) centrocampista di esperienza arrivato dal Verucchio sono giunti al Coriano anche due giovani del settore giovanile della Rimini Calcio, si tratta del difensore Luca Molari (1990) e del centrocampista Simone Rinaldi anche lui classe 1990.

Il derby dell'Epifania Martedì 6 gennaio, nel giorno dell’Epifania, si ritrovano di fronte per l’ennesimo derby Imolese e Dozzese. Ci sono sempre stati argomenti interessanti da trattare quando incrociano i guantoni le due squadre del comprensorio imolese che giocano in Eccellenza. Quest’anno siamo già al quarto incontro, perché a settembre i precedenti sono stati 3: in amichevole con vittoria gialloblù, in Coppa Italia con l’Imolese vincente ed alla prima di campionato con un combattuto pareggio. Si può anche tornare indietro nel tempo, ma gli argomenti di interesse non calano. A cominciare dal derby dei Santi della passata stagione conclusosi con la vittoria in campo dei rossoblù e con i tre punti alla Dozzese, per il noto caso Selleri. Nella gara di ritorno della scorsa stagione, invece, un pareggio con una rete a testa, in una gara che costrinse le due squadre alla volata play-out. Alla fine, l’Imolese si salvò all’ultimo minuto di campionato grazie al pareggio di Cervia, mentre la Dozzese si face raggiungere dal Massalombarda al 96° e volò ai play-out. Salvezza raggiunta, poi, dopo la doppia e sofferta sfida col Real Misano. Se torniamo indietro di 4 stagioni, annoveriamo, a Imola, un pareggio a occhiali nell’ultima gara prima di Natale, mentre nella gara di ritorno si impose 1-0 l’Imolese, che aveva appena sostituito, alla guida tecnica, Flamigni con Strano, che però, nonostante la vittoria a Monte del Re, non riuscì a fare il miracolo di salvare i rossoblù. Quest’anno i motivi di analisi per la gara fra Imolese e Dozzese sono uguali e contrapposti: due campionati sottotono per due compagini che hanno cambiato, una, l’Imolese, troppo e l’altra, la Dozzese, troppo poco. Perché quest’anno sulla sponda rossoblù, c’è stato un via vai che nenache in una staziopne ferroviara si verifica. A partire dell’allenatore, per passare ai tanti elementi della rosa di prima squadra. Avendo cambiato allenatore e, poi, cambiato molti elementi della rosa, si può additare all'indice Marco Menghi per lo scadenta avvio di stagione? No, perché non c’è riprova. Menghi aveva a disposizione una rosa che è stata largamente cambiata. Con la cambio di guardia, molti dei vecchi senatori sono andati via o finiti in panchina. Spesso, addirittura, in tribuna. Ma il nuovo corso inaugurato con l’arrivo di Pietro Assennato, ha portato ad un vero e proprio cambiamento? Dopo le tre gare casalinghe coronate con altrettanti successi, Assennato sembrava il salvatore della patria, quasi un extraterrestre, aveva fatto in una settimana quello che il suo predessore era riuscito, faticosamente, a fare in 3 mesi. Ma, poi, in meno di un mese, è ritornato “umano” e fallibile con 2 soli punti in 5 gare e tanta mediocrità in campo. Oggi, a Imola, si parla di rifondare, ricostruire e i discorsi sono proiettati già alla prossima stagione. Ma, prima, c’è da salvarsi perché l’attuale posizione non garantisce da periodi di vacche magre o disattenzioni. Ma se a Imola non si piange, a Dozza certo non si ride. Dopo una buona partenza, con 11 punti in 8 gare, a novembre è arrivata la nebbia e sono stati messi in cassaforte solamente 4 punti in ben 9 gare con le pesanti sconfitte casalinghe contro il Boca ed il Cervia. Sul fronte delle partenze e degli arrivi, praticamente nulla è stato fatto: le partezze di Carboni e Morsiani, hanno permesso l’innesto di alcuni giovani del vivaio nella rosa della prima squadra. Nient’altro. Si conta di recuperare qualche infortunato e di ritrovare l’allegria, la gioia e la voglia che ha sempre contraddistinto i gialloblù nella militanza in Eccellenza. La gara con l’Imolese arriva forse troppo presto, ma è proprio dalle difficoltà che la Dozzese è sempre risorta.

Il Faenza in trasferta a Massalombarda Dopo quindici giorni di sosta, nel pomeriggio di martedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, riprenderà il Campionato di Eccellenza con la prima giornata di ritorno. Il Faenza sarà in trasferta a Massa Lombarda (stadio ‘Dini e Salvalai’, ore 14.30), dove cercherà di riscattare quell’1-4 interno della prima di campionato che ancora brucia, anche perché è stata l’unica volta in cui la squadra manfreda ha subìto un passivo così ampio. Del resto fu un risultato troppo pesante, maturato in una gara in cui tutto girò dritto agli ospiti ed andò invece storto ai biancazzurri. La conferma che non c’era tutta quella differenza arriva dalla classifica attuale: i bianconeri hanno soltanto due punti in più del Faenza, 18 contro 16. «Ma il Massa Lombarda non avrà problemi di salvezza – commenta il tecnico manfredo Maurizio Giordani – E’ una formazione che sta raccogliendo meno di quanto merita e credo che nel girone di ritorno saprà risollevarsi senza problemi». Dal canto suo il Faenza naviga nella ‘zona playout’, due punti sotto la ‘zona salvezza’. La partita di Massa Lombarda diventa quindi già importante per il futuro: raccogliere un risultato pieno significherebbe fare un gran balzo in avanti, un pareggio terrebbe sostanzialmente la situazione immutata, mentre una sconfitta ricaccerebbe nei guai Salomone e compagni. «Se vogliamo salvarci evitando i playout, dobbiamo fare un sacco di punti nel girone di ritorno – conclude Giordani – Meglio quindi iniziare a farlo subito». Da martedì sarà comunque un Faenza più forte e strutturato, dopo che il mercato dicembrino ha portato gli attaccanti Merloni e Falanga, ed il difensore Galluccio.

AMICHEVOLE VALLEVERDE RICCIONE - MANTOVA

SABATO 03/01/2009 ORE 14.30 AL COMUNALE NICOLETTI AMICHEVOLE DI LUSSO CONTRO IL MANTOVA DEL RICCIONESE ACQUISITO BILLY COSTACURTA. L´INGRESSO SARA´ LIBERO E SENZ´ALTRO SARA´ UN VALIDO TEST PER I RAGAZZI DI ONORATO IN VISTA DELLA RIPRESA DEL CAMPIONATO FISSATA PER MARTEDI´ 06/01/2009 SEMPRE AL COMUNALE NICOLETTI ORE 14.30 AVVERSARIO DI TURNO IL BO.CA. S. LAZZARO.


27/12/2008

Ora è una Copparese che Garba

«Chiudiamo l’andata a 33 punti. Non sono certo pochi. C’è di che essere soddisfatti per quanti siamo riusciti ad ottenere. Ma la soddisfazione per quanto realizzato non ci deve far sedere, soddisfatti, bensì stimolare per il girone di ritorno». Mister Mastrocinque è come sempre lucido nel commentare la vittoria a San Lazzaro: zero trionfalismi, ma anche una corretta visione del momento e del campionato. «Abbiamo giocato un’ottima gara - continua -, tantopiù che possiamo finalmente guardare con un minimo di distacco le numerosi occasioni create e sprecate: il Boca è squadra giovane, però gioca e corre. E noi abbiano giocato e corso come e più di loro. Arrivare a questo momento della stagione a quota 33 mi fa solo pensare che di punti ne abbiamo raccolti tanti e con una squadra decisamente giovane. Ma ora siamo in buone condizioni fisiche, molti degli assenti sono rientrati e va considerato che una partita come quest’ultima, in altri momenti della stagione probabilmente l’avremmo pareggiata. Ma i ragazzi sono stati bravi, questo gruppo non molla, combatte sino alla fine delle partite. Certo, con qualche uomo di esperienza in più si potrebbe essere più costanti e magari raggiungere prima i risultati, ma in fondo va bene anche così. Questa squadra al completo e senza problemi particolari non può non puntare in alto. E noi siamo vicini alla vetta, in due gare abbiamo recuperato cinque punti alla capolista, questo vuol dire che il momento peggiore è alle spalle. Adesso si tratta di lavorare bene durante la sosta, per ripartire mantenendo la concentrazione». Morciano irraggiungibile? «Giriamo il discorso, noi dobbiamo dare il massimo e 33 punti sono veramente tanti. Manteniamoci su questi livelli fino alla fine e poi vediamo. Se il Morciano avrà raccolto un punteggio maggiore ci sarà solo da fargli i complimenti. In tutte le altre condizioni ce la giochiamo con tutte. In fondo, lo ripeto, abbiamo recuperato cinque punti in due partite e nel ritorno, anche se avremo degli scontri diretti in trasferta, ce la potremo giocare alla pari». Anche l’anno scorso alla guida del Comacchio la sua squadra ebbe un dicembre difficile e poi uscì alla distanza. «Certi paralleli non sono facili da proporre. Certo, per la preparazione e per come è stata effettuata, un momento di riflusso è in preventivo, però va anche sottolineato come nel momento peggiore avessimo fuori pure 5-6 elementi importanti, sono cose che si pagano. Ora stiamo tornando tutti e crescere è possibile». Intanto ieri sera grande cena di Natale con l’annunciata sorpresa del nuovo acquisto del mercato rossoblù. Dovrebbe trattarsi di Hashimu Garba, ex attaccante della Spal che ha sempre giocato da pro

Punto Sul mercato massese Era da circa un mese che tra gli addetti ai lavori circolano voci di mercato nelle file bianconere. Si parlava di qualche giovane, poi di un centrocampista, senza dimenticare la ventilata voce di un Punta di spessore che circolava da ancora più tempo. Ma ancora una volta la societa' al termine del mercato ha smentito tutti con un nulla di fatto. O meglio tolti quei 3 - 4 giovani lasciati andare in altri lidi perche' poco utilizzati da mister Scozzoli, vedi Mazzanti andato a Imola e Del sordo a San Patrizio, la societa' ha scelto di non operare sul mercato e di sostituire solamente il 2 Portiere Zani ( sceso in promozione a Stuoie) con un giovane dalle belle speranze, Marco Grandi, proveniente da Fusignano. E' lecito di conseguenza pensare che il presidente Aresu, sia convinto di avere già in casa tutto quello che occorre per una tranquilla salvezza e di non avere alcuna intenzione di fare pazzie in una stagione che al momento ha regalato piu' delusioni che soddisfazioni. RIEPILOGO TRASFERIMENTI Acquisti: Grandi Marco (88) Proveniente dal Fusignano Cessioni:  Niccolo Mazzanti (90)  all' Imolese ( eccellenza) Mattia del Sordo (89) al San Patrizio ( promozione) Alessandro Zani (84) alle Stuoie ( promozione) Domeniconi  Davide (88) alla Dinamo Faenza ( II categoria )

IMOLESE: parla Nicolò Mazzanti DESTINATI A incontrarsi e scoprirsi, un appuntamento prima rimandato e poi fissato per conoscersi. In estate l'Imolese aveva inseguito a lungo il difensore ex Bologna Bologna Primavera Nicolò Mazzanti, alla fine Mazzanti preferì andare a Massa Lombarda dove ha trovato poco spazio; a novembre il ritorno di fiamma, a dicembre all'apertura del mercato l'accordo e l'approdo alla corte di Pietro Assennato. Mazzanti dopo aver esordito a Forlì partendo dalla panchina, contro Fusignano e Alfonsine ha giocato entrambe le partite dimostrando che in estate la dirigenza aveva visto giusto: "In estate le strade si erano divise – dice Mazzanti – e credevo che Massa fosse la soluzione più adatta a me, poi durante il campionato le cose sono cambiate dato che in bianconero ho trovato poco spazio, nonostante tutto l'Imolese ha continuato a credere in me e quando si è aperta la possibilità di poter approdare a Imola non ci ho pensato due volte ed ho accettato di buon grado di vestire questa prestigiosa maglia". Mazzanti dopo alcune settimane in rossoblù è rimasto letteralmente folgorato dall'ambiente che ha trovato: "Non scopro certo io che questa è una piazza importante, chi lavora per l'Imolese lo fa al 100%, ed è bello potersi confrontare con persone che ti trattano come figli. L'Imolese ha un'organizzazione da squadra professionistica e questo mi permetterà di poter migliorare il mio bagaglio calcistico frequentando tutti i giorni un ambiente dove nulla viene lasciato al caso". Il difensore cresciuto nelle giovanili di Castel San Pietro e Bologna non ha faticato ad adattarsi e si guadagnato la stima di mister Assennato: "Non è stato difficile inserirsi all'interno dello spogliatoio, sono pronto a giocarmi tutto in questi 5 mesi x farmi apprezzare sia come calciatore che come persona in modo da meritare la riconferma. Oggi il mio obiettivo è quello di rimanere a Imola il più a lungo possibile perché qui un giovane, se si impegna e da il massimo, ha la possibilità di crescere". Mazzanti che abita a Castel Guelfo parla così della sua nuova squadra: "Siamo un buon team, ci sono individualità importanti e un gruppo unito, in questo periodo natalizia ci prepareremo al meglio per affrontare il girone di ritorno che comincia il 6 gennaio con la sfida contro la Dozzese. Sarà una partita dura, un derby sentito, noi vogliamo vincere e altrettanto loro che hanno bisogno di punti. Il derby sarà solamente la prima di 17 partite in cui l'Imolese farà vedere di che pasta è fatta".


21/12/2008

Il punto sull'Eccellenza B Il campionato di Eccellenza B arriva alle feste natalizie al giro di boa. Per tutte le squadre è tempo di riposo, di tirare il fiato, ma è anche tempo di bilanci e riflessioni. La stagione, fino ad ora, ci ha riservato continui colpi di scena, sorprese. A molti ha riservato delusioni e grattacapi. Tutti hanno avuto modo e tempo per apportare correzioni o rimedi, ma da gennaio, le possibilità di aggiustamenti saranno ridotte al minimo e solo i risultati del campo saranno determinanti e decisivi. Il Del Conca (39) è campione di inverno. La squadra morcianese ha fatto affidamento soprattutto sul suo fuoriclasse Buonocore, che effettivamente è di altra categoria. Gli altri elementi della rosa sono buoni giocatori di categoria, gregari che stanno vivendo una stagione da protagonisti. Solo il Riccione (36) è riuscito a resistere alla fuga del Del Conca e domenica ha avuto anche l’occasione dell’aggancio, ma nello scontro diretto di Morciano ne è scaturito un pareggio che lascia inalterati gli equilibri. Da dietro stanno rinvenendo la corazzata Forlì (33), vera delusione di stagione e la Copparese (33) che trovato due buone vittorie dopo un periodo di appannamento. Il Cervia (31) è una buona squadra, quadrata, ben organizzata, ma niente di più. A centro classifica staziona il Boca (26), che nel mercato di dicembre ha venduto alcuni dei suoi gioielli (Giovannini al Formigine e Calabrese alla Pavullese, mentre ha svincolato Paselli e Picchi) e subito dopo ha preso 4 schiaffi a Faenza e ha perso in casa con la Copparese. Per il Boca, addio sogni di gloria. Da qui in giù comincia il campionato delle delusioni. L’Alfonsine (24) di Petrascu e Di Tuccio fino ad un mese fa stazionava in zona play-out. Stesso discorso per la Savignanese (22) di Zagnoli e Merloni (ora trasferitosi a Faenza). E ancora per l’Imolese (21) che ha avuto una fiammata dopo il cambio del mister, 9 punti in 3 gare casalinghe ma che nelle ultime cinque partite ha portato a casa 3 punti. Medesimo ragionamento per il Cesenatico (21), che ha già cambiato due allenatori. Il terzo è Nevio Valdifiori, ma sarà l’ultimo? Ai limiti della zona play-out viaggiano a braccetto Massalombarda (18) e Fusignano (18). Nessuno avrebbe mai, alla vigilia, pronosticato queste due squadre in quella posizione. Per il Fusignano di Orecchia un campionato veramente grigio con 3 misere vittorie e 5 sconfitte. Per il Massalombarda, la classifica di novembre e dicembre parla chiaro, con solo 5 punti all’attivo, frutto di altrettanti pareggi e ultima posizione nella graduatoria parziale, insieme a Dozzese e Calderara. Per i massesi il rischio di venire risucchiati in zona play-out è reale. Tropical Coriano (16) e Faenza (16) sono le prime due squadre in zona play-out. I manfredi hanno operato molto pesantemente sul mercato ed i frutti si sono visti immediatamente: 4 punti nelle ultime 2 gare. Per il Coriano, invece, la posizione è consona al reale valore della squadra. E solo un miracolo potrà permettere ai riminesi di salvarsi senza passare per la lotteria degli spareggi. La Dozzese (15) sta facendo un campionato sottotono. I punti raggranellati sono un bottino misero per una compagine che deve fare leva sulle proprie caratteristiche, determinazione, voglia e corsa per riuscire ad ottenere la salvezza. Male anche il Sasso Marconi (13) che non riesce a decollare. Chiudono la graduatoria Calderara (10) e Low Ponte (9), che dovrenno fare un girone di ritorno alla grande per sperare di raggiungere la zona play-out. Era noto che avrebbero avuto difficoltà, ma in due hanno vinto una sola gara: Low Ponte – Calderara 1-0, tanto per intenderci.